Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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Brunetta

Utente di lunga data
Non posso allontanarmi, nè posso allontanare lui. Da soli non riusciamo a coprire le spese di un tetto, del cibo e delle medicine/visite che stiamo ancora prendendo. Convivere con estranei è uno schifo, piuttosto mi tengo lui come coinquilino: almeno so che pulisce e paga le spese in tempo.

Mi pare evidente che l'amante, una volta fatto il casino, debba solo eclissarsi. Ma eclissarsi del tutto. Sparire, dissolversi, evaporare e vai di sinonimi. Far credere che si è solo "amici di facebook" mi sembra una presa per il culo, un "intanto ti tengo lì buona, che sai mai mi torni la fregola.."
La mia non solo non è evaporata, ma ha criticato il mio comportamento pre e post, ha tentato di parlarmi, ha finto una grande bontà d'animo nei miei confronti e mi ha preso per il culo con le altre sue amiche troie. Quindi mi sento in credito di almeno 4 ceffoni. Che non darò solo perchè non vale le calorie necessarie a sferzarli.
Quello che mi rompe non è che lui la debba vedere ancora (tanto adesso si schifano l'un l'altro), è che se non interrompo la relazione con lui, A ME toccherà vederla ancora.

Il mio discorso era: Brami un uomo/donna, consumi energie per vincere le sue resistenze iniziali, ecc ecc per una persona che per te è così importante, della quale hai così tanta stima, che sai già a priori che lascerai nella merda fuggendo a gambe levate e nascondendoti dietro un "eh, mica è colpa mia! lui/lei ci stava"......Se queste sono le premesse, lascia stare. Secondo me.

D'altra parte, ho imparato gli altri punti di vista.
Un anno fa la troia, l'amante, il tradimento erano cose un po' esotiche, naif, da rotocalco di infima categoria. Poi improvvisamente scopro che esistono pure nella vita reale. Non che non abbia avuto amici/conoscenti/parenti a loro volta troioni, amanti, traditi. Ma quando capita agli altri è diverso. Rimane tutto dentro un alone confuso, di pettegolezzo, dispiacere e pensare a come tirar su il tradito e mandare gli altri due a puttane.
Poi vengo qua, "imparo" gli altri punti di vista e nella mia testa mi ci confronto. Ah, pensa, c'è gente che ragiona così. Non sono chiusa alle altre opinioni. Ne prendo atto e -come ho detto- non è mia intenzione cambiare quella di nessuno. Ognuno ha la sua testa e ognuno ritiene di essere giusto o giustificato, altrimenti si comporterebbe in un altro modo. Ma questo non significa che io abbia intenzione di cambiare le mie idee al riguardo o di smettere di provare disprezzo. E non vedo perchè non dovrei dirlo con serenità.
Voglio dire, qua dentro c'è gente che è anni che legge del dolore provocato da azioni che egli perpetra ogni giorno eppure difende il proprio comportamento con serena tranquillità. Se chichessia si fonte sentito offeso, altro non posso fare che scusarmi.
Certo rimango basita di fronte ad amanti che fanno i carini con i traditi. Cazzo, di là ci potrebbe essere il partner del tuo oggetto sessuale e tu consoli, dai consigli, speranze, ecc? Mi sa veramente da presa per i fondelli. Opinione personale, eh.
Un forum online può servire a venire a conoscenza di opinioni diverse dalla propria. Ma quante volte succede che faccia cambiare idea, specie se questa idea è alla base del mio comportamento? E questo vale per qualsiasi comportamento, dal mangiare carne, al vaccinare i figli, ecc.
Concludendo, poichè il discorso "gli amanti sono stronzi e troie" "no, non è vero! è colpa del traditore/tradito/la vita/l'Ammmmore" è venuto fuori mille milioni di volte e immagino che nessuno abbia cambiato la propria opinione solo perchè gliene è stata presentata una diversa dalla propria (tanto che se il mio compagno ha avuto un'amante ed io ora sono l'amante di uno impegnato...quella era una troia, ma io sono meglio perchè non faccio/non farò/non ho fatto), non volevo cominciare l'ennesimo scontro di opinioni granitiche al riguardo. Però se va bene agli utenti più assidui, che probabilmente si ritrovano a dire le stesse cose 300000 volte all'anno, no problem. Io non volevo solo perchè pensavo fosse una noia mortale.

Ultima cosa: trovo interessante l'evoluzione che ha avuto il termine "cattolico": da mera indicazione di credo religioso ad insulto. La maestra di vita è cattolica e farà dire 30 ave maria e 50 pater noster.
Non funziona così. Disprezzo il tradimento perchè latore di dolore inutile, non perchè contrario ad una qualche morale religiosa. E se disprezzo l'atto, sarebbe ipocrita dire che non disprezzo gli attuatori. E ciò che provoca dolore inutile ad un terzo, secondo me, andrebbe consciamente evitato. non è colpa mia se questo assurdo pensiero è stato ripreso anche da quel santone di Gesù (e pure da buddha e da altri milioni di esseri viventi che col cattolicesimo non c'entrano nulla (dubito il pollame sia cattolico), ma che passano sempre in secondo piano, perchè l'italiano è cattolico papalino!!!!!). ma io sono io, e parlo secondo me.

Buona giornata dell'immacolata a tutti i cattolici.
Buona giornata di ferie a tutti i non cattolici che approfittano delle feste cattoliche e sicuramente non si sognano di dire al capo: no, io domani lavoro perchè non devo andare a messa. E pretendo anche che non mi sia dato l'extra come giornata festiva, perchè io sono pastafariano, per dindirindina!
Il richiamo all'Immacolata è paradossalmente appropriato.
A parte l'Immacolata tutti siamo segnati dal Peccato Originale, ovvero dall'imperfezione di creature limitate che commettono peccati.
Capisco molto di te.
Capisco che il sogno di essere speciali, che è un po' di tutti gli innamorati, ha trovato una base nell'idea di illibatezza di entrambi.
Non dico che sia un pensiero realistico, dico che capisco l'idea. L'avevo anch'io sui 13 anni.
Poi accade che in ogni rapporto successivo ci si voglia sentire nuovi e speciali "Like a vergin"
Il tradimento sporca irrimediabilmente il sogno.
Ma non sporca irrimediabilmente la casa del rapporto se ci si tira su le maniche tutti e due a fare pulizia.
Capisco che voi o anche solo tu non ci sia riuscita.
I modi di un tradimento fanno la differenza e io il mio traditore l'ho cancellato.
Capisco anche la rabbia contro l'amante che può avere avuto modi ambigui anche con te.
Legittimo insultarla. Ci mancherebbe che non fosse concesso!
Capisco anche che tu possa trovarti in condizioni da non poter trovare una soluzione che ti consentirebbe un allontanamento fisico dal traditore che ti permetterebbe di "guarire".
NON CAPISCO però, come molti qui, l'estendere a tutti i traditori e amanti questi tuoi sentimenti di disprezzo perché gli altri non c'entrano nulla con la tua vicenda.
E' positivo cercare di capire il punto di vista degli altri, ma non lo capirai dispensando disprezzo.
Hai ricevuto un'accoglienza molto comprensiva, nonostante tutto.
Però non è chiaro cosa stai cercando,. oltre uno spezio per sputare il veleno che ti soffoca.
Davvero non puoi trovare il modo per separarti e tornare serena?
 

disincantata

Utente di lunga data
Non posso allontanarmi, nè posso allontanare lui. Da soli non riusciamo a coprire le spese di un tetto, del cibo e delle medicine/visite che stiamo ancora prendendo. Convivere con estranei è uno schifo, piuttosto mi tengo lui come coinquilino: almeno so che pulisce e paga le spese in tempo.

Mi pare evidente che l'amante, una volta fatto il casino, debba solo eclissarsi. Ma eclissarsi del tutto. Sparire, dissolversi, evaporare e vai di sinonimi. Far credere che si è solo "amici di facebook" mi sembra una presa per il culo, un "intanto ti tengo lì buona, che sai mai mi torni la fregola.."
La mia non solo non è evaporata, ma ha criticato il mio comportamento pre e post, ha tentato di parlarmi, ha finto una grande bontà d'animo nei miei confronti e mi ha preso per il culo con le altre sue amiche troie. Quindi mi sento in credito di almeno 4 ceffoni. Che non darò solo perchè non vale le calorie necessarie a sferzarli.
Quello che mi rompe non è che lui la debba vedere ancora (tanto adesso si schifano l'un l'altro), è che se non interrompo la relazione con lui, A ME toccherà vederla ancora.

