Amavo un'altra e ho ucciso tutti

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Nobody

Utente di lunga data
In breve.
Dante pone la necessità di scegliere tra bene e male nella vita.
Ignavi furono coloro che non scelsero.
Ignavo è colui che non ha idee proprie, ma si conforma a quelle di chi è più forte.
Per riportare in tema il post
Carlo Lissi ha scelto il male. Come Oskar Dirlewanger.
Una scelta netta, indiscutibilie. Suor Maria Teresa di Calcutta scelse il bene.
Giusto per citare persone note.
Ignavo fu Don Abbondio.
Ma gli "uomini comuni" di Browning fecero delle scelte altrettanto nette?
Per me no. Erano "uomini comuni", ignavi per Dante.
Si conformarono alla volontà del più forte.
La loro scelta del male è apparente: neppure nel commetterlo si distaccarono dalla loro posizione di ignavia.
Obbedirono, nient'altro.
Atrocemente conformiste.
Tale scelta del male può avvenire anche per il bene.
Ma non vi è che apparenza di scelta. Manca la volontà.
concordo su Don Abbondio, è un ignavo perfetto. Sul resto non tanto... in tanti obbedirono aderendo con entusiamo, in tutte le fazioni che hai citato prima. La scelta ci fu. Poi che ci fu anche chi aderì per comodo, ok.
 

zanna

Utente di lunga data
concordo su Don Abbondio, è un ignavo perfetto. Sul resto non tanto... in tanti obbedirono aderendo con entusiamo, in tutte le fazioni che hai citato prima. La scelta ci fu. Poi che ci fu anche chi aderì per comodo, ok.
Mah ... continuo a pensare che con una luger, un coltello ecc puntati tante fantasie uno non se le fà ... poi magari sbaglio :blank:
 

Sbriciolata

Escluso
Quando una persona è condannata all'ergastolo ha in testa la dicitura del foglio con il quale è entrata in carcere: "fine pena: mai".
Magari dopo venti anni esce per un giorno. Ma quando è entrata non aveva la certezza di questo. E quei venti anni li ha fatti pensando che sarebbero continuati fino alla morte.
Come le guerre. Noi sappiamo quanto sono durate ma chi c'era dentro non sapeva quando sarebbero finite.
Insomma una brutta situazione è più brutta se non ne conosci la fine, anche se poi in pratica è più breve del previsto.
Metti che non gli diano l'ergastolo (non credo) e gli diano trenta anni. Entrerebbe con la prospettiva di uscire ultra sessantenne.
un paio di mesi fa passavo vicino ad una chiesa... telecamere, giornalisti... boh, ho pensato fosse una commemorazione.
Poi, bloccata sul marciapiedi, rimango dietro a uno che visionava un filmato, c'era una donna, faccia nota ma non associo.
La settimana dopo ripasso e una conoscente mi dice: ma hai visto che folla di giornalisti a vedere la Franzoni?
La Franzoni?... ecco chi era la donna in video.
Sì, lavora in una cooperativa sociale per la Chiesa.
.............................
vorrei far presente che Annamaria Franzoni ha avuto condanna definitiva a 16 anni, con indulto ridotta a 13, è stata carcerata nel 2007, è stata considerata socialmente pericolosa, le sono state negate le visite dei figli.
Ora... con tutta la pietà che provo per lei e la sua famiglia, e ne provo veramente tanta... questa non è giustizia, secondo me.
 

