Mancanza di fiducia, sensi di colpa e forse tradimento?

Brunetta

Utente di lunga data
Tu vivi di insicurezze e sospetti. Lei svia.... la butta sempre sull'amore e sui sentimenti....
Ti rendi conto che le stai facendo il quarto grado e lei sopporta perché innamorata? Se non riconosci in lei la persona che vorresti accanto (dovevate andare a convivere) allora lasciala ; vedo in te i prodomi di una possibile violenza ,anche fisica,che potrebbe emergere mantenendo lo stesso registro di comunicazione.

Non sei ancora pronto per una relazione ; sai che ti priveresti di esperienze necessarie a "comprendere" il mondo femminile e,questo ti renderebbe insicuro ed inadatto in qualunque rapporto che abbia presupposti seri e fondati.
Forse lei sarebbe la persona giusta,ma se non lavori su di te non lo capirai. Forse l'hai incontrata nel momento sbagliato: troppo presto!
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché sei un buon partito? Lei attaccherebbe il cappello al chiodo con te? Pensi che sia così? Che lei passi sulla propria gelosia per secondi fini? Ma hai provato a chiedere? Se la risposta è quella che citi "per amore e sentimenti che prova", allora è un limite suo.
Per la violenza.....allora: vuole dire nulla che tu non fossi violento a scuola, da piccolo.La violenza ha molte connotazioni e derive; io intravvedo nel tuo modo di rapportarti, nell'incapacità di relazionarti con lei ad un livello intimo, nell'incapacità di ricercare quell'empatia profonda e necessaria , uno sbocco tribolato e per nulla pacifico. E parto dalla frustrazione che vivresti sbagliando scelta,quando dici che non riusciresti a staccare la spina nell'eventualità ; in questo caricando in prospettiva tutta la responsabilità su di lei e, questo se permetti ,non è foriero di una bella vicenda da immaginare. Lei diventerebbe inevitabilmente la figura che t'ha corrotto e tarpato le ali, con le menzogne e le omissioni di cui saresti vittima.
E,se già sai il finale: evita!
P.s. non so gli altri,ma io in quel che scrivi ci vedo una certa dose di violenza latente.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Indifferenza dite? Beh, dall'ultimo litigio non è che il rapporto sia stato intriso di carezze, baci e abbracci, o almeno non come prima. Vige effettivamente un grado d'indifferenza da parte mia da un mesetto a questa parte. Non è che abbia sortito chissà quale effetto. Probabilmente i tempi non sono ancora maturi. Stasera ci vedremo per parlare nuovamente. Spero ne esca fuori qualcosa di buono, mi sono davvero stufato di questa situazione, prima risolvo meglio è.
Ma basta!
Cos’è una serie di prove di Un reality?
 

disincantata

Utente di lunga data
Violenza? Addirittura? Non facevo a botte alle elementari e dovrei usare, nel presente, violenza su di una ragazza? Per chi mi hai preso? Oh Gesù Cristo...

Continuate ad insistere sul fatto che io sia insicuro e questo può benissimo passare per vero, ma d'altra parte c'è comunque una persona dal comportamento sospetto! E' innamorata, ma perchè ad esempio non ha mai palesato gelosia, anche quando sono arrivato a pregarla di farlo (cosa assurda ma già allora la cosa mi puzzava)?

Se una non e' gelosa per natura, non ci riesce a comando.

Io non lo sono e non lo sarò mai.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se una non e' gelosa per natura, non ci riesce a comando.

Io non lo sono e non lo sarò mai.
Ma soprattutto perché la gelosia dovrebbe essere una prova d’amore?
Ci sono molte forme di gelosia e di non gelosia con origini diverse. C’è anche la gelosia di chi tradisce :rolleyes:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Qui pochi hanno capito come realmente stanno le cose. Se solo provasse rabbia, mi ritroverei di fronte ad una persona decisa, sicura di ciò che dice; invece mi ritrovo di fronte ad una persona che non fa che sviare ogni tentativo di comunicazione, buttandola sempre sull'amore e sui sentimenti che prova. Tutto ciò mi fa soltanto insospettire di più, ogni giorno che passa.
Ah, ma lo romperò il legame se continua così. Devo capire se il suo atteggiamento derivi da una sorta di autosvalutazione che porta dentro di sè o se è colpa di qualche errore che lei ha fatto stando con me.
E a te, non viene magari il sospetto che hai davanti semplicemente chi in questo momento non ha la forza di mandarti a stendere e affermare se stessa e che tu la stai calpestando perchè non è quella che vuoi te?

