Un compagno due amanti e ...

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
lei ha una grande forza di volontà... Non lo farà. Ha bisogno di non vedermi e starmi distante per consolidare questa decisione. Certo per lei è più facile...
E allora provocala. buttala sullo scontro. chiedile se non le regge lo sposato. Sfidala. Di solito funziona.
 

rapsodiva

Utente
E allora provocala. buttala sullo scontro. chiedile se non le regge lo sposato. Sfidala. Di solito funziona.
Non ho ben capito...
Ti dirò che sto provando ad assecondarla, non la forzo e sto distante per non creare astio. Nel frattempo sono diventato un volontario del 118 (tanto perchè avevo tempo :D ultimamente studio anche la notte, senza contare corsi ed esercitazioni...) presto mi capiterà di incrociarla sul lavoro... L'idea però è di creare un antagonista, una sua collega che si era interessata a me senza sapere che io ero il suo amante. Senza concedermi davvero ma vorrei usare questa persona per creare a lei uno scompenso. E' sempre stata (e lo è ancora) molto gelosa di me...
 

rapsodiva

Utente
marito

collega d'ufficio

amico che la ospita ogni tanto


tutti questi vengono prima di te, nella sua scala di priorità
Forse hai ragione...
Però almeno l'amico non l'ha mai avuta...
Che casino!
Ho riempito il mio diario su Tumblr del tag "il numero 3" ... Continuerò a pensarmi così... Non volgio pensare che possa essere peggio...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Forse hai ragione...
Però almeno l'amico non l'ha mai avuta...
Che casino!
Ho riempito il mio diario su Tumblr del tag "il numero 3" ... Continuerò a pensarmi così... Non volgio pensare che possa essere peggio...
Non l'ha mai avuta vuol dire mai scopata? No, perché come espressione abbastanza poetica, ma tendenzialmente le persone appartengono solo a loro stesse.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Appunto. Esistono donne che hanno paura di vedersi spegnere. poi magari si fanno spegnere da uno che più sbagliato non si può. ma se riesci ad essere quello che non le spegne, ti rimpiangeranno loro col tempo (e magari te le ritrombi al secondo giro)

Boh. A me sa tanto di "premio di consolazione" che sta cercando di darsi lui.

Se una "ti vuole più degli altri", e non si fa scrupoli di fedeltà, ne' troppe questioni legate a chissà quale amore, a casa mia ti si piglia, mica ti molla :)

L'allontanamento "perché sennò finisco con l'amarti" proprio qui non ci azzecca niente.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Boh. A me sa tanto di "premio di consolazione" che sta cercando di darsi lui.

Se una "ti vuole più degli altri", e non si fa scrupoli di fedeltà, ne' troppe questioni legate a chissà quale amore, a casa mia ti si piglia, mica ti molla :)

L'allontanamento "perché sennò finisco con l'amarti" proprio qui non ci azzecca niente.
Ma che c'entra, quello della gatta randagia è un periodo. Che ciclicamente si affaccia. Si sarà fatta i suoi conti ma di solito con me le gattacce tornano sempre, a giro. Poi non mi sembra uno che ha problemi con i confronti. Io sta cosa quando già una famiglia ce l'hai di chiedere l'esclusiva non l'ho mai capita...
sarà un problema mio di rifiuto psicologico
 

