Senso del dovere oppure no?

Stato
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Mi sono in parte trovato nei tuoi guadi.
Ma dato che insomma le carte sono scoperte,
Non puoi passare la palla a tua moglie?

Dirle senti io sto qui perchè devo,
ma il mio cuore è con la mia amica.

Sai che in qualche maniera anch'io sognavo di fare certe cose...
Ma ci fu un segno che mi richiamò ai miei "doveri"...
Uno sberlon nel muso che non dimenticherò....

La lettera che mia figlia non va bene a scuola...
Ma come?
Era tutto ok, tutto in ordine, tutto a posto e mi arriva sta cosa qui?

Poi la tua collega, passa la vita ad aspettarti?

Cioè hai detto a tua moglie, ehi carina, sono tornato per fare piacere a te?


Non puoi passare la palla a tua moglie?
Ci ho pensato ma vorrei essere certo di cio che sto facendo poiche fatto questo è un punto di fine che metto sulla parola famiglia

Dirle senti io sto qui perchè devo,
ma il mio cuore è con la mia amica.
Come sopra

Poi la tua collega, passa la vita ad aspettarti?
Sicuramente no, anche perche se non mi muovo chiaramente per lei la storia si è conclusa e non voglio perdere questa donna. Ci tengo tanto dopo 12 mesi di domande e non riesco a rispondermi chiedo aiuto a voi su cosa riflettere. Non è che la domanda me la sono fatta stamattina.

