Mah, sarà che i nostri amici Tedeschi hanno un'indole un po' troppo seriosa, sarà che quando sbagliano tendono ad ingigantire anche impropriamente la portata dei loro errori o sarà che amano primeggiare nel campo della tecnica, ma stavolta li trovo un po' più difficili da capire del solito.
Cioè, ho ancora abbastanza fresche le nozioni sui motori endotermici sui quali ho dovuto sostenere qualche esamuccio e ricordo bene che una delle rogne peggiori per la progettazione dei diesel puliti (che si definiscono tecnicamente 'motori ad accensione per compressione') non era tanto la presenza di ossidi d'azoto, ma il particolato.
Ora, se la riduzione del particolato richiede l'introduzione di tutto un sistema supplementare di filtraggio che, pur implemetato in modo disgustoso (cioè avete presente che le schifezze passano nell'olio di lubrificazione, sporcandolo e rendendolo abrasivo come la sabbia prima di venir rifiltrate e ribruciate parzialmente ogni tot tempo, creando schiofzzine ancor più sottili e soprattutto concentrate?), che i produttori non hanno potuto evitare di appiccicare ai motori, i Nox si possono invece ridurre facilmente controllando il processo di combustione (cioè peggiorandolo...).
Da EURO4 a EURO5 iNox devono calare da 25 a 18 gr/km, che non è tanto...
Il ricircolo c'è già, basta ritarare la centralina per far mangiare un po' più di combusti e variare i parametri della combustione ed il gioco è fatto...
L'unica fregatura è che si perde potenza (che poi nel diesel te ne accorgi anche un po' meno, data la coppia che ha, e poi, a volerla dire tutta il motore diesel è già termodinamicamente meno efficiente del benzina, solo che lo puoi far andare anche a olio di semi e quindi è più conveniente dal punto di vista economico...).
Ecco il punto: si perde potenza...
Forse qualche dirigente teutonico aveva paura che Quattroruote notasse che il loro nuovo 2000 tdi aveva 3 cavalli in meno della versione precedente?
Forse...
Eppure bastava riprogrammare la centralina.
Cioè farlo prima, non ora che hanno perso circa un terzo della capitalizzazione in borsa, potenzialmente milioni di clienti e certamente la faccia.