Amavo un'altra e ho ucciso tutti

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Sbriciolata

Escluso
Ma porca pupazza, esiste qualcuno che in Italia sia entrato in carcere e non ci sia più uscito?
Certo che stiamo applicando le leggi. Ed è contro queste leggi che mi esprimo.
Parlo di gente che ha ammazzato una persona senza motivo (per me non esistono motivi ma sono estremista in questo lo ammetto)?
Secondo te Erica e Omar la Franzoni, Maso, questo che ha ucciso Yara (se lo provano ovviamente), il tipo di Motta Visconti devono uscire?
Secondo me dobbiamo dimenticarci che esistono
per onor del vero capita ogni tanto che qualcuno ne esca con i piedi in avanti. Comunque io, per alcuni crimini particolarmente efferati sarei completamente scettica sul ravvedimento e conseguente reinserimento. Tra i casi che hai citato, per quanto riguarda la Franzoni, ad esempio... non saprei.
I casi sono due: o ha/ha avuto un problema a livello mentale che le ha impedito di discernere, oppure è un mostro orribile che ha ucciso in un modo atroce, efferato, un figlio perchè faceva i capricci e forse aveva problemi.
Se fosse veramente un mostro, credo che perlomeno il marito si sarebbe rifiutato di avere un altro figlio con lei, credo che non avrebbero cercato di depistare le indagine per proteggerla.
Quindi resta la prima ipotesi, tra l'altro avallata dagli specialisti che alla condanna hanno sancito la sua pericolosità.
Ma le malattie hanno un'evoluzione... ora specialisti(altri? gli stessi?) hanno sancito che non è più pericolosa, è giusto continuare a tenerla in reclusione? Secondo me di questo caso si è parlato tanto e troppo poco: tanto perchè ci è stato spiegato anche com'era fatto un mestolo che non c'entrava nulla, siamo stati informati su velocità e direzione degli schizzi di sangue ma poco perchè nessuno(almeno io non ho mai visto o letto nulla in merito) ci ha spiegato come avvengano certi vuoti, se è vero che avvengono e se è vero che in seguito non si ricorda nulla, quali sono i meccanismi che portano un essere prescindendo la sua volontà a compiere una simile efferatezza e se in seguito questi meccanismi possono essere corretti. E questo non sapere, tanto più che ognuno la canta e la suona su note diverse, mi frena da dire: poveretta, non ne ha colpa.
Ma ancora di più mi frenano tutte quelle evoluzioni circensi di avvocati, medici, criminologi e magari tuttologi che per ore ci hanno assediato ad ogni grado di giudizio.
E parte di quel circo era fornito dalla sua famiglia.
Forse, dico forse, saremmo più pietosi con la Franzoni se fosse stata una povera crista con un avvocato normale e senza can can mediatico.
 

