E' difficilissimo

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La risata me la meriterei, alla mia età (e con la mia esperienza) dovrei ben sapere che è una caratteristica che non appartiene al genere maschile!
Sopportatemi per un po' e fatemi qualche sconto fino a che non guarisco
Benvenuta davvero.
 
O

Old camilla

Guest
ciao Atopos,ho letto la tua storia e immagino la tua sofferenza, voglio solo dirti di non farti prendere dallo sconforto, continua a frequentare il forum e vedrai che ne riceverai un grande aiuto , sei già stata accolta egreggiamente, P/R, Verena e presto tutti gli altri ...vedrai, non sarà facile ma presto le loro parole (dure o di conforto) ti faranno mettere in discussione e passo passo ne verrai fuori!

tanti auguri,
cami
 

Bruja

Utente di lunga data
atopos

Buongiorno e buona settimana.
Come già ti è stato detto sei la benvenuta e per noi chi entra, è già "in famiglia"!
Pssiamo a l tuo problema.
E' evidente che questa persona appartriene alla schiera dei "tentenna" altrimenti chiamati cacadubbi.... non sa risolvbersi, trova irrinunciabili le sue esigenze ma non ha il coraggio o la forza di rispettare quelle altrui. Chi tiene il piede su in
due scarpe tradisce due volte, il progetto di coppia e il tempo della persona tradita che potrebbe e dovrebbe decidere cosa e come fare per il suo futuro.
D'altronde, scusa, ma non tanto per il matrimonio, in sè, ma vivendo da tento con te avrebbe dovuto pensare a chiudere almeno il suo che è ormai un rapportarsi civile da genitori!
Il fatto che la donna di cui si è invaghito (dubito fortemente sia una cosa diversa da un'imbarcata temporanea) forse aveva appunto il fascino di chi era molto diversa dalle vostre solite frequentazioni. Il vero pericolo è che essendo un eterno indeciso, quando si sarà stanacto anche dell'altra (e capiterà) terrà la terza coda attaccata al suo filo esistenziale.
Il fatto che provi a decidere ma continui a fallire è una sorta di bonus che dice "io la buona volpontà la metto ma è più forte di me".... e con questa pantomima si sono distrutti matrimoni e unioni a iosa.... poi si cresce, si diventa adulti e la si smette di fare la parte del sovrastato dalla natura.
Evita accuratamente di dimostrare che sei disposta a dividerlo con un'altra, anzi anche con la morte nel cuore fagli intendere che stai guardandoti attorno. Sarà durissima, ma lui conta sul fatto che comunque sei lì che aspetti, che brami la sua presenza e questo è il viatico che gli serve per tenersi anche l'altra, diversamente, e qui sta il punto, dovrà risolversi a tenersi l'altra... punto!!! E cre3doi che per lui questo sia molto fastidioso, se non inaccettabile..... un conto è sparire qualche giorno, qualche tempo, altro è sapere che se torna di trova "in altre faccende affaccendata"..... questsignore ha bisogno di una sferzata esistenziale, non di cadere sempre con l'osso sacro sul morbido!!!
Valuta cosa sia per lui assolutamente indispansabile e levaglielo, fosse anche solo una buona parola. Quest'uomo ormai la deve raggiungere la maggiore età...
Auguri e gurada che so già che ti aspetta un periodo nero, ma credimi.... è poco di fronte al grigiore insulso e finto sicuro che lui ti offrirebbe se tu cedessi, e per l'ennesima volta gli permettessi di non scegliere come ha sempre fatto...
Bruja
 