rapsodiva

Utente
Ma che c'entra, quello della gatta randagia è un periodo. Che ciclicamente si affaccia. Si sarà fatta i suoi conti ma di solito con me le gattacce tornano sempre, a giro. Poi non mi sembra uno che ha problemi con i confronti. Io sta cosa quando già una famiglia ce l'hai di chiedere l'esclusiva non l'ho mai capita...
sarà un problema mio di rifiuto psicologico
Non sto più cercando l'esclusiva.
si, con non l'ha mai avuta intendevo proprio quello...
Lei è una persona con qualche problemino... a dicembre mi disse "per te mi farò curare" a febbraio invece "non cambierò la mia vita per te"...
Non so se sia la verità o meno ma credo che a sei anni abbia subito violenza. Ai miei occhi questo l'ha sempre giustificata di molte cose... forse troppe.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Nel 1999 mi sono innamorato di una ragazza, la chiamerò E...
Purtroppo era evidente che c'era qualcosa che non andava, avevo la certezza che mi avrebbe tradito! Senza contare che era troppo giovane per pensare ad un impegno duraturo... Io invece avevo 10 anni più di lei e il desiderio di formare una famiglia.
Dopo quasi un'anno decisi di continuare la mia vita e in breve mi sposai con una bella ragazza che mi ha dato due bellissimi bambini.
Ho sofferto per E per altri 5 anni poi mi sono adagiato nella mi a nuova vita.
Lo scorso anno l'ho rivista. Un turbinio di emozioni che presto si sono trasformate in un rapporto clandestino.
A quel punto eravamo due traditori.
Inizialmente lei estremamente coinvolta poi... Ho scoperto un secondo amante "più importante" di me.
Sono quasi impazzito.
Mi ha lasciato a maggio.
Sei mesi di passione incredibile e ora non so neppure il perchè non mi vuole più. Eppure, ogni tanto mi scrive che le manco, che mi pensa, mi chiama in quel modo speciale ma non vuole sentirmi o vedermi.
Il secondo amante è un collega che sta con lei da anni.
Il compagno ufficiale è innamoratissimo di lei e non sospetta nulla.
Lei ogni tanto dorme a casa di un amico che ci prova con lei fin da bambino.
Posava nuda e depilata (oggi non farà scalpore ma nel 99 un po' si) fin da minorenne e lo ha fatto non solo per un "artista" ma anche per uno zio (credo di ricordare).
Io sto impazzendo la rivolglio!
Sto male eppure so che sarei solo il numero 3...
Cosa posso fare?
Gesù...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho ben capito...
Ti dirò che sto provando ad assecondarla, non la forzo e sto distante per non creare astio. Nel frattempo sono diventato un volontario del 118 (tanto perchè avevo tempo :D ultimamente studio anche la notte, senza contare corsi ed esercitazioni...) presto mi capiterà di incrociarla sul lavoro... L'idea però è di creare un antagonista, una sua collega che si era interessata a me senza sapere che io ero il suo amante. Senza concedermi davvero ma vorrei usare questa persona per creare a lei uno scompenso. E' sempre stata (e lo è ancora) molto gelosa di me...
Stai alimentando una tua ossessione.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Creo ti abbia capito tutto.
Si sono in grado di viverla così oggi... Quando ho capito cosa stava succendo mi è crollato il mondo adosso e anche a casa ho fatto gran danni. Stavo male e mi sono chiuso in me stesso. Oggi non parlo più con nessuno, non esco con nessuno, non voglio stare con le persone... Non ci riesco. Lei è il mio primo e unico pensiero.
Sto provando a sistemare le cose a casa, non per me ma per i miei due figli... Avevo persino pensato di "smettere" (non mi va di usare altri termini) ma sarebbe stata la cosa peggiore che avrei potuto fare ai miei figli. Credimi io li amo.
Non è vero che ero uno... Mi piacerebbe fartelo capire... Saprei come fare, ho messaggi, video di noi assieme ecc.. Traspare l'amore che c'era. Che c'è ancora.. Però non posso qui sul forum perchè prima di tutto devo difendere lei da eventuali lettori che possano riconoscerla.
Mi piacerebbe molto parlare con te, sembri capire...
Grazie per avermi scritto.
Fossi in te mi rileggerei i due grassetti.

Vivere in quel modo, quello a cui facevo riferimento nell'altro post, significa riuscire a mantenere i piani separati.
Avere uno spazio dedicato all'intensità con lei. Uno spazio che si apre e si chiude, secondo la tua volontà e non in balia degli scossoni emotivi.
E quei due grassetti dicono altro...sbaglio?

Quanto all'uno, io parlo solo per esperienza personale. E quindi vale quel che vale.
Quando ho avuto più di due uomini per volta, erano ognuno in uno spazio ben definito in me. Ognuno aveva la sua funzione. Ognuno rispondeva a miei bisogni specifici.
Erano uno, non per sminuire ma semplicemente perchè avevano un posto che era un posto.

Non erano presenti in me. Avevano semplicemente il loro posto e lì stavano.

Puntualmente finivano per fare i ragionamenti che stai facendo tu...scambiavano le mie dimostrazioni per affetto e anche altro, ma io in quei momenti semplicemente vivevo quel che mi veniva da vivere. Poi tornavo a casa mia e quel che avevo condiviso non spariva, ma rimaneva in quello spazio dedicato e non entrava negli altri ambiti della mia vita. Altri maschi compresi.

Uno per uno. A ognuno il suo posto.

L'altra tendenza era la credenza che la loro specifica presenza avrebbe cambiato il mio approccio.
Mah...più che farsi male, da soli peraltro, non hanno fatto.

Con questo non intendo sminuire l'intensità e le dimostrazioni, anzi.
Semplicemente io penso siano diverse le collocazioni che dai tu e da lei.

Tu hai perso il controllo. Lei no. E ti ha stoppato.
Tu hai rischiato di far saltare la tua casa. Lei no. E ha semplicemente proseguito.

Fossi in te, farei attenzione...

