Non ho capito
Questa discussione è di Vera e si sta rispondendo a lei, a come si sente lei e a come può fare per stare meglio o si sta discutendo sull'aborto, sul ruolo della donna, il ruolo dell'uomo e motivi per cui si può o non può fare, il ruolo dell'educazione, le credenze dei genitori, la posizione della Chiesa ecc?
Vera sta male.
Sente di aver ucciso suo figlio e di meritare l'inferno.
Si sente sola e vuole punire il suo fidanzato tradendolo.
Ora lei deve cercare di stare meglio e se pensa di meritare l'inferno può trovare conforto da un sacerdote. Lei, non io, AB, Farfalla o Pinco Palla che siamo persone diverse e con vissuti e credenze diverse.
Lei non si sente di parlarne con i suoi genitori. Cosa conta se noi sì come figli o come genitori?
Lei vuole che il suo fidanzato le sia vicino perché ne ha bisogno. Magari io lo avrei mollato il secondo giorno perché non mi piacevano le scarpe che porta ma è lei che sta con Fabio e vuole di più da lui e non vuole sentirsi sola.
Lei deve trovare il modo di perdonarsi, parlare con lui e poi, quando sarà serena decidere del suo futuro.
Conosco donne che si sono sposate con il fidanzato insieme al quale avevano deciso di abortire e poi hanno avuto figli e vivono felici e contenti.
Conosco donne che hanno abortito il terzo figlio perché non avrebbero potuto avere lo stesso, buon, tenore di vita con tre.
Ho conosciuto donne che hanno abortito più volte, considerandolo un metodo contraccettivo, perché erano rimaste incinte di sconosciuti.
Conosco me che son passata sopra al fatto che lui avesse detto che dava per scontato che se fossi rimasta incinta avrei abortito ed era rimasto molto stupito che io avessi detto che non l'avrei mai fatto. Avrei dovuto capire che era un deficiente.
C'è di tutto ma è Vera che ora sta male.