Da poco ho saputo che..

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realista1

Maestro Jedi
Scusa, ma...

Giurin giurello che non ho mai pensato che quello che ho evidenziato potesse essere una conseguenza di essere traditi.
Ma del resto, se sapessi di una tradita/o, non mi verrebbe mai e poi mai, ma mai, in mente di prenderlo/a in giro.
Compatirlo, non so... mi dispiacerebbe per lui, lei, immagino -oddio, tendenzialmente, casi particolari a parte.

Quindi, la domanda sorge spontanea: tu trovi naturale deridere una persona tradita?

:mexican:sarebbe facile dire "chi, io noooooooo". Ed invece è proprio così. Non sono tra quelli che ci ricamano sopra (e ti assicuro che molti lo fanno, e non sembrano scemi quando "rientrano" nei loro ambiti professionali, magari insensibili....). Ma anche io, tra me e me giudico le sutuazioni di cui vengo a conoscenza. Compatisco chi viene tradito quasi come quando vengo a sapere che qualcuno sta male. Commento insieme a mia moglie. Ovvio che non ci si perda in discorsi infiniti, ma comunque esprimo giudizi e commento. E ti assicuro che il tradito consapevole viene quasi sempre liquidato in poche battute, anche nei peggiori bar di.....Caracas:carneval:: sono fatti loro.
 

disincantata

Utente di lunga data
ma non è possibile, non succede mai così, qualcosa rimarrà sempre ignoto
poi guarda, io penso seriamente che alcune cose vadano proprio tenute nascoste, per non coinvolgere chi non c'entra nulla, anche per il loro bene (sto parlando in generale)

Qui si parla di tradimento, quindi, in generale, il tradimento coinvolge come minimo tre persone, se poi ci sono altri, peggio per loro ma la cosa li riguarda eccome. Figli compresi, purtroppo, difficile tenerli sempre fuori, anche controvoglia.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Credo che essere il bersaglio inconsapevole di frizzi e lazzi, diventare lo zimbello del paese, senza neanche sapere perchè, sia anche peggio del tradimento subito. Cosa vuoi che pensino di me? che sono talmente coglione da non essermi accorto di nulla. Cosa ben diversa, se permetti dall'essere a conoscenza della cosa, e scegliere di ignorarla: allora si, che dipende dal mio atteggiamento. Allora si, che posso dire a chiunque a testa alta: non sono fatti tuoi.
Io credo sia il tuo giudizio su te stesso a pesarti di più. Gli altri possono anche pensare che tu sia un coglione che non si è accorto di nulla: in realtà sei tu che lo pensi di te.
 

disincantata

Utente di lunga data
:mexican:sarebbe facile dire "chi, io noooooooo". Ed invece è proprio così. Non sono tra quelli che ci ricamano sopra (e ti assicuro che molti lo fanno, e non sembrano scemi quando "rientrano" nei loro ambiti professionali, magari insensibili....). Ma anche io, tra me e me giudico le sutuazioni di cui vengo a conoscenza. Compatisco chi viene tradito quasi come quando vengo a sapere che qualcuno sta male. Commento insieme a mia moglie. Ovvio che non ci si perda in discorsi infiniti, ma comunque esprimo giudizi e commento. E ti assicuro che il tradito consapevole viene quasi sempre liquidato in poche battute, anche nei peggiori bar di.....Caracas:carneval:: sono fatti loro.

Scusami ma allora sei una pessima persona. E vivi sicuramente in un ambiente pettegolo. Tua moglie è come te?
 

realista1

Maestro Jedi
Io credo sia il tuo giudizio su te stesso a pesarti di più. Gli altri possono anche pensare che tu sia un coglione che non si è accorto di nulla: in realtà sei tu che lo pensi di te.