Nobody

Utente di lunga data
Devi comunque distinguere, all'interno dello stesso reato. Un serial killer è una cosa, un rapinatore un'altra, un rapinato che spara alle spalle un rapinatore che scappa un'altra ancora.
La legge non può prevedere la stessa pena per reati uguali ma casi così diversi. Secondo me tu confondi la normale sete di vendetta dei parenti con il distacco che ovviamente deve avere il legislatore.
questo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Li stai paragonando?
Ti sembra che un anziano con la demenza senile faccia la vita della Franzoni?
Dicevo un'altra cosa.
Ovvero che a ognuno di noi può capitare di non starci più con la testa momentaneamente o, purtroppo, stabilmente. In queste condizioni può succedere di fare cose che mai avresti fatto se fossi stata in pieno possesso delle tue facoltà.
Se non ci è capitato di stare come la Franzoni, ci potrebbe capitare invecchiando.
Non è come compiere un omicidio premeditato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
per onor del vero capita ogni tanto che qualcuno ne esca con i piedi in avanti. Comunque io, per alcuni crimini particolarmente efferati sarei completamente scettica sul ravvedimento e conseguente reinserimento. Tra i casi che hai citato, per quanto riguarda la Franzoni, ad esempio... non saprei.
I casi sono due: o ha/ha avuto un problema a livello mentale che le ha impedito di discernere, oppure è un mostro orribile che ha ucciso in un modo atroce, efferato, un figlio perchè faceva i capricci e forse aveva problemi.
Se fosse veramente un mostro, credo che perlomeno il marito si sarebbe rifiutato di avere un altro figlio con lei, credo che non avrebbero cercato di depistare le indagine per proteggerla.
Quindi resta la prima ipotesi, tra l'altro avallata dagli specialisti che alla condanna hanno sancito la sua pericolosità.
Ma le malattie hanno un'evoluzione... ora specialisti(altri? gli stessi?) hanno sancito che non è più pericolosa, è giusto continuare a tenerla in reclusione? Secondo me di questo caso si è parlato tanto e troppo poco: tanto perchè ci è stato spiegato anche com'era fatto un mestolo che non c'entrava nulla, siamo stati informati su velocità e direzione degli schizzi di sangue ma poco perchè nessuno(almeno io non ho mai visto o letto nulla in merito) ci ha spiegato come avvengano certi vuoti, se è vero che avvengono e se è vero che in seguito non si ricorda nulla, quali sono i meccanismi che portano un essere prescindendo la sua volontà a compiere una simile efferatezza e se in seguito questi meccanismi possono essere corretti. E questo non sapere, tanto più che ognuno la canta e la suona su note diverse, mi frena da dire: poveretta, non ne ha colpa.
Ma ancora di più mi frenano tutte quelle evoluzioni circensi di avvocati, medici, criminologi e magari tuttologi che per ore ci hanno assediato ad ogni grado di giudizio.
E parte di quel circo era fornito dalla sua famiglia.
Forse, dico forse, saremmo più pietosi con la Franzoni se fosse stata una povera crista con un avvocato normale e senza can can mediatico.
Credo che nessuno (ma parlo per letture, non sono uno specialista) possa fare qualcosa che non rientra nei suoi pensieri anche in caso di vuoto mentale o uso massiccio di sostanze.
Il fatto è che pensieri cattivi sono diffusi.
La mia amica nel tempo del suo vuoto mentale parlava di genitori e sorella morti come se fossero vivi.
Il suo pensiero "fisso" era quello, non ammazzare il marito.
Per fortuna del marito.
 

Sbriciolata

Escluso
Credo che nessuno (ma parlo per letture, non sono uno specialista) possa fare qualcosa che non rientra nei suoi pensieri anche in caso di vuoto mentale o uso massiccio di sostanze.
Il fatto è che pensieri cattivi sono diffusi.
La mia amica nel tempo del suo vuoto mentale parlava di genitori e sorella morti come se fossero vivi.
Il suo pensiero "fisso" era quello, non ammazzare il marito.
Per fortuna del marito.
il vuoto mentale della tua amica mi pare più un momento di confusione, sovrapposizione di ricordi alla realtà.
Fatto sta che io i primi tempi ho sperato che fosse stato un vicino, per il bimbo non sarebbe cambiato nulla, ma l'idea che la madre l'abbia ucciso e poi abbia tentato di incolpare altri è mostruosa; ma anche l'idea che la tua testa possa tradirti in quel modo in un lasso breve di tempo e poi tornare a funzionare come prima è agghiacciante.
La prima domanda che ti viene da fare è: e se succedesse ancora?
 

Brunetta

Utente di lunga data
il vuoto mentale della tua amica mi pare più un momento di confusione, sovrapposizione di ricordi alla realtà.
Fatto sta che io i primi tempi ho sperato che fosse stato un vicino, per il bimbo non sarebbe cambiato nulla, ma l'idea che la madre l'abbia ucciso e poi abbia tentato di incolpare altri è mostruosa; ma anche l'idea che la tua testa possa tradirti in quel modo in un lasso breve di tempo e poi tornare a funzionare come prima è agghiacciante.
La prima domanda che ti viene da fare è: e se succedesse ancora?
Le indagini hanno chiarito che la Franzoni aveva un'ossessione per quel bambino. Lo vedeva con la testa strana, lo vedeva diverso.
Se non si ricostruisce un'ossessione, suppongo abbiano valutato gli psichiatri, non si potrebbe ricreare la situazione.
Io non capisco marito e parenti.
 

