Mia moglie ha un'avventura: consigli?

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danny

Utente di lunga data
scusa rosa scusate tutti...
non trovo piu il post .....
non mi ricordo cavolo....
hanno adottato una bambina vero? o era nel post dell anello vibrante....
sono post usciti in contemporanea...forse ho fatto confusione...se e' cosi ditemelo...scusa danny scusate tutti ...

panico....


edit: scusa....dono una deficente...ho fatto confusione...
era l altro post.....

perdono

Post anello vibrante. :)
 

danny

Utente di lunga data
E dimenticavo l'inizio della storia di danny....!Erano in tre ma lei ha scelto danny.....!ERANO IN TRE.....![/QUOTE

E ma quello è tipico delle timide, non sanno scegliere.

Brava.
Ognuno giudica con la propria esperienza e il proprio metro di valutazione.
Ma mia moglie è proprio così, timida, e tu l'hai capito.
Mi ha chiesto di uscire a cena, mi ha detto con chi usciva perché non aveva alternative.
Se mi avesse detto "Esco con mia sorella" io l'avrei subito sgamata. Ci conosciamo bene, per abitudini e stili di vita.
Così non poteva far altro che raccontare la "mezza" verità, dire con chi usciva, dove andava, ma omettere le ragioni.
Difficilmente avrei potuto contestarle qualcosa, se non avessi avuto qualche dubbio che mi ha portato a guardare nel cellulare. Cosa che non avevo mai fatto. E se lei non avesse conservato in una cartella tutti i messaggi.
Questi sono gli approcci ingenui di chi non progetta nulla fin da principio, ma gli capita la situazione e decide di approfittarne.
Ora: quanti di noi sarebbero stati capaci di tirarsi indietro?
Ti piace uno/una, lui ti fa capire che ci sta?
E noi? Ci viene subito in mente il sacro vincolo del matrimonio e fuggiamo a gambe levate, inorriditi all'idea?
No, credo che ci venga in mente la noia dei lavori casalinghi, la routine di una vita divisa tra lavoro, famiglia e bimba, e gli anni che passano tutti uguali. E tu sei lì, con uno che ti piace e a cui piaci, e cosa fai?
Ti lasci andare, pensando che in fin dei conti te la meriti, dopo tanti anni, una cosa così, una botta di vita, e che come è iniziata questa storia finirà, senza far male a nessuno, perché nessuno lo saprà.
Ecco, è andata così.
In questi giorni sono stato combattuto.
Ho visto mia moglie tornare ad amarsi, e la cosa mi è piaciuta. Chi si ama si fa amare.
Ho avuto il terrore di perderla, che mi ha fatto disperare.
E l'abbattimento per le bugie ricevute.
E la cosa nata così per non fare male a nessuno ha cominciato a fare male a tutti.
E ha cominciato a essere pesante, insostenibile, rischiosa.
Quando si tradisce bisogna saper tradire. E qui mia moglie non ha saputo farlo. E qui sta la sua ingenuità.
Io amo mia moglie, e per questo sono riuscita a capirla, fin dall'inizio, anche se il mio orgoglio calpestato mi ha portato a essere iracondo in certi momenti con lei e depresso in altri.
Così quando ieri ho minacciato mia moglie di separarmi per un po', lei, dopo aver sentito questo e visto la disperazione su di me il giorno precedente, ha deciso di dare un taglio alla sua storia.
Non ha mai voluto distruggere la famiglia: era una botta di vita, come mi ha detto qualcuno in privato.
La voglia di vivere qualcosa di esclusivo, forse per la prima e l'ultima volta nella vita matrimoniale, chi può dirlo, ma solo quello.
E che è servita a tutti.
E' servita a lei per vivere una breve storia gratificante.
E' servita a me per vedere mia moglie diversamente da prima, per capire quanto quello che ho è importante.
E' servita a tutti e due, per capire cosa vogliamo nello stare insieme, cosa ci mancava, in cosa non ci siamo ascoltati.
Nessuno può dire ora come andrà, cosa porteranno i prossimi giorni.
E' un inizio, una rinascita forse, ma ognuno di noi due ora ha capito quanto è veramente importante l'altro.
E questo è un buon punto di partenza.
 