Magari eh.

Avere il coraggio e la responsabilità dei tuoi desideri senza andare a giro a vessare e ad imporli a qualcun altro ti pare poi tanto brutto e meschino?

secondo grassetto... :sbatti::sbatti::sbatti::sbatti::facepalm::facepalm::facepalm:

quanto alla gelosia come prova d'amore, quasi quasi era meglio il lenzuolo macchiato di sangue (che spesso era del coniglio, povera bestia...)
 

ilnessuno

Utente
E a te, non viene magari il sospetto che hai davanti semplicemente chi in questo momento non ha la forza di mandarti a stendere e affermare se stessa e che tu la stai calpestando perchè non è quella che vuoi te?

Magari eh.

Avere il coraggio e la responsabilità dei tuoi desideri senza andare a giro a vessare e ad imporli a qualcun altro ti pare poi tanto brutto e meschino?

secondo grassetto... :sbatti::sbatti::sbatti::sbatti::facepalm::facepalm::facepalm:

quanto alla gelosia come prova d'amore, quasi quasi era meglio il lenzuolo macchiato di sangue (che spesso era del coniglio, povera bestia...)
Ammetto che in parte avete ragione. Semplicemente non mi sento abbastanza maturo da quel punto di vista per poter iniziare qualcosa d'improntato al futuro a lungo termine. Mi piacerebbe poter fare le mie esperienze prima, per poter comprendere meglio il mondo femminile. E' un pensiero che ho sempre rifiutato, denigrato, nervosamente deriso. Di certo non posso avere sia lei che le altre esperienze, è un punto improponibile. Dovrei trovare il coraggio di dirle tutto, ma non ci riesco. Mi rifiuto di essere anche etichettato come un geloso retroattivo, perchè sembra la diagnosi di uno che nella vita è destinato a rimanere da solo (no, secondo me lo è e basta, senza il "secondo me"). Il semplice fatto che lei abbia avuto storie senza relazione sentimentale alcuna, mi ha fatto incazzare, proprio perchè fino a quel momento non era la mia visione nè l'esempio che volevo per me. Avete ragione anche nel dire che lei è una persona ed io un'altra. Qui non c'entra lei, c'entro io principalmente. Lei ha la colpa d'avermi mentito egoisticamente e ripeto, non solo su quell'aspetto, ma anche su altri e di evitare di comunicare quando le cose si fanno incandescenti. Grazie per avermi aperto gli occhi.

Io a lei tengo parecchio, tantissimo, ma come faccio a stare con lei se dentro ho questa forte voce che mi grida di scappare via? Sono uno stronzo, uno stronzo al momento guidato dalla sua parte inconscia.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
....non è che poi si buttava via....i mitici arrostini post coito....coincidenze
:rotfl::rotfl:

ho ricominciato a mangiar carne da pochissimo...e rarissimamente...ma il coniglio...:(:(:(

mi ricordo che tipo a 6 o 7 anni vivevo vicino ad un tipo che aveva i conigli nelle gabbie. E io andavo a trovarli.
E ogni volta mi lamentavo che non mi piacevano nelle gabbie.
Nessuno mi ascoltava. O meglio, mi dicevano che così era.

