Avete relazioni con uomini sposati? Cerco confronto

danny

Utente di lunga data
Immagino almeno tanti quanti quelli concepiti con la rottura del preservativo :D

Comunque scopare nel frumento è piuttosto scomodo...:carneval:
Poi il contadino si incazza, le spighe danno allergia alla pelle, i vestiti si riempiono di grani e...



ma di che cosa state parlando?:carneval:
 

Blaise53

Utente di lunga data
io non sto parlando dei ruoli :)

sto parlando del Padre e della Madre, gli antichi dei appunto...gli archetipi

Che sono stati edulcorati nei ruoli, ma più che altro nel politically correct diffuso, nel buonismo, nell'antropocentrismo più estremo...che in fondo in fondo ancora si è qui a credere che il sole giri intorno alla terra...

I generi sono storicamente in competizione tra loro, guerra oserei dire.
Ne narrano le cronache antiche, attraverso le storie degli dei, antichi e meno antichi...la religione stessa è la narrazione dei tentativi di risoluzione di quella competizione
I ruoli sono e saranno sempre meno definiti. Educarli a questa nuova situazione sarà sempre più complicato e chi non avrà punto di riferimento? i figli.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Poi il contadino si incazza, le spighe danno allergia alla pelle, i vestiti si riempiono di grani e...



ma di che cosa state parlando?:carneval:

e poi pensa ai cerchi nel grano...



pensa questi che evoluzioni hanno fatto :eek::eek::D

...non lo so esattamente di cosa stiam parlando, ma è simpatico però :carneval::carneval:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
I ruoli sono e saranno sempre meno definiti. Educarli a questa nuova situazione sarà sempre più complicato e chi non avrà punto di riferimento? i figli.
Non è una questione di ruoli. I ruoli sono una produzione storica e culturale, per loro stessa natura cambiano e si evolvono...

Già il pensare di educare ai ruoli è un qualcosa che va contro l'educazione stessa.

E-ducere...trar fuori...questo è educare

Educare è insegnare ad essere se stessi. A conoscere se stessi. Ad essere consapevoli di sè per potersi essere fedeli e aver quindi Cura di sè...

Se non si ha Cura di sè, come si può pensare di curare chi verrà poi?

Gli si insegna, non si educa, la maschera del ruolo...ma il ruolo poggiato sul nulla si sgretola...come sta avvenendo.

E i risultati si vedono. E non solo sui figli di oggi. Ma anche su quelli di ieri...ed è un gran casino, perchè i figli di ieri educano quelli di oggi

Ed è una gran stronzata che gli errori dei padri e delle madri non ricadono sui figli.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La colpa è mia troppo troglodita per intervenire nei vs. Colti discorsi. Chiedo umilmente scusa.
provocatore!!

Non è che sono così impedita da non saper contemporaneamente ridere e parlare ;):D

Ed in ogni caso, il mito agreste e quello del bel tempo che fu. è un discorso colto...e non da poco

Tenendo conto del meccanismo con cui aggiustiamo il passato per renderlo migliore nel presente...:)

Aaaahhhh...ai miei tempi, diceva la mia nonna...ai suoi tempi aveva fatto la terza elementare, aveva lavorato fin dai 5 anni in casa e rimasta orfana della sua di madre era diventata lei madre di suo padre e dei suoi fratelli...sicuro i suoi tempi avvano prodotto una donna incazzata, cattiva, tiranna e ingrata...che usava pure dio per i suoi interessi molto molto terreni e materiali

i bei tempi che furono :rolleyes:
 
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stany

Utente di lunga data
Certo. Però lo Stato la forza deve usarla, efficacemente e in modo esemplare.
Nell'esempio che ho indicato (aggressioni alle donne a Colonia e altrove) lo Stato non solo non ha usato la forza, ma ha minimizzato, nascosto, edulcorato, giustificato pretestuosamente.
Addirittura sono state diffuse, a cura delle agenzie pubbliche, plaquettes con manuale d'istruzioni per le donne "come reagire alla violenza sessuale" (= non ribellarsi che è peggio) e per gli immigrati "come scopare le europee senza violentarle".
Questa è follia, che condurrà, appunto, a rappresaglie "da KKK o SS" (che mi stupisco non siano già iniziate).