O

Old chensamurai

Guest
cominciare a scrivere la propria storia. Costringe a pesare, a mettere in fila gli avvenimenti, a concretizzare i pensieri che si accavallano e ingombrano la mente. Io 45, lui 49, lei (l'altra) più o meno uguale. Siamo adulti e vaccinati eppure la storia sembra quella di tre adolescenti o quella delle peggiori soap opera di rete quattro.
Noi insieme da 15 anni, non sposati, non conviventi, ma uniti, innamorati, con tante cose in comune. 15 anni di felicità, data anche dalla consapevolezza di riconfermare ogni giorno la decisione di stare insieme, senza costrizioni, convenienze sociali ed economiche, ecc. Lui un matrimonio non proprio alle spalle, sempre presente. Non vive con la moglie ma lei ancora con la speranza che un qualche miracolo lo riporti lì. Un figlio che non conosco e non mi conosce. Viviamo in una grande città, in zone lontane, possibile condurre una vita nell'anonimato reciproco.
Fin qui tutto bene, mi piace, lo amo, non mi pesa nessuna situazione, mi sento pienamnete e completamnete amata.
Poi il fulmine a ciel sereno, lui conosce un'altra, nasce una storia che all'inizio lo coinvolge pesantemente, una fascinazione verso una donna molto diversa da noi, lontana dal nostro ambiente. Dopo pochi mesi me lo rivela, dice di amarmi, di non aver mai pensato di rinunciare a me, ma non sa rinunciare a lei. Cominciano le menzogne e i tira e molla. Io lo voglio, lei lo vuole, lui prova a dividersi. Si passa alle minacce e agli aut-aut. Lui ci prova ma continua a fallire, a non decidere, a chiedere tempo e ad essere il primo a non rispettare gli impegni reciproci. Non parlo di me, in tanti ci siete passati e sapete cosa si prova. Lui è distrutto, è incapace di affrontare realmente la situazione. Passano i mesi, fino a pochi giorni fa, all'ultima pressione cede, scappa, si nega, taglia fuori tutte e due dalla sua vita. Tutto questo è durato un anno...durissimo. Io lo amo totalmente e disperatamente, mi rendo conto di aver costruito su di lui la mia vita e le mie sicurezze. Sono grande, ho un buon lavoro, imprtante. Ma non serve a niente. Che fare, cercarlo, supplicarlo, accettare di dividerlo con un'altra (non so neanche se accetterebbe)...
Che fare?
... hi, hi, hi... a cinquant'anni... hi, hi, hi... "distrutto... incapace di affrontare la situazione..."... che pena... poverino... hi, hi, hi... matrimonio s(c)emi-chiuso... "lui prova a dividersi"... hi, hi, hi... novello Padre Pio... hi, hi, hi... guarda, credo a tutto... ma non al fatto che abbiate cinquant'anni... a questo, non ci posso, non voglio... credere... che squallore...
 
O

Old amarax

Guest
... hi, hi, hi... a cinquant'anni... hi, hi, hi... "distrutto... incapace di affrontare la situazione..."... che pena... poverino... hi, hi, hi... matrimonio s(c)emi-chiuso... "lui prova a dividersi"... hi, hi, hi... novello Padre Pio... hi, hi, hi... guarda, credo a tutto... ma non al fatto che abbiate cinquant'anni... a questo, non ci posso, non voglio... credere... che squallore...

mi sa che è vero chen
 

MK

Utente di lunga data
Ti assicuro che è assolutamente più disumano ricevere un messaggio in cui, con molto struggimento (e vi assicuro con dolore) viene comunicato che "lui" si tira fuori dal gioco, non c'è e non ci sarà.
Ma io non lo lascio andare così, se mi vuole lasciare me lo deve dire guardandomi neglio occhi.

Il coraggio non è di questo mondo, purtroppo. Sono d'accordo con te.
 
