Leggo spesso troppa rabbia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Serve come spunto di riflessione.
Serve come un input
o un invito a farsi un esamin di coscienza.
No?

Infatti chi è senza peccato
posti per primo...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

ah, ho capito :)

pensavo che per quello ci fosse padre oscuro:)


mi hanno detto che metto troppo poche faccine, aspetta che rimedio

chiara matraini raccontata dagli emoticons
:rock:
:festa::miiiii:


:kiss:
 

massinfedele

Utente di lunga data
Ho notato ultimamente troppa rabbia nelle risposte, ma non sono i termini usati ad avermi fatto notare ciò, ma il messaggio stesso.

Mi fa paura questo, l'ho notato in utenti che non immaginavo o sospettavo.
Mentre ho notato che utenti come Circe, Annuccia, Diletta e pochi altri sembrano davvero essere sereni.

Un capovolgimento? Boh! bah..... sarò probabilmente un folle, probabilmente fuori da certi schemi, e probabilmente e totalmente sbagliato nei miei pensieri. Ma sembra che, tutto ritorni a quello che erano certe sensazioni che ho sempre avuto. Maschere, per proteggersi.
Io credo che tu, in via di principio, sia ermetico, nel senso letterario del termine.

Cio' che scrivi puo' essere "letto" in vari modi, a seconda della predisposizione e delle idee del lettore. I messaggi racchiusi nelle tue parole non possono, per loro natura, prescindere dal punto di vista, idee e stato d'animo di chi ti legge.

Prendiamo ad esempio il to 3d odierno.

Ci sono due elementi fondamentali. La rabbia e la maschera. La rabbia che emerge da sotto la maschera. Poi ci sono alcuni esempi di persone serene, queste nominate nominate. Infine viene espressa paura per questa rabbia che fuoriesce.

Ora, chi vede negativamente il concetto di maschera, partira' da un giudizio di valore: mi stai dicendo che non sono chi dico di essere. Chi non la pensa cosi', potra' invece leggere altro.

Lo stesso dicasi per la rabbia. Negativita', per chi vi legge un giudizio di valore. Altri non ne vedranno.

La paura può essere interpretata come paura per se o paura per la persona in questione.

La serenità delle persone nominate sembrerebbe da contrapporsi al fatto che hanno subito dei tradimenti e che in passato esprimevano rabbia. Oppure potrebbe essere una mera notazione fattuale.

Alcuni possono chiedersi anche cosa tu voglia dire, quale sia il "tuo" messaggio, il tuo giudizio di valore in merito all'evento che descrivi. Ad esempio, alcuni leggono che tu te prendi troppo o che ti offendi per la rabbia a te rivolta.

Io credo che cio' che tu scrivi sia solo una pennellata di realta', come tu la vedi e, forse ancor di piu', la senti. Ed anche se questa pennellata potrebbe essere influenzata dalla tua "maschera" (spiego meglio dopo), io credo che fondamentalmente la tua pennellata sia un moto d'animo senza interferenze. Una senzazione spiattellata. Non e' giusto o sbagliato, non vuoi dire a qualcuno qualcosa, e' solo la descrizione di un tuo moto d'animo. A noi leggere. E la mia lettura e' questa.

Tutti abbiamo maschere, e ne abbiamo piu' d'una, per le varie occasioni della vita. Ci servono per difenderci, per difendere gli altri da noi, per prevalere, per dare l'esempio, per sembrare quello che vorremmo essere o che siamo convinti di essere e per mille altre cose. Sotto, nodi e disarmati, ci siamo noi. Per me la parola maschera non e' negativa, e' la pacifica descrizione di una realta'. Dunque, la mia lettura e' neutra su questo. Anche se credo che la tua "maschera" ti abbia portato ad utilizzare il termine "maschera", per dargli una notazione leggermente negativa. Ma questo e' un altro discorso.

E' vero, secondo me, che le maschere ci sono, sempre. Qui come nella vita reale. E confrontandosi si possono rafforzare o possono essere rimosse. Magari sostituite da altre nuove maschere. Alle volte, invece, ci si "scopre".

