Amavo un'altra e ho ucciso tutti

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gas

Utente di lunga data
con questa frase ha confessato.
non vi nego che leggendo l'articolo questa mattina, mi si è accaponata la pelle per la freddezza che ha avuto quest'uomo nell'uccidere la moglie dopo averla scopata e poi in successione i 2 figli che dormivano al piano di sopra.
mi domando, ma come fa un uomo ad uccidere i propri figli? le proprie creature?
per queste persone ci vorrebbe la pena di morte perchè non hanno il diritto di vivere.
 

Nicka

Capra Espiatrice
faccio fatica a comprendere il nesso tra l'amare un'altra donna e lo sterminare la propria famiglia...
senza contare che una bestia che compie ciò dovrebbe lavarsi la bocca con l'acido muriatico prima di dire la parola amore...
 

giorgiocan

Utente prolisso
Credo che la parte in cui amava un'altra fosse una sua costruzione, o comunque un appiglio. Piuttosto, non riesco a immaginare motivazione altra che un odio feroce verso moglie e figli, a motivare un gesto simile.

Impressioni del tutto soggettive, senza alcun elemento concreto e giusto per la chiacchera col caffè.
 

gas

Utente di lunga data
faccio fatica a comprendere il nesso tra l'amare un'altra donna e lo sterminare la propria famiglia...
senza contare che una bestia che compie ciò dovrebbe lavarsi la bocca con l'acido muriatico prima di dire la parola amore...
forse oggi alcune persone sono troppo fragili e la loro fragilità li porta a non avere il coraggio di affrontare le situazioni, per cui gli resta più facile sterminare la propria famiglia piuttosto che imboccare la strada della comunicazione
 

gas

Utente di lunga data
Credo che la parte in cui amava un'altra fosse una sua costruzione, o comunque un appiglio. Piuttosto, non riesco a immaginare motivazione altra che un odio feroce verso moglie e figli, a motivare un gesto simile.

Impressioni del tutto soggettive, senza alcun elemento concreto e giusto per la chiacchera col caffè.
posso odiare la moglie ma non i figli
e se odio la moglie non ci faccio sesso
 

Calipso

Utente Eclettica
La mente umana raggiunge delle vette di follia inimmaginabili..... ma come si può.... anche i bambini.....
 

giorgiocan

Utente prolisso
posso odiare la moglie ma non i figli
e se odio la moglie non ci faccio sesso
No, parlo di odio che soffoca il resto, ragione compresa. La famiglia come ostacolo, l'ha detto lui anche se evidentemente delirava. In quel momento, per lui, quelle non erano nemmeno persone reali.

I miei due cents da paranoico in cura.
 
con questa frase ha confessato.
non vi nego che leggendo l'articolo questa mattina, mi si è accaponata la pelle per la freddezza che ha avuto quest'uomo nell'uccidere la moglie dopo averla scopata e poi in successione i 2 figli che dormivano al piano di sopra.
mi domando, ma come fa un uomo ad uccidere i propri figli? le proprie creature?
per queste persone ci vorrebbe la pena di morte perchè non hanno il diritto di vivere.
Ma se ci pensi a mente fredda trovi una giustificazione no?

Mi innamoro sconsideratamente di una donna.
La voglio a tutti i costi.

Purtroppo ho moglie e figli.

Gli elimino e sono a posto no?

Ora allarga gli orizzonti.
E vediamo l'umanità.

osserva come nella storia dell'umanità, la violenza sia stata un sistema efficace per appropriarsi di risore altrui.

Io sono contro alla pena di morte.
Ma favorevole comunque ai lavori forzati. ( per guadagnarsi la cella del carcere).

Io se fossi giudice direi
Bon hai sterminato la tua famiglia.

Per il resto dei tuoi giorni dovrai adottare una famiglia dove un padre è morto sul lavoro o per incidente.

Non vuoi?
Ok sei dannoso...allora ne consegue che...
 

gas

Utente di lunga data
Ma se ci pensi a mente fredda trovi una giustificazione no?

Mi innamoro sconsideratamente di una donna.
La voglio a tutti i costi.

Purtroppo ho moglie e figli.

Gli elimino e sono a posto no?

Ora allarga gli orizzonti.
E vediamo l'umanità.

osserva come nella storia dell'umanità, la violenza sia stata un sistema efficace per appropriarsi di risore altrui.

