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Old francescoD.
Guest
scusate....
Amante sembra una brutta parola. Amante è colei che si ama e che ama. La si può amare per sesso solo, cioè amare il sesso attraverso questa persona, la si può amare per mancanza di attenzioni o per bisogno di ascolto. Per contorno.
Ma l'amore ha mille sfaccettature e molte densità.
Si possono anche provare dei sentimenti forti verso la donna che in quel momento è definita socialmente amante pur essendo legati dal vincolo del matrimonio. Si possono amare i figli più dell'amante/amata stessa e non voler dare loro problemi di nessun genere. Si può amare e rinunciare per amore stesso. Non generalizzerei e non scadrei nei luoghi comuni legati alla figura spesso dispregiativa dell'amante.
Io posso solo affermare di aver amato quella donna moltissimo eppure per mille ragioni che non hanno a che vedere con l'amore in sè ma sono più terra terra ho rinunciato a quell'amore. E perciò ho detto che sono vigliacco. Sono stato forse vigliacco ma ho amato davvero profondamente l'amante.
Non sempre è vero che se si ama si fugge via dalle responsabilità precedentemente assunte nel matrimonio, anche se non corrisposte, per andare a coronare il grande amore e se non lo si fa non è vero che non è amore.
Magari si capisce l'intensità solo dopo.
Magari sono solo di vecchio stampo.
L'amante/amata non rappresenta solo una comodità legata a interessi particolari. Poi dipende anche da come si è.....
...esiste l'amante?.... non per sesso? Può essere, magari per tenerezze, sguardi, parole dolci, attenzioni, ascolto? E' possibilissimo ma come novità é un po' datata.
Ovvio che non si parla dll'amante come quella che si mette orizzontale e compiace solo le parti erotiche; il contorno ci vuole, ma cerchiamo di non rendere il contorno la parte centrale del piatto....
Amante sembra una brutta parola. Amante è colei che si ama e che ama. La si può amare per sesso solo, cioè amare il sesso attraverso questa persona, la si può amare per mancanza di attenzioni o per bisogno di ascolto. Per contorno.
Ma l'amore ha mille sfaccettature e molte densità.
Si possono anche provare dei sentimenti forti verso la donna che in quel momento è definita socialmente amante pur essendo legati dal vincolo del matrimonio. Si possono amare i figli più dell'amante/amata stessa e non voler dare loro problemi di nessun genere. Si può amare e rinunciare per amore stesso. Non generalizzerei e non scadrei nei luoghi comuni legati alla figura spesso dispregiativa dell'amante.
Io posso solo affermare di aver amato quella donna moltissimo eppure per mille ragioni che non hanno a che vedere con l'amore in sè ma sono più terra terra ho rinunciato a quell'amore. E perciò ho detto che sono vigliacco. Sono stato forse vigliacco ma ho amato davvero profondamente l'amante.
Non sempre è vero che se si ama si fugge via dalle responsabilità precedentemente assunte nel matrimonio, anche se non corrisposte, per andare a coronare il grande amore e se non lo si fa non è vero che non è amore.
Magari si capisce l'intensità solo dopo.
Magari sono solo di vecchio stampo.
L'amante/amata non rappresenta solo una comodità legata a interessi particolari. Poi dipende anche da come si è.....