O

Old amarax

Guest
cominciare a scrivere la propria storia. Costringe a pesare, a mettere in fila gli avvenimenti, a concretizzare i pensieri che si accavallano e ingombrano la mente. Io 45, lui 49, lei (l'altra) più o meno uguale. Siamo adulti e vaccinati eppure la storia sembra quella di tre adolescenti o quella delle peggiori soap opera di rete quattro.
Noi insieme da 15 anni, non sposati, non conviventi, ma uniti, innamorati, con tante cose in comune. 15 anni di felicità, data anche dalla consapevolezza di riconfermare ogni giorno la decisione di stare insieme, senza costrizioni, convenienze sociali ed economiche, ecc. Lui un matrimonio non proprio alle spalle, sempre presente. Non vive con la moglie ma lei ancora con la speranza che un qualche miracolo lo riporti lì. Un figlio che non conosco e non mi conosce. Viviamo in una grande città, in zone lontane, possibile condurre una vita nell'anonimato reciproco.
Fin qui tutto bene, mi piace, lo amo, non mi pesa nessuna situazione, mi sento pienamnete e completamnete amata.
Poi il fulmine a ciel sereno, lui conosce un'altra, nasce una storia che all'inizio lo coinvolge pesantemente, una fascinazione verso una donna molto diversa da noi, lontana dal nostro ambiente. Dopo pochi mesi me lo rivela, dice di amarmi, di non aver mai pensato di rinunciare a me, ma non sa rinunciare a lei. Cominciano le menzogne e i tira e molla. Io lo voglio, lei lo vuole, lui prova a dividersi. Si passa alle minacce e agli aut-aut. Lui ci prova ma continua a fallire, a non decidere, a chiedere tempo e ad essere il primo a non rispettare gli impegni reciproci. Non parlo di me, in tanti ci siete passati e sapete cosa si prova. Lui è distrutto, è incapace di affrontare realmente la situazione. Passano i mesi, fino a pochi giorni fa, all'ultima pressione cede, scappa, si nega, taglia fuori tutte e due dalla sua vita. Tutto questo è durato un anno...durissimo. Io lo amo totalmente e disperatamente, mi rendo conto di aver costruito su di lui la mia vita e le mie sicurezze. Sono grande, ho un buon lavoro, imprtante. Ma non serve a niente. Che fare, cercarlo, supplicarlo, accettare di dividerlo con un'altra (non so neanche se accetterebbe)...
Che fare?
Cara atopos,
innanzi tutto bevenuta.Poi passo alla mia risposta.
Dunque in neretto tutto quello che è uguale-simile fra la tua e la mia storia.Di diverso?io sono sposata con lui(abbiamo 2 figli grandi)l'altra è sposata(ha 2 figlie piccole),lui non è andato via.Anch'io ho provato a convivere con l'altra nella sua vita.Ci ho provato pensando che era una sbandata.Dopo 2 anni il dolore che ho vissuto mi si è rivoltato contro.Ho deciso che lei doveva andare via a nche a costo di perder lui.Bè sono ancora nel dolore... xchè credo che ancora lui menta.Credo che lui abbia ancora bisogno di lei che gli dà quel sale quell'emozione che a 54 anni suonati fa stare bene,fa sentire giovani.
Vorrei tornare indietro a quando seppi.Per dire vattene.Certe cose o si dicono subito sull'onda dell'emozione o diventa difficile farlo.Si arriva a pensare come stai facendo tu che tutto è possibile.
Non è vero .Non è possibile vivere con un'altra donna in "trio".L'amore è di coppia.Unica.Non alternata.Lui tu.Lui l'altra.
Risparmiati il dolore.te lo meriti.Soprattutto tu che hai dato e dai tanto in questo rapporto.
 

Grande82

Utente di lunga data
Cara atopos,
innanzi tutto bevenuta.Poi passo alla mia risposta.
Dunque in neretto tutto quello che è uguale-simile fra la tua e la mia storia.Di diverso?io sono sposata con lui(abbiamo 2 figli grandi)l'altra è sposata(ha 2 figlie piccole),lui non è andato via.Anch'io ho provato a convivere con l'altra nella sua vita.Ci ho provato pensando che era una sbandata.Dopo 2 anni il dolore che ho vissuto mi si è rivoltato contro.Ho deciso che lei doveva andare via a nche a costo di perder lui.Bè sono ancora nel dolore... xchè credo che ancora lui menta.Credo che lui abbia ancora bisogno di lei che gli dà quel sale quell'emozione che a 54 anni suonati fa stare bene,fa sentire giovani.
Vorrei tornare indietro a quando seppi.Per dire vattene.Certe cose o si dicono subito sull'onda dell'emozione o diventa difficile farlo. difficile non è impossibile.Si arriva a pensare come stai facendo tu che tutto è possibile.
Non è vero .Non è possibile vivere con un'altra donna in "trio".L'amore è di coppia.Unica.Non alternata.Lui tu.Lui l'altra.
Risparmiati il dolore.te lo meriti. Anche tu, amarax, davvero, anceh tu. Soprattutto tu che hai dato e dai tanto in questo rapporto.
Come stai piccina?
Soc he è strano, ma è così che ti sento...
 
