danny
Utente di lunga data
Ma per favore...Esatto, perfetto.:up:
Sputtanalo con la moglie, se ce l'ha. Io l'ho fatto e mi è sempre sembrato il minimo sindacale.![]()
Ma per favore...Esatto, perfetto.:up:
Sputtanalo con la moglie, se ce l'ha. Io l'ho fatto e mi è sempre sembrato il minimo sindacale.![]()
Poi il contadino si incazza, le spighe danno allergia alla pelle, i vestiti si riempiono di grani e...Immagino almeno tanti quanti quelli concepiti con la rottura del preservativo
Comunque scopare nel frumento è piuttosto scomodo...:carneval:
I ruoli sono e saranno sempre meno definiti. Educarli a questa nuova situazione sarà sempre più complicato e chi non avrà punto di riferimento? i figli.io non sto parlando dei ruoli
sto parlando del Padre e della Madre, gli antichi dei appunto...gli archetipi
Che sono stati edulcorati nei ruoli, ma più che altro nel politically correct diffuso, nel buonismo, nell'antropocentrismo più estremo...che in fondo in fondo ancora si è qui a credere che il sole giri intorno alla terra...
I generi sono storicamente in competizione tra loro, guerra oserei dire.
Ne narrano le cronache antiche, attraverso le storie degli dei, antichi e meno antichi...la religione stessa è la narrazione dei tentativi di risoluzione di quella competizione
:up:Vero. Anche la paura, però. Violenza cieca e panico sono come salita e discesa, la stessa cosa vista da due punti di vista opposti. Il codice paterno serve a trasformare la violenza in forza e la paura in prudenza.
Poi il contadino si incazza, le spighe danno allergia alla pelle, i vestiti si riempiono di grani e...
ma di che cosa state parlando?:carneval:
La colpa è mia troppo troglodita per intervenire nei vs. Colti discorsi. Chiedo umilmente scusa.e poi pensa ai cerchi nel grano...
![]()
pensa questi che evoluzioni hanno fatto
...non lo so esattamente di cosa stiam parlando, ma è simpatico però :carneval::carneval:
Non è una questione di ruoli. I ruoli sono una produzione storica e culturale, per loro stessa natura cambiano e si evolvono...I ruoli sono e saranno sempre meno definiti. Educarli a questa nuova situazione sarà sempre più complicato e chi non avrà punto di riferimento? i figli.
provocatore!!La colpa è mia troppo troglodita per intervenire nei vs. Colti discorsi. Chiedo umilmente scusa.
Lo soprovocatore!!
Non è che sono così impedita da non saper contemporaneamente ridere e parlare![]()
Non sei del piddi.....Certo. Però lo Stato la forza deve usarla, efficacemente e in modo esemplare.
Nell'esempio che ho indicato (aggressioni alle donne a Colonia e altrove) lo Stato non solo non ha usato la forza, ma ha minimizzato, nascosto, edulcorato, giustificato pretestuosamente.
Addirittura sono state diffuse, a cura delle agenzie pubbliche, plaquettes con manuale d'istruzioni per le donne "come reagire alla violenza sessuale" (= non ribellarsi che è peggio) e per gli immigrati "come scopare le europee senza violentarle".
Questa è follia, che condurrà, appunto, a rappresaglie "da KKK o SS" (che mi stupisco non siano già iniziate).
Perchè il monopolio della violenza deve essere monopolio reale, di fatto e non solo teorico; cioè lo Stato, prima di ogni altra funzione, dev'essere la banda che intimorisce più di tutte le altre, e che così garantisce la sicurezza e una vita pacifica e ordinata per tutti. Altrimenti dal monopolio si passa all'oligopolio della violenza, cioè a dire la guerra civile.
I ruoli - di cui stiamo parlando entrambi - quello del padre e della madre (o del Padre e della Madre, come preferisci) sono stati - come scrissi qualche giorni fa - cancellati.io non sto parlando dei ruoli
sto parlando del Padre e della Madre, gli antichi dei appunto...gli archetipi
Che sono stati edulcorati nei ruoli, ma più che altro nel politically correct diffuso, nel buonismo, nell'antropocentrismo più estremo...che in fondo in fondo ancora si è qui a credere che il sole giri intorno alla terra...
I generi sono storicamente in competizione tra loro, guerra oserei dire.
Ne narrano le cronache antiche, attraverso le storie degli dei, antichi e meno antichi...la religione stessa è la narrazione dei tentativi di risoluzione di quella competizione
avevi quotato me :incazzato:Lo so. Era una risposta a danny.