Joey Blow

Escluso
un paio di mesi fa passavo vicino ad una chiesa... telecamere, giornalisti... boh, ho pensato fosse una commemorazione.
Poi, bloccata sul marciapiedi, rimango dietro a uno che visionava un filmato, c'era una donna, faccia nota ma non associo.
La settimana dopo ripasso e una conoscente mi dice: ma hai visto che folla di giornalisti a vedere la Franzoni?
La Franzoni?... ecco chi era la donna in video.
Sì, lavora in una cooperativa sociale per la Chiesa.
.............................
vorrei far presente che Annamaria Franzoni ha avuto condanna definitiva a 16 anni, con indulto ridotta a 13, è stata carcerata nel 2007, è stata considerata socialmente pericolosa, le sono state negate le visite dei figli.
Ora... con tutta la pietà che provo per lei e la sua famiglia, e ne provo veramente tanta... questa non è giustizia, secondo me.
Io di pietà ne posso provare solo per Samuele ed in seconda battuta per i fratelli. Ma per lei, ed il marito che ci ha anche fatto un altro figlio, no.
 

danny

Utente di lunga data
un paio di mesi fa passavo vicino ad una chiesa... telecamere, giornalisti... boh, ho pensato fosse una commemorazione.
Poi, bloccata sul marciapiedi, rimango dietro a uno che visionava un filmato, c'era una donna, faccia nota ma non associo.
La settimana dopo ripasso e una conoscente mi dice: ma hai visto che folla di giornalisti a vedere la Franzoni?
La Franzoni?... ecco chi era la donna in video.
Sì, lavora in una cooperativa sociale per la Chiesa.
.............................
vorrei far presente che Annamaria Franzoni ha avuto condanna definitiva a 16 anni, con indulto ridotta a 13, è stata carcerata nel 2007, è stata considerata socialmente pericolosa, le sono state negate le visite dei figli.
Ora... con tutta la pietà che provo per lei e la sua famiglia, e ne provo veramente tanta... questa non è giustizia, secondo me.
Nutro anch'io gli stessi dubbi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io di pietà ne posso provare solo per Samuele ed in seconda battuta per i fratelli. Ma per lei, ed il marito che ci ha anche fatto un altro figlio, no.
Lui se è possibile è peggio di lei per quel che mi riguarda
Lei è un'altra prova del fatto che non esiste la giustizia in Italia
 

Nicka

Capra Espiatrice
un paio di mesi fa passavo vicino ad una chiesa... telecamere, giornalisti... boh, ho pensato fosse una commemorazione.
Poi, bloccata sul marciapiedi, rimango dietro a uno che visionava un filmato, c'era una donna, faccia nota ma non associo.
La settimana dopo ripasso e una conoscente mi dice: ma hai visto che folla di giornalisti a vedere la Franzoni?
La Franzoni?... ecco chi era la donna in video.
Sì, lavora in una cooperativa sociale per la Chiesa.
.............................
vorrei far presente che Annamaria Franzoni ha avuto condanna definitiva a 16 anni, con indulto ridotta a 13, è stata carcerata nel 2007, è stata considerata socialmente pericolosa, le sono state negate le visite dei figli.
Ora... con tutta la pietà che provo per lei e la sua famiglia, e ne provo veramente tanta... questa non è giustizia, secondo me.
Il problema di oggi sono i media...che poi non sono un problema solo di oggi, in passato si prendeva il numero per assistere ai grandi processi, che venivano raccontati a puntate sui giornali...con tanto di foto che oggi non passerebbero nemmeno sotto tortura...
Il problema è che il Male ha un fascino indubbio...la gente vuole guardare in faccia questa entità, voltando la sguardo quando davanti ha la vittima.
Capitano quei casi di stupri di gruppo dove la vittima è costretta a cambiare città e nazione perchè viene emarginata, cosa che non accade a chi commette il reato...lo stupro poi è robetta.
Una Franzoni è una star, una Amanda è una star, un Misseri è passato dall'essere un contadinotto senza arte nè parte al damerino con occhialino d'oro e baffo curato perchè "ci sta la tv e i giornalisti".
Il caso della Scazzi è stato qualcosa di aberrante per tanti motivi...
Si dedicano serate a un Omar, reo di aver assecondato una fidanzata cocainomane nell'uccisione di una madre e un fratello.
Si mettono in una gabbia insieme i coniugi di Erba, li si riprendono mentre si sorridono tranquilli quando si parla della strage che hanno commesso...
Si segue uno Stasi che si trova la nuova fidanzata perchè la precedente non l'ha ammazzata lui...
Si stilano profili psicologici di persone che non hanno alcuna turba. Si fanno plastici di luoghi del delitto.
Si fanno le gite di piacere a Cogne, a Perugia, a Novi...come se guardare una casa tra le cui mura è avvenuto un delitto possa essere qualcosa di decente...

