L'altra sera ad una cena tra amiche (premetto NON tutte single) , parlando di coetanei separati da mogli più o meno iene, si ragionava sul fatto che una grossa fetta dell'universo maschile sembra prendere la prima a caso per sposarsi....ignorando chi ha effettivamente davanti...
Della serie: bon ho deciso che voglio accasarmi... To' guarda, quella che passa di qui in questo momento non è male tutto sommato....
Sposiamola!
Salvo poi pentirsi dopo di non aver voluto sposare la ragazza precedente che voleva loro bene perchè "non si sentivano pronti!"....
Io sono del parere che, in effetti, molto spesso sembra che le cose stiano davvero così....
C'è qualcuno che la pensa come me e alcune mie amiche.... o soltanto noi abbiamo un'opinione tanto bassa di una buona percentuale dell'universo maschile?..
Io rientro in pieno nell'esempio delle tue amiche.
Ma io non faccio testo perché non ho mai amato qualcuno sino al punto di pensare di viverci insieme una vita. E anche oggi se dovessi separarmi penso di non ripetere mai più l'esperiena di una lunga convivenza quotidiana per nessuna ragione al mondo.
Mi sono sposato perché ritenevo che fosse una cosa che, per ragioni connesse a mia vicende familari e personali, andava fatta umanamente e socialmente ad un dato momento, e in quel momento il fato ha voluto la persona con cui stavo era la mia attuale ed unica moglie e davvero penso di esser stato fortunato a sposare lei.
Ma quando l'ho sposata sapevo già che l'amore, anche quello fisico (perché mia moglie non è fisicamente il mio modello ideale di donna), non sarebbe durato per sempre e che quindi gli aspetti caratteriali e comportamentali che avevo visto negli anni in cui siamo stati insieme come fidanzati facevano di lei un'ottima donna in assoluto.
Ma se dovessi dire che mi sono sposato per Amore, mentirei.
Mi sono sposato perchè era un'esperienza che ritenevo andasse fatta e il diventare genitore (altra esperienza che volevo vivere) ha reso questa esperienza ancora più bella.
Di sicuro sono stato pessimo verso mia moglie, perché sapevo di renderla infelice ancora prima di pronunziare il fatidico si.
Ma, vi parrà paradossale e forse lo è, cerco di sopperire alla mia mancanza di desiderio verso di lei con molta premura e affetto e sopratutto trattenendomi dal fare cose che potrebbero ferirla e umiliarla, perché mi sentirei doppiamente in colpa verso di lei: per il vizio di fondo del nostro vincolo coniugale e per il dolore che le procurerei.
Si, per molti di voi sarò un uomo indegno, ma le cose stanno così: nascondersi non serve a nulla, credo.