Amavo un'altra e ho ucciso tutti

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data

Ho il piacere di essere amico del Comandante CC di paese,e ancora di piu'di pezzo grosso della Polizia Municipale della citta'che confina con noi,e'un reparto speciale,girano solo in borghese,arrestano ladri e spacciatori.
Entrambi sono schifati,perche'il giudice non convalida mai gli arresti...in pratica il delinquente sa che in galera,se non uccide,non ci finira'mai.
lo so, ho diversi conoscenti nelle forze dell'ordine... e mi dicono la stessa cosa.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
poi così quando esce rimetti in libertà una belva... meglio 30 fatti in maniera "umana" che 11 a frustate.
Si, beh..hai ragione. Mi son lasciato prendere la mano. Però una frustata in questi 30 anni..così..senza motivo e a tradimento..io gliela darei!

Buscopann
 

Brunetta

Utente di lunga data
sì ma mentre io concordo con te in una progressiva perdita del senso morale e etico sia a livello individuale che sociale, non credo che questa progressione sia in relazione con tragedie come questa. Anzi. Proprio perchè la società non giudica più severamente padri e madri che mollano la famiglia per seguire un obbiettivo per quanto effimero, la responsabilità individuale verso i legami non è più sentita come un legame indissolubile, questo dovrebbe quindi sortire l'effetto opposto. No, io credo che purtroppo il male esista, esista nei singoli individui e spesso sia pure desolatamente stupido.
Io non vedevo un legame causa effetto.
Mi domandavo se il ragionamento che porta a rifiutare una morale valida per tutti e la ricerca della soddisfazione personale non fosse anche la nostra.
Quando si "cancella" una persona dalla propria vita la si "uccide" dentro di noi.
Credo che sia abbastanza normale farlo nei confronti di chi ci ha fatto del male (come è normale il pensiero di infliggere una pena pesante a chi ha compiuto un delitto del genere) sono pensieri che sono comprensibili e non portano a una messa in atto di comportamenti violenti.
Io vedo che invece ci sia in tutti la tendenza a cancellare, eliminare tutto ciò che non si trova gratificante.
Quanti hanno detto alla moglie "i figli non li volevo"?
 

Nobody

Utente di lunga data
Esattamente.
Dante disprezzava l'ignavia.
La nostra società in alcuni ambiti la esalta
.
Quanti di noi che scriviamo qui sopra avrebbero il coraggio di intervenire per strada per aiutare chi viene aggredito?
 

Brunetta

Utente di lunga data
In un certo senso la penso come te, se immagino una persona che aggredisce un mio familiare faccio l'esempio di un bimbo avendo la possibilità in quel momento di reagire per fermarlo e sopraffarlo ....Non so se avrei la lucidità di fermarmi prima di vederlo stramazzato al suolo quindi boh forse sono potenzialmente anche io un'assassina ? da riflettere anche su questo
No. Questo è sopravvivenza propria e della specie e si chiama legittima difesa.
 

Nicka

Capra Espiatrice
lo so, ho diversi conoscenti nelle forze dell'ordine... e mi dicono la stessa cosa.
E la dicono anche a me...
E c'è scoramento anche da parte loro, perchè lavorano, portano a termine quello che devono fare e si trovano la persona che gira allegramente il giorno dopo.
Queste sono cose che fanno passare anche la voglia di lavorare a quelle persone che sono deputate a mantenere un ordine pubblico.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
hai presente i pitbull maltrattati per anni? Poi prova a lasciarli liberi senza guinzaglio in una piazza... più tratti male chi sta in galera più avrai una mina vagante dopo, quando esce. La cosa che manca in questo paese è la certezza della pena.
Intanto io non capisco perchè debbano uscire.
Io sono per il carcere a vita con lo stretto necessario per la sopravvivenza. Niente lauree, semilibertà, matrimoni, ecc ecc
Non puoi avere più diritti di quelli che hai tolto a chi hai ucciso, hai giá la vita. Ripeto è una mancanza di rispetto verso le vittime
 

Nausicaa

sfdcef
Questo mi frena. E con l'inglese mi annoio a morte, non mi piace, confesso. Però farò ricerche :) in attesa della TUA traduzione.

Io ho sempre pensato che l'inglese fosse noioso e arido.