Io sono contro alla pena di morte.
Ma favorevole comunque ai lavori forzati. ( per guadagnarsi la cella del carcere).

Io se fossi giudice direi
Bon hai sterminato la tua famiglia.

Per il resto dei tuoi giorni dovrai adottare una famiglia dove un padre è morto sul lavoro o per incidente.

Non vuoi?
Ok sei dannoso...allora ne consegue che...
mi dispiace, ma non sono d'accordo con te
non ci sono giustificazioni a questo genere di cose, non puoi sopprimere i tuoi figli solo per il tuo piacere di sentirti libero

generalmente anch'io sono contro la pena di morte, ma in questo caso mi piacerebbe che ci fosse, perchè uomini di questo genere non hanno il diritto di vivere
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Ma se ci pensi a mente fredda trovi una giustificazione no?

Mi innamoro sconsideratamente di una donna.
La voglio a tutti i costi.

Purtroppo ho moglie e figli.

Gli elimino e sono a posto no?

Ora allarga gli orizzonti.
E vediamo l'umanità.

osserva come nella storia dell'umanità, la violenza sia stata un sistema efficace per appropriarsi di risore altrui.

Io sono contro alla pena di morte.
Ma favorevole comunque ai lavori forzati. ( per guadagnarsi la cella del carcere).

Io se fossi giudice direi
Bon hai sterminato la tua famiglia.

Per il resto dei tuoi giorni dovrai adottare una famiglia dove un padre è morto sul lavoro o per incidente.

Non vuoi?
Ok sei dannoso...allora ne consegue che...
A me sembrano considerazioni assurde.Purtroppo ho moglie e figli?e chi cazzo ti ha costretto a sposarti e a fare due figli?io continuo a scrivere che tu non stai bene....e sono serio.
 
mi dispiace, ma non sono d'accordo con te
non ci sono giustificazioni a questo genere di cose, non puoi sopprimere i tuoi figli solo per il tuo piacere di sentirti libero

generalmente anch'io sono contro la pena di morte, ma in questo caso mi piacerebbe che ci fosse, perchè uomini di questo genere non hanno il diritto di vivere
Ma è meglio morire o usare la tua vita per ricavarci qualcosa?
Non ti uccidiamo, ma ti facciamo vivere per farti passare un inferno di vita...
Cioè noi ti dobbiamo succhiare la vita che tu hai tolto ad altri...
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

è come un omicidio-intimo ... scossa al solo pensiero.

Scossa anche, il vedere come via d'uscita solo lo sterminio.

Senza parole ...


sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si capisce benissimo (nel disgusto e nell'orrore che suscita) che aveva covato odio per molto tempo nei confronti di un ruolo che gli impediva di vivere da ragazzo (a 31 anni tanti si considerano ragazzi troppo giovani per sposarsi!) e di chi l'aveva messo (eh già come se fosse stata una condanna contro la sua volontà) in quel ruolo: la moglie e i due figli.
Andando in centri commerciali ieri guardavo con la tenerezza usuale ogni oggetto per bambini, pensando alle varie età in cui erano stati adeguati ai miei, e ho pensato che anche lui avrà comprato biberon, lettini, lenzuolini rosa e azzurri, giochi, palle, magliette e ho negli occhi l'immagine della casetta di plastica nel loro giardino.
Ho pensato al giro in bicicletta da bella famiglia, a un uomo che fa sesso con la moglie pensando di accoltellarla.
Non riesco a non pensarci.
 
Ultima modifica:

gas

Utente di lunga data
Si capisce benissimo (nel disgusto e nell'orrore che suscita) che aveva covato odio per molto tempo nei confronti di un ruolo che gli impediva di vivere da ragazzo (a 31 anni tanti si considerano ragazzi troppo giovani per sposarsi!) e di chi l'aveva messo (eh già come se fosse stata una condanna contro la sua volontà) in quel ruolo: la moglie e i due figli.
Andando in centri commerciali ieri guardavo con la tenerezza usuale ogni oggetto per bambini, pensando alle varie età in cui erano stati adeguati ai miei, e ho pensato che anche lui avrà comprato biberon, lettini, lenzuolini rosa e azzurri, giochi, palle, magliette e ho negli occhi l'immagine della casetta di plastica nel loro giardino.
Ho pensato al giro in bicicletta da bella famiglia, a un uomo che fa sesso con la moglie pensando di accoltellarla.
Non riesco a non pensarci.
pazzesco, non ci sono parole
ho ribrezzo per quella persona
 