E' vero. Ho una discreta opinione di me stesso. Non così alta però, da potermi permettere di ignorare tutti gli altri. Quando ti accorgi che persone che stimi, che hai stimato (ricambiato) una vita, iniziano a compatirti, o a considerarti un coglione, non pensi che c'è qualcosa che non va?
 

sienne

lucida-confusa
E' vero. Ho una discreta opinione di me stesso. Non così alta però, da potermi permettere di ignorare tutti gli altri. Quando ti accorgi che persone che stimi, che hai stimato (ricambiato) una vita, iniziano a compatirti, o a considerarti un coglione, non pensi che c'è qualcosa che non va?
Ciao

si, che tutto è stato una farsa anche con queste persone ...
mi chiederei, in cosa ho sbagliato io ...

le persone che stimo e che stimano me, non mi trattano così.
tu lo faresti?

sienne
 

realista1

Maestro Jedi
Ciao

si, che tutto è stato una farsa anche con queste persone ...
mi chiederei, in cosa ho sbagliato io ...

le persone che stimo e che stimano me, non mi trattano così.
tu lo faresti?

sienne
Se iniziassero visibilmente a compatirmi, senza che io riesca a capire il perchè mi preoccuperei......
 

disincantata

Utente di lunga data
E' vero. Ho una discreta opinione di me stesso. Non così alta però, da potermi permettere di ignorare tutti gli altri. Quando ti accorgi che persone che stimi, che hai stimato (ricambiato) una vita, iniziano a compatirti, o a considerarti un coglione, non pensi che c'è qualcosa che non va?

Evidentemente NON meritavano la tua stima. Che colpa ne ha uno se viene tradito, ovviamente, 'a sua insaputa'?

Che motivo ha il tradito di vergognarsene?

Ho avuto una collega, moglie di un dirigente e pure politico di un certo spicco negli anni 80, lei non se ne lasciava scappare uno, tutti lo sapevano, anche il marito, ma nessuno lo derideva o compativa. Ho sempre trovato strano il fatto che lui accettasse quella situazione, eppure dopo 40anni sono ancora insieme. E' stato lui, in un occasione strana, davanti ad una collega che si complimentava con lui per la pelliccia nuova della moglie, ad uscirsene con un 'gliela avrà regalata uno dei suoi amichetti', lasciandoci senza parole.

Mio marito si portava a casa l'amante, abitiamo in un piccolo paese e, anche se non conosciamo nessuno, sicuramente potrebbero averlo visto, è l'ultima cosa che mi preoccupa il fatto 'degli altri che sanno'. Lui è stato un bastardo, ma nei miei confronti.
 

realista1

Maestro Jedi
Scusami ma allora sei una pessima persona. E vivi sicuramente in un ambiente pettegolo. Tua moglie è come te?
Non sono una pessima persona e vivo in una città di quattrocentomila abitanti. Mia moglie è bona, grazie per l'interessamento. Forse tu sei una repressa.....
 

sienne

lucida-confusa
Se iniziassero visibilmente a compatirmi, senza che io riesca a capire il perchè mi preoccuperei......

Ciao

non mi sono spiegata bene ...

se persone che stimo, iniziassero a compatirmi ecc.,
mi chiederei, in cosa ho sbagliato nella scelta di queste persone.

perché, tu lo faresti? compatire una persona tradita?
sapendo che ti stima? ...

sienne
 

realista1

Maestro Jedi
Evidentemente NON meritavano la tua stima. Che colpa ne ha uno se viene tradito, ovviamente, 'a sua insaputa'?

Che motivo ha il tradito di vergognarsene?

Ho avuto una collega, moglie di un dirigente e pure politico di un certo spicco negli anni 80, lei non se ne lasciava scappare uno, tutti lo sapevano, anche il marito, ma nessuno lo derideva o compativa. Ho sempre trovato strano il fatto che lui accettasse quella situazione, eppure dopo 40anni sono ancora insieme. E' stato lui, in un occasione strana, davanti ad una collega che si complimentava con lui per la pelliccia nuova della moglie, ad uscirsene con un 'gliela avrà regalata uno dei suoi amichetti', lasciandoci senza parole.

Mio marito si portava a casa l'amante, abitiamo in un piccolo paese e, anche se non conosciamo nessuno, sicuramente potrebbero averlo visto, è l'ultima cosa che mi preoccupa il fatto 'degli altri che sanno'. Lui è stato un bastardo, ma nei miei confronti.

Ancora una volta,ci tengo a precisare che non condanno il tradimento, sono cose che possono succedere. Parlo solo di dire la verità DOPO che si è tradito. In modo che il coniuge possa decidere con consapevolezza cosa fare...
 

disincantata

Utente di lunga data
Ancora una volta,ci tengo a precisare che non condanno il tradimento, sono cose che possono succedere. Parlo solo di dire la verità DOPO che si è tradito. In modo che il coniuge possa decidere con consapevolezza cosa fare...