Cioè hai detto a tua moglie, ehi carina, sono tornato per fare piacere a te?
Quando sono tornato gli ho detto che era per il bimbo e che volevo da questo darci un altra possibilità ma siamo come eravamo prima anche se sembra che tutto va bene ma è solo una finzione
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ho 44 anni (Umbro), dopo un periodo di fidanzamento di 12 anni ci siamo sposati e attualmente ne abbaimo 12 di matrimonio (24 in totale).
Il rapporto con lei fin dal primo giorno non sono mai riuscito a essere completamente me stesso forse per l'eta o forse e immaturità e quindi ad esprimere le mie voglie come hobby o divertimento e a volte mi chiudevo me stesso.
Ad esempio i week end lei lavorava e quando mi capitava di uscire con gli amici a lei dava fastidio e cosi per evitare preferivo stare in casa cosi niente discussioni o se andavo a lavorare fuori città e uscivo per un bicchiere di vino dopo il lavoro mi inventavo una scusa appunto per evitare discussioni.
Comunque dopo il matrimonio proviamo ad avere figli ma senza successo che comunque arriva dopo 7 anni (quasi nn ci pensavamo piu) e adesso abbiamo un figlio di quasi 4 anni.
La mia vita è sempre stata casa e lavoro e da quando poi è nato mio figlio lei si è sempre staccata da me concentrando le forze su mio figlio e per me le cose non andavano bene anzi cercavo a modo mio di reagire senza mai dirle in faccia che mi sentivo trascurato.
A volte lei mi diceva siamo due amici, dividiamo le spese ma che vita stiamo facendo? sicuro per smuovere la situazione.
L’anno scorso per puro caso con una collega ci siamo sfiorati (la conosco da anni ma solo lavoro e chiacchiere varie in pausa, spostata senza figli) e da quel momento è stato sempre in aumento tale che non siamo piu riusciti a staccarci, non passava momento che non ci mandavamo sms, non c’era momento che non ci sentivamo, cercavamo di stare insieme sia di giorno che di notte e anche farci gionri di ferie.
Le cose vanno avanti per circa 6/8 mesi dopo questo periodo ci guardiamo negli occhi e decidiamo di mollare tutto e tutti per viverci questa storia.
Ognuno racconta tutto ai propri parten e di conseguenza non vi dico la tempesta che ci ha coinvolti.
Lei lascia lui, io lascio lei e cominciamo iter dell’avvocato.
Appena uscito fuori casa sento subito una sensazione di vuoto quella sensazione che un figlio puo lasciare ma cerco di non pensarci e intanto cominciamo i primi incontri con l’avvocato, lei pero gioca di astuzia comincia a chiamarmi con la scusa di volermi fare salutare mio figlio, mi manda video e foto dove mi fa notare che in quella foto manco io ecc... a dirla in breve non reggo lo stress e torno su i miei passi.
Tornato a casa con la consapevolezza che lho fatto solo per il mio bimbo e per il dovere che ho nei suo confronti cerco di dare un’altra possibilità sempre se c’è questa possibilità.
Lei (la collega) comunque va avanti poiche dice se non amo il marito non ha senso starci, io invece cerco di chiudere i ponti e cerco di recuperare il rapporto con lei ma dopo 12 mesi sono qui ancora a dire che amo lei (collega) e che mi manca (lei ormai sempre senza nessuno poiche so, anche se non ci parliamo, che non riesce neanche a incontrare altri uomini se non siano i suoi amici, per lei i testa ci sono io).
Premetto che lei era (credo anche è) disposta a sopportarsi tutti i problemi di un marito separato con figlio (economiche, psicologiche ecc..)
Mia moglie gli voglio bene, mio figlio neanche a dirlo e io invece mi logoro tutti i giorni poiche non vivo bene ne a casa ne fuori.
Una volta stavo male a casa (facendo finta di andare davanti per mio figlio e premetto mai un litigio con animi accesi ma sempre con tono pacato per non dare il senso della discussione ad un figlio di 4 anni) ma a lavoro stavo bene perche c’era lei ora invece vivo male in entrambi i posti, a casa perche con lei fingo che le cose vanno bene per mio figlio mentre a lavoro vedo lei che comunque ha avuto il coraggio e io invece non ho avuto le pa..e di continuare questa strada.
Ora a distanza di questi mesi sono arrivato alla conclusione che con mia moglie ho un grandissimo affetto ma non riesco ad avere quello che da anni non ce piu e non sono riuscito ad accenderlo piu quel fuoco nonostante la voglia di lei è tanto.
MI domando ha senso continuare su questa strada nonostante sappi che il desiderio, la voglia di stare e di godersi la vita lo vorrei avere con un’altra? Ha senso solo per amore del figlio e non ferire moglie e familiari restare cosi come sto fino adesso? Mi sveglio e vorrei avere lei (collega) con me mi addormento con il suo pensiero e se mia moglie vuole farlo penso che lo stia faccendo con lei....solo per convincermi che deve essere cosi o che deve andare bene.
MI sento vigliacco (per dare per la seconda volta un dolore) egoista (penso solo a me stesso) traditore (perche lascerei mio figlio) nei confronti di mia moglie e della famiglia mi sento traditore del giuramento fatto all’altare (anche se lho tradita) e ho paura che mio figlio mi possa giudicare male, ho paura di perderlo, ho tante paure...... In pratica mi sento in dovere di andare avanti per lui ma non so se ha senso davvero.
Grazie anticipatamente per i vostri commenti poiche è impossibile riassumere in poche righe 24 anni di vita con mia moglie ed esprimere tutto quello che è successo con la collega se ci fossero domande, fatemi sapere.
Lorenzo
Ciao caro bella storia incasinata :singleeye: Anche io umbra :mrgreen: Prov Perugia o terni ?
 
:eek:
cioé dovrebbe scaricare la cosa sulla moglie?
e poi sentirsi ancora più in colpa verso il figlio?
consiglione!
Io farei così
Almeno sarei sincero no?
E non metterei su teatrini....

Al tuo fianco io sono sempre in tensione e in disagio
a fianco di quell'altra sono l'uomo più felice della terra...

Vedi tu.
 
Non puoi passare la palla a tua moglie?
Ci ho pensato ma vorrei essere certo di cio che sto facendo poiche fatto questo è un punto di fine che metto sulla parola famiglia

Dirle senti io sto qui perchè devo,
ma il mio cuore è con la mia amica.
Come sopra

Poi la tua collega, passa la vita ad aspettarti?
Sicuramente no, anche perche se non mi muovo chiaramente per lei la storia si è conclusa e non voglio perdere questa donna. Ci tengo tanto dopo 12 mesi di domande e non riesco a rispondermi chiedo aiuto a voi su cosa riflettere. Non è che la domanda me la sono fatta stamattina.

Cioè hai detto a tua moglie, ehi carina, sono tornato per fare piacere a te?
Quando sono tornato gli ho detto che era per il bimbo e che volevo da questo darci un altra possibilità ma siamo come eravamo prima anche se sembra che tutto va bene ma è solo una finzione
Di queste cose non vi è mai certezza...
La vita è piena di sorprese...