Beh...un giorno ho aperto le gabbie e li ho liberati tutti :D:D

Pagato caro eh...ma il vederli correre fuori nei campi, non aveva prezzo :)
 

disincantata

Utente di lunga data
Ammetto che in parte avete ragione. Semplicemente non mi sento abbastanza maturo da quel punto di vista per poter iniziare qualcosa d'improntato al futuro a lungo termine. Mi piacerebbe poter fare le mie esperienze prima, per poter comprendere meglio il mondo femminile. E' un pensiero che ho sempre rifiutato, denigrato, nervosamente deriso. Di certo non posso avere sia lei che le altre esperienze, è un punto improponibile. Dovrei trovare il coraggio di dirle tutto, ma non ci riesco. Mi rifiuto di essere anche etichettato come un geloso retroattivo, perchè sembra la diagnosi di uno che nella vita è destinato a rimanere da solo (no, secondo me lo è e basta, senza il "secondo me"). Il semplice fatto che lei abbia avuto storie senza relazione sentimentale alcuna, mi ha fatto incazzare, proprio perchè fino a quel momento non era la mia visione nè l'esempio che volevo per me. Avete ragione anche nel dire che lei è una persona ed io un'altra. Qui non c'entra lei, c'entro io principalmente. Lei ha la colpa d'avermi mentito egoisticamente e ripeto, non solo su quell'aspetto, ma anche su altri e di evitare di comunicare quando le cose si fanno incandescenti. Grazie per avermi aperto gli occhi.

Io a lei tengo parecchio, tantissimo, ma come faccio a stare con lei se dentro ho questa forte voce che mi grida di scappare via? Sono uno stronzo, uno stronzo al momento guidato dalla sua parte inconscia.

Chissa' se non ci tenessi a lei che diresti!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ammetto che in parte avete ragione. Semplicemente non mi sento abbastanza maturo da quel punto di vista per poter iniziare qualcosa d'improntato al futuro a lungo termine. Mi piacerebbe poter fare le mie esperienze prima, per poter comprendere meglio il mondo femminile. E' un pensiero che ho sempre rifiutato, denigrato, nervosamente deriso. Di certo non posso avere sia lei che le altre esperienze, è un punto improponibile. Dovrei trovare il coraggio di dirle tutto, ma non ci riesco. Mi rifiuto di essere anche etichettato come un geloso retroattivo, perchè sembra la diagnosi di uno che nella vita è destinato a rimanere da solo (no, secondo me lo è e basta, senza il "secondo me"). Il semplice fatto che lei abbia avuto storie senza relazione sentimentale alcuna, mi ha fatto incazzare, proprio perchè fino a quel momento non era la mia visione nè l'esempio che volevo per me. Avete ragione anche nel dire che lei è una persona ed io un'altra. Qui non c'entra lei, c'entro io principalmente. Lei ha la colpa d'avermi mentito egoisticamente e ripeto, non solo su quell'aspetto, ma anche su altri e di evitare di comunicare quando le cose si fanno incandescenti. Grazie per avermi aperto gli occhi.

Io a lei tengo parecchio, tantissimo, ma come faccio a stare con lei se dentro ho questa forte voce che mi grida di scappare via? Sono uno stronzo, uno stronzo al momento guidato dalla sua parte inconscia.
Tu non sei un geloso retroattivo.
Tu stai usando lei per darti permessi che non ti sai dare da solo.

Questo è il primo post in cui almeno rifletti un po' su te stesso.

Ma guarda che i tuoi desideri mica dipendono da lei...se fosse così saresti un parassita senza spina dorsale. Sei un parassita senza spina dorsale tu?

Che a seconda di chi incontri ti attacchi e ti nutri di quello che è?
(tradotto: se avessi incontrato la vergine maria ti saresti dato alla castità?)

Se adesso non riesci a parlarle.
Perlomeno smettila di camminarle sopra approfittandoti di quello che lei sente per te.
Porta rispetto. A te stesso per primo.

Perchè definisci te nel non aver cura dei suoi sentimenti. Lei soffre.
Ma sei tu che vessi e imponi la tua visione come se fosse l'assoluto.

Mi spiego?

Scendi dal piedistallo, non è che una scopata o non aver scopato mette in una posizione di maggiore o minore dignità rispetto a qualcun altro.

E forse sarebbe anche ora di finirla di pensare di poter incasellare le persone per la loro sessualità.

Non pensi?