Ultima modifica:

morfeo78

Utente di lunga data
Così quando ieri ho minacciato mia moglie di separarmi per un po', lei, dopo aver sentito questo e visto la disperazione su di me il giorno precedente, ha deciso di dare un taglio alla sua storia.
Non ha mai voluto distruggere la famiglia: era una botta di vita, come mi ha detto qualcuno in privato.
La voglia di vivere qualcosa di esclusivo, forse per la prima e l'ultima volta nella vita matrimoniale, chi può dirlo, ma solo quello.
E che è servita a tutti.
E' servita a lei per vivere una breve storia gratificante.
E' servita a me per vedere mia moglie diversamente da prima, per capire quanto quello che ho è importante.
E' servita a tutti e due, per capire cosa vogliamo nello stare insieme, cosa ci mancava, in cosa non ci siamo ascoltati.
Nessuno può dire ora come andrà, cosa porteranno i prossimi giorni.
E' un inizio, una rinascita forse, ma ognuno di noi due ora ha capito quanto è veramente importante l'altro.
E questo è un buon punto di partenza.
Quante volte, in queste settimane, ti ha detto che non vuole rovinare la famiglia, farti del male e vuole chiudere questa sua storia parallela?
E quante volte si è smentita continuando a farti del male e a proseguire la sua seconda relazione in modo ancora più profondo ed intenso?

Ancora una volta sei disposto a perdonare. Ma tu credi a questa tua "nuova" moglie?

Quali sono per te le basi inderogabili di una relazione?

In un post hai parlato dell'episodio dell'attacco d'asma dove hai rischiato di andare all'altro mondo.... ma bisogna rischiare la morte tutte le volte per farsi prendere sul serio? Un consiglio, questa volta fermati prima e autotutelati ;)
 

oscuro

Utente di lunga data
danny

Tranquillo danny,fra qualche tempo torneremo a leggerti,e ti ricorderai di me.Ti auguro di no chiaramente....!:up:
 

feather

Utente tardo
Scusa, OT

Non ha mai voluto distruggere la famiglia: era una botta di vita, come mi ha detto qualcuno in privato.
La voglia di vivere qualcosa di esclusivo, forse per la prima e l'ultima volta nella vita matrimoniale, chi può dirlo, ma solo quello.
Non c'entra un tubo ma a me, a leggere questo passaggio, mi ha dato una brutta sensazione.

Come una rinuncia, un auto-castrarsi per non ferire il marito. E solo per lui. Mi pare brutto che un matrimonio deva essere questo. Una serie di paletti dai quali non puoi uscire pena sensi di colpa e "ritorsioni".
Sei sposato/a allora non puoi più fare questo, quest'altro e quell'altro ancora. Certi aspetti del matrimonio assomigliano più a una gabbia che a un arricchimento della propria vita.

Scusa l'OT. Il discorso è molto generale e non specifico del caso in esame.
 

oscuro

Utente di lunga data
SI

Non c'entra un tubo ma a me, a leggere questo passaggio, mi ha dato una brutta sensazione.

Come una rinuncia, un auto-castrarsi per non ferire il marito. E solo per lui. Mi pare brutto che un matrimonio deva essere questo. Una serie di paletti dai quali non puoi uscire pena sensi di colpa e "ritorsioni".
Sei sposato/a allora non puoi più fare questo, quest'altro e quell'altro ancora. Certi aspetti del matrimonio assomigliano più a una gabbia che a un arricchimento della propria vita.

Scusa l'OT. Il discorso è molto generale e non specifico del caso in esame.
Io ho una brutta sensazione per tutta la storia.E mi spiace ma non mi meraviglierei se la moglie la storia non la chiude....!
 

feather

Utente tardo
E mi spiace ma non mi meraviglierei se la moglie la storia non la chiude....!
È possibile, ma io credo davvero a sua moglie non interessi un casso dell'altro. O meglio, che gli interessi solo quello.
Probabile quindi che dopo la "botta di vita" la cosa si esaurisca da sola.
A me da più da pensare quello che rimarrà dopo...
Un marito, una moglie.. Ma cosa davvero vuole quella moglie..? Ora come ora non lo sa nessuno..
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Diffidare sempre dei cambiamenti repentini fatti a seguiti di pressione o "ricatti"
 

danny

Utente di lunga data
Non c'entra un tubo ma a me, a leggere questo passaggio, mi ha dato una brutta sensazione.