Sai comunque che la separazione
ti slega solo dall'obbligo di convivere no?
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Cara Principessa
Rispondo ai tuoi commenti,

Ho scelto al mio ritorno non perche stavo male con lei ma solo perche in quei momenti mia moglie ha giocato su uno stato emotivo che sa benissimo di vincere.

Io non sono un ape che vola in fiore in fiore e poi non la tengo appensa a me poiche con lei non ho nessun tipo di rapporto poiche ho chiuso nel senso che abbiamo discusso una giornata e quindi deciso che le strade si devono separare.
Non li ho chiesto di essere amante poiche non sarei giusto ne con mia moglie ne con lei.
Non gli ho chiesto di aspettarmi dicendo "forse ci ripenso" ma ho solo detto che devo un 'altra occasione a quello che è la mia famiglia il discorso è dopo 1 anno, trovandomi cosi in questa situazione come molti mesi fa è giusto fingere? è giusto che quando sono a casa immagino lei che mi è seduta vicino? e ti garantisco che ce la sto mettendo tutta per farla funzionare con mia moglie ma mi manca qualcosa non so ma ho la sensazione che cio che è capitato con la mia collega abbia lasciato un solco nella mia anima e rotto qualcosa che non riesco a riparare.

Non posso chiedere che voglio che le cose restano cosi poiche non ci si sente, non ci scriviamo, non ci vediamo fuori, non ci parliamo se non solo per cose di lavoro e a volte per vie scritte per evitare sguardi ecc....
Scusa, pensavo foste ancora amanti.

Tua moglie avra' pure fatto leva sul tuo stato emotivo, ma se stavi cosi bene, con la tua collega, se ti sentivi cosi completo, fidati che non saresti tornato indietro...
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Non puoi passare la palla a tua moglie?
Ci ho pensato ma vorrei essere certo di cio che sto facendo poiche fatto questo è un punto di fine che metto sulla parola famiglia

Dirle senti io sto qui perchè devo,
ma il mio cuore è con la mia amica.
Come sopra

Poi la tua collega, passa la vita ad aspettarti?
Sicuramente no, anche perche se non mi muovo chiaramente per lei la storia si è conclusa e non voglio perdere questa donna. Ci tengo tanto dopo 12 mesi di domande e non riesco a rispondermi chiedo aiuto a voi su cosa riflettere. Non è che la domanda me la sono fatta stamattina.

Cioè hai detto a tua moglie, ehi carina, sono tornato per fare piacere a te?
Quando sono tornato gli ho detto che era per il bimbo e che volevo da questo darci un altra possibilità ma siamo come eravamo prima anche se sembra che tutto va bene ma è solo una finzione
La risposta forse e'... IDEALIZZAZIONE.

Il tuo matrimonio non e' cambiato, ti mancano tante cose, e cerchi la soluzione nella scelta su cui sei tornato indietro mesi e mesi fa...

Andare in terapia di coppia tu e tua moglie no?? Sarebbe meglio che torturarti cosi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dovresti domandarti se pensi all'altra per quello che ti dà o per quello che tu puoi e vuoi darle.
Lei è una donna che ami e con la quale ameresti vivere o è la costruzione di un'idea di donna basata su incontri tra amanti?
 

Horny

Utente di lunga data
sai cosa, lorenzo?
tu sei tornato perché ti sentivi in colpa.
ed è un pessimo motivo.
ora sei punto e da capo.
quanto tempo hai vissuto con la collega?
quando hai sentito quel vuoto,
quali contromisure hai eventualmente adottato?
 

Horny

Utente di lunga data
Scusa, pensavo foste ancora amanti.

Tua moglie avra' pure fatto leva sul tuo stato emotivo, ma se stavi cosi bene, con la tua collega, se ti sentivi cosi completo, fidati che non saresti tornato indietro...
ma come poteva sentirsi 'completo'
se gli mancava suo figlio????
non si sentirà comunque mai
completo con nessun'altra,
di quella completezza che, mi pare, intendi tu, almeno.
mica è questione di completezza, poi!!!
 

disincantata

Utente di lunga data
Uno pero' non rinuncia ad un figlio quando si separa.