E comunque, pensavo, tu le hai detto del tuo altarino in fieri con la tipetta del solo sesso?
 
Ultima modifica:

OcchiVerdi

Utente di lunga data
"Scopando", senza sentimenti, quindi al di fuori di una relazione. Tizi del suo passato, ma ripeto, c'è qualcosa che continua a bollire. Lei continua a sentirsi in difetto, anzichè arrabbiarsi per la mia freddezza. In definitiva non mi ha tradito, quindi la rabbia dovrebbe farla da padrona, non credi?
L'ha portata a non dirmelo il fatto che per me è stata la prima volta con lei. Le occasioni non mi sono mancate ma non mi è interessato più di tanto il sesso occasionale.
L'effetto è che non riesco più ad avere una nitida immagine di lei. Provo rabbia e anche un pò di vergogna, perchè parte dei tizi con cui è stata hanno lavorato con lei e si erano meravigliati di come si fosse sistemata con me (voci che mi sono arrivate). Dico, "meravigliati"? Caz** combinava prima?
il medioevo è finito da un pezzo. Se ti rode il suo passato allora quello sbagliato sei tu. L'importante è che da quando ci sei tu non sia stato nessun altro.
 

ilnessuno

Utente
Tu non sei un geloso retroattivo.
Tu stai usando lei per darti permessi che non ti sai dare da solo.

Questo è il primo post in cui almeno rifletti un po' su te stesso.

Ma guarda che i tuoi desideri mica dipendono da lei...se fosse così saresti un parassita senza spina dorsale. Sei un parassita senza spina dorsale tu?

Che a seconda di chi incontri ti attacchi e ti nutri di quello che è?

Se adesso non riesci a parlarle.
Perlomeno smettila di camminarle sopra approfittandoti di quello che lei sente per te.
Porta rispetto. A te stesso per primo.

Perchè definisci te nel non aver cura dei suoi sentimenti. Lei soffre.
Ma sei tu che vessi e imponi la tua visione come se fosse l'assoluto.

Mi spiego?

Scendi dal piedistallo, non è che una scopata o non aver scopato mette in una posizione di maggiore o minore dignità rispetto a qualcun altro.

E forse sarebbe anche ora di finirla di pensare di poter incasellare le persone per la loro sessualità.

Non pensi?

E comunque, pensavo, tu le hai detto del tuo altarino in fieri con la tipetta del solo sesso?
Non ho nessuna tipetta del solo sesso, ci sentiamo. Mi ha proposto più e più volte di vederci, ma io ho sempre rifiutato. Non credo proprio di essere il tipo da poter portare addosso un simile fardello di colpa.

Sì, sto riflettendo di più su di me questo pomeriggio. Inutile girarci intorno: io ho conosciuto lei in un momento della mia vita in cui stavo uscendo dagli schemi. Solo che, iniziando la storia, non mi sono accorto del fatto che lei riflettesse me, solo per farmi contento. Non litigava mai e continua a non farlo, come se in me avesse trovato l'immagine che voleva di lei e che non volesse (e non vuole tuttora) perdere per alcuna ragione al mondo. Questo ha da sempre evitato ogni confronto, ha permesso che io trasferissi su di lei quella visione limitata ed infantile dell'amore (ca**o mi sto distruggendo da solo 'sto pomeriggio). Questo in ogni caso è insano e non è dipeso da me, ma da lei, che non ha mai alzato la voce, mai litigato con me. Io credo che se ci fossimo contrastati, fin dal principio, sarei cresciuto con lei in modo più sano.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non ho nessuna tipetta del solo sesso, ci sentiamo. Mi ha proposto più e più volte di vederci, ma io ho sempre rifiutato. Non credo proprio di essere il tipo da poter portare addosso un simile fardello di colpa.

