Vi aggiorno II - Psicoterapia

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MillePensieri

Utente di lunga data
Io ho evidenziato i tuoi pensieri chiari.

Vedo le tue ragioni "pro" sfuocate, come se ti dovessi ancora decidere se essere clemente o meno. Il contro invece è chiaro e tondo, senza alcun dubbio.

Penso che dovrai ancora lavorare molto per rendere il lato favorevole cristallino quanto il "no" :)
In effetti stando lontano da lui e non avendo ancora affrontato bene la situazione i pensieri "no" si sono rafforzati molto più degli altri, che ci sono e si fanno sentire, ma in modo caotico.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Mah. se tutto sommato regge il vederti,allora non va così tanto male,Mille.

Mi sembra ovvio che in questa fase possiate parlare solo di banalità eh :)

lui sta riattivando i neuroni ad uno ad uno,non fargli fretta

Hai ragione, da una parte pensavo peggio, dall'altra è faticoso e doloroso stargli vicino mentre si riprende. Ma vabbè, sto scoprendo l'acqua calda, mi metto in castigo da sola per aver detto questa banalità :D.
 

Flavia

utente che medita
Hai ragione, da una parte pensavo peggio, dall'altra è faticoso e doloroso stargli vicino mentre si riprende. Ma vabbè, sto scoprendo l'acqua calda, mi metto in castigo da sola per aver detto questa banalità :D.
ma no cosa dici?
non stai dicendo banalità, stai esprimendo i tuoi pensieri
esprimili tutti se questo ti fa sentire meglio, non tenere nulla dentro
non è facile stare vicino a una persona che attraversa un momento simile (mi ripeto lo so)
 
ma no cosa dici?
non stai dicendo banalità, stai esprimendo i tuoi pensieri
esprimili tutti se questo ti fa sentire meglio, non tenere nulla dentro
non è facile stare vicino a una persona che attraversa un momento simile (mi ripeto lo so)
già non lo è in assoluto con questi presupposti diventa due volte più logorante.
però lui sembra in condizioni che non gli permettono di vivere in coppia, spero di sbagliarmi.
 

Flavia

utente che medita
già non lo è in assoluto con questi presupposti diventa due volte più logorante.
però lui sembra in condizioni che non gli permettono di vivere in coppia, spero di sbagliarmi.
si è continuamente sotto pressione, hai paura di dire o fare sempre la cosa sbagliata
il paragone che mi viene in mente è : si diventa come una pentola a pressione, devi avere una valvola per sfiatare, altrimenti esplodi
 

MillePensieri

Utente di lunga data
già non lo è in assoluto con questi presupposti diventa due volte più logorante.
però lui sembra in condizioni che non gli permettono di vivere in coppia, spero di sbagliarmi.
No, non credo che ti sbagli. Se lo psicoterapeuta gli darà l'ok per il ritorno a casa non so che genere di rapporto riusciremo ad avere finchè non si sarà ripreso.

si è continuamente sotto pressione, hai paura di dire o fare sempre la cosa sbagliata
il paragone che mi viene in mente è : si diventa come una pentola a pressione, devi avere una valvola per sfiatare, altrimenti esplodi
Ecco, hai descritto come mi sento con lui. E il paragone è azzeccatissimo.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Sono sostanzialmente daccordo con Quibbel: hai mostrato fin da subito un distacco da lui che non è tipico di un rapporto che abbia un minimo di solidità. Hai parlato fin dai primi momenti in termini di una persona che si ha degli obblighi morali nei confronti di un'altra, il che sta a dire che non te la senti di dire semplicemente "è stato bello finchè è durato, stammi bene e saluta a casa", ma che sente comunque che non ci sono sentimenti "forti".
Ora devi fare i conti con te stessa, tentando di non rischiare di ipotecare il tuo futuro in funzione della situazione patologica di una persona alla quale non ti senti legata realmente e che in definitiva se è nella cacca ci si è pure andato a tuffare di sua iniziativa ed a tuo discapito. Piantarlo in asso capisco che non te la senti, ma occhio a tirarti in casa un caso clinico che magari (capita, dammi retta, capita) un domani potrebbe "marciarci" pure, consapevolmente o meno.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Hai ragione, da una parte pensavo peggio, dall'altra è faticoso e doloroso stargli vicino mentre si riprende. Ma vabbè, sto scoprendo l'acqua calda, mi metto in castigo da sola per aver detto questa banalità :D.
prova con un bastone più leggero e picchia forte lui, non te stessa :D
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Sono sostanzialmente daccordo con Quibbel: hai mostrato fin da subito un distacco da lui che non è tipico di un rapporto che abbia un minimo di solidità. Hai parlato fin dai primi momenti in termini di una persona che si ha degli obblighi morali nei confronti di un'altra, il che sta a dire che non te la senti di dire semplicemente "è stato bello finchè è durato, stammi bene e saluta a casa", ma che sente comunque che non ci sono sentimenti "forti".
Ora devi fare i conti con te stessa, tentando di non rischiare di ipotecare il tuo futuro in funzione della situazione patologica di una persona alla quale non ti senti legata realmente e che in definitiva se è nella cacca ci si è pure andato a tuffare di sua iniziativa ed a tuo discapito. Piantarlo in asso capisco che non te la senti, ma occhio a tirarti in casa un caso clinico che magari (capita, dammi retta, capita) un domani potrebbe "marciarci" pure, consapevolmente o meno.
Sul neretto mi trovo molto in disaccordo, credo di aver sempre parlato di sentimenti, non ben definiti come i pensieri "contro", ma almeno ugualmente forti...tanto da non farmi decidere per una rottura. Obblighi morali proprio no.