Il mio discorso era: Brami un uomo/donna, consumi energie per vincere le sue resistenze iniziali, ecc ecc per una persona che per te è così importante, della quale hai così tanta stima, che sai già a priori che lascerai nella merda fuggendo a gambe levate e nascondendoti dietro un "eh, mica è colpa mia! lui/lei ci stava"......Se queste sono le premesse, lascia stare. Secondo me.

D'altra parte, ho imparato gli altri punti di vista.
Un anno fa la troia, l'amante, il tradimento erano cose un po' esotiche, naif, da rotocalco di infima categoria. Poi improvvisamente scopro che esistono pure nella vita reale. Non che non abbia avuto amici/conoscenti/parenti a loro volta troioni, amanti, traditi. Ma quando capita agli altri è diverso. Rimane tutto dentro un alone confuso, di pettegolezzo, dispiacere e pensare a come tirar su il tradito e mandare gli altri due a puttane.
Poi vengo qua, "imparo" gli altri punti di vista e nella mia testa mi ci confronto. Ah, pensa, c'è gente che ragiona così. Non sono chiusa alle altre opinioni. Ne prendo atto e -come ho detto- non è mia intenzione cambiare quella di nessuno. Ognuno ha la sua testa e ognuno ritiene di essere giusto o giustificato, altrimenti si comporterebbe in un altro modo. Ma questo non significa che io abbia intenzione di cambiare le mie idee al riguardo o di smettere di provare disprezzo. E non vedo perchè non dovrei dirlo con serenità.
Voglio dire, qua dentro c'è gente che è anni che legge del dolore provocato da azioni che egli perpetra ogni giorno eppure difende il proprio comportamento con serena tranquillità. Se chichessia si fonte sentito offeso, altro non posso fare che scusarmi.
Certo rimango basita di fronte ad amanti che fanno i carini con i traditi. Cazzo, di là ci potrebbe essere il partner del tuo oggetto sessuale e tu consoli, dai consigli, speranze, ecc? Mi sa veramente da presa per i fondelli. Opinione personale, eh.
Un forum online può servire a venire a conoscenza di opinioni diverse dalla propria. Ma quante volte succede che faccia cambiare idea, specie se questa idea è alla base del mio comportamento? E questo vale per qualsiasi comportamento, dal mangiare carne, al vaccinare i figli, ecc.
Concludendo, poichè il discorso "gli amanti sono stronzi e troie" "no, non è vero! è colpa del traditore/tradito/la vita/l'Ammmmore" è venuto fuori mille milioni di volte e immagino che nessuno abbia cambiato la propria opinione solo perchè gliene è stata presentata una diversa dalla propria (tanto che se il mio compagno ha avuto un'amante ed io ora sono l'amante di uno impegnato...quella era una troia, ma io sono meglio perchè non faccio/non farò/non ho fatto), non volevo cominciare l'ennesimo scontro di opinioni granitiche al riguardo. Però se va bene agli utenti più assidui, che probabilmente si ritrovano a dire le stesse cose 300000 volte all'anno, no problem. Io non volevo solo perchè pensavo fosse una noia mortale.????????

Ultima cosa: trovo interessante l'evoluzione che ha avuto il termine "cattolico": da mera indicazione di credo religioso ad insulto. La maestra di vita è cattolica e farà dire 30 ave maria e 50 pater noster.
Non funziona così. Disprezzo il tradimento perchè latore di dolore inutile, non perchè contrario ad una qualche morale religiosa. E se disprezzo l'atto, sarebbe ipocrita dire che non disprezzo gli attuatori. E ciò che provoca dolore inutile ad un terzo, secondo me, andrebbe consciamente evitato. non è colpa mia se questo assurdo pensiero è stato ripreso anche da quel santone di Gesù (e pure da buddha e da altri milioni di esseri viventi che col cattolicesimo non c'entrano nulla (dubito il pollame sia cattolico), ma che passano sempre in secondo piano, perchè l'italiano è cattolico papalino!!!!!). ma io sono io, e parlo secondo me.

Buona giornata dell'immacolata a tutti i cattolici.
Buona giornata di ferie a tutti i non cattolici che approfittano delle feste cattoliche e sicuramente non si sognano di dire al capo: no, io domani lavoro perchè non devo andare a messa. E pretendo anche che non mi sia dato l'extra come giornata festiva, perchè io sono pastafariano, per dindirindina!

Non h ho capito la cosa della noia mortale.


Essere migliore come amante rispetto a chi oltre a scoparti l'uomo ti telefona ti infesta e ti denigra e' facilissimo.

In quanto al disprezzo, se lo provi verso di lui firma un patto da coinquilina perche' diventa odio ed e' un brutto vivere.
 

newbie

Utente
sarò breve, sperando di essere compresa meglio:

non sono cristiana, musulmana, buddhista, scientology o quant'altro.
Nonostante questo ho una morale secondo la quale chi tradisce e chi si fa il culo a 4 per scoparsi un impegnato è una merda. Siccome non è una morale filtrata da qualche credo religioso, non ritengo il perdono un obbligo.
Se la mia migliore amica viene a dirmi che s'è scopata pinco che sta con pinca, ma si stanno per lasciare, le dico "tesoro, con tutto il ben di dio non impegnato che c'è in giro, sei una troia perchè hai fatto del male senza che ce ne fosse necessità"
(e per par condicio si ribalta anche al maschile, perchè la mia morale non è sessista)

detto questo, io so quello che è successo tra i miei polli, perchè a scopare si è in due, ma so che lei era stata rifiutata più volte. E lo so dalle patetiche lettere di lei a lui (che non credo sia stata obbligata a scrivere con la pistola alla tempia).
 

Eratò

Utente di lunga data
sarò breve, sperando di essere compresa meglio:

non sono cristiana, musulmana, buddhista, scientology o quant'altro.
Nonostante questo ho una morale secondo la quale chi tradisce e chi si fa il culo a 4 per scoparsi un impegnato è una merda. Siccome non è una morale filtrata da qualche credo religioso, non ritengo il perdono un obbligo.
Se la mia migliore amica viene a dirmi che s'è scopata pinco che sta con pinca, ma si stanno per lasciare, le dico "tesoro, con tutto il ben di dio non impegnato che c'è in giro, sei una troia perchè hai fatto del male senza che ce ne fosse necessità"
(e per par condicio si ribalta anche al maschile, perchè la mia morale non è sessista)

detto questo, io so quello che è successo tra i miei polli, perchè a scopare si è in due, ma so che lei era stata rifiutata più volte. E lo so dalle patetiche lettere di lei a lui (che non credo sia stata obbligata a scrivere con la pistola alla tempia).
Tu mi ricordi a me.Si.E non scherzo.Il tradimento,i loro momenti,i loro messagi,il passato che avevano avuto in assenza mia mi era diventato un ossessione.Mi ero ammalata di brutto.Hsi voglia che mi dicessero di pensare a me,di pensare a riprendermi,mi incazzavo come una bestia."M'ha fatto tutto quel popo' di roba e non capiscono come faccio a non riprendermi?!".E via a prendermela con tutti.Tutto il mondo avevo odiato.Ferma e arrabbiata solo che io non mi tagliavo,io bevevo ed e' un atto autolesionistico anche quello.Fuori apparivo controllatissima,nessuno doveva pensare che stavo male.Con lui ne parlavamo ma qualsiasi cosa mi rispondesse non andava mai bene e giu' con nuova rabbia. Tornai dalla psichiatra.Gli raccontai tutto per filo e per segno.Guarda,mi disse,tu hai un disturbo ossessivo-compulsivo con depressione.E cominciai la terapia sia cognitivo comportamentale sia quella farmacologica.E pian pianino ne sono uscita.E invece di concentrarmi a quello che avevano fatto loro ho cominciato a concentrarmi a quello che facevo io e a cio che dovevo fare per riprendermi.O facevo cosi o avrei continuato a rotolare senza freni.Ecco che stai facendo lo stesso tu.Fossilizzata in un passato che ti e' diventato un ossessione.Vai da uno specialista,parlaci,raccontati,chiedi aiuto.Loro hanno fatto,detto,scritto,consumato.Lei sara' anche un troione.T'hanno fatto male ,molto male.Ma adesso il male lo stai facendo tu a te stessa.Te lo dico sinceramente e senza ironie e moralismi : devi combattere per uscirne.
 