Mi sono ricreduta proprio con Pratchett.
Anzi, ho imparato davvero l'inglese grazie a lui.
Nel mio lavoro parlo normalmente inglese, leggo inglese, scrivo inglese.

Ma ho capito davvero la bellezza di questa lingua quando mi sono intestardita a leggere Pratchett, tutti i suoi libri che non erano stati tradotti. Che lingua incredibilmente pittorica!!!

"Certainty edged off his his words" la certezza sfuggiva dalle sue parole.. ma c'è la visione di un dislivello, di un angolo, di un dirupo, e la certezza che scivola verso quell'angolo...
"Mud caked off his boots" (ups non mi ricordo se era davvero caked OFF) il fango si agglomerava attorno ai suoi stivali... ma vedi, vedi davvero quello gli strati di fango che si aggiungono, uno dopo l'altro, quegli strati appiccicosi che si stratificano...

Ogni frase, un dipinto... non so spiegarmi meglio...
 

gas

Utente di lunga data
Intanto io non capisco perchè debbano uscire.
Io sono per il carcere a vita con lo stretto necessario per la sopravvivenza. Niente lauree, semilibertà, matrimoni, ecc ecc
Non puoi avere più diritti di quelli che hai tolto a chi hai ucciso, hai giá la vita. Ripeto è una mancanza di rispetto verso le vittime
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
vabbè, se adesso vogliamo che la giustizia sia che a chi riteniamo irrecuperabile 'capiti' un bel pestaggio a sangue in galera stiamo freschi. Perchè poi ci sono pure gli errori giudiziari, eh? C'è gente che si è fatta decenni di galera ingiustamente, anche.
Penso al padre di quei ragazzi in puglia che erano caduti in quello scantinato.
Tutti convinti(pure io) che li avesse fatti fuori il padre.
I media lo dipingevano come un pazzo che li aveva fatti fuori per rifarsi una vita con la nuova compagna e i nuovi figli.
Chissà, forse se non li avessero casualmente ritrovati lui sarebbe potuto finire in galera...
Sbri non ho detto che spero questa cosa per tutti.
Ma in casi come quelli di Novi Ligure o gli ultimi della cronaca io tutto questo tutelare sti assassini non lo capisco
Io non sono laureata. Penso a chi di é fatto un culo per pagarsi gli studi e laurearsi. A quella stronza di Erica la laurea gliela abbiamo pagata noi. É una cosa che mi manda ai pazzi. Penso a quel bambino e poi a sta stronza che gira libera cercando un lavoro...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma infatti è la mancanza di questo che alimenta l'idea di altre soluzioni. Basterebbe convertire la pena di 30 anni in 11 di lavori forzati per mettere d'accordo tutti. Come gli schiavi nelle miniere greche o romane. 7 giorni su 7 a scavare. Ne hai di tempo per pensare a quello che hai combinato...Eccome..Ti sembreranno interminabili quegli 11 anni..

Buscopann
Quoto
11 no peró. Perchè poi sei libero. Io non accetto che tornino liberi
 

Nicka

Capra Espiatrice
Intanto io non capisco perchè debbano uscire.
Io sono per il carcere a vita con lo stretto necessario per la sopravvivenza. Niente lauree, semilibertà, matrimoni, ecc ecc
Non puoi avere più diritti di quelli che hai tolto a chi hai ucciso, hai giá la vita. Ripeto è una mancanza di rispetto verso le vittime
Eh...
 

Sbriciolata

Escluso
In realtà Sbriciolata fa confusione tra la giustizia e i media, che hanno la necessità di dare un'identità al mostro per fare notizia.
Senza prove non si finisce in galera. Anche se i media lo vorrebbero.

Buscopann
ci sono le prove indiziarie, i figli erano temporaneamente affidati a lui e c'erano testimonianze che confutavano il suo alibi. Mi ricordo anche che, essendo già lui nel registro degli indagati, c'erano intercettazioni ambientali in cui lui si rivolgeva ai figli chiedendo loro perdono. Chiaramente lui poveraccio era sconvolto e stava chiedendo perdono per le mancanze che poteva aver avuto verso di loro.
Ci sono stati processi di omicidi che sono stati a lungo alla ribalta della cronaca proprio perchè basati su prove indiziarie.
E quando manca il cadavere le prove sono sempre indiziarie, solo che dalla scomparsa devono passare anni perchè si dichiari la morte presunta e si imbastisca il processo.
 