O

Old amarax

Guest
Come stai piccina?
Soc he è strano, ma è così che ti sento...
questa è buona
ma dai! potrei essere tua madre !!e lo sai.
però...
è così che mi sento!!xchè mai avrei immaginato di vivere questo a causa di lui e x così tanto tempo
.
Come stai tu grande? e tu sei grande dentro amichetta mia...
 
O

Old atopos

Guest
... hi, hi, hi... a cinquant'anni... hi, hi, hi... "distrutto... incapace di affrontare la situazione..."... che pena... poverino... hi, hi, hi... matrimonio s(c)emi-chiuso... "lui prova a dividersi"... hi, hi, hi... novello Padre Pio... hi, hi, hi... guarda, credo a tutto... ma non al fatto che abbiate cinquant'anni... a questo, non ci posso, non voglio... credere... che squallore...
Tutti i giudizi e tutti i consigli sono ben accetti e graditi, anche i più duri. Per il resto... ma come ti permetti!
Ok le risate, so che sono uso e costume del forum, e poi bisogna evitare di drammatizzare, ci pensano già i fatti. Ma le offese no, non ne vedo la ragione
 
O

Old penelope

Guest
cominciare a scrivere la propria storia. Costringe a pesare, a mettere in fila gli avvenimenti, a concretizzare i pensieri che si accavallano e ingombrano la mente. Io 45, lui 49, lei (l'altra) più o meno uguale. Siamo adulti e vaccinati eppure la storia sembra quella di tre adolescenti o quella delle peggiori soap opera di rete quattro.
Noi insieme da 15 anni, non sposati, non conviventi, ma uniti, innamorati, con tante cose in comune. 15 anni di felicità, data anche dalla consapevolezza di riconfermare ogni giorno la decisione di stare insieme, senza costrizioni, convenienze sociali ed economiche, ecc. Lui un matrimonio non proprio alle spalle, sempre presente. Non vive con la moglie ma lei ancora con la speranza che un qualche miracolo lo riporti lì. Un figlio che non conosco e non mi conosce. Viviamo in una grande città, in zone lontane, possibile condurre una vita nell'anonimato reciproco.
Fin qui tutto bene, mi piace, lo amo, non mi pesa nessuna situazione, mi sento pienamnete e completamnete amata.
Poi il fulmine a ciel sereno, lui conosce un'altra, nasce una storia che all'inizio lo coinvolge pesantemente, una fascinazione verso una donna molto diversa da noi, lontana dal nostro ambiente. Dopo pochi mesi me lo rivela, dice di amarmi, di non aver mai pensato di rinunciare a me, ma non sa rinunciare a lei. Cominciano le menzogne e i tira e molla. Io lo voglio, lei lo vuole, lui prova a dividersi. Si passa alle minacce e agli aut-aut. Lui ci prova ma continua a fallire, a non decidere, a chiedere tempo e ad essere il primo a non rispettare gli impegni reciproci. Non parlo di me, in tanti ci siete passati e sapete cosa si prova. Lui è distrutto, è incapace di affrontare realmente la situazione. Passano i mesi, fino a pochi giorni fa, all'ultima pressione cede, scappa, si nega, taglia fuori tutte e due dalla sua vita. Tutto questo è durato un anno...durissimo. Io lo amo totalmente e disperatamente, mi rendo conto di aver costruito su di lui la mia vita e le mie sicurezze. Sono grande, ho un buon lavoro, imprtante. Ma non serve a niente. Che fare, cercarlo, supplicarlo, accettare di dividerlo con un'altra (non so neanche se accetterebbe)...
Che fare?
Ciao.
Leggendoti ho avuto come una sorta di visione della situazione nella quale potrei ritrovarmi fra qualche anno se ora prendessi le decisioni sbagliate.
Nella mia situazione psicologica non me la sento di commentare la tua storia, di esprimere pareri o di tentare consigli. Però so perfettamente come ti senti e, per quel che vale, vorrei almeno farti sentire il mio appoggio.
Un forte abbraccio.
 