Vincent Vega

Utente armato
Non posso allontanarmi, nè posso allontanare lui. Da soli non riusciamo a coprire le spese di un tetto, del cibo e delle medicine/visite che stiamo ancora prendendo. Convivere con estranei è uno schifo, piuttosto mi tengo lui come coinquilino: almeno so che pulisce e paga le spese in tempo.

Mi pare evidente che l'amante, una volta fatto il casino, debba solo eclissarsi. Ma eclissarsi del tutto. Sparire, dissolversi, evaporare e vai di sinonimi. Far credere che si è solo "amici di facebook" mi sembra una presa per il culo, un "intanto ti tengo lì buona, che sai mai mi torni la fregola.."
La mia non solo non è evaporata, ma ha criticato il mio comportamento pre e post, ha tentato di parlarmi, ha finto una grande bontà d'animo nei miei confronti e mi ha preso per il culo con le altre sue amiche troie. Quindi mi sento in credito di almeno 4 ceffoni. Che non darò solo perchè non vale le calorie necessarie a sferzarli.
Quello che mi rompe non è che lui la debba vedere ancora (tanto adesso si schifano l'un l'altro), è che se non interrompo la relazione con lui, A ME toccherà vederla ancora.

Il mio discorso era: Brami un uomo/donna, consumi energie per vincere le sue resistenze iniziali, ecc ecc per una persona che per te è così importante, della quale hai così tanta stima, che sai già a priori che lascerai nella merda fuggendo a gambe levate e nascondendoti dietro un "eh, mica è colpa mia! lui/lei ci stava"......Se queste sono le premesse, lascia stare. Secondo me.

D'altra parte, ho imparato gli altri punti di vista.
Un anno fa la troia, l'amante, il tradimento erano cose un po' esotiche, naif, da rotocalco di infima categoria. Poi improvvisamente scopro che esistono pure nella vita reale. Non che non abbia avuto amici/conoscenti/parenti a loro volta troioni, amanti, traditi. Ma quando capita agli altri è diverso. Rimane tutto dentro un alone confuso, di pettegolezzo, dispiacere e pensare a come tirar su il tradito e mandare gli altri due a puttane.
Poi vengo qua, "imparo" gli altri punti di vista e nella mia testa mi ci confronto. Ah, pensa, c'è gente che ragiona così. Non sono chiusa alle altre opinioni. Ne prendo atto e -come ho detto- non è mia intenzione cambiare quella di nessuno. Ognuno ha la sua testa e ognuno ritiene di essere giusto o giustificato, altrimenti si comporterebbe in un altro modo. Ma questo non significa che io abbia intenzione di cambiare le mie idee al riguardo o di smettere di provare disprezzo. E non vedo perchè non dovrei dirlo con serenità.
Voglio dire, qua dentro c'è gente che è anni che legge del dolore provocato da azioni che egli perpetra ogni giorno eppure difende il proprio comportamento con serena tranquillità. Se chichessia si fonte sentito offeso, altro non posso fare che scusarmi.
Certo rimango basita di fronte ad amanti che fanno i carini con i traditi. Cazzo, di là ci potrebbe essere il partner del tuo oggetto sessuale e tu consoli, dai consigli, speranze, ecc? Mi sa veramente da presa per i fondelli. Opinione personale, eh.
Un forum online può servire a venire a conoscenza di opinioni diverse dalla propria. Ma quante volte succede che faccia cambiare idea, specie se questa idea è alla base del mio comportamento? E questo vale per qualsiasi comportamento, dal mangiare carne, al vaccinare i figli, ecc.
Concludendo, poichè il discorso "gli amanti sono stronzi e troie" "no, non è vero! è colpa del traditore/tradito/la vita/l'Ammmmore" è venuto fuori mille milioni di volte e immagino che nessuno abbia cambiato la propria opinione solo perchè gliene è stata presentata una diversa dalla propria (tanto che se il mio compagno ha avuto un'amante ed io ora sono l'amante di uno impegnato...quella era una troia, ma io sono meglio perchè non faccio/non farò/non ho fatto), non volevo cominciare l'ennesimo scontro di opinioni granitiche al riguardo. Però se va bene agli utenti più assidui, che probabilmente si ritrovano a dire le stesse cose 300000 volte all'anno, no problem. Io non volevo solo perchè pensavo fosse una noia mortale.

Ultima cosa: trovo interessante l'evoluzione che ha avuto il termine "cattolico": da mera indicazione di credo religioso ad insulto. La maestra di vita è cattolica e farà dire 30 ave maria e 50 pater noster.
Non funziona così. Disprezzo il tradimento perchè latore di dolore inutile, non perchè contrario ad una qualche morale religiosa. E se disprezzo l'atto, sarebbe ipocrita dire che non disprezzo gli attuatori. E ciò che provoca dolore inutile ad un terzo, secondo me, andrebbe consciamente evitato. non è colpa mia se questo assurdo pensiero è stato ripreso anche da quel santone di Gesù (e pure da buddha e da altri milioni di esseri viventi che col cattolicesimo non c'entrano nulla (dubito il pollame sia cattolico), ma che passano sempre in secondo piano, perchè l'italiano è cattolico papalino!!!!!). ma io sono io, e parlo secondo me.

Buona giornata dell'immacolata a tutti i cattolici.
Buona giornata di ferie a tutti i non cattolici che approfittano delle feste cattoliche e sicuramente non si sognano di dire al capo: no, io domani lavoro perchè non devo andare a messa. E pretendo anche che non mi sia dato l'extra come giornata festiva, perchè io sono pastafariano, per dindirindina!
Questo è un forum.
Detto questo, in questo luogo si portano le proprie esperienze e ci si interfaccia, si creano in qualche modo legami o simpatie, pur che siano simpatie legate a parole scritte.
Quindi se qualche amante ha consigli e buone parole per i traditi ti posso assicurare che tutto è meno che presa per il culo.
Quando la smetterai con la categorizzazione (e l'ho già detto) forse comincerai a stare meglio.
Sei annebbiata dall'incazzatura...attenzione, è normale e credono lo possa capire chiunque, ma esci da questo blocco che ti fa solo star male. Provare disprezzo per una grossa fetta di persone che tu non conosci e non ti ha fatto nulla di male personalmente non è una bella cosa e non credo assolutamente tu lo dica con serenità. Il disprezzo non prevedere serenità, ma astio. Che ti ripeto, è normale! Ma diamo un nome alle cose che proviamo senza girarci intorno.

E per quanto riguarda il discorso dell'insistenza della "troia" che poi fugge a gambe levate...perdonami, ma non stare a credere a tutto quello che ti viene detto. Si è in due a finire a letto, la voglia era di entrambi e la responsabilità era e rimane di entrambi. E ti apro anche un altro mondo, sai quante volte sono quelli impegnati che spingono a voler far cedere chi si faceva i cazzi propri? Poi succedono i casini..."eh ma non è stata colpa mia, è stata lei!"
Stronzate. Si è sempre e solo in 2.

Sul discorso ultimo invece mi pare che tu manderesti in galera pure un bambino...e mi spiego.
Se tu odi un comportamento odi di conseguenza chi attua il comportamento.
Vuoi prendere in considerazione la maledetta idea che non tutte le persone sono uguali e non tutti vivono le cose allo stesso modo?
Estremizzo: uccidere è peccato mortale.
Uno esce di casa, ammazza a sangue freddo 3 persone perchè quel giorno gli girava male. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, va fuori da una scuola, adesca un bambino, ne abusa, lo ammazza e lo butta in fosso. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, lavora tutto il giorno, quando finisce di lavorare si ubriaca, torna a casa dove trova la moglie che per una volta si incazza per come si è ridotto, lui non ragiona, l'attacca al muro, la ammazza di botte. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Uno esce di casa, lavora tutto il giorno, viene chiamato dalle forze dell'ordine perchè hanno trovato suo figlio abusato e ammazzato e abbandonato in un fosso, si sa già chi è stato, lui sa dove trovarlo, corre a prenderlo, lo ammazza a bastonate e sassate. Assassino, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Una non esce di casa, perchè ha paura, perchè è costretta a stare in casa da un marito violento, perchè sono anni che ogni giorno che Dio manda in terra suo marito quando torna a casa o la mena o la stupra, lui torna a casa sempre ubriaco e non sa mai cosa aspettarsi, ma vive nel terrore e non sa come liberarsene. Una sera lui torna e si butta ubriaco sul divano, lei è in cucina e vede il coltello, lo prende e lo ammazza. Assassina, ergastolo, bruciasse all'inferno.
Del resto tutti questi sono assassini.
Tutti ammazzano, ma tutti hanno ragioni diverse...e io un padre che ammazza l'assassino di suo figlio non lo manderei in galera, ma anzi se potessi gli darei una mano, e io una donna che in preda alla disperazione prende di nuovo possesso della sua vita eliminando il mostro che ha in casa non la manderei di certo in galera, ma anzi le darei il supporto immediato.
Uccidere è peccato mortale, ma ogni caso è diverso. Altrimenti la giurisprudenza non esisterebbe, non ci sarebbero le attenuanti, non esisterebbe nulla.
E ogni caso è diverso perchè siamo esseri umani e come tali sbagliamo, tutti.
Non c'è niente di naif o da rotocalco.
Prendine atto, te lo dico davvero, altrimenti non ne esci.
Nuda e cruda:
siccome per lasciarlo dovresti farti il culo,
te la prendi con gente che non c'entra nulla.

