Esclusività fisica?

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Diletta

Utente di lunga data
Ciao Diletta,

ma è una contraddizione!

se così fosse, allora gli islamisti hanno ragione di imbavagliare le loro donne ...

e se è una cosa che sfugge al controllo, perché allora non assolverli?
Non da senso, punire un comportamento che sfugge al controllo.
Non stiamo parlando di uno starnuto ...

Perché NO?

Perché un uomo, può controllarsi ... può scegliere ...

sienne


Ragionando così si corre il rischio di guardare solo il bianco e il nero, cioè gli estremi.
L'assoluzione è da considerarsi solo in caso di totale incapacità di intendere e di volere, e non è il caso a cui alludevo io.
Diciamo che loro, i maschi, hanno questa "vulnerabilità" ma non credo che nessuno al mondo si sognerebbe di farne motivo di giustificazione.
Come anche le donne hanno i loro punti deboli...
 

Diletta

Utente di lunga data
Quel che salva la coppia si costruisce negli anni nonostante sia stata infranta l'esclusività della coppia. Non so come si possano costruire quelle cose con un rapporto che nelle sue premesse è parziale. Altro è essere realisti e considerare che, nel corso degli anni, potrebbero esserci dolori di ogni tipo ed errori da superare dolorosamente insieme.


Certo che si costruisce negli anni, chi semina raccoglie anche in amore.
E' logico che un partner che non si è mai preso cura dell'altro/a e che ha anche tradito...
E' insalvabile!!
Per questo bisogna sempre guardare ai frutti del suo albero (ma questa non è mia, è una frase del Conte, che ha fatto molta presa su di me).
 

viola di mare

utente adolescente
Ragionando così si corre il rischio di guardare solo il bianco e il nero, cioè gli estremi.
L'assoluzione è da considerarsi solo in caso di totale incapacità di intendere e di volere, e non è il caso a cui alludevo io.
Diciamo che loro, i maschi, hanno questa "vulnerabilità" ma non credo che nessuno al mondo si sognerebbe di farne motivo di giustificazione.
Come anche le donne hanno i loro punti deboli...

ma anche se uno fosse ubriaco marcio e quindi incapace di intendere e di volere tu lo giustificheresti???

secondo me le considerazioni da fare sono altre, non si può giustificare perchè sei vulnerabile o hai un punto debole, Roul Bova è il mio punto debole eppure mica sono autorizzata a scoparmelo (magari :D)

poi se tu stai con qualcuno per cui non provi più quello che dovresti o potresti provare, lo lasci e vai con chi te pare, perchè ferire qualcuno che magari in te ha investito sentimenti, rispetto...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Perché una notte di follia altro non è che cedere ai sensi e questo sfugge al controllo razionale, a meno che non si possieda un codice morale fortissimo, quindi inattaccabile, e non tutti ce l'hanno.
Sono sufficientemente convinta che in quei frangenti non si ragioni più di tanto e di conseguenza non si stia a pensare al rischio di far soffrire il partner.
Se mai, è manifestazione di vulnerabilità e debolezza, ma non di disamore.
E si sa che gli esseri umani sono talvolta anche deboli...e questo penso che non vada mai dimenticato.

Ecco io un uomo che cede ai sensi non lo vorrei
 

Diletta

Utente di lunga data
io credo che il passato non debba essere oggetto di gelosie, è passato, punto.
nel momento in cui il mio compagno 10 anni fa era insieme a qualcuno probabilmente anch'io ero con qualcun'altro, e probabilmente ero "contenta" e probabilmente pensavo a lui in termini di escusività.
il tradimento anche se scoperto, sviscerato e perdonato (non nel mio caso), non è solo la violazione della fisicità e dell'intimità, non è un passato scomodo che torna ogni tanto come un tarlo, no è violazione e distruzione di tutto quello che hai costruito e condiviso, e come se tu stai costruendo una casa e ad un certo punto uno ti sostituisce i materiali buoni che hai scelto con cura, con un materiale scadente, ed il muro cade, è che un'altra persona che con te ha fatto un patto di solidarietà e per un pelo di... cancella il patto ed anche te...
io quello che ho provato è stato un profondo senso di smarrimento, un non orientarmi, un non credere che proprio lui e a me avesse fatto questo... il mio investimento emotivo per una "vita" ha preferito un'altra alla quale per intortarla ha raccontato cose di noi, della nostra famiglia, si è lamentato di questa moglie triste, di questa casa opprimente con un bimbo piccolo, delle responsabilità...
lui mi ha tradita anche in questo, non ha saputo lasciarmi fuori dai suoi macchinamenti per avere l'altra...