Grande82

Utente di lunga data
questa è buona
ma dai! potrei essere tua madre !!e lo sai.
però...
è così che mi sento!!xchè mai avrei immaginato di vivere questo a causa di lui e x così tanto tempo
.
Come stai tu grande? e tu sei grande dentro amichetta mia...
così così. Ho avuto periodi migliori, ma passerà anche questo. Per ora ho solo sonno!
so che potresti essere mia madre e io tua figlia....ed è per questo ceh ti sono affezionata e vorrei non soffrissi più. Come vanno i giovedì mattina?
 
O

Old atopos

Guest
Cara atopos,
innanzi tutto bevenuta.Poi passo alla mia risposta.
Vorrei tornare indietro a quando seppi.Per dire vattene.Certe cose o si dicono subito sull'onda dell'emozione o diventa difficile farlo.Si arriva a pensare come stai facendo tu che tutto è possibile.
Non è vero .Non è possibile vivere con un'altra donna in "trio".L'amore è di coppia.Unica.Non alternata.Lui tu.Lui l'altra.
Risparmiati il dolore.te lo meriti.Soprattutto tu che hai dato e dai tanto in questo rapporto.
Grazie amarax, pensa che sono arrivata a questo forum grazie ad una tua lettera trovata in un motore di ricerca. Ne ho seguito l'evoluzione mntre la mia prendeva questa brutta piega. Il tuo uomo è lì, ti dice che ti ama, forse mente e forse no, immagino, anzi so che è bruttissimo. Eppure ci sono momenti che non so cosa darei per averlo qui anche solo per un'ora, mi sembra che potrei accettare tutto, ma so anche che non resisterei. Mi sto trattenendo dal chiamarlo, dal pregarlo, ma è un dolore che toglie il respiro
 
O

Old amarax

Guest
così così. Ho avuto periodi migliori, ma passerà anche questo. Per ora ho solo sonno!
so che potresti essere mia madre e io tua figlia....ed è per questo ceh ti sono affezionata e vorrei non soffrissi più. Come vanno i giovedì mattina?
tvb amica del web...anzi ti adotto!!!

Dunque i giovedì mattina?
nessuno da 2 settimane a questa parte.Stanno tutti bene x fortuna sua
che se lo acchiappo...
a lui
bacio
 

Miciolidia

Utente di lunga data
cominciare a scrivere la propria storia. Costringe a pesare, a mettere in fila gli avvenimenti, a concretizzare i pensieri che si accavallano e ingombrano la mente. Io 45, lui 49, lei (l'altra) più o meno uguale. Siamo adulti e vaccinati eppure la storia sembra quella di tre adolescenti o quella delle peggiori soap opera di rete quattro.
Noi insieme da 15 anni, non sposati, non conviventi, ma uniti, innamorati, con tante cose in comune. 15 anni di felicità, data anche dalla consapevolezza di riconfermare ogni giorno la decisione di stare insieme, senza costrizioni, convenienze sociali ed economiche, ecc. Lui un matrimonio non proprio alle spalle, sempre presente. Non vive con la moglie ma lei ancora con la speranza che un qualche miracolo lo riporti lì. Un figlio che non conosco e non mi conosce. Viviamo in una grande città, in zone lontane, possibile condurre una vita nell'anonimato reciproco.
Fin qui tutto bene, mi piace, lo amo, non mi pesa nessuna situazione, mi sento pienamnete e completamnete amata.
Poi il fulmine a ciel sereno, lui conosce un'altra, nasce una storia che all'inizio lo coinvolge pesantemente, una fascinazione verso una donna molto diversa da noi, lontana dal nostro ambiente. Dopo pochi mesi me lo rivela, dice di amarmi, di non aver mai pensato di rinunciare a me, ma non sa rinunciare a lei. Cominciano le menzogne e i tira e molla. Io lo voglio, lei lo vuole, lui prova a dividersi. Si passa alle minacce e agli aut-aut. Lui ci prova ma continua a fallire, a non decidere, a chiedere tempo e ad essere il primo a non rispettare gli impegni reciproci. Non parlo di me, in tanti ci siete passati e sapete cosa si prova. Lui è distrutto, è incapace di affrontare realmente la situazione. Passano i mesi, fino a pochi giorni fa, all'ultima pressione cede, scappa, si nega, taglia fuori tutte e due dalla sua vita. Tutto questo è durato un anno...durissimo. Io lo amo totalmente e disperatamente, mi rendo conto di aver costruito su di lui la mia vita e le mie sicurezze. Sono grande, ho un buon lavoro, imprtante. Ma non serve a niente. Che fare, cercarlo, supplicarlo, accettare di dividerlo con un'altra (non so neanche se accetterebbe)...
Che fare?

