spleen
utente ?
Non mi sono spiegato bene, vedo.Penso che a scuola si debba pensare innanzitutto a "formare" gli studenti,in modo tale che poi - autonomamente - provvedano loro stessi a "filtrare" le informazioni da acquisire. Penso sia difficile insegnare a distinguere la qualità delle informazioni,essendo alla fine tutto basato sul metro di giudizio personale di uno o più insegnanti. In termini concreti penso - a mio modesto avviso - che resti un'utopia ( basti pensare ai condizionamenti "esterni" ) sin tanto che chi "richiede" informazioni abbia conoscenze di base tali da permettergli di approfondire e valutare il responso/risposta dal web.
Non credo che si possa affermare che è valido tutto e anche il suo contrario.
Nerone e le equazioni di terzo grado non sono alla stregua del gossip su Loredana Lecciso e Al Bano per capirci. (Non ho niente contro la famiglia Carrisi eh
"Formare" è dare strumenti per distinguere. Distinguere anche il "peso" delle info, secondo me, pur nella pluralità delle formazioni degli insegnanti.
Internet trabocca di info che nascondono dietrologie senza senso e senza prova, irrilevanti, ed è più facile talvolta imbattersi in adolescenti edotti in emerite stronzate che consapevoli di quello che li circonda.
Il tutto giocato sul "fascino misterioso" delle stronzate di cui sopra e sulla scarsa capacità di insegnati e famiglie di educare.
Poi c' è la faccenda delle "competenze" ma questa è un'altro argomento che ci porterebbe forse distanti.
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