Come una rinuncia, un auto-castrarsi per non ferire il marito. E solo per lui. Mi pare brutto che un matrimonio deva essere questo. Una serie di paletti dai quali non puoi uscire pena sensi di colpa e "ritorsioni".
Sei sposato/a allora non puoi più fare questo, quest'altro e quell'altro ancora. Certi aspetti del matrimonio assomigliano più a una gabbia che a un arricchimento della propria vita.

Scusa l'OT. Il discorso è molto generale e non specifico del caso in esame.

No, no, infatti. Questo è un punto molto importante, su cui si potrebbe discutere a lungo e che costituisce un po' la base di tutta questa storia e di altre. Ieri ho incontrato per caso sui mezzi una mia/nostra vecchia amica del liceo.
Suo marito è via per lavoro sempre, lei, fedelissima per definizione si occupa dei bambini, della casa, di tutto.
Tranne che di se stessa. Non va neppure dal parrucchiere - questo non me l'ha detto ma l'ho intuito.
Si è annullata per la famiglia, e lo percepivo dai racconti suoi e dallo sguardo.
Le aspettative in un matrimonio, in molti matrimoni, rischiano di naufragare proprio di fronte alla gabbia che si crea attorno ad essi. E' una gabbia fatta di ansie e paure - si tiene legato l'altro con la paura di perderlo.
Ma quanto questo ci fa bene?
Io ho visto mia moglie tornare ad amarsi per questa storia, e io sono tornato (anche prima che fossi consapevole delle ragioni) ad amarla di più perché lei si amava di più.
Alla fine, il problema sta tutto qui, nel cercare e trovare un equilibrio in maniera tale da rispettare l'altro e se stessi, e arricchire tutti e due.
Difficile, vero?
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

No, no, infatti. Questo è un punto molto importante, su cui si potrebbe discutere a lungo e che costituisce un po' la base di tutta questa storia e di altre. Ieri ho incontrato per caso sui mezzi una mia/nostra vecchia amica del liceo.
Suo marito è via per lavoro sempre, lei, fedelissima per definizione si occupa dei bambini, della casa, di tutto.
Tranne che di se stessa. Non va neppure dal parrucchiere - questo non me l'ha detto ma l'ho intuito.
Si è annullata per la famiglia, e lo percepivo dai racconti suoi e dallo sguardo.
Le aspettative in un matrimonio, in molti matrimoni, rischiano di naufragare proprio di fronte alla gabbia che si crea attorno ad essi. E' una gabbia fatta di ansie e paure - si tiene legato l'altro con la paura di perderlo.
Ma quanto questo ci fa bene?
Io ho visto mia moglie tornare ad amarsi per questa storia, e io sono tornato (anche prima che fossi consapevole delle ragioni) ad amarla di più perché lei si amava di più.
Alla fine, il problema sta tutto qui, nel cercare e trovare un equilibrio in maniera tale da rispettare l'altro e se stessi, e arricchire tutti e due.
Difficile, vero?
Ascolta danny sui tuoi ragionamenti potrei essere anche d'accordo.Non mi trovi d'accordo quando tenti di giustificare l'operato di tua moglie.Cercare un equilibrio è un conto,le difficoltà di un unione sono un conto,ma andare dal parrucchiere perchè abbiamo trovato un botta di vita fuori è un altro conto.Io capisco la tua posizione,ma il comportamento di tua moglie non lascia presagire nulla di buono e dal mio punto di vista non ci sono scusanti che tengano!
 

