Amavo un'altra e ho ucciso tutti

Stato
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Hellseven

Utente di lunga data
Io voglio solo che sia affidato a loro le sofferenze bancarie dei cittadini onesti
che causa perdita di lavoro hanno perso casa perchè insolventi con i mutui.
Voglio solo che se sei carcerato ti devi guadagnare la pagnotta...

E dovrebbero essere ben contenti

La peggior pena di un carcerato secondo me è il tempo che non passa...

Ma vi rendete conto?

Che cazzo fanno tutto il giorno in cella?

NULLA.
Conte l'equivoco è di fondo: la ns Costituzione prevede che la pena ha una funzione rieducativa, non afflittiva .... E' un grande principio di civilità, che però se fossi il parente di una vittima ammazzata brutalmente o per indifferenza non riuscirei mai a comprendere.
Possiamo starne a parlare per ore, non ne usciamo.
Cmq scherzavo, ti sfottichiavo bonariamente:);)
 
Conte l'equivoco è di fondo: la ns Costituzione prevede che la pena ha una funzione rieducativa, non afflittiva .... E' un grande principio di civilità, che però se fossi il parente di una vittima ammazzata brutalmente o per indifferenza non riuscirei mai a comprendere.
Possiamo starne a parlare per ore, non ne usciamo.
Cmq scherzavo, ti sfottichiavo bonariamente:);)
Io sono molto condizionato
dal 1980...

Quando incontrai fra Beppe Prioli...

E poi ho anche suonato per i carcerati...

E ti immagini che i detenuti siano dei mostri...

Ma non è così...

Poi sono anche come dire "toccato" perchè sai conoscevo personalmente Piero Maso

E devo dire che a lui il carcere ha cambiato la testa...

E soprattutto il lavoro lo ha educato...

Lui che sognava di vivere senza lavorare facendo la bella vita sulle spalle degli altri...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io sono molto condizionato
dal 1980...

Quando incontrai fra Beppe Prioli...

E poi ho anche suonato per i carcerati...

E ti immagini che i detenuti siano dei mostri...

Ma non è così...

Poi sono anche come dire "toccato" perchè sai conoscevo personalmente Piero Maso

E devo dire che a lui il carcere ha cambiato la testa...

E soprattutto il lavoro lo ha educato...

Lui che sognava di vivere senza lavorare facendo la bella vita sulle spalle degli altri...
Invece che fa ora?
Si gode l'eredità dei genitori che ha ucciso insieme alla moglie.
 
Invece che fa ora?
Si gode l'eredità dei genitori che ha ucciso insieme alla moglie.
Non precisamente
Ma facciamo che sia come dici tu...

Quando lo trovo glielo chiedo...:p:p:p:p
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non precisamente
Ma facciamo che sia come dici tu...

Quando lo trovo glielo chiedo...:p:p:p:p
Figurati se ho scritto una stronzata puoi dirlo.
Ma eredità e moglie sono reali.
Che poi vada a zappare la terra puó essere...
 
Figurati se ho scritto una stronzata puoi dirlo.
Ma eredità e moglie sono reali.
Che poi vada a zappare la terra puó essere...
Non lo so
ripeto caso mai chiedo alle sue sorelle...
A me risulta che non ha visto un pfenny...

Comunque...
 

Zod

Escluso
ma quoto!!!!!!!! E sono anche del parere che alle cariche politiche debbona arrivare solo gli incensurati. E rimanerci, solo gli incensurati. Sembra banale ma in Italia non lo è.
Dipende, io sarei per escludere chi ha commesso una certa categoria di reato, ovvero tutti i reati contro la persona e contro lo stato. Escluderei però i reati accidentali durante la manifestazione del proprio pensiero politico.

Secondo la tua idea per far fuori un avversario politico basterebbe incriminarlo per qualcosa. Ma la legge non è uno status assoluto, è una conseguenza della cultura. E se durante una legislatura diventa criminale difendere una certa etnia, ecco che il potenziale rivoluzionario non potrà mai operare all'interno del sistema democratico ma dovrà per forza farlo da fuori, e fuori c'è solo il terrorismo.

Sono questioni abbastanza delicate, bisogna sempre rifarsi alla costituzione. Anche per quanto riguarda il fatto che ognuno è innocente fino a prova contraria, e che sta alla parte lesa l'onere di tale prova. Può sembrare brutto ma è il fondamento della democrazia.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
infatti...cortesemente mi spieghi come mai dei dipendenti pubblici in arretrato perenne col lavoro alle ore 13 se ne vanno a casa?? come mai di pomeriggio non ci sono udienze?? è l'undicesimo comandamento per caso??