Ed e' vero, alle volte la maschera è rimossa dalla e' rabbia sbuffante, che emerge e la mostra. E non potrebbe essere altrimenti, perche' la rabbia e' "vera", ed inevitabilmente rimuove, anche solo per un secondo, la maschera.

In questo senso io concordo con quanto scrivi. E credo anche che sia un messaggio di "pace", un po' edulcorato dall'uso del termine "maschera", ma questa e' una mia lettura. E la paura, è una paura positiva, una paura che la persona con la maschera non stia facendosi del bene ad indossarla.

Questa è la mia lettura, ermy
 

Ultimo

Escluso
vero, verissimo!!!!
anche io ho notato tanta acredine e rabbia nelle risposte.
basta, bisogna essere morigerati e positivi.:rolleyes:

naturalmente tutte risposte dettate da vissuti personali,
che il cornutazzo di turno, incazzato con il mondo,
riversa sulla povera ed ignara vittima di turno.:D:D:D:D:D
Minchia mi sto muto altrimenti scateno un macello che uno tsunami al confronto risulta una gocciolina d'acqua che evapora appena si forma.
 

Ultimo

Escluso
sei troppo forte: patapin patapan t'incazzi ,ti passa, ti rincazzi ti rispondi da solo, apri , chiudi
:rotfl:se non ti capiscono alla prima ti offendi:rotfl:

auhauahahahahahahahaah Donna Minerva non sono quello di prima, leggimi diversamente. Però è bello leggerti e ridere. In questo caso intendo.

Minchia menomale che l'ho aggiunto!! :mrgreen:
 

Ultimo

Escluso
Io credo che tu, in via di principio, sia ermetico, nel senso letterario del termine.

Cio' che scrivi puo' essere "letto" in vari modi, a seconda della predisposizione e delle idee del lettore. I messaggi racchiusi nelle tue parole non possono, per loro natura, prescindere dal punto di vista, idee e stato d'animo di chi ti legge.

Prendiamo ad esempio il to 3d odierno.

Ci sono due elementi fondamentali. La rabbia e la maschera. La rabbia che emerge da sotto la maschera. Poi ci sono alcuni esempi di persone serene, queste nominate nominate. Infine viene espressa paura per questa rabbia che fuoriesce.

Ora, chi vede negativamente il concetto di maschera, partira' da un giudizio di valore: mi stai dicendo che non sono chi dico di essere. Chi non la pensa cosi', potra' invece leggere altro.

Lo stesso dicasi per la rabbia. Negativita', per chi vi legge un giudizio di valore. Altri non ne vedranno.

La paura può essere interpretata come paura per se o paura per la persona in questione.

La serenità delle persone nominate sembrerebbe da contrapporsi al fatto che hanno subito dei tradimenti e che in passato esprimevano rabbia. Oppure potrebbe essere una mera notazione fattuale.

Alcuni possono chiedersi anche cosa tu voglia dire, quale sia il "tuo" messaggio, il tuo giudizio di valore in merito all'evento che descrivi. Ad esempio, alcuni leggono che tu te prendi troppo o che ti offendi per la rabbia a te rivolta.

Io credo che cio' che tu scrivi sia solo una pennellata di realta', come tu la vedi e, forse ancor di piu', la senti. Ed anche se questa pennellata potrebbe essere influenzata dalla tua "maschera" (spiego meglio dopo), io credo che fondamentalmente la tua pennellata sia un moto d'animo senza interferenze. Una senzazione spiattellata. Non e' giusto o sbagliato, non vuoi dire a qualcuno qualcosa, e' solo la descrizione di un tuo moto d'animo. A noi leggere. E la mia lettura e' questa.

Tutti abbiamo maschere, e ne abbiamo piu' d'una, per le varie occasioni della vita. Ci servono per difenderci, per difendere gli altri da noi, per prevalere, per dare l'esempio, per sembrare quello che vorremmo essere o che siamo convinti di essere e per mille altre cose. Sotto, nodi e disarmati, ci siamo noi. Per me la parola maschera non e' negativa, e' la pacifica descrizione di una realta'. Dunque, la mia lettura e' neutra su questo. Anche se credo che la tua "maschera" ti abbia portato ad utilizzare il termine "maschera", per dargli una notazione leggermente negativa. Ma questo e' un altro discorso.