Sì, sto riflettendo di più su di me questo pomeriggio. Inutile girarci intorno: io ho conosciuto lei in un momento della mia vita in cui stavo uscendo dagli schemi. Solo che, iniziando la storia, non mi sono accorto del fatto che lei riflettesse me, solo per farmi contento. Non litigava mai e continua a non farlo, come se in me avesse trovato l'immagine che voleva di lei e che non volesse (e non vuole tuttora) perdere per alcuna ragione al mondo. Questo ha da sempre evitato ogni confronto, ha permesso che io trasferissi su di lei quella visione limitata ed infantile dell'amore (ca**o mi sto distruggendo da solo 'sto pomeriggio). Questo in ogni caso è insano e non è dipeso da me, ma da lei, che non ha mai alzato la voce, mai litigato con me. Io credo che se ci fossimo contrastati, fin dal principio, sarei cresciuto con lei in modo più sano.
Guarda che il discorso della tipetta del solo sesso non è una accusa implicita.
Ma se tu fossi veramente libero, e legato a quella ricerca del "vero" che pretendi da lei, che vuoi in lei, ne avresti parlato.

E invece taci. E ti rifiuti anche a te stesso.
Usando lei come paravento.

Non ho giudizio a riguardo. Dico davvero.

Ma non sei libero. E trovo abbastanza fragile una posizione che pretende senza dare ciò che pretende.

Non pensi?

Non penso neanche che si faccia sempre tutto perfettamente. Si sbaglia. Un sacco di volte. E ci si confonde.
Ma la differenza fra avere o non avere la spina dorsale, a mio parere, e l'onore quindi, la fa lo scaricare le proprie responsabilità su qualcun altro oppure assumersele anche se se ne esce acciaccati e malconci e con una immagine di sè che magari non piace molto.

Che il vero, che è una bella ricerca, parte dalla tensione a guardare innanzitutto nel proprio specchio cercando di non sviare lo sguardo. Anche quando nello specchio ci sono parti che non vorremmo in noi.

Sto riuscendo a spiegarmi?

Quanto al grassetto. SE eravate in una relazione eravate in una dinamica. E quelle posizioni facevano comodo ad entrambi, te compreso. Se non ti fosse piaciuto non avresti accettato. Invece hai accettato. E dubito lei ti abbia puntato una pistola alla tempia per farti accettare il suo compiacimento per te.

Dire che è dipeso da lei significa mettere te stesso in una posizione collaterale rispetto alla tua stessa vita.
Un alibi debole. Secondo me.
E pure autolesionista. Anche se a prima vista sembra alleggerire di qualche peso.

Faceva comodo anche a te il compiacimento. E' piacevole. Che male c'è ad ammetterlo?
E' una lusinga.
E nutre l'ego.

Non c'è nulla di male ad ammettere di trovare piacere nella lusinga.

E' il primo passo per iniziare a fare i conti con i propri bisogni.

E se questi conti li fai spostando su di lei ogni responsabilità, togli a te stesso la possibilità di imparare qualcosa da tutta questa storia.

Ed è uno spreco.
Per te. Innanzitutto.
 
Ultima modifica:

ilnessuno

Utente
Guarda che il discorso della tipetta del solo sesso non è una accusa implicita.
Ma se tu fossi veramente libero, e legato a quella ricerca del "vero" che pretendi da lei, che vuoi in lei, ne avresti parlato.

E invece taci. E ti rifiuti anche a te stesso.
Usando lei come paravento.

Non ho giudizio a riguardo. Dico davvero.

Ma non sei libero. E trovo abbastanza fragile una posizione che pretende senza dare ciò che pretende.

Non pensi?

Non penso neanche che si faccia sempre tutto perfettamente. Si sbaglia. Un sacco di volte. E ci si confonde.
Ma la differenza fra avere o non avere la spina dorsale, a mio parere, e l'onore quindi, la fa lo scaricare le proprie responsabilità su qualcun altro oppure assumersele anche se se ne esce acciaccati e malconci e con una immagine di sè che magari non piace molto.

Che il vero, che è una bella ricerca, parte dalla tensione a guardare innanzitutto nel proprio specchio cercando di non sviare lo sguardo. Anche quando nello specchio ci sono parti che non vorremmo in noi.

Sto riuscendo a spiegarmi?

