realista1
Maestro Jedi
Scusa, ma...
Giurin giurello che non ho mai pensato che quello che ho evidenziato potesse essere una conseguenza di essere traditi.
Ma del resto, se sapessi di una tradita/o, non mi verrebbe mai e poi mai, ma mai, in mente di prenderlo/a in giro.
Compatirlo, non so... mi dispiacerebbe per lui, lei, immagino -oddio, tendenzialmente, casi particolari a parte.
Quindi, la domanda sorge spontanea: tu trovi naturale deridere una persona tradita?
:mexican:sarebbe facile dire "chi, io noooooooo". Ed invece è proprio così. Non sono tra quelli che ci ricamano sopra (e ti assicuro che molti lo fanno, e non sembrano scemi quando "rientrano" nei loro ambiti professionali, magari insensibili....). Ma anche io, tra me e me giudico le sutuazioni di cui vengo a conoscenza. Compatisco chi viene tradito quasi come quando vengo a sapere che qualcuno sta male. Commento insieme a mia moglie. Ovvio che non ci si perda in discorsi infiniti, ma comunque esprimo giudizi e commento. E ti assicuro che il tradito consapevole viene quasi sempre liquidato in poche battute, anche nei peggiori bar di.....Caracas:carneval:: sono fatti loro.