E' vero, secondo me, che le maschere ci sono, sempre. Qui come nella vita reale. E confrontandosi si possono rafforzare o possono essere rimosse. Magari sostituite da altre nuove maschere. Alle volte, invece, ci si "scopre".

Ed e' vero, alle volte la maschera è rimossa dalla e' rabbia sbuffante, che emerge e la mostra. E non potrebbe essere altrimenti, perche' la rabbia e' "vera", ed inevitabilmente rimuove, anche solo per un secondo, la maschera.

In questo senso io concordo con quanto scrivi. E credo anche che sia un messaggio di "pace", un po' edulcorato dall'uso del termine "maschera", ma questa e' una mia lettura. E la paura, è una paura positiva, una paura che la persona con la maschera non stia facendosi del bene ad indossarla.

Questa è la mia lettura, ermy

E poi dicono che non mi capiscono!! aih aih aih altrochè se mi capiscono, basta volerlo.

Sei stata fantastica Chiara. Posso dirti che, da tempo tutto quello che scrivo fa parte di un percorso atto soltanto a : In questo senso io concordo con quanto scrivi. E credo anche che sia un messaggio di "pace", un po' edulcorato dall'uso del termine "maschera", ma questa e' una mia lettura. E la paura, è una paura positiva, una paura che la persona con la maschera non stia facendosi del bene ad indossarla.
 

massinfedele

Utente di lunga data
E poi dicono che non mi capiscono!! aih aih aih altrochè se mi capiscono, basta volerlo.

Sei stata fantastica Chiara. Posso dirti che, da tempo tutto quello che scrivo fa parte di un percorso atto soltanto a : In questo senso io concordo con quanto scrivi. E credo anche che sia un messaggio di "pace", un po' edulcorato dall'uso del termine "maschera", ma questa e' una mia lettura. E la paura, è una paura positiva, una paura che la persona con la maschera non stia facendosi del bene ad indossarla.
sei impazzito, ermy?
 

lunaiena

Scemo chi legge

JON

Utente di lunga data
Sei troppo buono tu, forse anche ingenuo. Riflettici su quello che ti ho scritto, alla fin fine il mio è un complimento.
Capirai se mi arrabbio se mi danno del buono. Dell'ingenuo se ne può parlare, ma può sempre risultare un aspetto per me positivo dato che di paranoie non me ne faccio mai. Quindi non c'è bisogno di riflettere, lo prendo come un complimento.

Dopotutto parlavi di serenità. In ogni caso, ti dico la verità, non mi piacciono questi thread.

Apprezzo di più l'essere diretti.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Capirai se mi arrabbio se mi danno del buono. Dell'ingenuo se ne può parlare, ma può sempre risultare un aspetto per me positivo dato che di paranoie non me ne faccio mai. Quindi non c'è bisogno di riflettere, lo prendo come un complimento.

Dopotutto parlavi di serenità. In ogni caso, ti dico la verità, non mi piacciono questi thread.

Apprezzo di più l'essere diretti.
Si c'è questa tendenza a deridere i buoni. essendo buono lo so. Ma essendo anche abbastanza sicuro di me e apprezzando i buoni molto più dei cattivi come categorie assolute, me ne fotto ...
 

Ultimo

Escluso
Capirai se mi arrabbio se mi danno del buono. Dell'ingenuo se ne può parlare, ma può sempre risultare un aspetto per me positivo dato che di paranoie non me ne faccio mai. Quindi non c'è bisogno di riflettere, lo prendo come un complimento.

Dopotutto parlavi di serenità. In ogni caso, ti dico la verità, non mi piacciono questi thread.

Apprezzo di più l'essere diretti.

La penso come te, nella realtà però, qua per persone come me, che si esprimono come me, non c'è posto per essere diretti, già faccio danni anche senza volerlo. :mrgreen:
 

lunaiena

Scemo chi legge
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top