ti capisco,
ma so che sarà controproducente.
sarò breve, sperando di essere compresa meglio:

non sono cristiana, musulmana, buddhista, scientology o quant'altro.
Nonostante questo ho una morale secondo la quale chi tradisce e chi si fa il culo a 4 per scoparsi un impegnato è una merda. Siccome non è una morale filtrata da qualche credo religioso, non ritengo il perdono un obbligo.
Se la mia migliore amica viene a dirmi che s'è scopata pinco che sta con pinca, ma si stanno per lasciare, le dico "tesoro, con tutto il ben di dio non impegnato che c'è in giro, sei una troia perchè hai fatto del male senza che ce ne fosse necessità"
(e per par condicio si ribalta anche al maschile, perchè la mia morale non è sessista)

detto questo, io so quello che è successo tra i miei polli, perchè a scopare si è in due, ma so che lei era stata rifiutata più volte. E lo so dalle patetiche lettere di lei a lui (che non credo sia stata obbligata a scrivere con la pistola alla tempia).
Rispondo a te, Newbie, e la penso come Nicka e Horny (ma "sti cazzi" penserai, visto il disprezzo..e pace sia).
Ti invito però a porti qualche domanda, senza farti del male mentre ci rimugini:

1) come è possibile che una persona dalla morale così manichea come te, si sia accompagnata per anni ad uno che merita disprezzo?

2) tu pensi di continuo alla racchia/troia/sciacquetta con la quale condividi - grazie all'eroe - i germi. Ma una exit strategy l'hai pensata? No, perchè - sai - il passato non si cancella. O lo accetti o...pace.

3) io - da ex traditore - non assolvo gli amanti. Ma al centro della scelta di tradire c'è sempre il fedifrago. Costui, nel tuo caso, è stato fesso a più riprese: a) tradendo una donna che diceva di amare per una che dice di disprezzare; b) conoscendo la tua morale; c) portando a casa qualche malattia come souvenir; d) confessando un tradimento che nel suo cuore era destinato a non lasciare traccia alcuna (qui mi dissocio, notoriamente, da Horny e dai feticisti della verità a tutti i costi).

4) sei matematicamente certa che il tuo ruolo nell'allontanamento di lui ("era un brutto periodo, colpa anche mia") sia limitato alla contingenza del momento? Sicurissima che ad un certo punto un uomo/donna possa allontanarsi da un partner così manicheo? Perchè la scarsa elasticità che dimostri nell'affrontare questa storia - come detto da altri: grave, ma sarebbe stato molto peggio con mutui e figli da gestire - temo possa tu estenderla al resto delle vicende della vita (basta guardare come parli di ipotetici coinquilini..........). E allora, perdonami..e che palle!!!

5) ancora sul tuo uomo: ma davvero credi che se una non mi piace, solo perchè mi tartassa da un anno io ci vado a letto? Al contrario...il tradimento è - se si sta tutto sommato bene nella coppia - uno "sfizio", una "leggerezza". E come la descrivi tu, questa tizia era patetica e pesante. Non mi convince. Sembra piuttosto che il tuo tipo abbia lasciato parecchie porte aperte, flirtando et similia, e alla fine il passo dal gioco allo stantuffamento sia a lui parso breve. Poi si è cagato addosso, ed et voilà.

6) la storia dell'affitto e delle spese non mi convince. Se lui ti avesse dato un ceffone, che avresti fatto? ci saresti rimasta sotto lo stesso tetto? Se la risposta - come è auspicabile - è "no", vuol dire che il tradimento - con germi annessi - non ti fa poi così schifo. Non quanto un ceffone. E quindi, la tua morale?

Insomma, delle due l'una: o sto tradimento ti fa schifo, ma non quanto lo sbattimento di lasciarlo (e che morale è?), o tu hai già iniziato a farci i conti, tanto è vero che lui sa molto poco di questo disprezzo che doni a chi si comporta come lui.
 

banshee

The Queen
Rispondo a te, Newbie, e la penso come Nicka e Horny (ma "sti cazzi" penserai, visto il disprezzo..e pace sia).
Ti invito però a porti qualche domanda, senza farti del male mentre ci rimugini:

1) come è possibile che una persona dalla morale così manichea come te, si sia accompagnata per anni ad uno che merita disprezzo?

2) tu pensi di continuo alla racchia/troia/sciacquetta con la quale condividi - grazie all'eroe - i germi. Ma una exit strategy l'hai pensata? No, perchè - sai - il passato non si cancella. O lo accetti o...pace.

3) io - da ex traditore - non assolvo gli amanti. Ma al centro della scelta di tradire c'è sempre il fedifrago. Costui, nel tuo caso, è stato fesso a più riprese: a) tradendo una donna che diceva di amare per una che dice di disprezzare; b) conoscendo la tua morale; c) portando a casa qualche malattia come souvenir; d) confessando un tradimento che nel suo cuore era destinato a non lasciare traccia alcuna (qui mi dissocio, notoriamente, da Horny e dai feticisti della verità a tutti i costi).

4) sei matematicamente certa che il tuo ruolo nell'allontanamento di lui ("era un brutto periodo, colpa anche mia") sia limitato alla contingenza del momento? Sicurissima che ad un certo punto un uomo/donna possa allontanarsi da un partner così manicheo? Perchè la scarsa elasticità che dimostri nell'affrontare questa storia - come detto da altri: grave, ma sarebbe stato molto peggio con mutui e figli da gestire - temo possa tu estenderla al resto delle vicende della vita (basta guardare come parli di ipotetici coinquilini..........). E allora, perdonami..e che palle!!!

5) ancora sul tuo uomo: ma davvero credi che se una non mi piace, solo perchè mi tartassa da un anno io ci vado a letto? Al contrario...il tradimento è - se si sta tutto sommato bene nella coppia - uno "sfizio", una "leggerezza". E come la descrivi tu, questa tizia era patetica e pesante. Non mi convince. Sembra piuttosto che il tuo tipo abbia lasciato parecchie porte aperte, flirtando et similia, e alla fine il passo dal gioco allo stantuffamento sia a lui parso breve. Poi si è cagato addosso, ed et voilà.

6) la storia dell'affitto e delle spese non mi convince. Se lui ti avesse dato un ceffone, che avresti fatto? ci saresti rimasta sotto lo stesso tetto? Se la risposta - come è auspicabile - è "no", vuol dire che il tradimento - con germi annessi - non ti fa poi così schifo. Non quanto un ceffone. E quindi, la tua morale?

Insomma, delle due l'una: o sto tradimento ti fa schifo, ma non quanto lo sbattimento di lasciarlo (e che morale è?), o tu hai già iniziato a farci i conti, tanto è vero che lui sa molto poco di questo disprezzo che doni a chi si comporta come lui.
QUOTONE QUOTONE QUOTONE.
 

Dalida

Utente di lunga data
sarò breve, sperando di essere compresa meglio:

non sono cristiana, musulmana, buddhista, scientology o quant'altro.
Nonostante questo ho una morale secondo la quale chi tradisce e chi si fa il culo a 4 per scoparsi un impegnato è una merda. Siccome non è una morale filtrata da qualche credo religioso, non ritengo il perdono un obbligo.
Se la mia migliore amica viene a dirmi che s'è scopata pinco che sta con pinca, ma si stanno per lasciare, le dico "tesoro, con tutto il ben di dio non impegnato che c'è in giro, sei una troia perchè hai fatto del male senza che ce ne fosse necessità"
(e per par condicio si ribalta anche al maschile, perchè la mia morale non è sessista)

detto questo, io so quello che è successo tra i miei polli, perchè a scopare si è in due, ma so che lei era stata rifiutata più volte. E lo so dalle patetiche lettere di lei a lui (che non credo sia stata obbligata a scrivere con la pistola alla tempia).
si è in due ma un inciso sul fatto che lei abbia insistito non te lo lasci scappare.
non so newbie. separarsi non si può, neanche temporaneamente. parlarne con lui nemmeno, superare neppure.
ok, stai facendo bene, tanto ci sta più gente che fuma.
 

