Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

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Dalida

Utente di lunga data
Per me equivale più o meno ad "amore, ti giuro, mi ha costretto lei!!".
per me comunque è peggio, poiché effettivamente, checché se ne dica, tradire una persona non è come picchiarla.

farfalla lo ha detto molto bene. alzi la voce? alzo la voce. mi insulti? ti insulto. mi tradisci? mi separo.
la violenza, anche se non brutale e costantemente minimizzata [due schiaffi, che sarà mai! e che volevi fare? pigliarla a pugni nello stomaco? boh], è peggio.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ciao

capito.
La prima discussione non la ho più presente ... probabilmente non vi ero ...

Anche il più abile traditore ... infligge falsità ... e qualcosa non quadra più ...


sienne
sienne, se vuoi leggerla è qui, comunque non dice molto altro rispetto a questa.
jim, come hai sottolineato anche tu, è evidentemente inconsapevole delle cose che dice, pertanto le dice con una certa trasparenza, almeno qui.

http://www.tradimento.net/48-confessionale/21400-la-mia-storia

la penso come te su tutto comunque.
 

sienne

lucida-confusa
per me comunque è peggio, poiché effettivamente, checché se ne dica, tradire una persona non è come picchiarla.

farfalla lo ha detto molto bene. alzi la voce? alzo la voce. mi insulti? ti insulto. mi tradisci? mi separo.
la violenza, anche se non brutale e costantemente minimizzata [due schiaffi, che sarà mai! e che volevi fare? pigliarla a pugni nello stomaco? boh], è peggio.

Ciao

quoto ... e lo firmo ...


sienne
 

Nicka

Capra Espiatrice
Il fatto è che fondamentalmente io la penso come stai scrivendo tu, ma vado oltre. E se mi permetti anche in altri casi eclatanti si è andati oltre cercando oltre il confine, altri significati. O altri termini.
Per mio vissuto personale io vado fin troppo oltre...anzi a volte scavalco anche troppo il confine di ciò che si dovrebbe permettere...questo non toglie che ci sia gente che personalmente faccio fatica a reggere.
Diciamo allora che è un limite mio non sopportare le cazzate immani che leggo a volte. E non è una singola cosa, ma un insieme veramente fastidioso per il mio personale sentire.
 

Nicka

Capra Espiatrice
per me comunque è peggio, poiché effettivamente, checché se ne dica, tradire una persona non è come picchiarla.

farfalla lo ha detto molto bene. alzi la voce? alzo la voce. mi insulti? ti insulto. mi tradisci? mi separo.
la violenza, anche se non brutale e costantemente minimizzata [due schiaffi, che sarà mai! e che volevi fare? pigliarla a pugni nello stomaco? boh], è peggio.
Chiaro che sia peggio...:)
Era solo a sottolineare una frase che per me non sta nè in cielo nè in terra...
 

Ultimo

Escluso
scusa, io nemmeno ti conosco, ma se pensi di non riuscire a controllare delle pulsioni violente un problema c'è e non basta alzare le spalle e dire "purtroppo".
poi se mi sbaglio mi scuso già da ora per il tono.
Ma si che non mi conosci. però se hai letto un certo malloppone qualche post dietro spiegavo che spesso ad azioni come un tradimento dove ci si sente morire dentro può capitare di perdere la testa e diventare violenti. A volte vuoi la cultura propria di provenienza a volte altro ancora. Io non mi ritengo perfetto.
 

sienne

lucida-confusa
Per mio vissuto personale io vado fin troppo oltre...anzi a volte scavalco anche troppo il confine di ciò che si dovrebbe permettere...questo non toglie che ci sia gente che personalmente faccio fatica a reggere.
Diciamo allora che è un limite mio non sopportare le cazzate immani che leggo a volte. E non è una singola cosa, ma un insieme veramente fastidioso per il mio personale sentire.

Ciao

è fastidioso, perché certe cretinaggini hanno diritto ad esserci ed essere equivalenti ...
Tutto un paraculismo, che le proprio opinioni valgano quanto le altre ...
anche se fondate sulla sabbia ...

No. Non lo sopporto a volte pure io ... Proprio fastidioso.


sienne
 

Ultimo

Escluso
Per mio vissuto personale io vado fin troppo oltre...anzi a volte scavalco anche troppo il confine di ciò che si dovrebbe permettere...questo non toglie che ci sia gente che personalmente faccio fatica a reggere.
Diciamo allora che è un limite mio non sopportare le cazzate immani che leggo a volte. E non è una singola cosa, ma un insieme veramente fastidioso per il mio personale sentire.

Ma infatti..! vedi che ci siamo. Tu per il tuo personale sentire non sopporti alcune cose, io invece non sopporto altri tipi di situazioni.
 

Nicka

Capra Espiatrice
sì, ho capito, è che è un must quello di paragonare un tradimento a una violenza.
poi la violenza-violenza è diversa ed è peggio.
No, assolutamente. Non mi permetterei MAI di fare un paragone simile. Per me sono più piani assolutamente diversi...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ma infatti..! vedi che ci siamo. Tu per il tuo personale sentire non sopporti alcune cose, io invece non sopporto altri tipi di situazioni.
Ma credo che il fatto che ognuno abbia un proprio sentire sia pacifico.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ma si che non mi conosci. però se hai letto un certo malloppone qualche post dietro spiegavo che spesso ad azioni come un tradimento dove ci si sente morire dentro può capitare di perdere la testa e diventare violenti. A volte vuoi la cultura propria di provenienza a volte altro ancora. Io non mi ritengo perfetto.
guarda che questo dipende principalmente dalla persona e non da altro.
ogni volta che mi accade qualcosa di brutto mi viene in mente, in prima istanza, a cosa potrei aver fatto io.
è questione di attitudine.
 

sienne

lucida-confusa
Ma credo che il fatto che ognuno abbia un proprio sentire sia pacifico.