Ma le vittime? Cos'è, un perverso senso del pudore quello di dimenticarle o di fare in modo di dimenticarle? Perchè non si parla mai di chi non c'è più, ma sempre di chi è ancora qui, purtroppo aggiungo.
Ed è questo che stona, è questo che mi fa incazzare.
 

danny

Utente di lunga data
Il problema di oggi sono i media...che poi non sono un problema solo di oggi, in passato si prendeva il numero per assistere ai grandi processi, che venivano raccontati a puntate sui giornali...con tanto di foto che oggi non passerebbero nemmeno sotto tortura...
Il problema è che il Male ha un fascino indubbio...la gente vuole guardare in faccia questa entità, voltando la sguardo quando davanti ha la vittima.
Capitano quei casi di stupri di gruppo dove la vittima è costretta a cambiare città e nazione perchè viene emarginata, cosa che non accade a chi commette il reato...lo stupro poi è robetta.
Una Franzoni è una star, una Amanda è una star, un Misseri è passato dall'essere un contadinotto senza arte nè parte al damerino con occhialino d'oro e baffo curato perchè "ci sta la tv e i giornalisti".
Il caso della Scazzi è stato qualcosa di aberrante per tanti motivi...
Si dedicano serate a un Omar, reo di aver assecondato una fidanzata cocainomane nell'uccisione di una madre e un fratello.
Si mettono in una gabbia insieme i coniugi di Erba, li si riprendono mentre si sorridono tranquilli quando si parla della strage che hanno commesso...
Si segue uno Stasi che si trova la nuova fidanzata perchè la precedente non l'ha ammazzata lui...
Si stilano profili psicologici di persone che non hanno alcuna turba. Si fanno plastici di luoghi del delitto.
Si fanno le gite di piacere a Cogne, a Perugia, a Novi...come se guardare una casa tra le cui mura è avvenuto un delitto possa essere qualcosa di decente...

Ma le vittime? Cos'è, un perverso senso del pudore quello di dimenticarle o di fare in modo di dimenticarle? Perchè non si parla mai di chi non c'è più, ma sempre di chi è ancora qui, purtroppo aggiungo.
Ed è questo che stona, è questo che mi fa incazzare.
:up:
 

Eratò

Utente di lunga data
Vabbè, che culo. Comportamenti così ovviamente non sono mica normali. Cioè, è come uno che abita vicino al miglior vicino (scusa il gioco di parole) del mondo che dopo vent'anni scopre essere un ex criminale nazistacomunista che faceva scopare le ebree dai pastori tedeschi (nel senso di quadrupedi). Non è che puoi pensare "che culo che quella povera ebrea non ero io", non pensi un cazzo, dici tra te e te "porca puttana" e rimani come una cogliona. Cioè questo VA OLTRE tradimenti, amori e compagnia. MA TANTO.
:up::up::up:
 