Horny

Utente di lunga data
Rispondo a te, Newbie, e la penso come Nicka e Horny (ma "sti cazzi" penserai, visto il disprezzo..e pace sia).
Ti invito però a porti qualche domanda, senza farti del male mentre ci rimugini:

1) come è possibile che una persona dalla morale così manichea come te, si sia accompagnata per anni ad uno che merita disprezzo?

2) tu pensi di continuo alla racchia/troia/sciacquetta con la quale condividi - grazie all'eroe - i germi. Ma una exit strategy l'hai pensata? No, perchè - sai - il passato non si cancella. O lo accetti o...pace.

3) io - da ex traditore - non assolvo gli amanti. Ma al centro della scelta di tradire c'è sempre il fedifrago. Costui, nel tuo caso, è stato fesso a più riprese: a) tradendo una donna che diceva di amare per una che dice di disprezzare; b) conoscendo la tua morale; c) portando a casa qualche malattia come souvenir; d) confessando un tradimento che nel suo cuore era destinato a non lasciare traccia alcuna (qui mi dissocio, notoriamente, da Horny e dai feticisti della verità a tutti i costi).

4) sei matematicamente certa che il tuo ruolo nell'allontanamento di lui ("era un brutto periodo, colpa anche mia") sia limitato alla contingenza del momento? Sicurissima che ad un certo punto un uomo/donna possa allontanarsi da un partner così manicheo? Perchè la scarsa elasticità che dimostri nell'affrontare questa storia - come detto da altri: grave, ma sarebbe stato molto peggio con mutui e figli da gestire - temo possa tu estenderla al resto delle vicende della vita (basta guardare come parli di ipotetici coinquilini..........). E allora, perdonami..e che palle!!!

5) ancora sul tuo uomo: ma davvero credi che se una non mi piace, solo perchè mi tartassa da un anno io ci vado a letto? Al contrario...il tradimento è - se si sta tutto sommato bene nella coppia - uno "sfizio", una "leggerezza". E come la descrivi tu, questa tizia era patetica e pesante. Non mi convince. Sembra piuttosto che il tuo tipo abbia lasciato parecchie porte aperte, flirtando et similia, e alla fine il passo dal gioco allo stantuffamento sia a lui parso breve. Poi si è cagato addosso, ed et voilà.

6) la storia dell'affitto e delle spese non mi convince. Se lui ti avesse dato un ceffone, che avresti fatto? ci saresti rimasta sotto lo stesso tetto? Se la risposta - come è auspicabile - è "no", vuol dire che il tradimento - con germi annessi - non ti fa poi così schifo. Non quanto un ceffone. E quindi, la tua morale?

Insomma, delle due l'una: o sto tradimento ti fa schifo, ma non quanto lo sbattimento di lasciarlo (e che morale è?), o tu hai già iniziato a farci i conti, tanto è vero che lui sa molto poco di questo disprezzo che doni a chi si comporta come lui.
quoto.
la tua morale, new, al limite, falla valere col tuo uomo,
non con 'traditori' che neppure conosci!!!!!
che poi.....non ne conosci neppure le storie....
e hai proprio sbagliato capro espiatorio,
con Tebe.
ma tu qua sopra cerchi una giustificazione al non
lasciarlo, e la trovi in Diletta, piuttosto che nel
percorso di Tebe e Mattia!!!!! :(:(
E' che tu vuoi farti del male, purtroppo.
ripeto, io ti capisco, perché anche io sono così,
per certi versi.
per questo so che il crinale è pericoloso.
e siccome tu, come me, non sei capace di fare come Tebe,
l'alternativa rimane lasciarlo, altrimenti finirai come Amarax.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non posso allontanarmi, nè posso allontanare lui. Da soli non riusciamo a coprire le spese di un tetto, del cibo e delle medicine/visite che stiamo ancora prendendo. Convivere con estranei è uno schifo, piuttosto mi tengo lui come coinquilino: almeno so che pulisce e paga le spese in tempo.

Mi pare evidente che l'amante, una volta fatto il casino, debba solo eclissarsi. Ma eclissarsi del tutto. Sparire, dissolversi, evaporare e vai di sinonimi. Far credere che si è solo "amici di facebook" mi sembra una presa per il culo, un "intanto ti tengo lì buona, che sai mai mi torni la fregola.."
La mia non solo non è evaporata, ma ha criticato il mio comportamento pre e post, ha tentato di parlarmi, ha finto una grande bontà d'animo nei miei confronti e mi ha preso per il culo con le altre sue amiche troie. Quindi mi sento in credito di almeno 4 ceffoni. Che non darò solo perchè non vale le calorie necessarie a sferzarli.
Quello che mi rompe non è che lui la debba vedere ancora (tanto adesso si schifano l'un l'altro), è che se non interrompo la relazione con lui, A ME toccherà vederla ancora. 1)

Il mio discorso era: Brami un uomo/donna, consumi energie per vincere le sue resistenze iniziali, ecc ecc per una persona che per te è così importante, della quale hai così tanta stima, che sai già a priori che lascerai nella merda fuggendo a gambe levate e nascondendoti dietro un "eh, mica è colpa mia! lui/lei ci stava"......Se queste sono le premesse, lascia stare. Secondo me. 2)

D'altra parte, ho imparato gli altri punti di vista.
Un anno fa la troia, l'amante, il tradimento erano cose un po' esotiche, naif, da rotocalco di infima categoria. Poi improvvisamente scopro che esistono pure nella vita reale. 3) Non che non abbia avuto amici/conoscenti/parenti a loro volta troioni, amanti, traditi. Ma quando capita agli altri è diverso. Rimane tutto dentro un alone confuso, di pettegolezzo, dispiacere e pensare a come tirar su il tradito e mandare gli altri due a puttane.
Poi vengo qua, "imparo" gli altri punti di vista e nella mia testa mi ci confronto. Ah, pensa, c'è gente che ragiona così. Non sono chiusa alle altre opinioni. Ne prendo atto e -come ho detto- non è mia intenzione cambiare quella di nessuno. Ognuno ha la sua testa e ognuno ritiene di essere giusto o giustificato, altrimenti si comporterebbe in un altro modo. Ma questo non significa che io abbia intenzione di cambiare le mie idee al riguardo o di smettere di provare disprezzo. E non vedo perchè non dovrei dirlo con serenità.
Voglio dire, qua dentro c'è gente che è anni che legge del dolore provocato da azioni che egli perpetra ogni giorno eppure difende il proprio comportamento con serena tranquillità. Se chichessia si fonte sentito offeso, altro non posso fare che scusarmi.
Certo rimango basita di fronte ad amanti che fanno i carini con i traditi. Cazzo, di là ci potrebbe essere il partner del tuo oggetto sessuale e tu consoli, dai consigli, speranze, ecc? Mi sa veramente da presa per i fondelli. Opinione personale, eh.
Un forum online può servire a venire a conoscenza di opinioni diverse dalla propria. Ma quante volte succede che faccia cambiare idea, specie se questa idea è alla base del mio comportamento? E questo vale per qualsiasi comportamento, dal mangiare carne, al vaccinare i figli, ecc.
Concludendo, poichè il discorso "gli amanti sono stronzi e troie" "no, non è vero! è colpa del traditore/tradito/la vita/l'Ammmmore" è venuto fuori mille milioni di volte e immagino che nessuno abbia cambiato la propria opinione solo perchè gliene è stata presentata una diversa dalla propria (tanto che se il mio compagno ha avuto un'amante ed io ora sono l'amante di uno impegnato...quella era una troia, ma io sono meglio perchè non faccio/non farò/non ho fatto), non volevo cominciare l'ennesimo scontro di opinioni granitiche al riguardo. Però se va bene agli utenti più assidui, che probabilmente si ritrovano a dire le stesse cose 300000 volte all'anno, no problem. Io non volevo solo perchè pensavo fosse una noia mortale.