Perchè il monopolio della violenza deve essere monopolio reale, di fatto e non solo teorico; cioè lo Stato, prima di ogni altra funzione, dev'essere la banda che intimorisce più di tutte le altre, e che così garantisce la sicurezza e una vita pacifica e ordinata per tutti. Altrimenti dal monopolio si passa all'oligopolio della violenza, cioè a dire la guerra civile.
Non sei del piddi.....
Vero ,il potere dello stato deve essere più forte di qualunque agglomerato paramafioso (son nostalgico dell'URSS:anche lì però....), come pare sia in Danimarca; così mi dice um senegalese mio amico che ci ha vissuto. La polizia è giusta (quasi sempre), non corrotta (forse). I giudici danesi tengono moltissimo le difese degli immigrati (magari africani) vessati o discriminati o peggio malmenati dalla polizia medesima,alla stregua di quanto farebbero (i giudici -tutti?-) neo confronti degli autoctoni. Sappiamo che non è una dittatura il regime polito danese,che ci sono in Danimarca meno di un decimo degli abitanti del Belpaese e quindi tutto dovrebbe essere più facile. Anche a quella latitudine pare che gli abitanti siano suscettibili ed abbiano subito la mosca al naso,per questo il poliziotto tipo è 190 cm per 120 kg di muscoli....Ma soprattutto il bioritmo è condizionato dalla presenza (scarsa) del sole....eppure,il mio amico africano tornerebbe subito ad abitarci,anzi sta lavorando per farlo. Mah....
 

danny

Utente di lunga data
io non sto parlando dei ruoli :)

sto parlando del Padre e della Madre, gli antichi dei appunto...gli archetipi

Che sono stati edulcorati nei ruoli, ma più che altro nel politically correct diffuso, nel buonismo, nell'antropocentrismo più estremo...che in fondo in fondo ancora si è qui a credere che il sole giri intorno alla terra...

I generi sono storicamente in competizione tra loro, guerra oserei dire.
Ne narrano le cronache antiche, attraverso le storie degli dei, antichi e meno antichi...la religione stessa è la narrazione dei tentativi di risoluzione di quella competizione
I ruoli - di cui stiamo parlando entrambi - quello del padre e della madre (o del Padre e della Madre, come preferisci) sono stati - come scrissi qualche giorni fa - cancellati.
Per primo si è iniziato dalla madre: è stata cancellata dalle donne contro gli uomini per distruggere la società patriarcale.
Poi è arrivato il padre, di conseguenza.
Padre e madre ora sono in una competizione in cui le regole sono state (quasi) azzerate.
La forza di entrambi è diminuita e sta crescendo la paura nei confronti dell'altro e del proprio sesso.
Questo rischia di cancellare tutto quello che di positivo si è avuto con la volontà di creare una parità di genere in termini di diritti.
La paura e la violenza purtroppo sono molto legate tra loro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
I ruoli - di cui stiamo parlando entrambi - quello del padre e della madre (o del Padre e della Madre, come preferisci) sono stati - come scrissi qualche giorni fa - cancellati.
Per primo si è iniziato dalla madre: è stata cancellata dalle donne contro gli uomini per distruggere la società patriarcale.
Poi è arrivato il padre, di conseguenza.
Padre e madre ora sono in una competizione in cui le regole sono state (quasi) azzerate.
La forza di entrambi è diminuita e sta crescendo la paura nei confronti dell'altro e del proprio sesso.
Questo rischia di cancellare tutto quello che di positivo si è avuto con la volontà di creare una parità di genere in termini di diritti.
La paura e la violenza purtroppo sono molto legate tra loro.
Detta male, e mi correggerà @twinpeaks che questa è materia sua, gli archetipi, il Padre e la Madre, gli antichi dei caduti quaggiù sono nel profondo, non sono frutto di semplici elaborazioni del pensiero successivo come lo sono i ruoli sociali su cui si sono costruite le funzioni sociali di maschio e femmina nei diversi tipi di società.

E non possono semplicemente essere cancellati...poichè risiedono in quello spazio profondo di ognuno di noi, ed è esattamente a quelle forze a cui facciamo riferimento, inconsciamente quando ci descriviamo il mondo e la nostra posizione nel mondo. Esistono, a prescindere da te e da me.

Quello di cui parli tu riguarda la parte più superficiale e visibile. L'organizzazione sociale, per dirla male.

Il patriarcato è nato nella paura. E' figlio della paura.
E' nato avendo come obiettivi l'ordine...e la domesticazione.

Ora stiamo raccogliendo i frutti dell'origine...

La parità di genere è un'altra illusione.

Per come la vedo io.

I generi si compenetrano. Hanno modi e tempi propri.
E no, non sono pari, giocano ognuno un loro potere nello scambio...potere che può essere oggetto di guerra (fra generi appunto) o terreno di arricchimento individuale e poi reciproco.

MA non sono pari...se lo fossero, non si potrebbero incastrare.

La parità è in termini di dignità dell'individuo.
Altra partita che si è giocata sul corpo della donna nei secoli.

