Storia extraconiugale difficile

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però capisco quello che vuol dire brunetta che io brutalmente so di semplificare.
in fondo tradire quando i figli li hai da un pezzo e li ami da morire, correndo pure il rischio di deluderli (lo so, partiamo sempre dal presupposto che il tradimento non si scopra...però...)perché deve rislutare meno grave rispetto ad uno che sta per nascere?
sembrerebbe il contrario a pensarci bene
 
potremmo anche dire non rischi di rovinarla se hai la testa sul collo (sempre in teoria, ovviamente)
Ribadisco per me la differenza è più che evidente
non costruisci una famiglia quando sai che con al testa sei da un'altra parte
Soprwttutto perchė non sei il marito di Diletta o Lothar, ma uno che dici di essere innamorato di un'altra e di non amare tua moglie.
sull'ultima frase sempre come sopra.
 

Nicka

Capra Espiatrice
però capisco quello che vuol dire brunetta che io brutalmente so di semplificare.
in fondo tradire quando i figli li hai da un pezzo e li ami da morire, correndo pure il rischio di deluderli (lo so, partiamo sempre dal presupposto che il tradimento non si scopra...però...)perché deve rislutare meno grave rispetto ad uno che sta per nascere?
sembrerebbe il contrario a pensarci bene
A prescindere dal fatto che un tradimento colpisce inevitabilmente i figli quando ci sono, ma un tradimento riguarda la coppia, non i figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho questa esperienza e sinceramente spero di non vivere mai una situazione simile.
Però a sensazione sento più o meno empatia per le persone e per le situazioni.
Può capitare di tradire, può succedere che venga meno la passione, l'amore, succede anche che no, certe cose rimangano, credo che le variabili siano tantissime.
Quello che personalmente mi colpisce particolarmente è il discorso figli...quando una coppia si ama, si unisce in sacro vincolo e comincia a formare una famiglia. INSIEME cercano la completezza in un figlio, che può essere più o meno deciso, più o meno capitato, ma pur sempre voluto. Un minimo atto di coscienza ci vuole. Passano anni, i bambini crescono, il rapporto cambia...ad alcuni va bene, in altri casi succede che ci siano incidenti di percorso (passatemi un attimo il termine), succede il patatrac. Ma la storia iniziale, il ricercare la felicità insieme, il costruire una famiglia, l'avere figli...tutte queste cose sono la base. E tutte queste cose sono volute da entrambe le parti. Non si rinnega niente, c'è unione di intenti, c'è veramente la coppia come organismo unico.

Capitano però quei casi di coppie che si formano su basi che non si capiscono bene, dove magari la parte "forte" è solo una, che decide per entrambi. E leggi di trentenni che si sposano "perchè si deve", che mettono al mondo figli "perchè si deve" visto che hanno la pressione di non sa chi e di non si sa cosa.
E allora ti chiedi: come fai a sposarti e trovare un'amante e magari nel frattempo metti incinta pure tua moglie? E hai pure coraggio di dire che ami l'amante.

Sono queste le cose che mi vengono da pensare.
E' vero, i figli ci sono in ogni caso, i matrimoni ci sono in ogni caso, ma sono le premesse che sono diverse e sono proprio quello che io personalmente vado a vedere.
Non provo empatia per i secondi casi, nessuno obbliga nessuno a stare insieme e a mettere al mondo creature che non hanno alcuna colpa e rischiano pure di soffrire il rapporto dei genitori.
Sì, ogni figlio rischia di soffrire per il rapporto dei genitori, ma porca di quella porca c'è una bella differenza tra il progettare insieme una vita insieme e fare il possibile per riuscire ad averla e vivere vittima del sistema e lasciarsi trasportare dagli eventi senza essere vero protagonista della propria vita.
Probabilmente solo chi ha il mio problema di "eterno presente" o di "passato>presente", non so come definirlo, può capire cosa intendo.
Concordo sulla grave irresponsabilità di Mario.
Ma io vedo grave irresponsabilità anche dopo.
L'euforia, l'emozionalità non so se le vivo come una costante o se vivo come una costante l'assunzione di responsabilità.
Si inizia una storia e si ha un figlio con l'entusiasmo, con l'emozione ma questa, che diventa una scelta razionale, per me comporta un'assunzione di responsabilità che è permanente e che rende permanente l'emozione e la conferma giorno per giorno della scelta razionale.
Evidentemente sono strana io. Infatti non vivo separazione tra razionalità ed emotività, tra dovere e sentimento, tra scelte di un momento e impegno razionale ed emotivo per mantenere coerentemente le condizioni che hanno determinato scelte che comportano la più grande assunzione di responsabilità che è quella di un figlio.
Questo mi porta anche a non essere ansiosa nei loro confronti ma permanentemente in tensione positiva che considera la loro individualità e la loro libertà.
Anche i figli mi dicono che sono diversa dalle altre mamme.
Mi salverà l'Alzheimer. Ovvio che mi auguro di no e so che c'è poco da scherzare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
però capisco quello che vuol dire brunetta che io brutalmente so di semplificare.
in fondo tradire quando i figli li hai da un pezzo e li ami da morire, correndo pure il rischio di deluderli (lo so, partiamo sempre dal presupposto che il tradimento non si scopra...però...)perché deve rislutare meno grave rispetto ad uno che sta per nascere?
sembrerebbe il contrario a pensarci bene
Tradsci il marito non i figli. Non mi sento una madre peggiore di te o brunetta perché ho tradito, sicuramente una moglie peggiore (e anche qui si potrebbe discutere)
vai a scuola con le buone intenzioni e poi puó succedere che ti boccino
non vai a scuola se sai che non aprirai i libri. È da sciocchi e irresponsabili e mi sa anche di presa per il culo
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
però capisco quello che vuol dire brunetta che io brutalmente so di semplificare.
in fondo tradire quando i figli li hai da un pezzo e li ami da morire, correndo pure il rischio di deluderli (lo so, partiamo sempre dal presupposto che il tradimento non si scopra...però...)perché deve rislutare meno grave rispetto ad uno che sta per nascere?
sembrerebbe il contrario a pensarci bene
:) mi capisci!!!
 