Distacco...per quanto riguarda quello fisico, mi sono presa un periodo da sola per non crollare, vedo che si consiglia a molti qui. Non avendo figli e potendo portarmi il lavoro dietro sono partita per un po'. Ma ne avevo bisogno dopo un mese in cui non sono riuscita ad ottenere nulla da lui. Assolutamente nulla.
Il fatto che sia tornata e che mi sia buttata in questa odissea credo che dimostri la mia vicinanza in tutti i sensi al mio forse-compagno...

E poi...lo ripeto ancora per la millesima volta...non mi sto tuffando di testa convinta di costruire a tutti i costi qualcosa di nuovo con lui, questi casini mi servono per capire cosa voglio fare...non è facile o piacevole, ma sento di voler affrontare il tutto come coppia. Perchè mi sento ancora legata a lui, nonostante i sentimenti e le sensazioni contrastanti.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
prova con un bastone più leggero e picchia forte lui, non te stessa :D
Dovrei avere un frustino da qualche parte, ma è legato a momenti piacevoli. Cercherò un bastone, ok :mrgreen:.

Che ti devo dire Quibbel, ricadute a parte sto meno peggio che all'inizio, prima o poi smetterò di darmi tutte queste botte. Non ho voglia di fare la pignatta per tutta la vita, dai. Cavolo sono qui da poco e la cosa è scoppiata a giugno, star male per un po' è umano! Una gran rottura di scatole, ma purtroppo fa parte del gioco :(.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Massì che è naturale che tu ci stia male ;)

mi auguro che almeno stare ti abbia aiutato a passare meno peggio del previsto questa estate da tregenda.

Boh,onestamente non so cosa augurarti. se non di ritrovare la voglia di ridere e sorridere ;)
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Sul neretto mi trovo molto in disaccordo, credo di aver sempre parlato di sentimenti, non ben definiti come i pensieri "contro", ma almeno ugualmente forti...tanto da non farmi decidere per una rottura. Obblighi morali proprio no.

Distacco...per quanto riguarda quello fisico, mi sono presa un periodo da sola per non crollare, vedo che si consiglia a molti qui. Non avendo figli e potendo portarmi il lavoro dietro sono partita per un po'. Ma ne avevo bisogno dopo un mese in cui non sono riuscita ad ottenere nulla da lui. Assolutamente nulla.
Il fatto che sia tornata e che mi sia buttata in questa odissea credo che dimostri la mia vicinanza in tutti i sensi al mio forse-compagno...

E poi...lo ripeto ancora per la millesima volta...non mi sto tuffando di testa convinta di costruire a tutti i costi qualcosa di nuovo con lui, questi casini mi servono per capire cosa voglio fare...non è facile o piacevole, ma sento di voler affrontare il tutto come coppia. Perchè mi sento ancora legata a lui, nonostante i sentimenti e le sensazioni contrastanti.
Si, scusa, mi sono espresso male. C'è da dire che continuo a non capire cosa significhi questa vaghezza di sentimenti, questa sfocatura così marcata delle emozioni. Probabilmente sono io che non riesco a catturare il reale contenuto di quello che stai raccontando, ma a rinfrancare questo senso di "stranezza" oltretutto ricorre ogni volta questa tua espressione: "forse-compagno". Per me è cosa del tutto nuova, pur essendo qui da diverso tempo.
 

