La tempesta

Brunetta

Utente di lunga data
...è con se stessi che ci si sente vecchi...lo sguardo dell'altro riflette semplicemente quello che noi proiettiamo di noi stessi...

su quel per forza non sono per niente d'accordo...

in un viaggi ho conosciuto una coppia di 70enni che ballavano il tango...mio zio a 70 anni toccava il culo di sua moglie, mia zia, e le diceva, vieni qui bella figa e lei rideva...

è una posizione interiore...che ricade sull'altro.

A cui magari non fotte un cazzo, ma anzi, ti vede giovane e bella come se gli anni non fossero mai passati.

Non sono praticamente mai gli altri. O almeno non più di quanto noi glielo permettiamo.
Ma che ne sai di come si sentivano e per quali percorsi erano arrivati lì?
Certo che ci si sente vecchi da sé ed è complesso capire quali pezzi lasciati fanno stare peggio in un periodo di vita che è comunque vita, ma che di strade aperte ne ha proprio poche, ma chi abbiamo visto giovane può farci sentire più vecchi o più giovani, dipende.
Già si fa fatica a capire se stessi, come si sentono gli altri evitiamo di indovinarlo.
 

danny

Utente di lunga data
...è con se stessi che ci si sente vecchi...lo sguardo dell'altro riflette semplicemente quello che noi proiettiamo di noi stessi...

su quel per forza non sono per niente d'accordo...

in un viaggi ho conosciuto una coppia di 70enni che ballavano il tango...mio zio a 70 anni toccava il culo di sua moglie, mia zia, e le diceva, vieni qui bella figa e lei rideva...

è una posizione interiore...che ricade sull'altro.

A cui magari non fotte un cazzo, ma anzi, ti vede giovane e bella come se gli anni non fossero mai passati.

Non sono praticamente mai gli altri. O almeno non più di quanto noi glielo permettiamo.
Verissimo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì che l'ho letto

Se ne parla, però. PRIMA.

Se è roba nostra

È roba nostra?
È roba individuale.
Infatti sei tu che insisti che è una cosa che tira dentro l'altro. Io penso che non sia così.
 

danny

Utente di lunga data
Ma che ne sai di come si sentivano e per quali percorsi erano arrivati lì?
Certo che ci si sente vecchi da sé ed è complesso capire quali pezzi lasciati fanno stare peggio in un periodo di vita che è comunque vita, ma che di strade aperte ne ha proprio poche, ma chi abbiamo visto giovane può farci sentire più vecchi o più giovani, dipende.
Già si fa fatica a capire se stessi, come si sentono gli altri evitiamo di indovinarlo.

Mia moglie mi sembra sempre la stessa di quando aveva 17 anni.
Però per sentirsi più giovane è andata con uno più vecchio di lei di 12 anni e più vecchio di me.
Non è il sentirsi vecchi il motore principale.
Se la coppia funziona...
Noi siamo amici di una coppia naturista che ancora si desidera e si vedono in maniera erotica a 76 anni.
Lo senti, lo percepisci, lo vedi dallo sguardo di entrambi.
I segni della vita se ami non li vedi.
Se cominci a notarli, hai probabilmente smesso di amare l'altro.
 

Skorpio

Utente di lunga data
È roba individuale.
Infatti sei tu che insisti che è una cosa che tira dentro l'altro. Io penso che non sia così.
Ma si era detto che la moglie beccata, dice al marito: mi sentivo vecchia...

E allora NON è più roba individuale, se la presenti così, mi dispiace

Me la butti dentro la zuppa quando è cotta!

NO!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma che ne sai di come si sentivano e per quali percorsi erano arrivati lì?
Certo che ci si sente vecchi da sé ed è complesso capire quali pezzi lasciati fanno stare peggio in un periodo di vita che è comunque vita, ma che di strade aperte ne ha proprio poche, ma chi abbiamo visto giovane può farci sentire più vecchi o più giovani, dipende.
Già si fa fatica a capire se stessi, come si sentono gli altri evitiamo di indovinarlo.
E che indovino?

Che due 70enni ballavano il tango? li guardavo.

Magari a casa si prendevano a padellate, che cazzo ne so...ma ballavano il tango. E fanculo il mondo, le coppie giovani intorno a loro che si piegavano in due armoniose...loro ballavano il tango.