danny

Utente di lunga data
Quanti di noi che scriviamo qui sopra avrebbero il coraggio di intervenire per strada per aiutare chi viene aggredito?
L''ignavia non è sinonimo di codardia.
Vi sono perone cattive, persone buone e persone che non sono né l'uno né l'altro, ma si fanno guidare dal più forte, senza sviluppare una propria idea.
L'ignavia è conformismo.
Se chi viene riconosciuto come più forte ci dicesse che è positivo aiutare per strada chi viene aggredito, l'ignavo lo farebbe per conformarsi. Senza bontà.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il mito è mito, nelle tragedie e nel mito succedono cose terribili ma sempre a seguito di drammi che stravolgono chi compie i delitti.
Medea era una serial killer, ha commesso una lunga serie di delitti efferati cominciando con l'uccisione del fratello.
Lo stesso Erode, famoso comunque per la sua crudeltà, fece uccidere moglie e alcuni figli, adulti, temendo un complotto, una cospirazione che portasse alla sua morte. Magari era uno schizofrenico paranoide.
In questo caso parliamo invece di uccidere i propri figli, infanti, lucidamente e per futili motivi.
Perchè se una moglie può essere un ostacolo ad una nuova unione, i figli non lo sono.
La motivazione di ritornare ad uno stato pre-familiare diventa futile nel momento in cui pensiamo a tutti quei genitori che, rotto il vincolo coniugale, spariscono anche come genitori e se pensiamo che l'uomo in questione li ha comunque uccisi per rendersi libero da ogni vincolo per una donna che l'aveva rifiutato.
Non è altrettanto eccezionale che un uomo si liberi della moglie per fare spazio ad un'altra donna, con la quale però ha in corso una relazione, la cronaca riporta dei casi simili.
Ma uccidere i propri figli, la propria proiezione nella vita, è di fatto uccidere la parte migliore di te stesso.
I figli in caso di delitto familiare 'lucido' vengono sempre risparmiati, anzi spesso la nuova compagna farà loro da madre.
Era quello che intendevo.
Però siamo tornati tutti a dire che è un alieno.
Ha solo fatto concretamente (dimostrando cattiveria, crudeltà e stupidità, senso dell'irrealtà) ciò che tanti fanno con il pensiero o praticamente senza arrivare l'omicidio ma il pensiero è lo stesso.
 

Sbriciolata

Escluso
Quanti di noi che scriviamo qui sopra avrebbero il coraggio di intervenire per strada per aiutare chi viene aggredito?
io l'ho sempre fatto. Quando era stupido buttarsi fisicamente ho urlato, chiesto soccorso, preso targhe. Ma mi sono anche messa fisicamente in mezzo, quando poteva essere utile. L'ignavia e l'indifferenza mi fanno orrore.
 

Sbriciolata

Escluso
Era quello che intendevo.
Però siamo tornati tutti a dire che è un alieno.
Ha solo fatto concretamente (dimostrando cattiveria, crudeltà e stupidità, senso dell'irrealtà) ciò che tanti fanno con il pensiero o praticamente senza arrivare l'omicidio ma il pensiero è lo stesso.
e sti cazzi, scusa il francesismo. Un conto è non volersi più occupare di un figlio, ma sai che c'è comunque chi lo farà, un conto è sgozzarlo come un capretto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Proteggere assassini efferati... rieducare criminali che hanno commesso gesti che ci fanno rabbrividire...
Salvaguardare l'integrità fisica e psicologica di chi ha fatto tanto danno agli altri e alla società..

Un inutile buonismo verso Caino?

O un modo di proteggere noi, la società?

Perchè... (amato Terry Pratchett)... quando cominci a fare qualcosa [punizioni vendicative, pestaggi etc] per una buona ragione, apri la porta alle cattive ragioni. Quando fai qualcosa per una buona ragione, lo rifarai per ragioni meno buone, e poi per nessuna ragione. Eviti di fare certe cose perchè ci sono i buoni e ci sono i cattivi, e perchè se i buoni cominciano a fare le stesse cose dei cattivi, non ci sarà più differenza.

Alla fine, trattare con "umanità" chi ha fatto certe cose, è anche un proteggere questa nostra umanità.
:up:
Un altro modo è considerarli "mostri".
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top