Ti capisco bene...
solo una cosa: dici che è distruzione di tutto quello che hai costruito e condiviso.
All'inizio lo pensiamo tutti, questa è la sensazione che prevale e che è devastante, ma poi, col tempo, ti rendi conto che non è così, non sempre.
Se si è costruito qualcosa di bello e di importante, quello rimane ed è ciò che riemerge e che ti fa ripartire, anche se la coppia stessa sarà diversa da quella di prima.

Quanto al comportamento del tuo uomo...non per essere sapientona, ma credimi...è tutto nella norma.
E' come hai detto tu: per un pelo di...non capiscono più un cazzo, e le sparano grossissime...
Sai dove se ne dovrebbero andare tutti i traditori?
Mi sa che l'hai capito....ma lo voglio dire lo stesso: affanculo e ancora affanculo!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma dispiace anche a me!
Eppure è così, cara Sienne, l'uomo, molto più della donna, ha difficoltà nel controllo razionale in certi frangenti quando si parla di attrazione fisica.

Ma questo non vuol dire assoluzione, proprio no.
Certi uomini, ti prego non ricominciare con le generalizzazioni
 

Annuccia

Utente di lunga data

Sbriciolata

Escluso
Ragionando così si corre il rischio di guardare solo il bianco e il nero, cioè gli estremi.
L'assoluzione è da considerarsi solo in caso di totale incapacità di intendere e di volere, e non è il caso a cui alludevo io.
Diciamo che loro, i maschi, hanno questa "vulnerabilità" ma non credo che nessuno al mondo si sognerebbe di farne motivo di giustificazione.
Come anche le donne hanno i loro punti deboli...
abbi pazienza Diletta... ma tu questa 'vulnerabilità' la addurresti come attenuante anche in caso di stupro?
Perchè, nonostante all'apparenza io stia mischiando le pere con le mele, non è così: se noi imputiamo certi comportamenti che vanno comunque in contrasto con gli obblighi morali e sociali (il tradimento è anche questo, nel matrimonio), almeno in parte alla nostra natura, possiamo estendere questo concetto anche a cose più gravi.
Allora quand'è che con la volontà senziente ci opponiamo alle nostre pulsioni?
Qual'è la soglia del dolore che provochiamo che ci deve fermare?
Chi stabilisce questa soglia?
Perchè se comincio a dire che di certi comportamenti io sono in parte, anche minima, meno responsabile perchè sono dovuti ad una mia vulnerabilità, dato che la vulnerabilità è difficilmente quantificabile, apro la strada alla relativizzazione di qualunque evento.
Sembra un'iperbole la mia, ma ricordiamoci che in moltissimi processi per stupro si è proprio addotta l'incapacità dell'uomo a fermarsi quando l'abbigliamento o il comportamento della donna l'aveva provocato, come argomento difensivo.
 

Diletta

Utente di lunga data
ma anche se uno fosse ubriaco marcio e quindi incapace di intendere e di volere tu lo giustificheresti???

secondo me le considerazioni da fare sono altre, non si può giustificare perchè sei vulnerabile o hai un punto debole, Roul Bova è il mio punto debole eppure mica sono autorizzata a scoparmelo (magari :D)

poi se tu stai con qualcuno per cui non provi più quello che dovresti o potresti provare, lo lasci e vai con chi te pare, perchè ferire qualcuno che magari in te ha investito sentimenti, rispetto...


Giustificare in pieno no, ma al 90% direi proprio di sì.
Perdono il lume della ragione quando sono sobri, figuriamoci se sono alticci...fanno veramente pena!
Non si parla di autorizzazione, ma di comprendere una tale situazione.
Se il mio va con un'altra in una serata in cui gli ha dato di bevute non ne farei davvero un dramma, anzi, sai cosa gli direi?
"spero per te che sia stata alla mia altezza!"
E aggiungerei anche: "...ma sarà difficile...!"