Idem i miei zii...qualcosina delle loro traversie la so..la superficie...ma qualcosina mi è stato dato di poterlo guardare...il punto è che a 70 anni suonati mio zio le toccava il culo a mano piena, gli occhi brillavano ad entrambi e mia zia si voltava ridendo come una ragazzina.
Poi si ripiegava sotto l'artite...

Nessuno può farci sentire giovane o vecchio...siamo noi.

Continuo a non essere d'accordo sull'azione che può avere qualcun altro sulla nostra percezione di sè. A questi livelli poi.

Il fulcro è che si passa la vita a far finta che non si morirà mai. Ma la morte cammina accanto ad ognuno di noi in ogni momento.

E questo fa cagare ai più ricordarselo ogni momento. E vederne la bellezza più che altro.
Che è la bellezza della morte che cammina accanto alla vita, a non essere vista...

Nelle spiaggie naturiste che frequento ci sono giovani e vecchi...corpi nudi, nelle diverse età...pieni e sodi, cadenti e rugosi...ogni corpo ha la sua bellezza...questo non viene visto...e anzi, fa pure paura...

La paura della vecchiaia, riguarda il modo in cui si è vissuta la vita. Ma piangersi addosso, non porta comunque da nessuna parte.

E sarà pure da stronza brunetta...ma è inutile piangersi addosso quando si sono prese decisioni. In bene e in male.
Sono le proprie decisioni. Tanto vale farci pace.
Perchè le si è prese e indietro non si torna.


Certo è, che se si passa una vita a non guardarsi e non ascoltarsi, poi il carico delle poche strade disponibili e di quelle "sprecate" (che a posteriori poi...) diventa ben pesante.

Ma l'unico responsabile è sempre ognun se stesso.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
...è con se stessi che ci si sente vecchi...lo sguardo dell'altro riflette semplicemente quello che noi proiettiamo di noi stessi...

su quel per forza non sono per niente d'accordo...

in un viaggi ho conosciuto una coppia di 70enni che ballavano il tango...mio zio a 70 anni toccava il culo di sua moglie, mia zia, e le diceva, vieni qui bella figa e lei rideva...

è una posizione interiore...che ricade sull'altro.

A cui magari non fotte un cazzo, ma anzi, ti vede giovane e bella come se gli anni non fossero mai passati.

Non sono praticamente mai gli altri. O almeno non più di quanto noi glielo permettiamo.
però vedi tuo zio, fa sentire ancora "viva" tua zia. Conta molto l'agire dell'altro. Tu immaginati un marito che alla moglie non ancora 50enne, gliela mena col stiamo divertendo nonni.
Mio marito quando faccio qualcosa di divertente mi dice sempre, che i 50 mi hanno dato alla testa, poi aggiunge siamo vecchi Io gli risponde sempre di parlare per se.
Questo per intenderci, quando in una coppia l'altro è poco attivo moralmente, in parole povere te li straccia di continuo. Non è appagante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia moglie mi sembra sempre la stessa di quando aveva 17 anni.
Però per sentirsi più giovane è andata con uno più vecchio di lei di 12 anni e più vecchio di me.
Non è il sentirsi vecchi il motore principale.
Se la coppia funziona...
Noi siamo amici di una coppia naturista che ancora si desidera e si vedono in maniera erotica a 76 anni.
Lo senti, lo percepisci, lo vedi dallo sguardo di entrambi.
I segni della vita se ami non li vedi.
Se cominci a notarli, hai probabilmente smesso di amare l'altro.
Ma quella è la motivazione (la prima) che si è data la moglie di fulminato. Non è che sia la spiegazione di tutti.
È vero che l'atteggiamento nei confronti dei rimpianti, rimorsi e i valori reali introiettati sono le vere motivazioni, ma la paura del tempo che passa è solo una delle possibili motivazioni, magari prevalente dopo una certa età.