oscuro

Utente di lunga data
Farfalla

Diffidare sempre dei cambiamenti repentini fatti a seguiti di pressione o "ricatti"
Sarei pronto a scommettere che lei continuerà la sua tresca....!:cool:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Brava.
Ognuno giudica con la propria esperienza e il proprio metro di valutazione.
Ma mia moglie è proprio così, timida, e tu l'hai capito..
Mi ha chiesto di uscire a cena, mi ha detto con chi usciva perché non aveva alternative.
Se mi avesse detto "Esco con mia sorella" io l'avrei subito sgamata. Ci conosciamo bene, per abitudini e stili di vita.
Così non poteva far altro che raccontare la "mezza" verità, dire con chi usciva, dove andava, ma omettere le ragioni.
Difficilmente avrei potuto contestarle qualcosa, se non avessi avuto qualche dubbio che mi ha portato a guardare nel cellulare. Cosa che non avevo mai fatto. E se lei non avesse conservato in una cartella tutti i messaggi.
Questi sono gli approcci ingenui di chi non progetta nulla fin da principio, ma gli capita la situazione e decide di approfittarne.
Ora: quanti di noi sarebbero stati capaci di tirarsi indietro?
Ti piace uno/una, lui ti fa capire che ci sta?
E noi? Ci viene subito in mente il sacro vincolo del matrimonio e fuggiamo a gambe levate, inorriditi all'idea?
No, credo che ci venga in mente la noia dei lavori casalinghi, la routine di una vita divisa tra lavoro, famiglia e bimba, e gli anni che passano tutti uguali. E tu sei lì, con uno che ti piace e a cui piaci, e cosa fai?
Ti lasci andare, pensando che in fin dei conti te la meriti, dopo tanti anni, una cosa così, una botta di vita, e che come è iniziata questa storia finirà, senza far male a nessuno, perché nessuno lo saprà.
Ecco, è andata così.
In questi giorni sono stato combattuto.
Ho visto mia moglie tornare ad amarsi, e la cosa mi è piaciuta. Chi si ama si fa amare.
Ho avuto il terrore di perderla, che mi ha fatto disperare.
E l'abbattimento per le bugie ricevute.
E la cosa nata così per non fare male a nessuno ha cominciato a fare male a tutti.
E ha cominciato a essere pesante, insostenibile, rischiosa.
Quando si tradisce bisogna saper tradire. E qui mia moglie non ha saputo farlo. E qui sta la sua ingenuità.
Io amo mia moglie, e per questo sono riuscita a capirla, fin dall'inizio, anche se il mio orgoglio calpestato mi ha portato a essere iracondo in certi momenti con lei e depresso in altri.
Così quando ieri ho minacciato mia moglie di separarmi per un po', lei, dopo aver sentito questo e visto la disperazione su di me il giorno precedente, ha deciso di dare un taglio alla sua storia.
Non ha mai voluto distruggere la famiglia: era una botta di vita, come mi ha detto qualcuno in privato.
La voglia di vivere qualcosa di esclusivo, forse per la prima e l'ultima volta nella vita matrimoniale, chi può dirlo, ma solo quello.
E che è servita a tutti.
E' servita a lei per vivere una breve storia gratificante.
E' servita a me per vedere mia moglie diversamente da prima, per capire quanto quello che ho è importante.
E' servita a tutti e due, per capire cosa vogliamo nello stare insieme, cosa ci mancava, in cosa non ci siamo ascoltati.
Nessuno può dire ora come andrà, cosa porteranno i prossimi giorni.
E' un inizio, una rinascita forse, ma ognuno di noi due ora ha capito quanto è veramente importante l'altro.
E questo è un buon punto di partenza.
Mi auguro che tua moglie riesca a mantenere ferme le sue intenzioni e a troncare con l''altro... Tu per favore smetti di giustificare ogni suo atteggiamento e a trovare alibi per te e per lei... Se no tra un pò di tempo ti ritrovi punto e a capo
 

feather

Utente tardo
Difficile, vero?
Molto. Perché mi pare di capire che più spesso che no, i desideri dei due attori vadano in direzioni diverse. Allora ci si sforza di rimanere sui binari. Ci si sforza...
E a furia di forzare ci si logora.. o si rompe qualcosa..
 