la vedo non semplice, addirittura riusciresti a condividerlo con l'altra...


atopos, al centro della situazione devi mettere te stessa e capire il perchè di questa dipendenza cosi ammalata.


dici di amarlo disperatamente, che cosa c'è in questa disperazione?



ps, non fare caso alle offese dello psico-terapeuta ( ? ) chen...non considerarle proprio. prendi come da tutti noiq uello che ti puo' far riflettere e il resto mettilo nel cestino dei rifiuti.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Grazie amarax, pensa che sono arrivata a questo forum grazie ad una tua lettera trovata in un motore di ricerca. Ne ho seguito l'evoluzione mntre la mia prendeva questa brutta piega. Il tuo uomo è lì, ti dice che ti ama, forse mente e forse no, immagino, anzi so che è bruttissimo. Eppure ci sono momenti che non so cosa darei per averlo qui anche solo per un'ora, mi sembra che potrei accettare tutto, ma so anche che non resisterei. Mi sto trattenendo dal chiamarlo, dal pregarlo, ma è un dolore che toglie il respiro
è da molto che non si fa sentire?
 
O

Old amarax

Guest
Grazie amarax, pensa che sono arrivata a questo forum grazie ad una tua lettera trovata in un motore di ricerca. Ne ho seguito l'evoluzione mntre la mia prendeva questa brutta piega. Il tuo uomo è lì, ti dice che ti ama, forse mente e forse no, immagino, anzi so che è bruttissimo. Eppure ci sono momenti che non so cosa darei per averlo qui anche solo per un'ora, mi sembra che potrei accettare tutto, ma so anche che non resisterei. Mi sto trattenendo dal chiamarlo, dal pregarlo, ma è un dolore che toglie il respiro
Cara atopos lo so.E come me lo sanno tante donne in questo forum ed altrove.Il problema non so più se siamo noi o loro...o le altre\altri.Colpe condivise.la più grande colpa? Quella di amare troppo loro.Troppo poco noi stesse.

Sì lui è qui.Ancora combatto con la gelosia e la mancanza di fiducia che ti stringe lo stomaco e ti fa sudare non appena non risponde al cellulare xchè lo immagini con l'altra...un incubo,un inferno...
Non so cosa consigliarti se non di aspettare.
La tua unica fortuna è che non devi mentire ai tuoi figli.E' quello che a me fa più male,mentire ai miei figli.
Ma se li avessi avresti un altro amore nel tuo cuore....che ti riscalderebbe in questo momento...
Ma se torna da te sei certa che è xchè vuole te e basta....non x una scelta dettata dalle convenzioni...x i figli...

Brutta situazione.

davvero brutta

Tutto ed il suo contrario...
Un bacio
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Cara atopos lo so.E come me lo sanno tante donne in questo forum ed altrove.Il problema non so più se siamo noi o loro...o le altre\altri.Colpe condivise.la più grande colpa? Quella di amare troppo loro.Troppo poco noi stesse.

Sì lui è qui.Ancora combatto con la gelosia e la mancanza di fiducia che ti stringe lo stomaco e ti fa sudare non appena non risponde al cellulare xchè lo immagini con l'altra...un incubo,un inferno...
Non so cosa consigliarti se non di aspettare.
La tua unica fortuna è che non devi mentire ai tuoi figli.E' quello che a me fa più male,mentire ai miei figli.
Ma se li avessi avresti un altro amore nel tuo cuore....che ti riscalderebbe in questo momento...
Ma se torna da te sei certa che è xchè vuole te e basta....non x una scelta dettata dalle convenzioni...x i figli...

Brutta situazione.

davvero brutta

Tutto ed il suo contrario...
Un bacio


cazzarola raga..ma di uomini è pieno il mondo...perchè farsi del male cosi...ma davvero ci si considera meno di due soldi di cacio?
 
Stato
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