viola di mare

utente adolescente
Il problema di oggi sono i media...che poi non sono un problema solo di oggi, in passato si prendeva il numero per assistere ai grandi processi, che venivano raccontati a puntate sui giornali...con tanto di foto che oggi non passerebbero nemmeno sotto tortura...
Il problema è che il Male ha un fascino indubbio...la gente vuole guardare in faccia questa entità, voltando la sguardo quando davanti ha la vittima.
Capitano quei casi di stupri di gruppo dove la vittima è costretta a cambiare città e nazione perchè viene emarginata, cosa che non accade a chi commette il reato...lo stupro poi è robetta.
Una Franzoni è una star, una Amanda è una star, un Misseri è passato dall'essere un contadinotto senza arte nè parte al damerino con occhialino d'oro e baffo curato perchè "ci sta la tv e i giornalisti".
Il caso della Scazzi è stato qualcosa di aberrante per tanti motivi...
Si dedicano serate a un Omar, reo di aver assecondato una fidanzata cocainomane nell'uccisione di una madre e un fratello.
Si mettono in una gabbia insieme i coniugi di Erba, li si riprendono mentre si sorridono tranquilli quando si parla della strage che hanno commesso...
Si segue uno Stasi che si trova la nuova fidanzata perchè la precedente non l'ha ammazzata lui...
Si stilano profili psicologici di persone che non hanno alcuna turba. Si fanno plastici di luoghi del delitto.
Si fanno le gite di piacere a Cogne, a Perugia, a Novi...come se guardare una casa tra le cui mura è avvenuto un delitto possa essere qualcosa di decente...

Ma le vittime? Cos'è, un perverso senso del pudore quello di dimenticarle o di fare in modo di dimenticarle? Perchè non si parla mai di chi non c'è più, ma sempre di chi è ancora qui, purtroppo aggiungo.
Ed è questo che stona, è questo che mi fa incazzare.
:up:
 

Sbriciolata

Escluso
Il problema di oggi sono i media...che poi non sono un problema solo di oggi, in passato si prendeva il numero per assistere ai grandi processi, che venivano raccontati a puntate sui giornali...con tanto di foto che oggi non passerebbero nemmeno sotto tortura...
Il problema è che il Male ha un fascino indubbio...la gente vuole guardare in faccia questa entità, voltando la sguardo quando davanti ha la vittima.
Capitano quei casi di stupri di gruppo dove la vittima è costretta a cambiare città e nazione perchè viene emarginata, cosa che non accade a chi commette il reato...lo stupro poi è robetta.
Una Franzoni è una star, una Amanda è una star, un Misseri è passato dall'essere un contadinotto senza arte nè parte al damerino con occhialino d'oro e baffo curato perchè "ci sta la tv e i giornalisti".
Il caso della Scazzi è stato qualcosa di aberrante per tanti motivi...
Si dedicano serate a un Omar, reo di aver assecondato una fidanzata cocainomane nell'uccisione di una madre e un fratello.
Si mettono in una gabbia insieme i coniugi di Erba, li si riprendono mentre si sorridono tranquilli quando si parla della strage che hanno commesso...
Si segue uno Stasi che si trova la nuova fidanzata perchè la precedente non l'ha ammazzata lui...
Si stilano profili psicologici di persone che non hanno alcuna turba. Si fanno plastici di luoghi del delitto.
Si fanno le gite di piacere a Cogne, a Perugia, a Novi...come se guardare una casa tra le cui mura è avvenuto un delitto possa essere qualcosa di decente...

Ma le vittime? Cos'è, un perverso senso del pudore quello di dimenticarle o di fare in modo di dimenticarle? Perchè non si parla mai di chi non c'è più, ma sempre di chi è ancora qui, purtroppo aggiungo.
Ed è questo che stona, è questo che mi fa incazzare.
Infatti... su Vallanzasca, che in questo Paese nessuno più si ricorda chi sia ma che, con una condanna a 4 ergastoli hanno beccato l'altro giorno mentre rubava mutande a Esselunga, quasi nessuno ha detto una parola. O meglio: è finito male uno che era una figura quasi romantica.
Romantica un par di balle.
Un rapinatore, rapitore e assassino, lui e la sua banda ammazzarono una decina di persone. Senza contare quelli che fece uccidere in galera su commissione, simulando una rivolta.
E questo andava in giro libero.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Infatti... su Vallanzasca, che in questo Paese nessuno più si ricorda chi sia ma che, con una condanna a 4 ergastoli hanno beccato l'altro giorno mentre rubava mutande a Esselunga, quasi nessuno ha detto una parola. O meglio: è finito male uno che era una figura quasi romantica.
Romantica un par di balle.
Un rapinatore, rapitore e assassino, lui e la sua banda ammazzarono una decina di persone. Senza contare quelli che fece uccidere in galera su commissione, simulando una rivolta.
E questo andava in giro libero.
Vabbè sorvoliamo...
E' stato ricordato anche il massacro del Circeo...e Izzo uscito ha rifatto la stessa cosa...
Quello che mi piacerebbe, visto che la pena di morte non c'è (anche se permettetemi, ma in certi casi limite mi sembrerebbe il minimo), è che almeno si buttasse la chiave...
E un'altra delle cose che mi infastidiscono potentemente è il fatto che questa gente in galera la manteniamo noi...che ormai pare che abbiamo meno diritti di certi personaggi...
 