:D
Alt ferma ma dove lo hai letto che vanno a casa alle 13 :D nel penale,ci lavora una mia cara amica e fa igurati lavora pure a pasqua se deve andare ad assistere agli interrogatori in carcere o in videoconferenza e non ha orari in quel caso e comunque lavora anche nel pomeriggio certo non sono aperti al pubblico ... Al civile lo frequento per lavoro i dipendenti ci sono anche nel pomeriggio,per lavoro interno non al pubblico .. Questo da me
 

Zod

Escluso
Devi comunque distinguere, all'interno dello stesso reato. Un serial killer è una cosa, un rapinatore un'altra, un rapinato che spara alle spalle un rapinatore che scappa un'altra ancora.
La legge non può prevedere la stessa pena per reati uguali ma casi così diversi. Secondo me tu confondi la normale sete di vendetta dei parenti con il distacco che ovviamente deve avere il legislatore.
Non si nasce assassini. Il criminale deve espiare la sua colpa ma anche la società che lo ha partorito. È l'unico modo possibile che ha la società per espiare le sue colpe è riportarlo al suo interno, quando ci sono le condizioni di redenzione e di annullamento della pericolosità sociale.

Quanto al carcere a vita, se devi privare della libertà una persona, fino alla sua morte, tanto vale ucciderla subito.
 

sienne

lucida-confusa
Dipende, io sarei per escludere chi ha commesso una certa categoria di reato, ovvero tutti i reati contro la persona e contro lo stato. Escluderei però i reati accidentali durante la manifestazione del proprio pensiero politico.

Secondo la tua idea per far fuori un avversario politico basterebbe incriminarlo per qualcosa. Ma la legge non è uno status assoluto, è una conseguenza della cultura. E se durante una legislatura diventa criminale difendere una certa etnia, ecco che il potenziale rivoluzionario non potrà mai operare all'interno del sistema democratico ma dovrà per forza farlo da fuori, e fuori c'è solo il terrorismo.

Sono questioni abbastanza delicate, bisogna sempre rifarsi alla costituzione. Anche per quanto riguarda il fatto che ognuno è innocente fino a prova contraria, e che sta alla parte lesa l'onere di tale prova. Può sembrare brutto ma è il fondamento della democrazia.

Ciao Zod,

da noi invece ti ritiri, affinché non è chiaro.
Perché la parte lesa sarebbe poi il popolo.


sienne
 

Zod

Escluso
Ciao Zod,

da noi invece ti ritiri, affinché non è chiaro.
Perché la parte lesa sarebbe poi il popolo.


sienne
Il popolo diverrebbe parte lesa anche nel momento in cui riconoscendosi in un leader lo vedrebbe costretto a farsi da parte per delle accuse che senza un processo di garanzia possono lecitamente apparire prive di fondamento. Tale circostanza potrebbe anche divenire il pretesto per rivoluzioni violente.

Se ad esempio ora in Italia arrestassero Beppe Grillo potrebbe scattare una reazione violenta difficile da controllare.
 

sienne

lucida-confusa
Il popolo diverrebbe parte lesa anche nel momento in cui riconoscendosi in un leader lo vedrebbe costretto a farsi da parte per delle accuse che senza un processo di garanzia possono lecitamente apparire prive di fondamento. Tale circostanza potrebbe anche divenire il pretesto per rivoluzioni violente.

Se ad esempio ora in Italia arrestassero Beppe Grillo potrebbe scattare una reazione violenta difficile da controllare.

Ciao

accuse di che cosa? Con che fondo? In base a cosa?
Uno non si alza la mattina e inizia ad accusare così.
Se ci sono delle prove, delle incongruenze ... bisogna verificare.
In Germania - mi scappa il nome - quel politico si è ritirato
perché è stato scoperto che aveva plagiato la sua tesi di laurea.

Il popolo è sovrano. E in un sistema democratico "sano",
dovrebbe essere così ... che puoi avere i tuoi pensieri politici,
i tuoi ideali ... e che vengano rispettati ... c'è libertà di pensiero.



sienne
 
Dipende, io sarei per escludere chi ha commesso una certa categoria di reato, ovvero tutti i reati contro la persona e contro lo stato. Escluderei però i reati accidentali durante la manifestazione del proprio pensiero politico.

