E dimenticavo l'inizio della storia di danny....!Erano in tre ma lei ha scelto danny.....!ERANO IN TRE.....![/QUOTE
E ma quello è tipico delle timide, non sanno scegliere.
Brava.
Ognuno giudica con la propria esperienza e il proprio metro di valutazione.
Ma mia moglie è proprio così, timida, e tu l'hai capito.
Mi ha chiesto di uscire a cena, mi ha detto con chi usciva perché non aveva alternative.
Se mi avesse detto "Esco con mia sorella" io l'avrei subito sgamata. Ci conosciamo bene, per abitudini e stili di vita.
Così non poteva far altro che raccontare la "mezza" verità, dire con chi usciva, dove andava, ma omettere le ragioni.
Difficilmente avrei potuto contestarle qualcosa, se non avessi avuto qualche dubbio che mi ha portato a guardare nel cellulare. Cosa che non avevo mai fatto. E se lei non avesse conservato in una cartella tutti i messaggi.
Questi sono gli approcci ingenui di chi non progetta nulla fin da principio, ma gli capita la situazione e decide di approfittarne.
Ora: quanti di noi sarebbero stati capaci di tirarsi indietro?
Ti piace uno/una, lui ti fa capire che ci sta?
E noi? Ci viene subito in mente il sacro vincolo del matrimonio e fuggiamo a gambe levate, inorriditi all'idea?
No, credo che ci venga in mente la noia dei lavori casalinghi, la routine di una vita divisa tra lavoro, famiglia e bimba, e gli anni che passano tutti uguali. E tu sei lì, con uno che ti piace e a cui piaci, e cosa fai?
Ti lasci andare, pensando che in fin dei conti te la meriti, dopo tanti anni, una cosa così, una botta di vita, e che come è iniziata questa storia finirà, senza far male a nessuno, perché nessuno lo saprà.
Ecco, è andata così.
In questi giorni sono stato combattuto.
Ho visto mia moglie tornare ad amarsi, e la cosa mi è piaciuta. Chi si ama si fa amare.
Ho avuto il terrore di perderla, che mi ha fatto disperare.
E l'abbattimento per le bugie ricevute.
E la cosa nata così per non fare male a nessuno ha cominciato a fare male a tutti.
E ha cominciato a essere pesante, insostenibile, rischiosa.
Quando si tradisce bisogna saper tradire. E qui mia moglie non ha saputo farlo. E qui sta la sua ingenuità.
Io amo mia moglie, e per questo sono riuscita a capirla, fin dall'inizio, anche se il mio orgoglio calpestato mi ha portato a essere iracondo in certi momenti con lei e depresso in altri.
Così quando ieri ho minacciato mia moglie di separarmi per un po', lei, dopo aver sentito questo e visto la disperazione su di me il giorno precedente, ha deciso di dare un taglio alla sua storia.
Non ha mai voluto distruggere la famiglia: era una botta di vita, come mi ha detto qualcuno in privato.
La voglia di vivere qualcosa di esclusivo, forse per la prima e l'ultima volta nella vita matrimoniale, chi può dirlo, ma solo quello.
E che è servita a tutti.
E' servita a lei per vivere una breve storia gratificante.
E' servita a me per vedere mia moglie diversamente da prima, per capire quanto quello che ho è importante.
E' servita a tutti e due, per capire cosa vogliamo nello stare insieme, cosa ci mancava, in cosa non ci siamo ascoltati.
Nessuno può dire ora come andrà, cosa porteranno i prossimi giorni.
E' un inizio, una rinascita forse, ma ognuno di noi due ora ha capito quanto è veramente importante l'altro.
E questo è un buon punto di partenza.