Cerca di organizzarsi la vita e fa di tutto per esserci anche per il figlio.

Non si fa ricattare da una foto a due e non a tre.

Evidentemente aveva dubbi e/o non se la sentiva di affrontare tutte le problematiche pratiche logistiche economiche emozionali che comporta la separazione.

Poi si sa che tra l'essere amanti e coniugi c'e' un abisso.
 

Spider

Escluso
Ho 44 anni (Umbro), dopo un periodo di fidanzamento di 12 anni ci siamo sposati e attualmente ne abbaimo 12 di matrimonio (24 in totale).
Il rapporto con lei fin dal primo giorno non sono mai riuscito a essere completamente me stesso forse per l'eta o forse e immaturità e quindi ad esprimere le mie voglie come hobby o divertimento e a volte mi chiudevo me stesso.
Ad esempio i week end lei lavorava e quando mi capitava di uscire con gli amici a lei dava fastidio e cosi per evitare preferivo stare in casa cosi niente discussioni o se andavo a lavorare fuori città e uscivo per un bicchiere di vino dopo il lavoro mi inventavo una scusa appunto per evitare discussioni.
Comunque dopo il matrimonio proviamo ad avere figli ma senza successo che comunque arriva dopo 7 anni (quasi nn ci pensavamo piu) e adesso abbiamo un figlio di quasi 4 anni.
La mia vita è sempre stata casa e lavoro e da quando poi è nato mio figlio lei si è sempre staccata da me concentrando le forze su mio figlio e per me le cose non andavano bene anzi cercavo a modo mio di reagire senza mai dirle in faccia che mi sentivo trascurato.
A volte lei mi diceva siamo due amici, dividiamo le spese ma che vita stiamo facendo? sicuro per smuovere la situazione.
L’anno scorso per puro caso con una collega ci siamo sfiorati (la conosco da anni ma solo lavoro e chiacchiere varie in pausa, spostata senza figli) e da quel momento è stato sempre in aumento tale che non siamo piu riusciti a staccarci, non passava momento che non ci mandavamo sms, non c’era momento che non ci sentivamo, cercavamo di stare insieme sia di giorno che di notte e anche farci gionri di ferie.
Le cose vanno avanti per circa 6/8 mesi dopo questo periodo ci guardiamo negli occhi e decidiamo di mollare tutto e tutti per viverci questa storia.
Ognuno racconta tutto ai propri parten e di conseguenza non vi dico la tempesta che ci ha coinvolti.
Lei lascia lui, io lascio lei e cominciamo iter dell’avvocato.
Appena uscito fuori casa sento subito una sensazione di vuoto quella sensazione che un figlio puo lasciare ma cerco di non pensarci e intanto cominciamo i primi incontri con l’avvocato, lei pero gioca di astuzia comincia a chiamarmi con la scusa di volermi fare salutare mio figlio, mi manda video e foto dove mi fa notare che in quella foto manco io ecc... a dirla in breve non reggo lo stress e torno su i miei passi.
Tornato a casa con la consapevolezza che lho fatto solo per il mio bimbo e per il dovere che ho nei suo confronti cerco di dare un’altra possibilità sempre se c’è questa possibilità.
Lei (la collega) comunque va avanti poiche dice se non amo il marito non ha senso starci, io invece cerco di chiudere i ponti e cerco di recuperare il rapporto con lei ma dopo 12 mesi sono qui ancora a dire che amo lei (collega) e che mi manca (lei ormai sempre senza nessuno poiche so, anche se non ci parliamo, che non riesce neanche a incontrare altri uomini se non siano i suoi amici, per lei i testa ci sono io).
Premetto che lei era (credo anche è) disposta a sopportarsi tutti i problemi di un marito separato con figlio (economiche, psicologiche ecc..)
Mia moglie gli voglio bene, mio figlio neanche a dirlo e io invece mi logoro tutti i giorni poiche non vivo bene ne a casa ne fuori.
Una volta stavo male a casa (facendo finta di andare davanti per mio figlio e premetto mai un litigio con animi accesi ma sempre con tono pacato per non dare il senso della discussione ad un figlio di 4 anni) ma a lavoro stavo bene perche c’era lei ora invece vivo male in entrambi i posti, a casa perche con lei fingo che le cose vanno bene per mio figlio mentre a lavoro vedo lei che comunque ha avuto il coraggio e io invece non ho avuto le pa..e di continuare questa strada.
Ora a distanza di questi mesi sono arrivato alla conclusione che con mia moglie ho un grandissimo affetto ma non riesco ad avere quello che da anni non ce piu e non sono riuscito ad accenderlo piu quel fuoco nonostante la voglia di lei è tanto.
MI domando ha senso continuare su questa strada nonostante sappi che il desiderio, la voglia di stare e di godersi la vita lo vorrei avere con un’altra? Ha senso solo per amore del figlio e non ferire moglie e familiari restare cosi come sto fino adesso? Mi sveglio e vorrei avere lei (collega) con me mi addormento con il suo pensiero e se mia moglie vuole farlo penso che lo stia faccendo con lei....solo per convincermi che deve essere cosi o che deve andare bene.
MI sento vigliacco (per dare per la seconda volta un dolore) egoista (penso solo a me stesso) traditore (perche lascerei mio figlio) nei confronti di mia moglie e della famiglia mi sento traditore del giuramento fatto all’altare (anche se lho tradita) e ho paura che mio figlio mi possa giudicare male, ho paura di perderlo, ho tante paure...... In pratica mi sento in dovere di andare avanti per lui ma non so se ha senso davvero.
Grazie anticipatamente per i vostri commenti poiche è impossibile riassumere in poche righe 24 anni di vita con mia moglie ed esprimere tutto quello che è successo con la collega se ci fossero domande, fatemi sapere.
Lorenzo
mi sembra urgentemente il caso che riprendi in mano la tua vita.
anzi la tua futura vita, quella sognata, mai vissuta.
è talmente ovvio dove sta questa vita.
basta leggerti, leggere le tue parole.
Immagina un momento di far leggere, quello che hai scritto qui ad una moglie intelligente e saggia e anche comprensiva.
(ma dò cazzo sta????)
credi che una moglie cosi non capirebbe dove sta l'amore, il desiderio?
quello vero, naturalmente.
forse proprio lei ti aiuterebbe ad uscire fuori.
il figlio, i parenti, la società...sono solo scuse,
tanta paura, di vivere veramente.
vivi, vivi... ad occhio e croce (44 anni) ti sono rimasti buoni, buoni,
una quindicina d'anni di scopate.
se tutto va bene.
poi...
 