Voglio sempre sottolineare che alludo alla classica "botta e via", quindi non c'entra nulla il rapporto in crisi e bla bla bla...
 

viola di mare

utente adolescente
Ti capisco bene...
solo una cosa: dici che è distruzione di tutto quello che hai costruito e condiviso.
All'inizio lo pensiamo tutti, questa è la sensazione che prevale e che è devastante, ma poi, col tempo, ti rendi conto che non è così, non sempre.
Se si è costruito qualcosa di bello e di importante, quello rimane ed è ciò che riemerge e che ti fa ripartire, anche se la coppia stessa sarà diversa da quella di prima.

Quanto al comportamento del tuo uomo...non per essere sapientona, ma credimi...è tutto nella norma.
E' come hai detto tu: per un pelo di...non capiscono più un cazzo, e le sparano grossissime...
Sai dove se ne dovrebbero andare tutti i traditori?
Mi sa che l'hai capito....ma lo voglio dire lo stesso: affanculo e ancora affanculo!


secondo me più è bello ed importante quello che si è costruito, più questo ti impedisce di ripartire...

perchè guardi chi ti ha tradito e pensi di avere riposto la tua fiducia in chi?

perchè pensi che te lo ha fatto lui con cui hai condiviso amore puro...

no...
 

Kid

Utente un corno
se o trascorsi ti hanno ammazzato..immagino il dopo...

il passato è passato...
pas-sa-to.

non c'è più..
è finito li..
Vabbè son gusti... a me uscire con una che in passato s'è fatta mezzo paese non è che mi garberebbe molto.
 

viola di mare

utente adolescente
Giustificare in pieno no, ma al 90% direi proprio di sì.
Perdono il lume della ragione quando sono sobri, figuriamoci se sono alticci...fanno veramente pena!
Non si parla di autorizzazione, ma di comprendere una tale situazione.
Se il mio va con un'altra in una serata in cui gli ha dato di bevute non ne farei davvero un dramma, anzi, sai cosa gli direi?
"spero per te che sia stata alla mia altezza!"
E aggiungerei anche: "...ma sarà difficile...!"

Voglio sempre sottolineare che alludo alla classica "botta e via", quindi non c'entra nulla il rapporto in crisi e bla bla bla...

io non potrei mai nemmeno all' 1% e non perchè non mi senta all'altezza della mia "rivale" tutt'altro ma perchè intanto ho così una bassa considerazione di quegli uomini che non riescono a tenere a bada l'istinto, da non poter costruire un rapporto di fiducia con questa categoria di maschi...
e poi veramente: io se fossi ubriaca persa col cavolo che andrei a letto con qualcuno così tanto perchè mi pizzica :D
quindi da chi ho scelto di starmi vicino mi aspetto quantomeno lo stesso se non vicino non mi ci stai.
 

Eretteo

Utente di lunga data
Il concetto di esclusivita' fisica e' aberrante e fuori da ogni logica;possediamo si e no il nostro corpo,figurarsi quello della o del partner.
Se uno deve pensare agli uccelli che si e' presa e prendera' la moglie oltre al suo,fa prima ad andare a Villa Pamphili e piazzarsi sotto un pino marittimo aspettando che pappagallini verdi e gabbiani lo coprano come una statua di garibaldi.
Se la mogliera si fa trapanare da alieno glande,cosa freghera' mai al maritozzo?
Per dirla con un mitico falegname veneto che ho conosciuto anni ed anni fa, "cazzi sui!"....ed aveva ragione,una sciacquata all'antro basta a togliere il tanfo,e la sorca torna come nuova.
Che poi a starle addosso si crede che la patata usata valga piu' del tartufo nuovo,ed invece di limitarsi ai soliti cani si fara' annusare da mandrie di suini,da allevamento domestico e selvatici.
Quindi perche' il consorte dovrebbe mangiarsi il fegato e darsi pena temendo che lo scornazzi,sapendo che piu' lo teme e piu' lei lo fa?
Meglio non indagare fra i lombi e verificare puntigliosamente la dentatura,da esperti compratori equini;la cavalla deprezzata fara' di tutto per farsi apprezzare e comprare a saldo.
Se invece uno sta dietro a 'ste miserie tanto vale convertirsi a certi culti retrogradi che oggi van tanto di moda sui rotocalchi di certa stampa rosa,ed andare al mercato a comprarsi un gregge di caprette vergini che poi chiameremo mogli,e che mai volgeranno il loro sguardo se non allo stallone 70enne,puzzolente,con la panza e che perde i pezzi di unghia dai piedi,che le ha comprate a 12 anni per godersele per bene.
 