Brunetta

Utente di lunga data
[h=1]Vittorino Andreoli sulla strage di Motta Visconti: "Carlo Lissi non è matto. È incapace di gestire i sentimenti"[/h][h=2]Secondo lo psichiatra l'omicida ha voluto "liberarsi di un ostacolo" nell'illusione di poter avere una relazione con la donna di cui si era invaghito. E quando è andato a vedere la partita, non aveva dimenticato. È un uomo amorale e anaffettivo: la donna per lui è una preda[/h]di Anna Maria Speroni - 16 giugno 2014


Come si fa a uccidere la moglie, i due figli e poi ad andare a vedere la partita con gli amici? Rimozione, blackout su quanto successo nell'ultima ora? Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli, no, Carlo Lissi non aveva dimenticato. E, basandosi sugli elementi noti finora, tenta una ipotesi. "Lissi è molto attratto da una collega. Si dichiara, lei lo rifiuta, magari dicendo parole tipo "vergognati, hai moglie e figli". Il suo desiderio è frustrato; lui, in modo più o meno inconsapevole, collega la sua delusione a loro. E, dopo aver fatto l'amore con la moglie (la donna è solo una preda) libera il campo dagli ostacoli. Dà una possibilità alla eventuale nuova storia. Poi va a vedere la partita. Non perché ha dimenticato: la sensazione immediata è di avercela fatta. Anche Pietro Maso, 23 anni fa, era andato in discoteca dopo aver ucciso i genitori per impossessarsi dell'eredità.
Un matto? No. Il 31enne Carlo Lissi, come molti oggi, è una persona incapace di gestire i sentimenti. Non sa perdere, non sa accettare un no, non sa reagire alle frustrazioni, la sua logica è individuale, pensa solo a sé. Ed è privo di senso morale, inteso come sentimento e rispetto per gli altri. Ciò che conta e che gli interessa sono solo le sue personali pulsioni. E' la manifestazione estrema di un cambiamento antropologico enorme. Basti pensare alla violenza (anche contro se stessi) di molti adolescenti, o ai tanti corrotti: mi offrono centomila euro? Mi servono, li prendo. Conto solo io.
L'etica si impara, non è dentro di noi.Che cosa resta di un uomo se scompare la sua morale intesa, ripeto, come rispetto e attenzione per l'altro? Se scompare il suo senso di colpa? Una macchina disaffettiva. Perché quella di Lissi che chiede il massimo della pena è solo una recita. Il vero dolore è muto, impietrito. In lui, è come se i due scomparti del cervello che regolano ragione e sentimento non fossero in comunicazione tra loro.
Ha un'intelligenza che gli permette di vivere e lavorare, ma che non viene applicata alle emozioni".
Ed è anche il solito bravo ragazzo da cui nessuno si sarebbe aspettato un graffio. Possibile che nessun'altro "no" abbia mai scatenato una reazione minimamente violenta, prima di questa? "Probabile che la sua vita sia stata non fortemente frustrante. Ma di fronte alla prima grande delusione (abbinata certo a una grande attrazione per l'altra donna) tutto è crollato".
http://www.iodonna.it/attualita/pri...isconti_vittorino_andreoli-402138521832.shtml
 

Brunetta

Utente di lunga data
Senza (e meno male!) arrivare all'omicidio e alla strage, siamo certi che questo egoismo e questa amoralità e questa difficoltà a gestire le emozioni non ci riguardino?
 

gas

Utente di lunga data
Vittorino Andreoli sulla strage di Motta Visconti: "Carlo Lissi non è matto. È incapace di gestire i sentimenti"