Poi magari sono completamente fuori strada...ma da quel che racconti...gestire più di due maschi insieme, come hai raccontato faceva lei, richiede una certa struttura. E non è una struttura che si trasforma per effetto dell'amore.


E no, non pubblicare nulla sul forum. E' roba fra te e lei.

E probabilmente, più che fare ipotesi su di lei, di parlando di lei ma secondo te e quindi continuando a costruirti tue immagini su di lei e su di voi, io, sempre mettendomi al tuo posto, cercherei di usare questo posto per capire come ti stanno cambiando gli assetti dentro.

Ed in particolare in casa. E non per altro, ma hai comunque due figli che dici di amare tantissimo...e se non sei in equilibrio e tutto sbilanciato su una donna come questa che descrivi non fai bene neppure a loro.

Fermati un momento e invece di pensare a lei, pensa a te.

Lei, deve venire dopo. Non come hai descritto nel grassetto.
Non va bene...non andrebbe bene neppure in una relazione di progetto, penza un po' gli effetti di una relazione clandestina con una ufficiale da tenere in piedi.

Non credi?
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non sto più cercando l'esclusiva.
si, con non l'ha mai avuta intendevo proprio quello...
Lei è una persona con qualche problemino... a dicembre mi disse "per te mi farò curare" a febbraio invece "non cambierò la mia vita per te"...
Non so se sia la verità o meno ma credo che a sei anni abbia subito violenza. Ai miei occhi questo l'ha sempre giustificata di molte cose... forse troppe.
Già che ti poni il dubbio se sia vero o no dice una marea di cose. Ma una marea.
 

rapsodiva

Utente
Fossi in te mi rileggerei i due grassetti.

Vivere in quel modo, quello a cui facevo riferimento nell'altro post, significa riuscire a mantenere i piani separati.
Avere uno spazio dedicato all'intensità con lei. Uno spazio che si apre e si chiude, secondo la tua volontà e non in balia degli scossoni emotivi.
E quei due grassetti dicono altro...sbaglio?

Quanto all'uno, io parlo solo per esperienza personale. E quindi vale quel che vale.
Quando ho avuto più di due uomini per volta, erano ognuno in uno spazio ben definito in me. Ognuno aveva la sua funzione. Ognuno rispondeva a miei bisogni specifici.
Erano uno, non per sminuire ma semplicemente perchè avevano un posto che era un posto.

Non erano presenti in me. Avevano semplicemente il loro posto e lì stavano.

Puntualmente finivano per fare i ragionamenti che stai facendo tu...scambiavano le mie dimostrazioni per affetto e anche altro, ma io in quei momenti semplicemente vivevo quel che mi veniva da vivere. Poi tornavo a casa mia e quel che avevo condiviso non spariva, ma rimaneva in quello spazio dedicato e non entrava negli altri ambiti della mia vita. Altri maschi compresi.

Uno per uno. A ognuno il suo posto.

L'altra tendenza era la credenza che la loro specifica presenza avrebbe cambiato il mio approccio.
Mah...più che farsi male, da soli peraltro, non hanno fatto.

Con questo non intendo sminuire l'intensità e le dimostrazioni, anzi.
Semplicemente io penso siano diverse le collocazioni che dai tu e da lei.

Tu hai perso il controllo. Lei no. E ti ha stoppato.
Tu hai rischiato di far saltare la tua casa. Lei no. E ha semplicemente proseguito.

Fossi in te, farei attenzione...

Poi magari sono completamente fuori strada...ma da quel che racconti...gestire più di due maschi insieme, come hai raccontato faceva lei, richiede una certa struttura. E non è una struttura che si trasforma per effetto dell'amore.


E no, non pubblicare nulla sul forum. E' roba fra te e lei.

E probabilmente, più che fare ipotesi su di lei, di parlando di lei ma secondo te e quindi continuando a costruirti tue immagini su di lei e su di voi, io, sempre mettendomi al tuo posto, cercherei di usare questo posto per capire come ti stanno cambiando gli assetti dentro.

Ed in particolare in casa. E non per altro, ma hai comunque due figli che dici di amare tantissimo...e se non sei in equilibrio e tutto sbilanciato su una donna come questa che descrivi non fai bene neppure a loro.

Fermati un momento e invece di pensare a lei, pensa a te.

Lei, deve venire dopo. Non come hai descritto nel grassetto.
Non va bene...non andrebbe bene neppure in una relazione di progetto, penza un po' gli effetti di una relazione clandestina con una ufficiale da tenere in piedi.