Ultima modifica:

ilnikko

utente chitarrista
Una notte di follia estemporanea causa una grande incazzatura ma è superabile se confessata subito, perchè non lede la fiducia necessaria al rapporto. Un tradimento scoperto invece distrugge il rapporto nei suoi fondamentali. Un tradimento scoperto, durato mesi, ha uno strascico infinito anche quando perdonato. L'esclusivitá fisica è data per scontata in un rapporto, è omessa nelle coppie dichiaratamente aperte. Il problema non è l'atto sessuale in sè ma il contorno:

- hai distrutto la fiducia che riponevo in te
- hai dato più importanza ad una scopata che al rischio di farmi soffrire, quindi non mi ami
- mi hai tradito, ci sono dei problemi seri tra noi
- mi hai fatto cornuto, ergo mi hai mancato gravemente di rispetto
- sei immatura, ergo inaffidabile, ergo non posso costruire un futuro con te

Uccidimi ma non tradirmi
.

S*B
Non ho letto tutto (lo faro' tra un po'...),ma questo lo stra-quoto !
 

Diletta

Utente di lunga data
abbi pazienza Diletta... ma tu questa 'vulnerabilità' la addurresti come attenuante anche in caso di stupro?
Perchè, nonostante all'apparenza io stia mischiando le pere con le mele, non è così: se noi imputiamo certi comportamenti che vanno comunque in contrasto con gli obblighi morali e sociali (il tradimento è anche questo, nel matrimonio), almeno in parte alla nostra natura, possiamo estendere questo concetto anche a cose più gravi.
Allora quand'è che con la volontà senziente ci opponiamo alle nostre pulsioni?
Qual'è la soglia del dolore che provochiamo che ci deve fermare?
Chi stabilisce questa soglia?
Perchè se comincio a dire che di certi comportamenti io sono in parte, anche minima, meno responsabile perchè sono dovuti ad una mia vulnerabilità, dato che la vulnerabilità è difficilmente quantificabile, apro la strada alla relativizzazione di qualunque evento.
Sembra un'iperbole la mia, ma ricordiamoci che in moltissimi processi per stupro si è proprio addotta l'incapacità dell'uomo a fermarsi quando l'abbigliamento o il comportamento della donna l'aveva provocato, come argomento difensivo.


Secondo me, certi comportamenti sono dovuti in parte alla nostra natura e non possiamo comunque non tenerne conto. Vorrei anch'io che non fosse così, vorrei che gli esseri umani fossero sempre retti, corretti e guidati da buoni principi morali, ma non è così.
Non siamo solo quello...

Quindi: so benissimo che ad un dato mio comportamento e atteggiamento corrisponderà una reazione da parte delle persone e così come l'abbigliamento che indosso.
Lo so, ne sono consapevole come lo sono tutti.
Non difendo né giustifico affatto coloro che compiono simili nefandezze, anzi, pene severissime, dico solo che bisognerebbe pensare al possibile rischio che si corre e regolarsi di conseguenza, possibilmente prima del danno.
Ora mi dirai che è una limitazione alla libertà ed è anche vero da questo punto di vista.
Ma che ci posso fare se certi uomini hanno questo difetto così esasperato?
O li castiamo o bisogna raggirare l'ostacolo in qualche modo.
Sono troppo pragmatica?
Non lo so, quello che so è che certe prese di posizione non portano a nulla.
 

Rabarbaro

Escluso
Il concetto di esclusivita' fisica e' aberrante e fuori da ogni logica;possediamo si e no il nostro corpo,figurarsi quello della o del partner.
Ma così si rovina tutto il romanticismo!
Una donna nasce il giorno in cui la incontri, chi è stata prima e ciò che ha fatto sono solo la sua gestazione ed i suoi movimenti fetali.
Non c'è un peccato d'origine che macchia le donne e gli uomini per il loro divenire, c'è solo un risultato, che non è inciso nella carne, ma nello spirito e nel carattere.
L'automobile che stai guidando non è meno prestante e soddisfacente pechè è appartenuta, chessò, a Hitler o a Skeletor, né ne riporta le consuzioni e le ammaccature, lo stesso dicasi per le donne e per la loro storia.
Però, da quando sul libretto appare il tuo nome, ogni imposta di possesso e circolazione è a tuo carico, così come gli oneri di riparazione e di manutenzione.
Il tempo fa la differenza.
 