aristocat

Utente iperlogica
Si, scusa, mi sono espresso male. C'è da dire che continuo a non capire cosa significhi questa vaghezza di sentimenti, questa sfocatura così marcata delle emozioni. Probabilmente sono io che non riesco a catturare il reale contenuto di quello che stai raccontando, ma a rinfrancare questo senso di "stranezza" oltretutto ricorre ogni volta questa tua espressione: "forse-compagno". Per me è cosa del tutto nuova, pur essendo qui da diverso tempo.
Secondo me :)
Forse-compagno perché dopo la tegolata del tradimento non è detto che Mille voglia continuare a considerarlo tale, in futuro.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Secondo me :)
Forse-compagno perché dopo la tegolata del tradimento non è detto che Mille voglia continuare a considerarlo tale, in futuro.
Beh, fin li c'ero arrivato pure io, ed è proprio per questo che mi chiedo quanto il suo star male e rischiare di ipotecarsi il futuro con una persona che non le muove sentimenti ed emozioni di un certo rilievo possa valer la pena. Non che debba sparire, per carità, ma arrivare a riprenderselo in casa ancora in stato larvale........
 

Sole

Escluso
Secondo me :)
Forse-compagno perché dopo la tegolata del tradimento non è detto che Mille voglia continuare a considerarlo tale, in futuro.
Forse-compagno perchè, indipendentemente dal tradimento, può una donna percepire un uomo così fragile e interiormente devastato come un vero 'compagno'? Cosa può condividere con lui adesso? Come può affidarsi a lui?

Per questo dicevo che ora lui deve necessariamente rimettersi in piedi. Proprio perchè in questo momento è talmente immerso in questo stato 'larvale', come diceva giustamente MM, che non può essere considerato un compagno dalla sua donna.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Credo sia il caso di rimarcare una cosa: sia ben chiaro che le persone che a torto o ragione si trovano in condizioni di difficoltà vanno senza dubbio aiutate. Quello che io metto in discussione è il livello di coinvolgimento accettabile qualora il rapporto con questa persona si trovi ad essere flebile come quello che (ai miei occhi) appare quello di Mille per uno che ora è in pappa per averle fatto un torto grave non avendo poi le palle per reggerne la responsabilità.
Poveraccio, va certo curato ma Mille deve a sua volta potersi serenamente leccare le ferite senza farsi carico oltremodo del senzapallismo di lui.
 

Flavia

utente che medita
Credo sia il caso di rimarcare una cosa: sia ben chiaro che le persone che a torto o ragione si trovano in condizioni di difficoltà vanno senza dubbio aiutate. Quello che io metto in discussione è il livello di coinvolgimento accettabile qualora il rapporto con questa persona si trovi ad essere flebile come quello che (ai miei occhi) appare quello di Mille per uno che ora è in pappa per averle fatto un torto grave non avendo poi le palle per reggerne la responsabilità.
Poveraccio, va certo curato ma Mille deve a sua volta potersi serenamente leccare le ferite senza farsi carico oltremodo del senzapallismo di lui.
vista da qui la vicenda a me appare così:
lui sta male, ma non a causa del tradimento, questo è stata solo l'ultima goccia di un vaso oramai colmo
Millepensieri giustamente da un lato è arrabbiata per il tradimento, dall'altra è preoccupata per questa persona: in questa situazione non è certo facile capire se è ancora innamorata o se prova solo un sentimento di bene
ed è proprio per questo sentimento di bene (amore?) che non le è facile staccarsi se non dall'uomo che la tradita, ma di certo dalla persona che sta male
 
Ultima modifica:

MillePensieri

Utente di lunga data
Secondo me :)
Forse-compagno perché dopo la tegolata del tradimento non è detto che Mille voglia continuare a considerarlo tale, in futuro.
Forse-compagno perchè, indipendentemente dal tradimento, può una donna percepire un uomo così fragile e interiormente devastato come un vero 'compagno'? Cosa può condividere con lui adesso? Come può affidarsi a lui?

Per questo dicevo che ora lui deve necessariamente rimettersi in piedi. Proprio perchè in questo momento è talmente immerso in questo stato 'larvale', come diceva giustamente MM, che non può essere considerato un compagno dalla sua donna.
si, "forse-compagno" per questi motivi :up:
 
Stato
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