Ultima cosa: trovo interessante l'evoluzione che ha avuto il termine "cattolico": da mera indicazione di credo religioso ad insulto. La maestra di vita è cattolica e farà dire 30 ave maria e 50 pater noster. 4)
Non funziona così. Disprezzo il tradimento perchè latore di dolore inutile, non perchè contrario ad una qualche morale religiosa. E se disprezzo l'atto, sarebbe ipocrita dire che non disprezzo gli attuatori. E ciò che provoca dolore inutile ad un terzo, secondo me, andrebbe consciamente evitato. non è colpa mia se questo assurdo pensiero è stato ripreso anche da quel santone di Gesù (e pure da buddha e da altri milioni di esseri viventi che col cattolicesimo non c'entrano nulla (dubito il pollame sia cattolico), ma che passano sempre in secondo piano, perchè l'italiano è cattolico papalino!!!!!). ma io sono io, e parlo secondo me.

Buona giornata dell'immacolata a tutti i cattolici.
Buona giornata di ferie a tutti i non cattolici che approfittano delle feste cattoliche e sicuramente non si sognano di dire al capo: no, io domani lavoro perchè non devo andare a messa. E pretendo anche che non mi sia dato l'extra come giornata festiva, perchè io sono pastafariano, per dindirindina!

Allora:
1) qui c'è già una prima scelta da fare: aut aut. Qual è la tua priorità?
Stare con lui, o provare a starci, o non vedere più quell'altra?
Che poi non capisco la situazione, mi viene in mente il fatto che siate tutti colleghi.
Una volta deciso, puoi benissimo attuare una strategia per farti meno male possibile.
Di necessità si fa virtù, questo l'ho imparato dal conte e mi è stato utilissimo.
Per me, il fatto che appunto il conte sia o sia stato dall'altra parte, non mi pregiudica nulla, anzi, è una persona a me cara alle cui opinioni tengo molto.


2) Ho imparato e sto ancora imparando (ma che fatica) a prendere coscienza che se io ragiono in un modo, modo che ritengo più giusto, non vuol dire che anche gli altri ragionino così, ma qui mi ha aiutato lo psicologo perché non so se avrei afferrato il concetto.
E le amanti, razza senza scrupoli insieme ai traditori che abbiamo in casa, non vanno tanto per il sottile e non si premurano di certo dei partner di quelli con cui vanno a letto,figurati...hanno voluto una cosa e l'hanno presa, in virtù del libero arbitrio che tutti hanno.
Anche il tuo compagno ha questa libertà decisionale, non è un inetto, quindi ha scelto di fare quello che ha fatto, e non mi piacerebbe tanto l'idea di un lui che si è fatto così irretire dalle lusinghe di una tipa solo perché questa non mollava la presa.
Come abbiamo già detto: nessuno obbliga nessuno e se gli uomini hanno il punto debole di essere attirati dal sesso facile è bene che lo sappiano e che imparino l'autocontrollo.
Questo si impara soprattutto facendo l'errore di cascarci.
Stai tranquilla che il tuo lui girerà bene alla larga da certi personaggi, ora che ha scoperto che anche lui è vulnerabile come gli altri (oggi sono buona e non farò drastici commenti).

3) Dillo a me!
Io ho dormito sempre su dieci guanciali perché ero convinta che, fino a che il sesso fra noi andava alla grande, non esistesse la parola tradimento, e ancora ora, non è che ci arrivi tanto...mah.

4) Ma chi è?
Alludi mica a me...io non anelo ad essere maestra e se lo sono io lo siamo tutti qui dentro, maestre e maestri perché tutti hanno qualcosa da dire e qualche esperienza da trasmettere.
Altrimenti, che ci stiamo a fare?
 

Eratò

Utente di lunga data
Allora:
1) qui c'è già una prima scelta da fare: aut aut. Qual è la tua priorità?
Stare con lui, o provare a starci, o non vedere più quell'altra?
Che poi non capisco la situazione, mi viene in mente il fatto che siate tutti colleghi.
Una volta deciso, puoi benissimo attuare una strategia per farti meno male possibile.
Di necessità si fa virtù, questo l'ho imparato dal conte e mi è stato utilissimo.
Per me, il fatto che appunto il conte sia o sia stato dall'altra parte, non mi pregiudica nulla, anzi, è una persona a me cara alle cui opinioni tengo molto.


2) Ho imparato e sto ancora imparando (ma che fatica) a prendere coscienza che se io ragiono in un modo, modo che ritengo più giusto, non vuol dire che anche gli altri ragionino così, ma qui mi ha aiutato lo psicologo perché non so se avrei afferrato il concetto.
E le amanti, razza senza scrupoli insieme ai traditori che abbiamo in casa, non vanno tanto per il sottile e non si premurano di certo dei partner di quelli con cui vanno a letto,figurati...hanno voluto una cosa e l'hanno presa, in virtù del libero arbitrio che tutti hanno.
Anche il tuo compagno ha questa libertà decisionale, non è un inetto, quindi ha scelto di fare quello che ha fatto, e non mi piacerebbe tanto l'idea di un lui che si è fatto così irretire dalle lusinghe di una tipa solo perché questa non mollava la presa.
Come abbiamo già detto: nessuno obbliga nessuno e se gli uomini hanno il punto debole di essere attirati dal sesso facile è bene che lo sappiano e che imparino l'autocontrollo.
Questo si impara soprattutto facendo l'errore di cascarci.
Stai tranquilla che il tuo lui girerà bene alla larga da certi personaggi, ora che ha scoperto che anche lui è vulnerabile come gli altri (oggi sono buona e non farò drastici commenti).

3) Dillo a me!
Io ho dormito sempre su dieci guanciali perché ero convinta che, fino a che il sesso fra noi andava alla grande, non esistesse la parola tradimento, e ancora ora, non è che ci arrivi tanto...mah.

4) Ma chi è?
Alludi mica a me...io non anelo ad essere maestra e se lo sono io lo siamo tutti qui dentro, maestre e maestri perché tutti hanno qualcosa da dire e qualche esperienza da trasmettere.
Altrimenti, che ci stiamo a fare?
Non penso che alludesse a te Diletta.Era in risposta a un mio post presumo.
 

Diletta

Utente di lunga data
Tu mi ricordi a me.Si.E non scherzo.Il tradimento,i loro momenti,i loro messagi,il passato che avevano avuto in assenza mia mi era diventato un ossessione.Mi ero ammalata di brutto.Hsi voglia che mi dicessero di pensare a me,di pensare a riprendermi,mi incazzavo come una bestia."M'ha fatto tutto quel popo' di roba e non capiscono come faccio a non riprendermi?!".E via a prendermela con tutti.Tutto il mondo avevo odiato.Ferma e arrabbiata solo che io non mi tagliavo,io bevevo ed e' un atto autolesionistico anche quello.Fuori apparivo controllatissima,nessuno doveva pensare che stavo male.Con lui ne parlavamo ma qualsiasi cosa mi rispondesse non andava mai bene e giu' con nuova rabbia. Tornai dalla psichiatra.Gli raccontai tutto per filo e per segno.Guarda,mi disse,tu hai un disturbo ossessivo-compulsivo con depressione.E cominciai la terapia sia cognitivo comportamentale sia quella farmacologica.E pian pianino ne sono uscita.E invece di concentrarmi a quello che avevano fatto loro ho cominciato a concentrarmi a quello che facevo io e a cio che dovevo fare per riprendermi.O facevo cosi o avrei continuato a rotolare senza freni.Ecco che stai facendo lo stesso tu.Fossilizzata in un passato che ti e' diventato un ossessione.Vai da uno specialista,parlaci,raccontati,chiedi aiuto.Loro hanno fatto,detto,scritto,consumato.Lei sara' anche un troione.T'hanno fatto male ,molto male.Ma adesso il male lo stai facendo tu a te stessa.Te lo dico sinceramente e senza ironie e moralismi : devi combattere per uscirne.