Hellseven

Utente di lunga data
...e allora facciamo così:
donne e uomini tutti insieme
tutto un grande "troiaio"

Ma non ci posso ancora credere che sia così...
Ditemi che non è vero!!
Da ragazzo e da giovane uomo single questo mitico grande troiaio lo cercavo disperatamente ma non lo trovavo mai .... Anche da adulto, e benché io non sia uno particolarmente brutto o banale o noioso, ho sempre incontrato donne che prima di concedersi cercavano comunque un rapporto intellettivo di empatia, affinità, condivisione. Ma incontrato una donna che fosse troia nel senso di pronta immediatamente all'atto fisico senza alcuna remora rispetto al mio status o al suo status personale, familiare, sociale. Di sicuro esisteranno però io questo troiaio non lo vedo. Sarò cieco o fortunato. :smile:
 

Sbriciolata

Escluso
Secondo me, certi comportamenti sono dovuti in parte alla nostra natura e non possiamo comunque non tenerne conto. Vorrei anch'io che non fosse così, vorrei che gli esseri umani fossero sempre retti, corretti e guidati da buoni principi morali, ma non è così.
Non siamo solo quello...

Quindi: so benissimo che ad un dato mio comportamento e atteggiamento corrisponderà una reazione da parte delle persone e così come l'abbigliamento che indosso.
Lo so, ne sono consapevole come lo sono tutti.
Non difendo né giustifico affatto coloro che compiono simili nefandezze, anzi, pene severissime, dico solo che bisognerebbe pensare al possibile rischio che si corre e regolarsi di conseguenza, possibilmente prima del danno.
Ora mi dirai che è una limitazione alla libertà ed è anche vero da questo punto di vista.
Ma che ci posso fare se certi uomini hanno questo difetto così esasperato?
O li castiamo o bisogna raggirare l'ostacolo in qualche modo.
Sono troppo pragmatica?
Non lo so, quello che so è che certe prese di posizione non portano a nulla.
minchia. Lo temevo. Porca troia, Diletta. Non è un 'difetto'. E' che sapendo di poterlo fisicamente fare, perchè più forti, se ne fregano del male che ti fanno e ti stuprano. Anzi, il fatto di farlo contro la tua volontà rende la cosa più divertente, capisci?
Io ho parlato di stupro per provocarti, quasi certa che tu te ne uscissi con questa.
Se io so di fare una cosa sbagliata, dal momento che adduco la natura a mia giustificazione, mi riduco a bestia e nego la mia umanità.
Nel caso io sia cristiano poi nego pure l'afflato divino.
 

Diletta

Utente di lunga data
io non potrei mai nemmeno all' 1% e non perchè non mi senta all'altezza della mia "rivale" tutt'altro ma perchè intanto ho così una bassa considerazione di quegli uomini che non riescono a tenere a bada l'istinto, da non poter costruire un rapporto di fiducia con questa categoria di maschi...
e poi veramente: io se fossi ubriaca persa col cavolo che andrei a letto con qualcuno così tanto perchè mi pizzica :D
quindi da chi ho scelto di starmi vicino mi aspetto quantomeno lo stesso se non vicino non mi ci stai.

Era una battuta, per sdrammatizzare...

Infatti, purtroppo, non ho una grande considerazione degli uomini, non più, e non credo neanche che mi ritorni in seguito, ma questo non significa che non possa costruire un rapporto di affidabilità con loro, non tanto di piena fiducia, quella è andata quasi tutta ormai...

Tu fai (giustamente) il confronto fra quello che faresti tu. E' ovvio che non lo faresti, tu non sei di quel tipo.
Ma gli uomini sono tendenzialmente di quel tipo...non ci mettono così tanto ad approfittare di una buona occasione.
Quindi, non ti aspettare lo stesso tuo comportamento da un uomo perché rimarrai delusa, quasi sempre.
 
Stato
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