Ultima modifica:

animalibera

Utente di lunga data
mi sembra urgentemente il caso che riprendi in mano la tua vita.
anzi la tua futura vita, quella sognata, mai vissuta.
è talmente ovvio dove sta questa vita.
basta leggerti, leggere le tue parole.
Immagina un momento di far leggere, quello che hai scritto qui ad una moglie intelligente e saggia e anche comprensiva.
(ma dò cazzo sta????)
credi che una moglie cosi non capirebbe dove sta l'amore, il desiderio?
quello vero, naturalmente.
forse proprio lei ti aiuterebbe ad uscire fuori.
il figlio, i parenti, la società...sono solo scuse,
tanta paura, di vivere veramente.
vivi, vivi... ad occhio e croce (44 anni) ti sono rimasti buoni, buoni,
una quindicina d'anni di scopate.
se tutto va bene.
poi...

E' triste ma quoto.....fingere così i sentimenti e continuare la tua vita con una maschera ti rende infelice ora e non fa sperare nulla di buono x il futuro...se non qualche possibile avventura da parte tua....conosco padri separati che sono ottimi padri...certo capisco che non sia facile. Un abbraccio.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non gli ho chiesto di aspettarmi dicendo "forse ci ripenso" ma ho solo detto che devo un 'altra occasione a quello che è la mia famiglia il discorso è dopo 1 anno, trovandomi cosi in questa situazione come molti mesi fa è giusto fingere? è giusto che quando sono a casa immagino lei che mi è seduta vicino? e ti garantisco che ce la sto mettendo tutta per farla funzionare con mia moglie ma mi manca qualcosa non so ma ho la sensazione che cio che è capitato con la mia collega abbia lasciato un solco nella mia anima e rotto qualcosa che non riesco a riparare.