danny

Utente di lunga data
Vabbè sorvoliamo...
E' stato ricordato anche il massacro del Circeo...e Izzo uscito ha rifatto la stessa cosa...
Quello che mi piacerebbe, visto che la pena di morte non c'è (anche se permettetemi, ma in certi casi limite mi sembrerebbe il minimo), è che almeno si buttasse la chiave...
E un'altra delle cose che mi infastidiscono potentemente è il fatto che questa gente in galera la manteniamo noi...che ormai pare che abbiamo meno diritti di certi personaggi...

Hai colpito nel segno.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vabbè sorvoliamo...
E' stato ricordato anche il massacro del Circeo...e Izzo uscito ha rifatto la stessa cosa...
Quello che mi piacerebbe, visto che la pena di morte non c'è (anche se permettetemi, ma in certi casi limite mi sembrerebbe il minimo), è che almeno si buttasse la chiave...
E un'altra delle cose che mi infastidiscono potentemente è il fatto che questa gente in galera la manteniamo noi...che ormai pare che abbiamo meno diritti di certi personaggi...
E ma sai è giusto riabilitarli


:kick:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
E cmq che vomito. Più penso a sto tizio che esulta ai gol dell'italia dopo aver sgozzato pure il bimbo di 20 mesi (ma come cazzo si fa?) e più lo affiderei alle guardie carcerarie cinesi che si occupano dei dissidenti politici. Poi voglio vedere se dice di dargli il massimo della pena. Lo devono evirare da vivo.

Buscopann
 

Nobody

Utente di lunga data
Vabbè sorvoliamo...
E' stato ricordato anche il massacro del Circeo...e Izzo uscito ha rifatto la stessa cosa...
Quello che mi piacerebbe, visto che la pena di morte non c'è (anche se permettetemi, ma in certi casi limite mi sembrerebbe il minimo), è che almeno si buttasse la chiave...
E un'altra delle cose che mi infastidiscono potentemente è il fatto che questa gente in galera la manteniamo noi...che ormai pare che abbiamo meno diritti di certi personaggi...
per certi delitti l'ergastolo è assolutamente necessario... non si può rischiare che uno psicopatico ammazzi altra gente una volta uscito.
Trovo incredibile che Erica e Omar siano già in libertà.
 

Nicka

Capra Espiatrice
per certi delitti l'ergastolo è assolutamente necessario... non si può rischiare che uno psicopatico ammazzi altra gente una volta uscito.
Trovo incredibile che Erica e Omar siano già in libertà.
Erano minorenni...non è una giustificazione, ma a quanto pare ha avuto un certo peso.
Ecco, io sono per l'ergastolo, ma non solo potenziale e nominale...no deve essere scontato fino all'ultimo giorno di vita...realmente.
 

gas

Utente di lunga data
per certi delitti l'ergastolo è assolutamente necessario... non si può rischiare che uno psicopatico ammazzi altra gente una volta uscito.
Trovo incredibile che Erica e Omar siano già in libertà.
già in libertà?
lo sono già da un bel po

è triste pensare che li abbiano liberati
 
Stato
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