Ciao

ma infatti. Non sta lì la questione. Ci mancherebbe pure ...
E la gestione di essa, nei confronti agli altri sentire ...


sienne
 

Ultimo

Escluso
Fra me e te, l unico ottuso sei tu.
Che non hai le palle di dire a tua moglie che l hai tradita. Prima. E ti Arrighi diritti da vomito.
Facile comportarsi cosi.
Complimenti per la mascolinità dimostrata.

E tu da quando hai detto a tuo marito che lo tradisci?

E non uscirtene con la solita solfa che.... sapeva che se mi tradiva io mi sarei sentita libera di fare altrettanto perchè è nella mia natura.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Personalmente la violenza l'ho usata su di lei, benchè provocato.
Ho già detto (fino allo sfinimento) che chi alza le mani su una donna è una merda, ma in certi casi le reazioni sono difficilmente controllabili (SOPRATTUTTO SE LA 'CONTROPARTE' NON COLLABORA MA TI PROVOCA).
Il 'tipo' non l'ho neanche sfiorato, ma solo perchè temevo per me e per la mia professione, poichè penso che in certi casi due ceffoni ci stanno tutti.
Poi, c'è chi la aborre, e non la userebbe in nessun caso, e c'è chi invece, perso dall'ira, ha mollato due ceffoni in giro.
P.S. : in 10 anni (tra fidanzamento e matrimonio) con la mia ex moglie non c'è mai stato un singolo episodio di violenza. Così, giusto per non passare per il manesco che NON sono...

Quale è il problema a riconoscerti questa parte violenta?

Mi incuriosisce davvero sai?

Non è un qualcosa di esclusiva proprietà maschile fra l'altro.

Perchè ti giudichi merda? Che significato ha?

Hai picchiato. Lascia perdere il perchè e il percome.
Hai picchiato. Significa che la tua parte violenta è uscita di controllo.

Non credere di averne l'esclusiva.

Non capisco la funzione del definirti merda, a cosa serve? per espiare? negare quella parte e rimetterla dormiente? Collocarla in un preciso momento, aperto e chiuso. Come se non fosse una parte di te?

Penso che esista una diseducazione di fondo al riconoscimento della propria di violenza.

Onestamente, se un uomo o una donna, soltanto accennasse ad allungarmi un manorovescio e non avessi via di fuga, finirebbe disteso/a nel momento in cui il mio cervello animale riceve l'informazione di minaccia. Solo disteso all'inizio. A stoppare l'azione. Prima che deragli.

E non mi definisco contro, la violenza. Che già nell'essere contro significa creare due schieramenti. Uno giusto e uno sbagliato. E già lo schieramento è un antecedente non riconosciuto della violenza che permea, io credo, tutti noi.
Prefersico mettermi in una posizione di conoscenza ed esplorazione.

Il punto secondo me è riconoscere. Accettare. Anche questa parte. Di noi. Di me, almeno. Per poterla riconoscere quando morde e poterla riconoscere in chi ho di fronte.

Giudicarsi, a che pro?

Penso sia più utile esplicitare la questione e distenderla. Confrontarsi.

Mi piacerebbe sapere da cosa ti sei sentito provocato.

Per me provocare equivale a mettere in pericolo la mia sopravvivenza. E lì reagisco. Con tutto quello che posso. E senza pietà. Che se devo tirarti un diretto, miro a spaccarti come minimo il naso. Mica a farti una carezza.

Ma fatico a capire altre forme di provocazione.

tua moglie ti provocava perchè con il suo atteggimento stava, secondo i tuoi parametri, mettendo a rischio un qualcosa da cui ritieni dipenda la tua sopravvivenza, spirituale immagino?

O ti provocava perchè fisicamente ti veniva sotto e ti caricava?

Non sono ironica. Sono sinceramente curiosa di questi meccanismi.
 

Dalida

Utente di lunga data
Ma infatti..! vedi che ci siamo. Tu per il tuo personale sentire non sopporti alcune cose, io invece non sopporto altri tipi di situazioni.
se non sopporti una cosa e ti viene voglia di alzare le mani il problema non sono le cose che non sopporti ma il modo in cui gestisci la frustrazione.
non c'è proprio niente da aggiungere.
e questa non è la perfezione, è proprio la base per stare con altre persone.
 

Ultimo

Escluso
guarda che questo dipende principalmente dalla persona e non da altro.
ogni volta che mi accade qualcosa di brutto mi viene in mente, in prima istanza, a cosa potrei aver fatto io.
è questione di attitudine.
Non dipende soltanto dalla persona, spesso il luogo dove si vive porta ad avere comportamenti istintivi che vengono da culture assorbite e recepite come buone. Insomma, il contesto culturale in cui si vive la fa da padrone a volte.
 

Ultimo

Escluso
se non sopporti una cosa e ti viene voglia di alzare le mani il problema non sono le cose che non sopporti ma il modo in cui gestisci la frustrazione.
non c'è proprio niente da aggiungere.
e questa non è la perfezione, è proprio la base per stare con altre persone.
Parlando di situazioni non mi riferivo alla violenza, ma a situazioni di varie letture e confronti che avvengono qua dentro.
 
Stato
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