Io credo che la vera attrazione erotica sia rara e che possa, come nel caso di Farfalla, fare sbarellare. È capire che si può provare per persone che per gli altri sono normali o assolutamente non erotiche è fondamentale per non caricarsi di auto-deprezzamento.
 

danny

Utente di lunga data
È roba individuale.
Infatti sei tu che insisti che è una cosa che tira dentro l'altro. Io penso che non sia così.
Vi sono due piani differenti: la responsabilità del tradimento, che è individuale, e il coinvolgimento, che è di coppia.
Il coinvolgimento riguarda tutto quello che è inerente al rapporto di coppia.
Non stabilisce le colpe, ma definisce le modalità del rapporto.
Se, faccio un esempio banale, prima del tradimento i rapporti sessuali o le esternazioni d' affetto erano calati, questo costituisce uno dei problemi di coppia su cui il tradimento ha trovato innesto.
in questo caso dopo la scoperta del tradimento si dovrebbe aprire un confronto su queste e altre tematiche inerenti alla situazione della coppia.
il venire a conoscenza delle modalità del tradimento può essere utile per comprendere chi abbiamo di fronte e il legame che vuole eventualmente conservare con noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma si era detto che la moglie beccata, dice al marito: mi sentivo vecchia...

E allora NON è più roba individuale, se la presenti così, mi dispiace

Me la butti dentro la zuppa quando è cotta!

NO!
Se è la sua spiegazione non vedo come tiri dentro l'altro.
 

danny

Utente di lunga data
però vedi tuo zio, fa sentire ancora "viva" tua zia. Conta molto l'agire dell'altro. Tu immaginati un marito che alla moglie non ancora 50enne, gliela mena col stiamo divertendo nonni.
Mio marito quando faccio qualcosa di divertente mi dice sempre, che i 50 mi hanno dato alla testa, poi aggiunge siamo vecchi Io gli risponde sempre di parlare per se.
Questo per intenderci, quando in una coppia l'altro è poco attivo moralmente, in parole povere te li straccia di continuo. Non è appagante.
Vero.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mia moglie mi sembra sempre la stessa di quando aveva 17 anni.
Però per sentirsi più giovane è andata con uno più vecchio di lei di 12 anni e più vecchio di me.
Non è il sentirsi vecchi il motore principale.
Se la coppia funziona...
Noi siamo amici di una coppia naturista che ancora si desidera e si vedono in maniera erotica a 76 anni.
Lo senti, lo percepisci, lo vedi dallo sguardo di entrambi.
I segni della vita se ami non li vedi.
Se cominci a notarli, hai probabilmente smesso di amare l'altro.
O forse li vedi in maniera integrata, parte loro stessi di un percorso...

E allora il corpo rugoso è un corpo che ha vissuto e che è bello nell'espressione del suo averlo fatto, come le cicatrici...e non è semplicemente vecchio.

Nei naturisti, in effetti, questo l'ho rilevato più spesso che in chi col proprio corpo aveva un rapporto non naturista.

MA non fa statistica. E' solo una mia riflessione.
 

danny

Utente di lunga data
Ma quella è la motivazione (la prima) che si è data la moglie di fulminato. Non è che sia la spiegazione di tutti.
È vero che l'atteggiamento nei confronti dei rimpianti, rimorsi e i valori reali introiettati sono le vere motivazioni, ma la paura del tempo che passa è solo una delle possibili motivazioni, magari prevalente dopo una certa età.

Io credo che la vera attrazione erotica sia rara e che possa, come nel caso di Farfalla, fare sbarellare. È capire che si può provare per persone che per gli altri sono normali o assolutamente non erotiche è fondamentale per non caricarsi di auto-deprezzamento.
Più che una motivazione, è un tentativo ben riuscito di assoluzione.
Con "Sono gli ultimi anni" è molto più facile togliersi gli ultimi dubbi residui alla solita domanda "Perché no?".
Perché o adesso o mai più.
E' una cosa che mi piace, e forse questa è l'ultima occasione per averla.
Però prima di tutto deve essere una cosa che piace. Sempre.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ma si era detto che la moglie beccata, dice al marito: mi sentivo vecchia...E allora NON è più roba individuale, se la presenti così, mi dispiaceMe la butti dentro la zuppa quando è cotta!NO!
Boh. Io credo che la moglie possa sentirsi vecchia per un sacco di motivi. Quello che tu dici, ossia "mi ha fatto piacere" e' l'unico motivo innegabile. Il resto delle motivazioni, ove presente, non è uno scaricabarile giocoforza.... Lo diventa se la causa del suo sentirsi vecchia fosse appioppato a te. Ma non vedo tutto questo automatismo.
 

iosolo

Utente di lunga data
Sono d'accordo.

Tranne che sul durante.

Nel durante si viveva in due dimensioni parallele, come minimo per alcuni momenti.

Dimensioni che uno (il traditore) sapeva esistere, le vedeva e conosceva entrambe mentre l'altro (il tradito) no, ne sapeva e vedeva soltanto uno.