Secondo la tua idea per far fuori un avversario politico basterebbe incriminarlo per qualcosa. Ma la legge non è uno status assoluto, è una conseguenza della cultura. E se durante una legislatura diventa criminale difendere una certa etnia, ecco che il potenziale rivoluzionario non potrà mai operare all'interno del sistema democratico ma dovrà per forza farlo da fuori, e fuori c'è solo il terrorismo.

Sono questioni abbastanza delicate, bisogna sempre rifarsi alla costituzione. Anche per quanto riguarda il fatto che ognuno è innocente fino a prova contraria, e che sta alla parte lesa l'onere di tale prova. Può sembrare brutto ma è il fondamento della democrazia.
Embè sotto il comunismo come si faceva?
 
Il popolo diverrebbe parte lesa anche nel momento in cui riconoscendosi in un leader lo vedrebbe costretto a farsi da parte per delle accuse che senza un processo di garanzia possono lecitamente apparire prive di fondamento. Tale circostanza potrebbe anche divenire il pretesto per rivoluzioni violente.

Se ad esempio ora in Italia arrestassero Beppe Grillo potrebbe scattare una reazione violenta difficile da controllare.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Figuriamoci...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Sopravvaluti e di molto Beppe Grillo

La gente direbbe...

Visto l'ennesimo politico corrotto...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Non si nasce assassini. Il criminale deve espiare la sua colpa ma anche la società che lo ha partorito. È l'unico modo possibile che ha la società per espiare le sue colpe è riportarlo al suo interno, quando ci sono le condizioni di redenzione e di annullamento della pericolosità sociale.

Quanto al carcere a vita, se devi privare della libertà una persona, fino alla sua morte, tanto vale ucciderla subito.
ANche perchè ci costa dodicimila euro all'anno...

Oltre 66 mila erano, circa 66 mila restano. A parte qualche centinaio, fuoriusciti con la seconda “svuota-carceri”.

Questi i numeri dei galeotti ospiti delle patrie galere.

Compreso il dato – senza uguali – dei carcerizzati per reati di droga, magari lievi, nella certezza che tutto può accadere in carcere tranne che si venga curati. Ma c’è di più.

Un detenuto costa allo Stato italiano, tutto compreso, 12 mila euro al mese, quanto un deputato.

I calcoli li ha fatti l’Osapp (Sindacato autonomo polizia penitenziaria): tra personale, manutenzioni, vitto, alloggio e attività ricreative, se si divide la cifra per 66.153 detenuti si arriva «a circa 12mila euro mensili pro-capite, quasi identica allo stipendio di un parlamentare italiano».


«Un’emergenza assillante, dalle imprevedibili e forse ingovernabili ricadute», così nel luglio 2011 il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, aveva definito la questione del “sovraffollamento” dei penitenziari. Aggiungendo «va affrontata con i rimedi già messi in atto e con ogni altro possibile intervento, non escludendo nessuna ipotesi che potrebbe essere necessaria».

Nel nostro Paese, l’82% dei condannati finisce in carcere: vitto e alloggio a spese del cittadino onesto. In Francia, invece, la percentuale scende al 26% mentre il residuo 74% sconta pene alternative (come, per es., l’affidamento in prova al Servizio Sociale, la semilibertà, la detenzione domiciliare).

“Fossimo organizzati come in Francia oggi avremmo 21 mila detenuti anziché 66.883” commenta Rosalba Reggio dalle pagine de “Il Sole 24 Ore”.

Con una politica che favoreggi le misure alternative potremmo risparmiare 2 milioni di euro all’anno. La spendig review però non ha ancora toccato questa voce di spesa.

Il Guardasigilli Severino ammonisce: “Occorre vincere il pregiudizio italiano verso le pene alternative e considerare la detenzione come extrema ratio”.

Invece, il nostro sistema registra un calo delle misure alternative.

Anzi: i posti letto nelle carceri stanno aumentando a seguito dei recenti piani carcerari di ampliamento e ristrutturazione. Entro la primavera 2013, avremo infatti cinquemila posti letto in più da destinare ai detenuti.

“Il vero risparmio per il Paese – spiega Luigi Pagano, vice capo Dipartimento dell’amministrazione finanziaria, intervistato da “Il Sole 24 Ore” – “sarà rappresentato dalla riduzione della recidiva.

