MillePensieri
Utente di lunga data
Il giorno dopo lo sfogo controllato.
Non ho urlato e sono riuscita a mantenere una certa calma.
Lui ha reagito meglio del previsto e ha lottato faticosamente per non chiudersi a riccio.
Le cose che gli ho detto sono più o meno le stesse che ho scritto qui sul forum, chi mi legge sa come sto.
Abbiamo pianto molto, ho avuto un brivido di paura quando è diventato pallido e ha cominciato a tremare, ma mi ha chiesto solo di dargli una lunghissima pausa durante la quale mi ha stritolato la mano e ha svuotato una bottiglia d'acqua. Ha regolato il respiro e ripreso colore con un esercizio per calmarsi, alla fine era quasi contento di esserci riuscito, anche se esausto e sudato.
Quasi tre ore per dirgli tutto, era molto scosso ma ha ascoltato. Dopo non è riuscito a dormire, altri incubi e all'alba era già fuori tra le piante. Non ho idea di che cosa si possa seminare ad ottobre, boh.
Balbettando e fermandosi più volte ha detto che mi ama, ne è sicuro, solo che ora non ha la forza per dimostrarmelo perché quando mi guarda o mi pensa si sente morire dalla vergogna e si rende conto che potrebbe perdermi per sempre.
Durante e dopo le sedute sta lavorando per riprendersi e per scoprire le cause del suo malessere, non è ancora pronto a parlarmene, lui e il terapeuta hanno appena cominciato a capire insieme su cosa insistere e risponderà alle mie domande quando avrà finalmente chiaro cosa dirmi. Mi giura che è così, che non sta cercando una scusa per evitare un confronto.
E' stata una serata intensa.
Non gli ho chiesto nulla, solo di ascoltarmi, non l'ho forzato né era mia intenzione farlo.
Si sta riprendendo? Come ho già detto, si. Molto lentamente. Almeno, per come sono fatta la vedo così, magari altri lo applaudirebbero, non so.
E' certo di amarmi? Me lo diceva anche subito dopo il tradimento, ora il suo discorso si è fatto molto più ragionato.
Magari ne è convinto e lo sente davvero. Io non condivido la sua certezza, sono combattuta. Mi fa piacere ma non mi è venuta voglia di saltargli tra le braccia. E' un piccolo bonus per i miei sforzi.
E...niente, è andata. Non sono rinata, ma è servito.
Non ho urlato e sono riuscita a mantenere una certa calma.
Lui ha reagito meglio del previsto e ha lottato faticosamente per non chiudersi a riccio.
Le cose che gli ho detto sono più o meno le stesse che ho scritto qui sul forum, chi mi legge sa come sto.
Abbiamo pianto molto, ho avuto un brivido di paura quando è diventato pallido e ha cominciato a tremare, ma mi ha chiesto solo di dargli una lunghissima pausa durante la quale mi ha stritolato la mano e ha svuotato una bottiglia d'acqua. Ha regolato il respiro e ripreso colore con un esercizio per calmarsi, alla fine era quasi contento di esserci riuscito, anche se esausto e sudato.
Quasi tre ore per dirgli tutto, era molto scosso ma ha ascoltato. Dopo non è riuscito a dormire, altri incubi e all'alba era già fuori tra le piante. Non ho idea di che cosa si possa seminare ad ottobre, boh.
Balbettando e fermandosi più volte ha detto che mi ama, ne è sicuro, solo che ora non ha la forza per dimostrarmelo perché quando mi guarda o mi pensa si sente morire dalla vergogna e si rende conto che potrebbe perdermi per sempre.
Durante e dopo le sedute sta lavorando per riprendersi e per scoprire le cause del suo malessere, non è ancora pronto a parlarmene, lui e il terapeuta hanno appena cominciato a capire insieme su cosa insistere e risponderà alle mie domande quando avrà finalmente chiaro cosa dirmi. Mi giura che è così, che non sta cercando una scusa per evitare un confronto.
E' stata una serata intensa.
Non gli ho chiesto nulla, solo di ascoltarmi, non l'ho forzato né era mia intenzione farlo.
Si sta riprendendo? Come ho già detto, si. Molto lentamente. Almeno, per come sono fatta la vedo così, magari altri lo applaudirebbero, non so.
E' certo di amarmi? Me lo diceva anche subito dopo il tradimento, ora il suo discorso si è fatto molto più ragionato.
Magari ne è convinto e lo sente davvero. Io non condivido la sua certezza, sono combattuta. Mi fa piacere ma non mi è venuta voglia di saltargli tra le braccia. E' un piccolo bonus per i miei sforzi.
E...niente, è andata. Non sono rinata, ma è servito.