Se è per quello con me sfondi una porta aperta, purtroppo non ho mai tradito mio marito, invece lui lo ha fatto e per quasi sei anni, quindi la penso come te ma il mondo è pieno di persona bastarde, a volte le abbiamo a fianco e non ce ne accorgiamo.

Poi si cambia, controvoglia ma si cambia.
 

realista1

Maestro Jedi
Ciao

non mi sono spiegata bene ...

se persone che stimo, iniziassero a compatirmi ecc.,
mi chiederei, in cosa ho sbagliato nella scelta di queste persone.

perché, tu lo faresti? compatire una persona tradita?
sapendo che ti stima?
...

sienne
Si, lo compatirei, a maggior ragione se lo stimassi. Penserei a tutti i sacrifici fatti da lui/lei, magari dai genitori, penserei alla delusione della madre a saperlo in difficoltà, penserei a queste cose e mi dispiacerebbe per il mio amico. E farei di tutto per dirglielo, anche se non mi crederebbe,anche se forse non spetterebbe a me farlo.....anche se poi decidesse di non parlarmi più. perchè possa almeno provare a difendersi.
 
Ultima modifica:

realista1

Maestro Jedi
Se è per quello con me sfondi una porta aperta, purtroppo non ho mai tradito mio marito, invece lui lo ha fatto e per quasi sei anni, quindi la penso come te ma il mondo è pieno di persona bastarde, a volte le abbiamo a fianco e non ce ne accorgiamo.

Poi si cambia, controvoglia ma si cambia.
Quando tempo dopo l'hai saputo e cosa hai fatto?
 

disincantata

Utente di lunga data
Era solo un ipotesi.

Sono una bella sessantenne, tradita con una trentenne, ora mio marito ha lasciato l'amante, il giorno stesso in cui è scoppiata la bomba, più di un anno fa, ma dopo qualche mese di terremoto, per me può anche impiccarsi al pino davanti a casa, sperando non cada poi sul terrazzo e mi tocchi pulire.
Non l'ho perdonato ne dimenticato il tradimento ne mai succederà, anche se finalmente non mi fa più male, solo tanta delusione, soprattutto per le modalità e per le figlie che sanno.
Ho dovuto cambiare mentalità, adeguarmi ai tempi, e sto benissimo, anche se avrei preferito continuare la vita matrimoniale, che non era affatto male.
E' ancora in casa per pura pietà umana. Storia lunga.

Io ci vengo ogni tanto per le mie figlie.
 

disincantata

Utente di lunga data
Si, lo compatirei, a maggior ragione se lo stimassi. Penserei a tutti i sacrifici fatti da lui/lei, magari dai genitori, penserei alla delusione della madre a saperlo in difficoltà, penserei a queste cose e mi dispiacerebbe per il mio amico. E farei di tutto per dirglielo, anche se non mi crederebbe,anche se forse non spetterebbe a me farlo.....anche se poi decidesse di non parlarmi più. perchè possa almeno provare a difendersi.

Quella dovrebbe essere comprensione, non compatimento.
 

realista1

Maestro Jedi
Sono una bella sessantenne, tradita con una trentenne, ora mio marito ha lasciato l'amante, il giorno stesso in cui è scoppiata la bomba, più di un anno fa, ma dopo qualche mese di terremoto, per me può anche impiccarsi al pino davanti a casa, sperando non cada poi sul terrazzo e mi tocchi pulire.
Non l'ho perdonato ne dimenticato il tradimento ne mai succederà, anche se finalmente non mi fa più male, solo tanta delusione, soprattutto per le modalità e per le figlie che sanno.
Ho dovuto cambiare mentalità, adeguarmi ai tempi, e sto benissimo, anche se avrei preferito continuare la vita matrimoniale, che non era affatto male.
E' ancora in casa per pura pietà umana. Storia lunga.

Io ci vengo ogni tanto per le mie figlie.
Mi dispiace. Quindi per 5 anni non ti ha detto niente.......
 
Stato
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