Ho 44 anni (Umbro), dopo un periodo di fidanzamento di 12 anni ci siamo sposati e attualmente ne abbaimo 12 di matrimonio (24 in totale).
Il rapporto con lei fin dal primo giorno non sono mai riuscito a essere completamente me stesso forse per l'eta o forse e immaturità e quindi ad esprimere le mie voglie come hobby o divertimento e a volte mi chiudevo me stesso.
Ad esempio i week end lei lavorava e quando mi capitava di uscire con gli amici a lei dava fastidio e cosi per evitare preferivo stare in casa cosi niente discussioni o se andavo a lavorare fuori città e uscivo per un bicchiere di vino dopo il lavoro mi inventavo una scusa appunto per evitare discussioni.
Comunque dopo il matrimonio proviamo ad avere figli ma senza successo che comunque arriva dopo 7 anni (quasi nn ci pensavamo piu) e adesso abbiamo un figlio di quasi 4 anni.
La mia vita è sempre stata casa e lavoro e da quando poi è nato mio figlio lei si è sempre staccata da me concentrando le forze su mio figlio e per me le cose non andavano bene anzi cercavo a modo mio di reagire senza mai dirle in faccia che mi sentivo trascurato.
A volte lei mi diceva siamo due amici, dividiamo le spese ma che vita stiamo facendo? sicuro per smuovere la situazione.
L’anno scorso per puro caso con una collega ci siamo sfiorati (la conosco da anni ma solo lavoro e chiacchiere varie in pausa, spostata senza figli) e da quel momento è stato sempre in aumento tale che non siamo piu riusciti a staccarci, non passava momento che non ci mandavamo sms, non c’era momento che non ci sentivamo, cercavamo di stare insieme sia di giorno che di notte e anche farci gionri di ferie.
Le cose vanno avanti per circa 6/8 mesi dopo questo periodo ci guardiamo negli occhi e decidiamo di mollare tutto e tutti per viverci questa storia.
Ognuno racconta tutto ai propri parten e di conseguenza non vi dico la tempesta che ci ha coinvolti.
Lei lascia lui, io lascio lei e cominciamo iter dell’avvocato.
Appena uscito fuori casa sento subito una sensazione di vuoto quella sensazione che un figlio puo lasciare ma cerco di non pensarci e intanto cominciamo i primi incontri con l’avvocato, lei pero gioca di astuzia comincia a chiamarmi con la scusa di volermi fare salutare mio figlio, mi manda video e foto dove mi fa notare che in quella foto manco io ecc... a dirla in breve non reggo lo stress e torno su i miei passi.
Tornato a casa con la consapevolezza che lho fatto solo per il mio bimbo e per il dovere che ho nei suo confronti cerco di dare un’altra possibilità sempre se c’è questa possibilità.
Lei (la collega) comunque va avanti poiche dice se non amo il marito non ha senso starci, io invece cerco di chiudere i ponti e cerco di recuperare il rapporto con lei ma dopo 12 mesi sono qui ancora a dire che amo lei (collega) e che mi manca (lei ormai sempre senza nessuno poiche so, anche se non ci parliamo, che non riesce neanche a incontrare altri uomini se non siano i suoi amici, per lei i testa ci sono io).
Premetto che lei era (credo anche è) disposta a sopportarsi tutti i problemi di un marito separato con figlio (economiche, psicologiche ecc..)
Mia moglie gli voglio bene, mio figlio neanche a dirlo e io invece mi logoro tutti i giorni poiche non vivo bene ne a casa ne fuori.
Una volta stavo male a casa (facendo finta di andare davanti per mio figlio e premetto mai un litigio con animi accesi ma sempre con tono pacato per non dare il senso della discussione ad un figlio di 4 anni) ma a lavoro stavo bene perche c’era lei ora invece vivo male in entrambi i posti, a casa perche con lei fingo che le cose vanno bene per mio figlio mentre a lavoro vedo lei che comunque ha avuto il coraggio e io invece non ho avuto le pa..e di continuare questa strada.
Ora a distanza di questi mesi sono arrivato alla conclusione che con mia moglie ho un grandissimo affetto ma non riesco ad avere quello che da anni non ce piu e non sono riuscito ad accenderlo piu quel fuoco nonostante la voglia di lei è tanto.
MI domando ha senso continuare su questa strada nonostante sappi che il desiderio, la voglia di stare e di godersi la vita lo vorrei avere con un’altra? Ha senso solo per amore del figlio e non ferire moglie e familiari restare cosi come sto fino adesso? Mi sveglio e vorrei avere lei (collega) con me mi addormento con il suo pensiero e se mia moglie vuole farlo penso che lo stia faccendo con lei....solo per convincermi che deve essere cosi o che deve andare bene.
MI sento vigliacco (per dare per la seconda volta un dolore) egoista (penso solo a me stesso) traditore (perche lascerei mio figlio) nei confronti di mia moglie e della famiglia mi sento traditore del giuramento fatto all’altare (anche se lho tradita) e ho paura che mio figlio mi possa giudicare male, ho paura di perderlo, ho tante paure...... In pratica mi sento in dovere di andare avanti per lui ma non so se ha senso davvero.
Grazie anticipatamente per i vostri commenti poiche è impossibile riassumere in poche righe 24 anni di vita con mia moglie ed esprimere tutto quello che è successo con la collega se ci fossero domande, fatemi sapere.
Lorenzo