free

Escluso
però non dimentichiamo i detenuti in regime di carcerazione preventiva (percentuale altissima), ovvero che non hanno da scontare la condanna definitiva, e che a volte poi in carcere non ci mettono più piede
queste persone sono costrette spessissimo a stare con i detenuti definitivi a causa della carenza di posti, quindi se ritenete che non sia affatto equo infliggere loro le stesse condizioni di detenzione, è come ammettere che le condizioni sono bastevolmente aspre, secondo me
 

Sbriciolata

Escluso
però non dimentichiamo i detenuti in regime di carcerazione preventiva (percentuale altissima), ovvero che non hanno da scontare la condanna definitiva, e che a volte poi in carcere non ci mettono più piede
queste persone sono costrette spessissimo a stare con i detenuti definitivi a causa della carenza di posti, quindi se ritenete che non sia affatto equo infliggere loro le stesse condizioni di detenzione, è come ammettere che le condizioni sono bastevolmente aspre, secondo me
ma secondo me sono pure troppo aspre. Il problema è che io non sono nessuno, mentre quelli che hanno fatto le ispezioni e ci hanno tacciato di inciviltà un po' di esperienza ce l'hanno.
Comunque una grande inciviltà sta anche nei tempi della giustizia. Inciviltà non solo verso gli imputati, ma anche verso le vittime.
 

free

Escluso
ma secondo me sono pure troppo aspre. Il problema è che io non sono nessuno, mentre quelli che hanno fatto le ispezioni e ci hanno tacciato di inciviltà un po' di esperienza ce l'hanno.
Comunque una grande inciviltà sta anche nei tempi della giustizia. Inciviltà non solo verso gli imputati, ma anche verso le vittime.

perchè uno stato civile deve investire anche nella giustizia ma soprattutto smantellare l'irresponsabilità dei magistrati: quando sbagliano, devono pagare pure loro
 

Brunetta

Utente di lunga data
anche l'europa ce lo chiede, infatti qualcosa si sta muovendo

che si paghino l'assicurazione come i medici, no?
Se la questione fosse questa non ci sarebbe stata alcuna opposizione. Dai!

Nessun magistrato perseguirà un ricco se non con prove schiaccianti e anche così rischierà di rovinarsi la vita con un contenzioso infinito.
 

free

Escluso
Se la questione fosse questa non ci sarebbe stata alcuna opposizione. Dai!

Nessun magistrato perseguirà un ricco se non con prove schiaccianti e anche così rischierà di rovinarsi la vita con un contenzioso infinito.
la questione è complessa e riguarda sia il civile che il penale, comunque secondo me hanno troppo potere, e il potere non basta averlo, bisogna anche saperlo usare, ci sono degli errori o leggerezze che secondo me non sono scusabili perchè possono pregiudicare fortemente la vita delle persone, quasi come il medico che dimentica le pinze nella pancia

non dimentichiamo che da noi la responsabilità per colpa c'è in caso di imprudenza, negligenza o imperizia, discorso lungo ma in sintesi invece ora i magistrati rispondono solo per dolo (reati) o al limite per abuso od omissione di atti d'ufficio...
 

AnnaBlume

capziosina random
....
lo vorresti un giudice che sta giudicando come se il reato fosse fatto a lui ?
no! Vorrebbe che la lagge e il principio che la informa lo fossero!
No
vorrei una legge diversa
Il giudice applica la legge
veramente mi pare che tu l'abbia detto molte volte, e comunque certamente qui. Non discuti solo l'aplicazione delle leggi, ma la legge stessa (che attualmente, dato il principio di base della rieducazione che vale anche per gli assassini, molto raramente può concretizzarsi nella pena detentiva a vita, convieni?)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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