E hanno un profondo bisogno di compenetrazione e di riconoscimento, nelle specificità di ognuno.

Il sesso, che crea così tanti casini, è uno degli strumenti di quel riconoscimento.

E nel sesso si svegliano gli antichi dei...ma quando si pensa siano cucciolotti coccolosi e pucciosi...nascono i deliri che si vedono....e che, chi più chi meno, ha attraversato o attraversa.

Io penso che una delle funzioni del protocollo sessuale, che è stato tramandato nei secoli, fosse appunto quello di tenere imbrigliati gli antichi dei che si svegliano nella femmina e nel maschio quando si accoppiano come animali ma con la tensione all'eterno tipicamente umana....

Adesso si paga dazio. SEcondo me.
 
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Blaise53

Utente di lunga data
provocatore!!

Non è che sono così impedita da non saper contemporaneamente ridere e parlare ;):D

Ed in ogni caso, il mito agreste e quello del bel tempo che fu. è un discorso colto...e non da poco

Tenendo conto del meccanismo con cui aggiustiamo il passato per renderlo migliore nel presente...:)

Aaaahhhh...ai miei tempi, diceva la mia nonna...ai suoi tempi aveva fatto la terza elementare, aveva lavorato fin dai 5 anni in casa e rimasta orfana della sua di madre era diventata lei madre di suo padre e dei suoi fratelli...sicuro i suoi tempi avvano prodotto una donna incazzata, cattiva, tiranna e ingrata...che usava pure dio per i suoi interessi molto molto terreni e materiali

i bei tempi che furono :rolleyes:
Bella incazzata la nonnina. 😂
 

Blaise53

Utente di lunga data
Detta male, e mi correggerà @twinpeaks che questa è materia sua, gli archetipi, il Padre e la Madre, gli antichi dei caduti quaggiù sono nel profondo, non sono frutto di semplici elaborazioni del pensiero successivo come lo sono i ruoli sociali su cui si sono costruite le funzioni sociali di maschio e femmina nei diversi tipi di società.

E non possono semplicemente essere cancellati...poichè risiedono in quello spazio profondo di ognuno di noi, ed è esattamente a quelle forze a cui facciamo riferimento, inconsciamente quando ci descriviamo il mondo e la nostra posizione nel mondo. Esistono, a prescindere da te e da me.

Quello di cui parli tu riguarda la parte più superficiale e visibile. L'organizzazione sociale, per dirla male.

Il patriarcato è nato nella paura. E' figlio della paura.
E' nato avendo come obiettivi l'ordine...e la domesticazione.

Ora stiamo raccogliendo i frutti dell'origine...

La parità di genere è un'altra illusione.

Per come la vedo io.

I generi si compenetrano. Hanno modi e tempi propri.
E no, non sono pari, giocano ognuno un loro potere nello scambio...potere che può essere oggetto di guerra (fra generi appunto) o terreno di arricchimento individuale e poi reciproco.

MA non sono pari...se lo fossero, non si potrebbero incastrare.

La parità è in termini di dignità dell'individuo.
Altra partita che si è giocata sul corpo della donna nei secoli.

E hanno un profondo bisogno di compenetrazione e di riconoscimento, nelle specificità di ognuno.

Il sesso, che crea così tanti casini, è uno degli strumenti di quel riconoscimento.

E nel sesso si svegliano gli antichi dei...ma quando si pensa siano cucciolotti coccolosi e pucciosi...nascono i deliri che si vedono....e che, chi più chi meno, ha attraversato o attraversa.

Io penso che una delle funzioni del protocollo sessuale, che è stato tramandato nei secoli, fosse appunto quello di tenere imbrigliati gli antichi dei che si svegliano nella femmina e nel maschio quando si accoppiano come animali ma con la tensione all'eterno tipicamente umana....

Adesso si paga dazio. SEcondo me.
Questo quando si incontrano ipazia e Guglielmo. Per noi umani ha ragione danny.
 

danny

Utente di lunga data
Io penso che una delle funzioni del protocollo sessuale, che è stato tramandato nei secoli, fosse appunto quello di tenere imbrigliati gli antichi dei che si svegliano nella femmina e nel maschio quando si accoppiano come animali ma con la tensione all'eterno tipicamente umana....

Adesso si paga dazio. SEcondo me.
interessante.
Come mai, secondo te, c'è stato tanto desiderio di ridefinire il protocollo sessuale?
O era un processo necessario e inevitabile?
E in quale maniera si paga dazio?
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Questo quando si incontrano ipazia e Guglielmo. Per noi umani ha ragione danny.
nah...

con l'Ombra si ha tutti a che fare, in un modo o nell'altro...tutto sta nel dove poi si volge lo sguardo...
 
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