Irrisoluto
Utente di lunga data
Hai reso perfettamente l'idea. E' proprio quello che faccio, e non è che non me ne renda conto...lo so bene che il meccanismo sano è quello diretto: mi fai male e reagisco. Autoaffermarsi per vie tortuose (tipo appunto negando la propria debolezza, mostrandosi "forti" anche quando si riceve un torto ecc.) porta a vivere continuamente scissi.E' che serve anche dirsi e concedersi di avere sentito male. E non voler comunque tenere il punto con se stessi. Come forma di autoaffermazione.
Che è concedersi di essere stati deboli in fondo.
Io ti mostro le mie debolezze. Fidandomi. Se tu mi fai male. Hai chiuso. Perchè mi riconosco proprio la debolezza.
E non mi metto in condizione di dover comunque dimostrare di essere forte e starci dentro comunque.
E' questo il meccanismo. La comprensione è il velo superficiale dell'autoaffermazione di sè negandosi la debolezza.
Nel momentoin cui non devo più dimostrare un cazzo a nessuno. Ma più che altro a me. Allora mi riconosco. E riconosco che se mi fai male puoi andare diretto e filato a fare in culo.
Anche se ci si ragiona poi. SE mi hai fatto male. Mi hai fatto male. E lo farai ancora. Quindi vaffanculo.
Posso ragionare e capire. Ma se mi voglio bene. Non permetto di farmi fare male.
E in un percorso di conoscenza, di sè e dell'altro, il male ci sta. Il punto è che ci sono dei "male" che non possono essere tollerati. Conoscersi è riconoscere quando il limite di tolleranza è superato. E a quel punto. Ripeto. Vaffanculo.
Io mi sto rendendo conto di essere sempre meno tollerante. Ci sono cose che solo un anno fa tolleravo. Ora non le tollero più. E non per scelta. Ho proprio il vomito.
Il problema è che non basta riconoscere la patologia per guarire...quel meccanismo controproducente è profondamente radicato, automatico, si sottrae al mio controllo.
Istintivamente sento che la reazione è segno di inadeguatezza. A volte mi sono forzato a mandare affanculo qualcuno....sono stato malissimo, mi sono sentito ingiusto e immaturo...quest'è. Ci devo lavorare ancora molto...