Ultima modifica:

oscuro

Utente di lunga data
SI

Mi auguro che tua moglie riesca a mantenere ferme le sue intenzioni e a troncare con l''altro... Tu per favore smetti di giustificare ogni suo atteggiamento e a trovare alibi per te e per lei... Se no tra un pò di tempo ti ritrovi punto e a capo
Brava,credo che prendere atto che questa donna è stata estremamente scorretta sia un buon punto di partenza...altro che giustificare.Danny attento....!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sarei pronto a scommettere che lei continuerà la sua tresca....!:cool:
Magari no
Certo è che in questo momento sta agendo contro se stessa per far contento lui
E non si puô fingere a lungo
 

danny

Utente di lunga data
Diffidare sempre dei cambiamenti repentini fatti a seguiti di pressione o "ricatti"
Tu hai ragione, ma d'altra parte mia moglie si è trovata di fronte in un giorno alla proiezione delle conseguenze della sua storia. Una separazione, me che stavo male etc.
Questo ti fa ragionare. E agire di conseguenza.
Potrebbe lasciarlo come mi ha detto.
Ma potrebbe anche tenerlo e nascondere bene la storia. Come fan tutti e tutte.
Senza più conseguenze a breve termine, senza più minacce e ricatti ma comunque con la paura di essere scoperti e di distruggere tutto. Per cosa?
Questa seconda ipotesi la considero meno probabile ora, ma non del tutto improbabile in futuro.
Ma è sempre meno temibile di una separazione, a ragion veduta. Per me e ritengo per tutti e due.
 
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Calipso

Utente Eclettica
OT Mi son letta tutto ... mamma mia quanto azzo scrivete !!!???:sbatti::sbatti::sbatti:FINE OT

Scusa Danny in realtà il post è per te:

come vedi l'accondiscendenza in certi casi non porta i frutti sperati.
Tua moglie è prigioniera della sua fetta di felicità perchè per quanto ti può sembrare assurdo questo rappresenta lui per lei...ora.
Quanto durerà questo smarrimento sentimentale ??? poco, tanto, nessuno può certificarlo...lei vuole lui, lui vuole lei, a loro basta questo.
il baricentro di tua moglie è spostato verso la storia con lui, l'episodio del regalo a tua figlia è emblematico, lei nell'imbarazzo ti ha confessato che ha preferito salvaguardare il suo rispetto accettando un regalo che comunque riteneva inopportuno.
Per di più questo regalo è ancora presente nella vita di tua moglie ( non di tua figlia fortunatamente) altro segno che per lei è un pegno, un ricordo, qualcosa su cui cullarsi.
Avete vissuto insieme per 24 anni se non erro, costruendo un percorso insieme tra alti e bassi come ritengo molte coppie collaudate nel tempo...può finire un amore cosi.?..SI
Può finire per scelta di tua moglie, può finire per scelta tua.
Tua moglie ora ti chiede di vivere la sua seconda gioventù amorosa senza sensi di colpa, giusto o sbagliato che sia è un dato di fatto al quale tu mi sembra evidente non ti sottrai.
Sei disposto a vivere in bilico così? per quanto tempo? potrai riacquistare la serenità necessaria per proseguire un percorso con lei?...domande giuste ma per ora senza risposta.
al tuo posto farei semplicemente presente alla mia dolce metà che la partita ora si è riaperta...
smettila di controllarLA che tanto non serve a nulla... dille chiaramente che lei è libera ma anche tu lo sei...che qualsiasi decisione verrà presa lei non potrà sottrarsi alla sua responsabilità...
Rassicurala che tu vuoi il meglio PER TE e che se questo PER TE include anche lei ...bene anzi benissimo ma se ciò non fosse la tua vita ripartirà comunque...rassicurala sul fatto che intendi salvaguardare il vostro ruolo genitoriale ma che non potrà sottrarsi alla responsabilità di veder soffrire tua figlia, la responsabilità dovrà necessariamente essere condivisa... chiedile per rispetto di tua figlia di non anteporre mai il benessere della sua nuova relazione al benessere di tua figlia... se la ami ancora diglielo ma sottolinea che questo sentimento non deve costituire per lei uno scudo su cui ripararsi solo quando egoisticamente ne sente la momentanea necessità..peraltro l'amore finisce se non alimentato ...da domani continua a vivere la tua vita mettendo te e tua figlia in primo piano. se lei vuole affiancarsi a voi ben venga se no vorrà dire che in cuor suo ha scelto.

Stupendo! quotissimo!
 
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