Quanto al grassetto. SE eravate in una relazione eravate in una dinamica. E quelle posizioni facevano comodo ad entrambi, te compreso. Se non ti fosse piaciuto non avresti accettato. Invece hai accettato. E dubito lei ti abbia puntato una pistola alla tempia per farti accettare il suo compiacimento per te.

Dire che è dipeso da lei significa mettere te stesso in una posizione collaterale rispetto alla tua stessa vita.
Un alibi debole. Secondo me.
E pure autolesionista. Anche se a prima vista sembra alleggerire di qualche peso.

Faceva comodo anche a te il compiacimento. E' piacevole. Che male c'è ad ammetterlo?
E' una lusinga.
E nutre l'ego.

Non c'è nulla di male ad ammettere di trovare piacere nella lusinga.

E' il primo passo per iniziare a fare i conti con i propri bisogni.

E se questi conti li fai spostando su di lei ogni responsabilità, togli a te stesso la possibilità di imparare qualcosa da tutta questa storia.

Ed è uno spreco.
Per te. Innanzitutto.
So che è una cosa che dovrei sentire io, ovvero la soluzione dipende solo da me. E' un bel bivio. Perchè questi bisogni dovrebbero albergare in me? Perchè dovrebbero restare lì a bussare insistentemente? Le ho chiesto io di sposarla, le ho chiesto io di andare a vivere insieme, io ho preso casa e badato a tutto. Ce l'ho messa tutta e non riesco, davvero non ci arrivo, a capire il perchè non mi sta bene. Mi sarà mancata l'esperienza prima di lei, avrò delle lacune dentro che non riesco a colmare mettendoci sopra, in modo ridicolo, qualche toppa.
Sento che dentro di me questo fuoco non si spegnerà, o comunque che in ogni caso non si spegnerà facilmente.
Cosa mi consigli di fare?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
So che è una cosa che dovrei sentire io, ovvero la soluzione dipende solo da me. E' un bel bivio. Perchè questi bisogni dovrebbero albergare in me? Perchè dovrebbero restare lì a bussare insistentemente? Le ho chiesto io di sposarla, le ho chiesto io di andare a vivere insieme, io ho preso casa e badato a tutto. Ce l'ho messa tutta e non riesco, davvero non ci arrivo, a capire il perchè non mi sta bene. Mi sarà mancata l'esperienza prima di lei, avrò delle lacune dentro che non riesco a colmare mettendoci sopra, in modo ridicolo, qualche toppa.
Sento che dentro di me questo fuoco non si spegnerà, o comunque che in ogni caso non si spegnerà facilmente.
Cosa mi consigli di fare?
Di rileggerti. E smetterla di cercare soluzioni facili. :)

Non esistono consigli.
Solo prospettive con cui confrontarsi.
E da cui poi trarre il meglio per sè. Facendo attenzione agli specchi distorti.

Magari partire dal presupposto che "questi bisogni" forse andrebbero ascoltati e compresi.
Siamo tutti esseri bisognosi. E' parte dell'umanità che ci contraddistingue.
E anche eredità antica.

E non ci sono bisogni giusti o sbagliati in se stessi. E' l'uso che se ne fa. E l'uso dipende dalla consapevolezza del bisogno stesso.
Può essere un circolo vizioso o un circolo virtuoso.
Ad ognuno la scelta e pure l'errore. Oneri e onori.

Certo che tutto giusto non si può semplicemente fare. E che si fa anche male. A se stessi e agli altri.

La mia prospettiva a riguardo, è almeno fare bene il male.


Ovviamente questa è solo la mia prospettiva.

E forse l'unico consiglio che mi vien da darti è ascoltarti e ascoltare.
In particolare quelle cose che ti danno fastidio e ti fanno incazzare.
Perchè se ti infastidiscono o ti fanno incazzare, significa che sono punti che ancora non sono del tutto tuoi. E il fatto che vengano stimolati è un regalo, più o meno conspaevole, ma resta un regalo, una opportunità di conoscerti meglio.

Se la ricerca che ti interessa è quel "vero" di cui parlavi. :)


Ma come mai hai scelto "ilnessuno" come nick?:eek::eek:
 
Top