Secondo lo psichiatra l'omicida ha voluto "liberarsi di un ostacolo" nell'illusione di poter avere una relazione con la donna di cui si era invaghito. E quando è andato a vedere la partita, non aveva dimenticato. È un uomo amorale e anaffettivo: la donna per lui è una preda

di Anna Maria Speroni - 16 giugno 2014


Come si fa a uccidere la moglie, i due figli e poi ad andare a vedere la partita con gli amici? Rimozione, blackout su quanto successo nell'ultima ora? Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli, no, Carlo Lissi non aveva dimenticato. E, basandosi sugli elementi noti finora, tenta una ipotesi. "Lissi è molto attratto da una collega. Si dichiara, lei lo rifiuta, magari dicendo parole tipo "vergognati, hai moglie e figli". Il suo desiderio è frustrato; lui, in modo più o meno inconsapevole, collega la sua delusione a loro. E, dopo aver fatto l'amore con la moglie (la donna è solo una preda) libera il campo dagli ostacoli. Dà una possibilità alla eventuale nuova storia. Poi va a vedere la partita. Non perché ha dimenticato: la sensazione immediata è di avercela fatta. Anche Pietro Maso, 23 anni fa, era andato in discoteca dopo aver ucciso i genitori per impossessarsi dell'eredità.
Un matto? No. Il 31enne Carlo Lissi, come molti oggi, è una persona incapace di gestire i sentimenti. Non sa perdere, non sa accettare un no, non sa reagire alle frustrazioni, la sua logica è individuale, pensa solo a sé. Ed è privo di senso morale, inteso come sentimento e rispetto per gli altri. Ciò che conta e che gli interessa sono solo le sue personali pulsioni. E' la manifestazione estrema di un cambiamento antropologico enorme. Basti pensare alla violenza (anche contro se stessi) di molti adolescenti, o ai tanti corrotti: mi offrono centomila euro? Mi servono, li prendo. Conto solo io.
L'etica si impara, non è dentro di noi.Che cosa resta di un uomo se scompare la sua morale intesa, ripeto, come rispetto e attenzione per l'altro? Se scompare il suo senso di colpa? Una macchina disaffettiva. Perché quella di Lissi che chiede il massimo della pena è solo una recita. Il vero dolore è muto, impietrito. In lui, è come se i due scomparti del cervello che regolano ragione e sentimento non fossero in comunicazione tra loro.
Ha un'intelligenza che gli permette di vivere e lavorare, ma che non viene applicata alle emozioni".
Ed è anche il solito bravo ragazzo da cui nessuno si sarebbe aspettato un graffio. Possibile che nessun'altro "no" abbia mai scatenato una reazione minimamente violenta, prima di questa? "Probabile che la sua vita sia stata non fortemente frustrante. Ma di fronte alla prima grande delusione (abbinata certo a una grande attrazione per l'altra donna) tutto è crollato".
http://www.iodonna.it/attualita/pri...isconti_vittorino_andreoli-402138521832.shtml
hai letto anche tu La Stampa :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
cosa vuoi dire?
Di fronte a un delitto efferato viene naturale porre una distanza emotiva, intellettuale e morale tra noi e l'altro, il mostro, il matto ecc.
Io credo che anche le circostanze e le modalità di un evento deviante come un omicidio siano connotate culturalmente e dicano qualcosa anche degli altri.
Nel caso specifico dicono qualcosa anche di noi, traditori, traditi, in quanto membri di una coppia che si è dimostrata in qualche misura disfunzionale.
NON PARAGONO (devo scriverlo più grande?) nessuno degli utenti a un assassino.
Mi domando, leggendo l'analisi acuta di Andreoli, se, in quanto anche noi come parte della stessa società del "mostro, non abbiamo problemi simili di difficoltà di gestire i sentimenti e di indifferenza o relativismo morale, se non proprio di amoralità, che in quell'individuo ha superato ogni limite.
 

gas

Utente di lunga data
Di fronte a un delitto efferato viene naturale porre una distanza emotiva, intellettuale e morale tra noi e l'altro, il mostro, il matto ecc.
Io credo che anche le circostanze e le modalità di un evento deviante come un omicidio siano connotate culturalmente e dicano qualcosa anche degli altri.
Nel caso specifico dicono qualcosa anche di noi, traditori, traditi, in quanto membri di una coppia che si è dimostrata in qualche misura disfunzionale.
NON PARAGONO (devo scriverlo più grande?) nessuno degli utenti a un assassino.
Mi domando, leggendo l'analisi acuta di Andreoli, se, in quanto anche noi come parte della stessa società del "mostro, non abbiamo problemi simili di difficoltà di gestire i sentimenti e di indifferenza o relativismo morale, se non proprio di amoralità, che in quell'individuo ha superato ogni limite.
non ti sembra di esasperare i concetti?
 
Stato
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