Il valore di una promessa

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Boh la cosa la descrivi in un modo strano.
Per carità sono fatti tuoi e pure dolorosi.
Mi dispiace per te.
Come dice Moni, non so neanche perché ti è venuto in mente di parlarne qui.
Significa che tu ti giudichi traditrice, nonostante la situazione. Forse cercavi assoluzioni.
Ma nonostante il termine confessionale, qui di preti non ce ne sono.
Assolviti da sola. Tu sai cosa vivi.


Poi ognuno ha anche una percezione personale del trascorrere del tempo.
Ho fatto l’esempio di mio padre che è stato malissimo due anni. In quei due anni, da figlia e senza figli, già occuparmi di lui, da figlia perché c’era anche mia madre, e lavorare part time mi riempiva il tempo che, purtroppo, è volato.
Non mi sarei sognata di dire che non faceva il padre perché non si reggeva in piedi.
Un conto è non reggersi in piedi ed essere presente, un conto sono altre situazioni
Uno non smette mai di essere padre ma può non essere più in grado di esserlo
Mio papà in questo momento sta male, spero che il non essere presente mentalmente sia un fattore temporaneo, in questo momento non può fare il padre, continua a esserlo, ma non posso contare in nessun modo su di lui, nemmeno per una conversazione o per dirgli che il nipote va a pescare come piaceva tanto fare a lui.

Sul resto continui a mettere sullo stesso piano (padre e marito) due situazioni che non possono esserlo.
 

Annina123

Utente di lunga data
Boh la cosa la descrivi in un modo strano.
Per carità sono fatti tuoi e pure dolorosi.
Mi dispiace per te.
Come dice Moni, non so neanche perché ti è venuto in mente di parlarne qui.
Significa che tu ti giudichi traditrice, nonostante la situazione. Forse cercavi assoluzioni.
Ma nonostante il termine confessionale, qui di preti non ce ne sono.
Assolviti da sola. Tu sai cosa vivi.


Poi ognuno ha anche una percezione personale del trascorrere del tempo.
Ho fatto l’esempio di mio padre che è stato malissimo due anni. In quei due anni, da figlia e senza figli, già occuparmi di lui, da figlia perché c’era anche mia madre, e lavorare part time mi riempiva il tempo che, purtroppo, è volato.
Non mi sarei sognata di dire che non faceva il padre perché non si reggeva in piedi.
Qui ognuno scrive per i motivi più disparati... se anche fosse solo per avere un po'di comprensione e magari una qualche assoluzione, trovo che non ci sarebbe nulla di sindacabile...

Quando [MENTION=7481]Cuore2018[/MENTION] mi ha scritto che secondo lei non avevo nulla da giustificare ho sentito una fitta dentro... perché, in fondo, coloro che ci giudicano più duramente siamo proprio noi stessi... al di là dall'oggettività della situazione...
Io credo che [MENTION=7381]Rosarose[/MENTION] non abbia nulla di cui giustificarsi... ma capisco il suo dolore e il suo dilaniarsi... a volte si vorrebbe essere "migliori" nel senso utopistico del termine, come nei film o in casi rarissimi della vita. Siamo invece umani.

Inoltre anche le persone che si ammalano sono persone in grado di amare e di lasciare liberi coloro che amano (intendo anche quelli incoscienti se potessero esserlo). Non so se mi spiego. E non sottovaluterei questo aspetto...