sì, ma nella fattispecie si stava parlando .....di quanto sia meno, più grave il tradimento in gravidanza o a figli esistenti :singleeye:
oppure ho capito male io

che non sarebbe insolito
A prescindere dal fatto che un tradimento colpisce inevitabilmente i figli quando ci sono, ma un tradimento riguarda la coppia, non i figli.
 
quindi la donna in attesa perché fa più stronzo il traditore?
Tradsci il marito non i figli. Non mi sento una madre peggiore di te o brunetta perché ho tradito, sicuramente una moglie peggiore (e anche qui si potrebbe discutere)
vai a scuola con le buone intenzioni e poi puó succedere che ti boccino
non vai a scuola se sai che non aprirai i libri. È da sciocchi e irresponsabili e mi sa anche di presa per il culo
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

il fatto è, che la scelta di avere un figlio cambia la vita ... è un punto decisionale di coppia e genitore.
È far coincidere il momento della scelta con un tradimento, che rende il tutto più amplificato nel momento.

Secondo me.


sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
A prescindere dal fatto che un tradimento colpisce inevitabilmente i figli quando ci sono, ma un tradimento riguarda la coppia, non i figli.
Tradsci il marito non i figli. Non mi sento una madre peggiore di te o brunetta perché ho tradito, sicuramente una moglie peggiore (e anche qui si potrebbe discutere)
vai a scuola con le buone intenzioni e poi puó succedere che tu boccino
non vai a scuola se sai che non aprirsi i libri. È da sciocchi e irresponsabili e mi sa anche di presa per il culo
Ecco vedi?
Mi aiutate a capire.
Io, come non sento dualità tra parte emozionale e parte sentimentale, così non sento separazione tra i ruoli.
Sono sempre io nei sentimenti e nella razionalità nelle relazioni e nel lavoro.
E' l'unità di tempo, luogo e azione che è sempre presente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

il fatto è, che la scelta di avere un figlio cambia la vita ... è un punto decisionale di coppia e genitore.
E far coincidere il momento della scelta con un tradimento, che rende il tutto più amplificato nel momento.

Secondo me.


sienne
Al momento non so se sarei stata più o meno furibonda.
Forse un po' meno.
Con il senno di poi ancora un po' più disgustata e sconcertata per la totale insipienza dissimulata.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Probabilmente solo chi ha il mio problema di "eterno presente" o di "passato>presente", non so come definirlo, può capire cosa intendo.
Concordo sulla grave irresponsabilità di Mario.
Ma io vedo grave irresponsabilità anche dopo.
L'euforia, l'emozionalità non so se le vivo come una costante o se vivo come una costante l'assunzione di responsabilità.
Si inizia una storia e si ha un figlio con l'entusiasmo, con l'emozione ma questa, che diventa una scelta razionale, per me comporta un'assunzione di responsabilità che è permanente e che rende permanente l'emozione e la conferma giorno per giorno della scelta razionale.
Evidentemente sono strana io. Infatti non vivo separazione tra razionalità ed emotività, tra dovere e sentimento, tra scelte di un momento e impegno razionale ed emotivo per mantenere coerentemente le condizioni che hanno determinato scelte che comportano la più grande assunzione di responsabilità che è quella di un figlio.
Questo mi porta anche a non essere ansiosa nei loro confronti ma permanentemente in tensione positiva che considera la loro individualità e la loro libertà.
Anche i figli mi dicono che sono diversa dalle altre mamme.
Mi salverà l'Alzheimer. Ovvio che mi auguro di no e so che c'è poco da scherzare.
Nessuno infatti dice che non ci siano gravi irresponsabilità in ogni caso.
Ma ci si augura almeno una buona partenza nella vita.