Bellissimo post! :up:
Anche nel mio caso il "trauma" ha scaturito un disturbo ossessivo-compulsivo con depressione.
Anch'io ho fatto il tuo percorso terapeutico. Ho combattuto e lo sto ancora facendo perché mi è stato chiaro fin da subito che:
VOLEVO USCIRNE per STARE BENE.
Questo è l'obiettivo, non ce ne sono altri di pari importanza, tenendo bene a mente che senza impegno non si arriva a nulla perché dal nulla non viene nulla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu mi ricordi a me.Si.E non scherzo.Il tradimento,i loro momenti,i loro messagi,il passato che avevano avuto in assenza mia mi era diventato un ossessione.Mi ero ammalata di brutto.Hsi voglia che mi dicessero di pensare a me,di pensare a riprendermi,mi incazzavo come una bestia."M'ha fatto tutto quel popo' di roba e non capiscono come faccio a non riprendermi?!".E via a prendermela con tutti.Tutto il mondo avevo odiato.Ferma e arrabbiata solo che io non mi tagliavo,io bevevo ed e' un atto autolesionistico anche quello.Fuori apparivo controllatissima,nessuno doveva pensare che stavo male.Con lui ne parlavamo ma qualsiasi cosa mi rispondesse non andava mai bene e giu' con nuova rabbia. Tornai dalla psichiatra.Gli raccontai tutto per filo e per segno.Guarda,mi disse,tu hai un disturbo ossessivo-compulsivo con depressione.E cominciai la terapia sia cognitivo comportamentale sia quella farmacologica.E pian pianino ne sono uscita.E invece di concentrarmi a quello che avevano fatto loro ho cominciato a concentrarmi a quello che facevo io e a cio che dovevo fare per riprendermi.O facevo cosi o avrei continuato a rotolare senza freni.Ecco che stai facendo lo stesso tu.Fossilizzata in un passato che ti e' diventato un ossessione.Vai da uno specialista,parlaci,raccontati,chiedi aiuto.Loro hanno fatto,detto,scritto,consumato.Lei sara' anche un troione.T'hanno fatto male ,molto male.Ma adesso il male lo stai facendo tu a te stessa.Te lo dico sinceramente e senza ironie e moralismi : devi combattere per uscirne.
Concordo.
Concluso che hai avuto a che fare con persone che hanno sbagliato (o merde, non cambia) ora è il momento di pensare a te.
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Tu mi ricordi a me.Si.E non scherzo.Il tradimento,i loro momenti,i loro messagi,il passato che avevano avuto in assenza mia mi era diventato un ossessione.Mi ero ammalata di brutto.Hsi voglia che mi dicessero di pensare a me,di pensare a riprendermi,mi incazzavo come una bestia."M'ha fatto tutto quel popo' di roba e non capiscono come faccio a non riprendermi?!".E via a prendermela con tutti.Tutto il mondo avevo odiato.Ferma e arrabbiata solo che io non mi tagliavo,io bevevo ed e' un atto autolesionistico anche quello.Fuori apparivo controllatissima,nessuno doveva pensare che stavo male.Con lui ne parlavamo ma qualsiasi cosa mi rispondesse non andava mai bene e giu' con nuova rabbia. Tornai dalla psichiatra.Gli raccontai tutto per filo e per segno.Guarda,mi disse,tu hai un disturbo ossessivo-compulsivo con depressione.E cominciai la terapia sia cognitivo comportamentale sia quella farmacologica.E pian pianino ne sono uscita.E invece di concentrarmi a quello che avevano fatto loro ho cominciato a concentrarmi a quello che facevo io e a cio che dovevo fare per riprendermi.O facevo cosi o avrei continuato a rotolare senza freni.Ecco che stai facendo lo stesso tu.Fossilizzata in un passato che ti e' diventato un ossessione.Vai da uno specialista,parlaci,raccontati,chiedi aiuto.Loro hanno fatto,detto,scritto,consumato.Lei sara' anche un troione.T'hanno fatto male ,molto male.Ma adesso il male lo stai facendo tu a te stessa.Te lo dico sinceramente e senza ironie e moralismi : devi combattere per uscirne.

Quoto e stra quoto
 

disincantata

Utente di lunga data
Secondo me, il momento di pensare a se stessi è SEMPRE.
Non si può aiutare nessuno, se non ci si aiuta prima da soli...

Ci vorrebbe sempre una va di mezzo, quando si ha famiglia.

Invece c'e' quasi sempre chi pensa agli altri, e chi si i cavoli suoi, a nostra insaputa.
 

newbie

Utente
Nuda e cruda:
siccome per lasciarlo dovresti farti il culo,
te la prendi con gente che non c'entra nulla.

ti capisco,
ma so che sarà controproducente.
Non sai come vivo, quindi non ti permettere di darmi della fannullona o della mantenuta.
Abbiamo fatto scelte che, ad oggi, non permettono nè a me nè a lui di vivere soli. Abbiamo inseguito sogni personali e soddisfatto esigenze di natura familiare perchè sapevamo che ci saremmo sostenuti l'un l'altro. Eravamo dei privilegiati per questo, e lo sapevamo. Poi le cose sono andate come sono andate.

Vivere con un estraneo è uno schifo. L'ho fatto per anni, con coinquilini maschi, femmine, italiani e stranieri dai 18 ai 50 anni. Probabilmente sono io che "non lascio vivere", che "non mi adatto", ma mi sono trovata spesso con persone che mi hanno creato delle situazioni di disagio: il tipo che tiene spenti i riscaldamenti (temperatura in casa: 13 gradi costanti & muffa ovunque), quello che lascia le mutande sporche a prendere aria sul pavimento del bagno, quello che si attacca all'elettricità del condominio per intascarsi i soldi delle bollette. Bene, no grazie. Se sono ad un passo dall'isteria ora, figurarsi tornare a vivere con questa gente.

Devo pensare a me, ed è quello che ho fatto e sto facendo. Ti sei preso gioco di me e adesso rimani sotto il mio stesso tetto perchè mi servi. Posso pensare a star bene solo se non mi devo preoccupare delle necessità quotidiane. Poi, se questo implica sfogare un po' di nervosismo di tanto in tanto....bah, non ci è mai morto nessuno.
E' la politica del male minore. M'avesse preso a pugni, il male minore sarebbe stato mandarlo fuori e elemosinare soldi ai miei. Ma ha fatto qualcosa di diverso, per cui il male minore è questo.

Per quanto riguarda il prendersela con gente che non c'entra niente.....
Essere incazzata con quelle che si comportano come le troia è solo la punta dell'iceberg, e francamente mi pare pure giustificabile.
E' solo la punta dell'iceberg perchè se incrocio una tinta, una grassa incotechinata dentro una taglia 44, una 40enne, una vecchia senza reggiseno e la magliettina trasparente, una con l'accento di quella....bene, le sputerei in un occhio. Solo perchè vagamente me la ricorda.
Se un albanese ruba, tutti gli albanesi rubano. Se una bionda è scema, tutte le bionde sono sceme. Sono deduzioni che chiunque fa quotidianamente e senza particolari ragioni emotive di fondo. Razionalmente è sbagliato, ma è un fatto che i leghisti vincono le elezioni e che le sceme dei film al 90% sono bionde.
Bene, non ho forse diritto anch'io a dire chiaramente che chi si comporta come il troione non gode della mia simpatia? Razionalmente sarà sbagliato, perchè magari tra una zompata e l'altra curi i lebbrosi del darfour. E difatti, per quanto mi rigaurda, non critico o giudico la persona, ma il suo comportamento specifico.

Il paragone con l'assassino non calza. C'è l'assassino volontario, quello accidentale, quello che lo fa per la difesa di un ideale.
Il traditore e l'amante sono solo volontari. L'amante, nello specifico, a cui non si richiede mai di rendere conto delle sue azioni, vive una situazione di totale amoralità: il suo sedurre, provarci, scopare, non è nè bene nè male, nè giusto nè sbagliato, nè colpa nè merito. Era l'altro che se non voleva non ci stava. L'assassino paga, l'amante non paga mai.
Il tradito deve comprendere che è stato un errore, perchè siamo umani e gli umani sbagliano. Il traditore ha diritto ad essere un umano fallace
Ma l'amante non accetta di essere stato un errore e si ripara dietro a quel "se non voleva non ci stava": qui il traditore non ha più diritto allo sbaglio: se fa quello che fa è perchè lo vuole, non perchè è stato indotto (dagli ormoni e da un organo genitale ben sventolato) a fare quello che ha fatto. Io, amante, sono una persona e come tale non posso certo considerarmi un errore. E che diavolo! Un essere umano è perfettamente in grado di controllarsi, se vuole. Se non lo fa è perchè non vuole, quindi io non sono nè colpevole, nè un errore.

Il troione potrebbe essere una qsi di voi che scrive qui, che dispensa consigli e saggezze sul relazionarsi col partner, che dice che "mica è colpa sua", che racconta di quanto è bello sollazzarsi tutta via, che si comporta come se lei non avesse fatto niente di male a nessuno. E questo mi fa imbestialire. L'idea del bigliettino nel portafoglio del partner non è male, magari con scritto il nick che si usa qui...sai mai che A scopra che il suo sextoyB è il compagno di C, con cui A si è prodigato in consigli su come mollare/controllare/perdonare B.