Chiedersi come si è potuto non vedere è la via direttrice per prendere in mano un gatto a nove code e fustigarsi da soli.

Non si è visto perchè non si poteva vedere. Perchè l'altro è stato abile a non far vedere.

Io, come traditrice non sono praticamente mai stata scoperta. Forse da ragazzina, quando ancora non conoscevo bene l'altre della dissimulazione.

In seguito chi non ha visto non era coglione. Semplicemente io ero abile a dissimulare, molto abile e sfrontata anche, quindi semplicemente non poteva.

Caricarsi del durante. No.

E lo dico da traditrice.

DA tradita probabilmente me ne farei carico, emotivamente, ma razionalmente, porca troia, se lui è abile a dissimulare semplicemente non potevo.

Sicuramente, se lui (come lo ero io) è tanto bravo a dissimulare...ecco...ci farei due conti.
In termini di fiducia.
Io potevo vedere, lui non era così abile.
Ho solo girato la testa dall'altra parte.
Come quando senti un dolore strano ma per paura non vai a controllarti per paura di cosa puoi scoprire... e rimandi, rimandi, sopportando il dolore.
Pensando che il tuo fisico è abbastanza forte per guarirsi da solo...

Io in quel durante ci sono entrata in questi termini. Nel lasciar fare.
Ma non è qualcosa che giustifica lui, lui sempre stronzo è.
Ma non giustifica me.
Con me stessa soprattutto e poi nella coppia.
Perchè non c'è più sordo di chi non vuol sentire.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Se è la sua spiegazione non vedo come tiri dentro l'altro.
Ma come non lo vedi????????????

Cazzo Bruni non mi fare incazzare :D

(Ti ricordo che il nostro contratto padroncina/cagnolino è scaduto e posso non solo contraddirti ma anche incazzarmi con te :) )
 

danny

Utente di lunga data
O forse li vedi in maniera integrata, parte loro stessi di un percorso...

E allora il corpo rugoso è un corpo che ha vissuto e che è bello nell'espressione del suo averlo fatto, come le cicatrici...e non è semplicemente vecchio.

Nei naturisti, in effetti, questo l'ho rilevato più spesso che in chi col proprio corpo aveva un rapporto non naturista.

MA non fa statistica. E' solo una mia riflessione.
Vero.
I naturisti non devono abituarsi a nascondere il proprio corpo quando diventa vecchio.
Lo vivono né più né meno come quando erano giovani.
Dove andiamo noi, gli ultrasessantenni sono la maggioranza.
Che poi un corpo ben tenuto a dire il vero non invecchia così tanto.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
però vedi tuo zio, fa sentire ancora "viva" tua zia. Conta molto l'agire dell'altro. Tu immaginati un marito che alla moglie non ancora 50enne, gliela mena col stiamo divertendo nonni.
Mio marito quando faccio qualcosa di divertente mi dice sempre, che i 50 mi hanno dato alla testa, poi aggiunge siamo vecchi Io gli risponde sempre di parlare per se.
Questo per intenderci, quando in una coppia l'altro è poco attivo moralmente, in parole povere te li straccia di continuo. Non è appagante.

guarda...mio zio a mia zia ha fatto vedere i sorci verdi :D:D

me la ricordo, quando era piccola, arrivare coi suoi figli, tre cani, 4 gatti nelle gabbiette con il treno...andavamo a prenderla in stazione per portarla da noi

di solito avevano litigato...

poi arrivava lui, facevano un casino della madonna...a volte tornavano insieme a volte lei rimaneva

lei per prima sapeva ridere e sapeva piangere...urlava e faceva la matta, stava con gli animali, raccoglieva erbe, si comprava gioielli per castigare mio zio e mi diceva che il gioielliere era il miglior amico della moglie incazzata...mio zio si incazzava e poi se la scopava...

voglio dire...

mia zia, non avrebbe mai permesso a mio zio di farla sentire vecchia. Perchè lei si sentiva presente a sè...
E lei stessa, non si sarebbe mai permessa di far sentire mio zio vecchio.

E insieme hanno goduto dei loro nipoti...perchè era la vita che andava avanti.

Ma non perchè erano marito e moglie hanno smesso il desiderio e il casino e non perchè erano nonni hanno smesso di viaggiare qui e là con il carico di cani e gatti che si portavano appresso.

Erano in due. Era DINAMICA.