Prendi la corsa, inizi col piede sbagliato perchè la sera prima hai fatto tardi o magari ti sei fatto una birra di troppo e prendi una storta e zoppichi per tutta la durata del percorso.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il tuo percorso in maniera lineare e booom, ti caga un piccione in faccia e perdi l'equilibrio, un gatto nero ti attraversa la strada e ti fermi per scaramanzia, qualcuno ti spintona e se sei fortunato non ti sloghi una caviglia, se sei sfortunato cadi. Il percorso è incidentato, eppure era partito bene.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il percorso senza ostacoli, quello davanti a te lo vedi che si è beccato la cagata di piccione e magari ti fai una risata e vai avanti liscio, del resto sai che arriverai alla fine perchè ti sei allenato e sei pronto. E arrivi alla fine, tagli il traguardo, ti guardi indietro e sei soddisfatto del risultato.

Non so, non riesco a vederci le stesse responsabilità...sarà un limite mio.
 
Nessuno infatti dice che non ci siano gravi irresponsabilità in ogni caso.
Ma ci si augura almeno una buona partenza nella vita.

Prendi la corsa, inizi col piede sbagliato perchè la sera prima hai fatto tardi o magari ti sei fatto una birra di troppo e prendi una storta e zoppichi per tutta la durata del percorso.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il tuo percorso in maniera lineare e booom, ti caga un piccione in faccia e perdi l'equilibrio, un gatto nero ti attraversa la strada e ti fermi per scaramanzia, qualcuno ti spintona e se sei fortunato non ti sloghi una caviglia, se sei sfortunato cadi. Il percorso è incidentato, eppure era partito bene.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il percorso senza ostacoli, quello davanti a te lo vedi che si è beccato la cagata di piccione e magari ti fai una risata e vai avanti liscio, del resto sai che arriverai alla fine perchè ti sei allenato e sei pronto. E arrivi alla fine, tagli il traguardo, ti guardi indietro e sei soddisfatto del risultato.

Non so, non riesco a vederci le stesse responsabilità...sarà un limite mio.
vero,
però metterla in gioco quando l'hai costruita è ancora più irresponsabile
 

Nicka

Capra Espiatrice
vero,
però metterla in gioco quando l'hai costruita è ancora più irresponsabile
Ma io non è che non sono d'accordo, anzi!
E' che mi auguro semplicemente che non mi accada...e mi impegnerò affinchè non accada...
 

Nicka

Capra Espiatrice
e certo che gliela farete....
che bello , sei proprio all'inizio di questa costruzione, se non sbaglio stai mettendo su casa.
auguroni!
Siamo in cerca, sì! :)
Anzi, oggi pomeriggio secondo appuntamento per una che ci piace molto! :D Speriamo vada bene e speriamo che scendano!! :D
Grazie! ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessuno infatti dice che non ci siano gravi irresponsabilità in ogni caso.
Ma ci si augura almeno una buona partenza nella vita.

Prendi la corsa, inizi col piede sbagliato perchè la sera prima hai fatto tardi o magari ti sei fatto una birra di troppo e prendi una storta e zoppichi per tutta la durata del percorso.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il tuo percorso in maniera lineare e booom, ti caga un piccione in faccia e perdi l'equilibrio, un gatto nero ti attraversa la strada e ti fermi per scaramanzia, qualcuno ti spintona e se sei fortunato non ti sloghi una caviglia, se sei sfortunato cadi. Il percorso è incidentato, eppure era partito bene.
Inizi col piede giusto, corri bene, fai il percorso senza ostacoli, quello davanti a te lo vedi che si è beccato la cagata di piccione e magari ti fai una risata e vai avanti liscio, del resto sai che arriverai alla fine perchè ti sei allenato e sei pronto. E arrivi alla fine, tagli il traguardo, ti guardi indietro e sei soddisfatto del risultato.

Non so, non riesco a vederci le stesse responsabilità...sarà un limite mio.
La cagata in faccia se la prende il tradito.
Il traditore, un po' piccione, sceglie di cagare, sperando di non beccare in faccia il tradito, così non se ne accorge.
 

Nicka

Capra Espiatrice
La cagata in faccia se la prende il tradito.
Il traditore, un po' piccione, sceglie di cagare, sperando di non beccare in faccia il tradito, così non se ne accorge.
Io ho il dubbio che i piccioni invece puntino il bersaglio appositamente...

:D
 
Stato
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