Non credi?
Razionalmente credo che la tua analisi sia perfetta.
Sono stupito di come descrivi una situazione che credevo essere unica. Hai ragione su tutto.
Oggi saprei non ricommettere gli stessi errori. Oggi terrei tutto dentro di me, ho sbagliato. Non potrei mai farlo senza l'amore che provo, io non ci riesco ma posso non mostrarlo.
Ho sbagliato scambiando questo ritorno per quello che eravamo diciotto anni fa.
Ho sicuramente scavalcato una sorta di confine. Lei 1000 volte mi ha detto non merito il tuo amore, mi devi usare e basta... Solo alla fine ho iniziato a fingere ma qualcosa era scattato, aveva capito.
Quello che mi sfugge è che fin dal primo giorno lei mi ha parlato di rimorsi che la facevano soffrire, così pure nel momento di rottura. Non ho mai capito se questo fossero verso il suo compagno, il suo amante (credo di si) o verso i suoi bimbi che lei teme di perdere a causa del suo comportamente ma al quale non sa rinunciare. Sono certo non erano per me.
Grazie di quello che mi hai condiviso.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Razionalmente credo che la tua analisi sia perfetta.
Sono stupito di come descrivi una situazione che credevo essere unica. Hai ragione su tutto.
Oggi saprei non ricommettere gli stessi errori. Oggi terrei tutto dentro di me, ho sbagliato. Non potrei mai farlo senza l'amore che provo, io non ci riesco ma posso non mostrarlo.
Ho sbagliato scambiando questo ritorno per quello che eravamo diciotto anni fa.
Ho sicuramente scavalcato una sorta di confine. Lei 1000 volte mi ha detto non merito il tuo amore, mi devi usare e basta... Solo alla fine ho iniziato a fingere ma qualcosa era scattato, aveva capito.
Quello che mi sfugge è che fin dal primo giorno lei mi ha parlato di rimorsi che la facevano soffrire, così pure nel momento di rottura. Non ho mai capito se questo fossero verso il suo compagno, il suo amante (credo di si) o verso i suoi bimbi che lei teme di perdere a causa del suo comportamente ma al quale non sa rinunciare. Sono certo non erano per me.
Grazie di quello che mi hai condiviso.
Le situazioni non sono praticamente mai uniche...è semplicemente che le si vive per la prima volta :)

Non ha senso avere cose e chiuderle dentro. A mio parere ovviamente.

Significa partire mollando. E significa pure togliere, innanzitutto a se stessi.

Anzichè concentrarti su di lei, concentrati su di te. E vedi di capire cosa ti sta portando così in barca...stai ancora parlando di lei, e come trasformarti per rispondere ai bisogni di lei.

Non mi sembra sensato ragionarla così.

L'amore non si merita.
Non pensi?

E fra l'altro...mi spiegheresti che senso ha una roba di finzione?

E fra l'altro, che te ne fai di una che non si accorge che fingi?

Buh...prova a calmarti un po'...mi sembri molto su di giri.
E troppo centrato su di lei invece che su di te.

Quel che racconti mi sembra tutto molto, troppo drammatico. Per essere sincera.

L'amore come sacrificio è una roba piuttosto squallida a mio parere...dove finisce l'arricchimento?
Che senso ha stare con persone che mettono in condizione di chiudere dentro invece che agevolare l'espressione di quel che si è?

Che siano amanti, compagni, vedo poca differenza.
Persone da cui ci si lascia mettere in condizione di non essere chi si è, non mi è mai sembrato ne valesse la pena.

Ma io sono per l'arricchimento, non per l'impoverimento. E tu?

Prego.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Credo invece che questo tipo di donne stressino sopratutto gli uomini che pensano o pretendono di farle diventare monogame.
In fin dei conti tutti o quasi vogliono avere l'illusione che ,arrivati loro,lei metta la testa a posto e che una donna che cambia uomini come calzini rimanga folgorata dalla loro persona o (in termini più maschili) dalle loro prestazioni mirabolanti a letto.
Atteggiamento MOLTO più comune tra le donne.
Parlo di quelle che sposano quello che fino al giorno prima ne aveva combinate di ogni, sul presupposto - spesso errato - che "con me cambierà"...:D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Atteggiamento MOLTO più comune tra le donne.
Parlo di quelle che sposano quello che fino al giorno prima ne aveva combinate di ogni, sul presupposto - spesso errato - che "con me cambierà"...:D
Credo che la sindrome "Io ti salverò..." sia diffusa tra entrambi i sessi.
Probabilmente c'è chi ha questa vocazione nel proprio alfabeto emotivo e non ne è consapevole.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Credo che la sindrome "Io ti salverò..." sia diffusa tra entrambi i sessi.
Probabilmente c'è chi ha questa vocazione nel proprio alfabeto emotivo e non ne è consapevole.
Parlavo ovviamente per la MIA esperienza e la percentuale di donne che si sò sposate ex (ex ?) marpioni supera di gran lunga quella degli uomini...:)
 
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