Se aumentiamo il numero di detenuti che scontano pene alternative al carcere, di fatto, trasferiamo i costi dalle strutture penitenziarie a quelle di assistenza sociale.

Non abbiamo quindi alcun vantaggio diretto.

Il vero beneficio è indiretto. Solo lavorando al reinserimento dei detenuti nella società e nel mondo del lavoro, infatti, creiamo un circolo virtuoso che riduce strutturalmente i costi – sociali e finanziari – della delinquenza”.
 

AnnaBlume

capziosina random
Dipende, io sarei per escludere chi ha commesso una certa categoria di reato, ovvero tutti i reati contro la persona e contro lo stato. Escluderei però i reati accidentali durante la manifestazione del proprio pensiero politico.

Secondo la tua idea per far fuori un avversario politico basterebbe incriminarlo per qualcosa. Ma la legge non è uno status assoluto, è una conseguenza della cultura. E se durante una legislatura diventa criminale difendere una certa etnia, ecco che il potenziale rivoluzionario non potrà mai operare all'interno del sistema democratico ma dovrà per forza farlo da fuori, e fuori c'è solo il terrorismo.

Sono questioni abbastanza delicate, bisogna sempre rifarsi alla costituzione. Anche per quanto riguarda il fatto che ognuno è innocente fino a prova contraria, e che sta alla parte lesa l'onere di tale prova. Può sembrare brutto ma è il fondamento della democrazia.
ma io veramente ho detto incensurati, non quelli in attesa di giudizio. E già mi sembra tanto: io non sono in attesa di giudizio per niente, permetti che vorrei alla carica del paese qualcuno 'al di sopra di ogni sospetto'?. Ok, può essere usato strumemtalmente, ok. ok, facciamo che prima di essere passati in giudicato mantengono la carica (idea costituzionale dell'innocenza presuntiva sempre). Prima, però. Non dopo, avvalendosi dell'immunità parlamentare. Per quanto riguarda l'operare al di fuori del sistema sono d'accordissimo e riguardo il terrorismo di nuovo ok, hai ragione. Non è questo il caso, però. E di terroristi di altri tempi ne conosco e sono amica, come il gruppo 7 aprile (Oreste Scalzone e company). Sono d'accordo con te che sono cose delicate. Ma un parlamento di pregiudicati esiste solo in Italia. Fa ribrezzo.
 
Ultima modifica:

AnnaBlume

capziosina random
Ciao Zod,

da noi invece ti ritiri, affinché non è chiaro.
Perché la parte lesa sarebbe poi il popolo.


sienne

d'accordo!!!!!!!! Lo dovrebbero fare di loor sponte. Solo in Italia sono attaccati allo scanno come le cozze, visto che quello scanno garantisce l'immunità -e in seguito la prescrizione del reato-. Gli elettori di Berlusconi (ma già prima , democristiani e poi socialisti) lo sanno benissimo.
 
Ultima modifica:

Zod

Escluso
d'accordo!!!!!!!! Lo dovrebbero fare di loor sponte. Solo in Italia sono attaccati allo scanno come le cosse, visto che quello scanno garantisce l'immunità -e in seguito la prescrizione del reato-. Gli elettori di Berlusconi (ma già prima , democristiani e poi socialisti) lo sanno benissimo.
Eh, ma se poi vince le elezioni. Ha più valore la sentenza di un giudice oppure la preferenza di 12 milioni di Italiani? Se uno è onesto si dimette, ma se uno è onesto non è imputato. Quanti voti ha preso alle ultime politiche? Dopo tutto il casino mi pare che stava ancora sul 20%. Se non lo votavano spariva prima. Del resto non è necessariamente sbagliato rimettersi al giudizio del popolo.
 

AnnaBlume

capziosina random
Eh, ma se poi vince le elezioni. Ha più valore la sentenza di un giudice oppure la preferenza di 12 milioni di Italiani? Se uno è onesto si dimette, ma se uno è onesto non è imputato. Quanti voti ha preso alle ultime politiche? Dopo tutto il casino mi pare che stava ancora sul 20%. Se non lo votavano spariva prima. Del resto non è necessariamente sbagliato rimettersi al giudizio del popolo.
rimettersi al giudizio del popolo per fatti criminosi per i quali ci sono giudici a condannare? Che è, la repubblica del plebiscito? Ma per piacere.
 
Stato
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