Per il resto, ho un disturbo post traumatico da stress. Non posso curarlo coi farmaci per ora, perchè stiamo facendo altre analisi per indagare qualche altro problema che s'è presentato.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non sai come vivo, quindi non ti permettere di darmi della fannullona o della mantenuta.
Abbiamo fatto scelte che, ad oggi, non permettono nè a me nè a lui di vivere soli. Abbiamo inseguito sogni personali e soddisfatto esigenze di natura familiare perchè sapevamo che ci saremmo sostenuti l'un l'altro. Eravamo dei privilegiati per questo, e lo sapevamo. Poi le cose sono andate come sono andate.

Vivere con un estraneo è uno schifo. L'ho fatto per anni, con coinquilini maschi, femmine, italiani e stranieri dai 18 ai 50 anni. Probabilmente sono io che "non lascio vivere", che "non mi adatto", ma mi sono trovata spesso con persone che mi hanno creato delle situazioni di disagio: il tipo che tiene spenti i riscaldamenti (temperatura in casa: 13 gradi costanti & muffa ovunque), quello che lascia le mutande sporche a prendere aria sul pavimento del bagno, quello che si attacca all'elettricità del condominio per intascarsi i soldi delle bollette. Bene, no grazie. Se sono ad un passo dall'isteria ora, figurarsi tornare a vivere con questa gente.

Devo pensare a me, ed è quello che ho fatto e sto facendo. Ti sei preso gioco di me e adesso rimani sotto il mio stesso tetto perchè mi servi. Posso pensare a star bene solo se non mi devo preoccupare delle necessità quotidiane. Poi, se questo implica sfogare un po' di nervosismo di tanto in tanto....bah, non ci è mai morto nessuno.
E' la politica del male minore. M'avesse preso a pugni, il male minore sarebbe stato mandarlo fuori e elemosinare soldi ai miei. Ma ha fatto qualcosa di diverso, per cui il male minore è questo.

Per quanto riguarda il prendersela con gente che non c'entra niente.....
Essere incazzata con quelle che si comportano come le troia è solo la punta dell'iceberg, e francamente mi pare pure giustificabile.
E' solo la punta dell'iceberg perchè se incrocio una tinta, una grassa incotechinata dentro una taglia 44, una 40enne, una vecchia senza reggiseno e la magliettina trasparente, una con l'accento di quella....bene, le sputerei in un occhio. Solo perchè vagamente me la ricorda.
Se un albanese ruba, tutti gli albanesi rubano. Se una bionda è scema, tutte le bionde sono sceme. Sono deduzioni che chiunque fa quotidianamente e senza particolari ragioni emotive di fondo. Razionalmente è sbagliato, ma è un fatto che i leghisti vincono le elezioni e che le sceme dei film al 90% sono bionde.
Bene, non ho forse diritto anch'io a dire chiaramente che chi si comporta come il troione non gode della mia simpatia? Razionalmente sarà sbagliato, perchè magari tra una zompata e l'altra curi i lebbrosi del darfour. E difatti, per quanto mi rigaurda, non critico o giudico la persona, ma il suo comportamento specifico.

Il paragone con l'assassino non calza. C'è l'assassino volontario, quello accidentale, quello che lo fa per la difesa di un ideale.
Il traditore e l'amante sono solo volontari. L'amante, nello specifico, a cui non si richiede mai di rendere conto delle sue azioni, vive una situazione di totale amoralità: il suo sedurre, provarci, scopare, non è nè bene nè male, nè giusto nè sbagliato, nè colpa nè merito. Era l'altro che se non voleva non ci stava. L'assassino paga, l'amante non paga mai.
Il tradito deve comprendere che è stato un errore, perchè siamo umani e gli umani sbagliano. Il traditore ha diritto ad essere un umano fallace
Ma l'amante non accetta di essere stato un errore e si ripara dietro a quel "se non voleva non ci stava": qui il traditore non ha più diritto allo sbaglio: se fa quello che fa è perchè lo vuole, non perchè è stato indotto (dagli ormoni e da un organo genitale ben sventolato) a fare quello che ha fatto. Io, amante, sono una persona e come tale non posso certo considerarmi un errore. E che diavolo! Un essere umano è perfettamente in grado di controllarsi, se vuole. Se non lo fa è perchè non vuole, quindi io non sono nè colpevole, nè un errore.

Il troione potrebbe essere una qsi di voi che scrive qui, che dispensa consigli e saggezze sul relazionarsi col partner, che dice che "mica è colpa sua", che racconta di quanto è bello sollazzarsi tutta via, che si comporta come se lei non avesse fatto niente di male a nessuno. E questo mi fa imbestialire. L'idea del bigliettino nel portafoglio del partner non è male, magari con scritto il nick che si usa qui...sai mai che A scopra che il suo sextoyB è il compagno di C, con cui A si è prodigato in consigli su come mollare/controllare/perdonare B.

Per il resto, ho un disturbo post traumatico da stress. Non posso curarlo coi farmaci per ora, perchè stiamo facendo altre analisi per indagare qualche altro problema che s'è presentato.

Ecco, questa frase è l'emblema della fine di un amore.
Te la posso concedere perché capisco la tua rabbia e perché è passato poco tempo.

Anch'io ho fatto strada facendo questa tua valutazione mirando al "meno peggio".
E anche a me fa comodo, figuriamoci poi con la famiglia, ma ammettiamolo che si tratta di una affermazione agghiacciante.
Qui di amore temo che ce ne sia più pochetto...(lo sto dicendo a me come a te).
 

disincantata

Utente di lunga data
Non ti ha dato della fannullona o mantenuta, ma tutto il resto che hai scritto e' allucinante.
Ti ha detto che lasciandolo dovresti darti da fare molto di piu'.

La troia di mio marito somiglia in maniera allucinante ad una amica di mia figlia, stentavo a credere all'unica foto che ho visto, dovrei odiare l'amica di mia figlia che e' una splendida ragazza?

Assurdo dai.

Da che mondo e' mondo uomini e donne tradiscono, oggi quasi alla pari, e troveranno sempre donne ed uomini disposti a farlo con loro.

Ci dovrebbe essere solo un galateo nel fare l'amante, uomo o donna che sia.

Io non generalizzerei mai e poi mai.

Ci sono persone indegne di fare pure l'amante. SERVIREBBE un corso.:rotfl:

Se l'amante di mio marito non mi avesse scritto e telefonato per me non esisterebbe. Me la prenderei solo con lui, come poi ho fatto in ogni caso.

Riguardo al mio amico certo che e' stata una scelta, consapevole, pensata e ripensata e la rifarei. Molto molto prima.
Tu vuoi giustificare lui e sei libera di farlo, non attaccarti ad altri.
Sul fatto della convenienza a stare insieme ci puo' stare, basta essere chiari. Mi servi, ti uso.

Stai bene?

E' l'unica cosa che conta.
 
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Diletta

Utente di lunga data
Non ti ha dato della fannullona o mantenuta, ma tutto il resto che hai scritto e' allucinante.
Ti ha detto che lasciandolo dovresti darti da fare molto di piu'.

La troia di mio marito somiglia in maniera allucinante ad una amica di mia figlia, stentavo a credere all'unica foto che ho visto, dovrei odiare l'amica di mia figlia che e' una splendida ragazza?

Assurdo dai.

Da che mondo e' mondo uomini e donne tradiscono, oggi quasi alla pari, e troveranno sempre donne ed uomini disposti a farlo con loro.

Ci dovrebbe essere solo un galateo nel fare l'amante, uomo o donna che sia.

Io non generalizzerei mai e poi mai.

Ci sono persone indegne di fare pure l'amante. SERVIREBBE un corso.:rotfl:

Se l'amante di mio marito non mi avesse scritto e telefonato per me non esisterebbe. Me la prenderei solo con lui, come poi ho fatto in ogni caso.

Riguardo al mio amico certo che e' stata una scelta, consapevole, pensata e ripensata e la rifarei. Molto molto prima.
Tu vuoi giustificare lui e sei libera di farlo, non attaccarti ad altri.
Sul fatto della convenienza a stare insieme ci puo' stare, basta essere chiari. Mi servi, ti uso.

Stai bene?

E' l'unica cosa che conta.


Disi, sei il mio mito, il mio mentore!
Sei una donna fortissima, hai capito come si vive a questo mondo, io sono ancora indietro, ma devo imparare, voglio imparare!
 
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