Se ci si aspetta che sia l'altro a farci sentire bella, giovane, arrivederci al secchio.

E lo trovo pure stronzo. Delegare all'altro il piacere di se stessi.

Che è semmai una cosa da condividere.

Se poi me lo sputi indietro ne parliamo o ti prendo anche a calci in culo.

Ma se mi chiedi di provare piacere di te per te, beh...fanculo anche eh!
 

Brunetta

Utente di lunga data
E che indovino?

Che due 70enni ballavano il tango? li guardavo.

Magari a casa si prendevano a padellate, che cazzo ne so...ma ballavano il tango. E fanculo il mondo, le coppie giovani intorno a loro che si piegavano in due armoniose...loro ballavano il tango.

Idem i miei zii...qualcosina delle loro traversie la so..la superficie...ma qualcosina mi è stato dato di poterlo guardare...il punto è che a 70 anni suonati mio zio le toccava il culo a mano piena, gli occhi brillavano ad entrambi e mia zia si voltava ridendo come una ragazzina.
Poi si ripiegava sotto l'artite...

Nessuno può farci sentire giovane o vecchio...siamo noi.

Continuo a non essere d'accordo sull'azione che può avere qualcun altro sulla nostra percezione di sè. A questi livelli poi.

Il fulcro è che si passa la vita a far finta che non si morirà mai. Ma la morte cammina accanto ad ognuno di noi in ogni momento.

E questo fa cagare ai più ricordarselo ogni momento. E vederne la bellezza più che altro.
Che è la bellezza della morte che cammina accanto alla vita, a non essere vista...

Nelle spiaggie naturiste che frequento ci sono giovani e vecchi...corpi nudi, nelle diverse età...pieni e sodi, cadenti e rugosi...ogni corpo ha la sua bellezza...questo non viene visto...e anzi, fa pure paura...

La paura della vecchiaia, riguarda il modo in cui si è vissuta la vita. Ma piangersi addosso, non porta comunque da nessuna parte.

E sarà pure da stronza brunetta...ma è inutile piangersi addosso quando si sono prese decisioni. In bene e in male.
Sono le proprie decisioni. Tanto vale farci pace.
Perchè le si è prese e indietro non si torna.


Certo è, che se si passa una vita a non guardarsi e non ascoltarsi, poi il carico delle poche strade disponibili e di quelle "sprecate" (che a posteriori poi...) diventa ben pesante.

Ma l'unico responsabile è sempre ognun se stesso.
Ma perché rispondi a me come se fosse uno MIA spiegazione? Io non ho mica tradito, io :D
Sto dicendo che è una spiegazione valida come altre ed è diffusa e che di come si sentono gli altri non si sa nulla.
Così come non sai il significato di quella mano sul culo.
Episodio che ha me trasmette tutte altre cose rispetto a quelle che ha trasmesso a te. Non ha importanza cosa abbia trasmesso a me, ha importanza che si tratta di interpretazioni e, di conseguenza, non siano prova di niente.
Io ho trovato credibile la motivazione della moglie di fulminato e l'ho trovata una motivazione che riguarda lei e che non carica su di Lui nessuna responsabilità.
Come di dovrebbe vivere in teoria lo sappiamo più o meno tutti, tutti potremmo scrivere un manuale, ma poi in pratica sbagliamo tutti, anche se ci piace pensare di volta in volta di stare facendo la cosa giusta.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Più che una motivazione, è un tentativo ben riuscito di assoluzione.
Con "Sono gli ultimi anni" è molto più facile togliersi gli ultimi dubbi residui alla solita domanda "Perché no?".
Perché o adesso o mai più.
E' una cosa che mi piace, e forse questa è l'ultima occasione per averla.
Però prima di tutto deve essere una cosa che mi piace. Sempre.
Io voglio vedere responsabilità

L'ho fatto perché mi è piaciuto, e parecchio

Ho finto perché ho fatto un calcolo. Lurido, ma logico

Perché ci tengo a noi, e volevo evitare rischi di rottura

Quando rientravo facevo la parte, perché SO che se tradisco, c'è un prima, un durante, un dopo.

E da persona intelligente sapevo che in tutti quei momenti avrei dovuto tener botta, se volevo dar corpo alle mie intenzioni.

Chiarezza e responsabilità.

Non favolette strappalacrime.

Dopo (se sono ancora in piedi) si passa ad altro.

Perché è dura restare in piedi
 
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