Hai ragione scusaavevi quotato me :incazzato:
in ogni ho aggiunto una riflessione sul tempo agreste nell'altro post...
un po' provocatoria pure io:carneval:
Detta male, e mi correggerà @twinpeaks che questa è materia sua, gli archetipi, il Padre e la Madre, gli antichi dei caduti quaggiù sono nel profondo, non sono frutto di semplici elaborazioni del pensiero successivo come lo sono i ruoli sociali su cui si sono costruite le funzioni sociali di maschio e femmina nei diversi tipi di società.I ruoli - di cui stiamo parlando entrambi - quello del padre e della madre (o del Padre e della Madre, come preferisci) sono stati - come scrissi qualche giorni fa - cancellati.
Per primo si è iniziato dalla madre: è stata cancellata dalle donne contro gli uomini per distruggere la società patriarcale.
Poi è arrivato il padre, di conseguenza.
Padre e madre ora sono in una competizione in cui le regole sono state (quasi) azzerate.
La forza di entrambi è diminuita e sta crescendo la paura nei confronti dell'altro e del proprio sesso.
Questo rischia di cancellare tutto quello che di positivo si è avuto con la volontà di creare una parità di genere in termini di diritti.
La paura e la violenza purtroppo sono molto legate tra loro.
Bella incazzata la nonnina.provocatore!!
Non è che sono così impedita da non saper contemporaneamente ridere e parlare
Ed in ogni caso, il mito agreste e quello del bel tempo che fu. è un discorso colto...e non da poco
Tenendo conto del meccanismo con cui aggiustiamo il passato per renderlo migliore nel presente...
Aaaahhhh...ai miei tempi, diceva la mia nonna...ai suoi tempi aveva fatto la terza elementare, aveva lavorato fin dai 5 anni in casa e rimasta orfana della sua di madre era diventata lei madre di suo padre e dei suoi fratelli...sicuro i suoi tempi avvano prodotto una donna incazzata, cattiva, tiranna e ingrata...che usava pure dio per i suoi interessi molto molto terreni e materiali
i bei tempi che furono![]()
una bestiacciaBella incazzata la nonnina.![]()
Questo quando si incontrano ipazia e Guglielmo. Per noi umani ha ragione danny.Detta male, e mi correggerà @twinpeaks che questa è materia sua, gli archetipi, il Padre e la Madre, gli antichi dei caduti quaggiù sono nel profondo, non sono frutto di semplici elaborazioni del pensiero successivo come lo sono i ruoli sociali su cui si sono costruite le funzioni sociali di maschio e femmina nei diversi tipi di società.
E non possono semplicemente essere cancellati...poichè risiedono in quello spazio profondo di ognuno di noi, ed è esattamente a quelle forze a cui facciamo riferimento, inconsciamente quando ci descriviamo il mondo e la nostra posizione nel mondo. Esistono, a prescindere da te e da me.
Quello di cui parli tu riguarda la parte più superficiale e visibile. L'organizzazione sociale, per dirla male.
Il patriarcato è nato nella paura. E' figlio della paura.
E' nato avendo come obiettivi l'ordine...e la domesticazione.
Ora stiamo raccogliendo i frutti dell'origine...
La parità di genere è un'altra illusione.
Per come la vedo io.
I generi si compenetrano. Hanno modi e tempi propri.
E no, non sono pari, giocano ognuno un loro potere nello scambio...potere che può essere oggetto di guerra (fra generi appunto) o terreno di arricchimento individuale e poi reciproco.
MA non sono pari...se lo fossero, non si potrebbero incastrare.
La parità è in termini di dignità dell'individuo.
Altra partita che si è giocata sul corpo della donna nei secoli.
E hanno un profondo bisogno di compenetrazione e di riconoscimento, nelle specificità di ognuno.
Il sesso, che crea così tanti casini, è uno degli strumenti di quel riconoscimento.
E nel sesso si svegliano gli antichi dei...ma quando si pensa siano cucciolotti coccolosi e pucciosi...nascono i deliri che si vedono....e che, chi più chi meno, ha attraversato o attraversa.
Io penso che una delle funzioni del protocollo sessuale, che è stato tramandato nei secoli, fosse appunto quello di tenere imbrigliati gli antichi dei che si svegliano nella femmina e nel maschio quando si accoppiano come animali ma con la tensione all'eterno tipicamente umana....
Adesso si paga dazio. SEcondo me.
interessante.Io penso che una delle funzioni del protocollo sessuale, che è stato tramandato nei secoli, fosse appunto quello di tenere imbrigliati gli antichi dei che si svegliano nella femmina e nel maschio quando si accoppiano come animali ma con la tensione all'eterno tipicamente umana....
Adesso si paga dazio. SEcondo me.
Il peso delle donne è in aumento a scapito dell' "omo".interessante.
Come mai, secondo te, c'è stata tanto desiderio di ridefinire il protocollo sessuale?
E in quale maniera si paga dazio?
nah...Questo quando si incontrano ipazia e Guglielmo. Per noi umani ha ragione danny.