Ieri sera abbiamo parlato. Lui aveva capito che ero bloccata perchè avevo stoppato tutti i preparativi. Gli ho detto che ho paura che le cose tra noi cambino, che l'amore svanisca come è già successo a me in una storia precedente. Che routine e impegni familiari ci sommergano e ci destabilizzino. Lui mi ha rassicurata. Che l'unica cosa che conta è che ci amiamo e che vogliamo stare insieme. Affronteremo tutto via via.
Sono più serena. Non penso che sia un nascondere la testa sotto la sabbia.
Penso a questo punto che è l'idea della monogamia "a vita", per "contratto" a spaventarmi. Giuro che fino ad ora non mi è mai pesata.
Penso che la storia con il collega sia solo un modo per sparare le ultime cartucce (una sorta di addio al nubilato)
te l'hanno detto, vero, che esiste il divorzio?
A parte gli scherzi, temo(più che altro spero per te) che sia altro a spaventarti.
Perchè la monogamia è una cazzata rispetto a impegni ben più importanti e gravi che si prendono con il matrimonio.
Tipo prendersi cura di una persona in ogni circostanza della sua e della tua vita.
E' un po' più difficile questo, a dire il vero, che rinunciare a qualche trombata in giro.