Non posso chiedere che voglio che le cose restano cosi poiche non ci si sente, non ci scriviamo, non ci vediamo fuori, non ci parliamo se non solo per cose di lavoro e a volte per vie scritte per evitare sguardi ecc....


No, non è giusto fingere né per te né per tua moglie.
Ognuno si merita di essere amato da qualcuno e sono certa che se tua moglie immaginasse solo il fatto che tu pensi all'altra quando fate l'amore ti lascerebbe subito andare.
E' terribile sta cosa!
 

animalibera

Utente di lunga data
No, non è giusto fingere né per te né per tua moglie.
Ognuno si merita di essere amato da qualcuno e sono certa che se tua moglie immaginasse solo il fatto che tu pensi all'altra quando fate l'amore ti lascerebbe subito andare.
E' terribile sta cosa!

Sono d'accordo quale donna resterebbe a fianco ad uomo così...non sta ricevendo nemmeno le briciole....ma forse già lo sa....lei ti sembra felice e serena... naaaaa
 
sai cosa, lorenzo?
tu sei tornato perché ti sentivi in colpa.
ed è un pessimo motivo.
ora sei punto e da capo.
quanto tempo hai vissuto con la collega?
quando hai sentito quel vuoto,
quali contromisure hai eventualmente adottato?
Ciao horby
Durante le prime fasi ero a casa e quindi la collega la vedevo al pomeriggio fino a cena.
E solo dopo un mese e dopo aver ricevuto l'ok del legale sono uscito ma andando a vivere (temporaneamente) da un amico poiche la collega non era sola ma stava facendo anche lei questa fase di separazione.

Con lei ovvio che ci si vedeva la sera e spesso ma poiche anche lei aveva questa situazione non abbiamo prorpio vissuto insieme che dire credo che da quando sono uscito casa a quando ci sono tornato sono passati due settimane piu o meno.


Il vuoto dentro l'ho senti appena mi sono chiuso la porta alle spalle incrociando gli occhio di mio figlio che mi salutava (chiaramante non immaginava il motivo), subito in quell'istante mi sono dovuto sedere su una panchina poiche non riuscivo a vedere per le lacrime e a respirare per un senso di soffocamento.


Contromisure, nessuna se non quello di vederlo spesso (se ho capito bene la domanda)
 
La risposta forse e'... IDEALIZZAZIONE.

Il tuo matrimonio non e' cambiato, ti mancano tante cose, e cerchi la soluzione nella scelta su cui sei tornato indietro mesi e mesi fa...

Andare in terapia di coppia tu e tua moglie no?? Sarebbe meglio che torturarti cosi
Ciao Principessa
Io subito il mio ritorno ho dovuto fare un percorso psicologico con un professionista poiche avevo attacchi di panico, non dormivo e facevo a fatica a fare qualcosa durante il giorno se non quello di vagare come uno zombi anche su lavoro.

Finita questa fase le ho chiesto di venire per poterci fare qualcosa, magari non serve a nulla come magari invece ci aiuta.
Risp: IO so cosa voglio ed è la mia famiglia sei tu che devi sapere cosa vuoi. (quindi escludo)
 
non è neppure profondissimo affetto.
nulla di male, solo per chiarire cosa ti lega a tua moglie.
in sintesi, direi il figlio in comune.
se tu e la collega aveste 10 anni di meno,
oppure se tuo figlio fosse più grande,
ti direi, senza esitazione,
di ricominciare con la collega.
così....ancora non so che dirti.
era per spiegarti le domande
Ciao horby
qualcuno mi ha detto che se proprio uno arriva a questa decisione e meglio farlo con i bambini di questa età appunto perche hanno il tempo per capirla e digerirla (non so come spiegare ma spero che hai capito cosa intendo) che farlo quando ha 7/8 anni per esempio o pensi diversamente?
 

Caciottina

Escluso
E la via del divorzio è lunga...
Non è così semplice lasciare
una persona che abbiamo sposato

Invece una semplice convivente si...
su questo concordo.
mio padre, traditore fedigrafo schifoso, ha avuto 1000 donne il bastardo....
con mia mamma si sono separati 7 anni fa, mica glielo vuole dare il divorzio lui a lei!!!
eppure paga tutto lui....TUTTO, lei non sborsa una lira.....
ma comunque lui dice che non riesce a pensare di divorziare
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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