Quando poi parli di tuo padre sembra qsi che intenda dire che non avevi tempo di fare altro... come se in qualche modo un amante rubasse a [MENTION=7381]Rosarose[/MENTION] il tempo che potrebbe dedicare al marito... ma mi sembra riduttivo. E, in generale, meglio un po'meno tempo di Qualità di giornate intere distrutta e priva di energie mentali.
 

stany

Utente di lunga data
Diciamo che la sensibilità e l'esigenza di avere un compagno/a sono soggettive; ci sono persone che quando il coniuge (o l'amato,anche se vi è differenza,perché una cosa può escludere l'altra) si trova immobilizzato in un letto d'ospedale ,mai si sognerebbe di trovare uno "svago", per rispetto, perché a parti invertite crede di poterlo pretendere, o solo per convenzione,per paura degli eventuali pettegolezzi.Oppure per una quiete ormonale,tale per cui , non costa sacrificio adeguarsi al ruolo. Mia zia rimase vedova a cinquantacinque anni; altri tempi, altra società ma , a memoria di chi la conosceva, non ha più frequentato nessuno nei quarant'anni successivi. Ma c'erano anche allora ,mia nonna materna ad esempio,nata ben prima, che dopo una decina d'anni da vedova ,si accompagò regolarmente ad un uomo; ma erano già oltre la sessantina (allora si diceva "si fanno compagnia"). Quindi, evidentemente va' rispettato ciascun punto di vista.In un ristorante alpino mi capitò ,molti anni fa,che un mio amico motociclista,col quale ci eravamo fermati dietro suo consiglio per mangiare lì, a fine pasto fosse fatto portare un "ammazzacaffè" molto particolare che, già in quei tempi veniva fornito solo su richiesta: una vipera dentro ad una bottiglia di grappa .... Ricordo che dei turisti di un'altra regione ,vollero assolutamente anche loro la degustazione repellente. Ciò che fa ribrezzo a molti,può rappresentare uno stimolo,un interesse o una sfida per altri, o semplicemente consiste nel non volersi provare nuove esperienze. Anche se c'entra poco con la vicenda in oggetto,in quanto essa verte sul calore umano, più o meno dà la misura di come si sia diversi l'un l'altro e, riempire dei vuoti emotivi non per tutti sia un'esigenza insopprimibile. Anche perché il calore umano può essere reperito da amici, parenti ecc. Come dice Brunetta probabilmente chi scrive in questo forum in tale situazione è perché probabilmente ,(forse sbagliando) si sente in colpa, probabilmente ravvisando tale esigenza non solo e non tanto in una condizione emotiva di bisogno di calore ed affetto, ma anche non riuscendo o volendo sopprimere l'aspetto ormonale (più che legittimo) ....
 
Ultima modifica:

Mariben

Utente di lunga data
La tua domanda @Brunetta era chiara no?
Cosa ci saremmo aspettati noi dal nostro compagno/ se ci fossimo trovati al posto del marito di @Rosarose?
Io ti ho fatto degli esempi reali e lei ha risposto nel dettaglio della sua storia, altri hanno detto la sua..
Che c'azzecca questo con padri e madri malati e invalidi? : tu eri single , lavoravi part-time e c'era tua madre a condividere le fatiche e i dolori.
Io avevo un compagno ( ai tempi di mio padre non ancora ufficialmente ) figli , nipoti,lavoravo full-time, in proprio ( niente 104) Non ho fatto in tempo a seppellire mio padre che ho dovuto ricominciare il calvario con mia mamma.
Entrambi lucidi fino a qualche ora prima, deambulanti fino a qualche gg prima nonostante i 35 kg... L'ultima chiacchierata con mamma il mattino del giorno che è morta. Però... non dimenticherò mai quando, la sera prima, tornando a casa ho trovato la stufa accesa, la cena pronta e lui che mi ha aperto la porta con le braccia aperte dicendomi " vieni qui amore ". Ho pianto in silenzio per un tempo interminabile.. Per dire... di storie strappalacrime che dimostrano quanto siamo stati bravi e a quanto abbiamo rinunciato per i nostri cari ne trovi a iosa..

@ Rosarose ha metabolizzato, con grande dolore, che suo marito non ha più la possibilità di essere un marito e un padre. Come biasimarla se è ancora viva e capace di amare ?
 
Ultima modifica:

Jacaranda

Utente di lunga data
La tua domanda @Brunetta era chiara no?
Cosa ci saremmo aspettati noi dal nostro compagno/ se ci fossimo trovati al posto del marito di @Rosarose?
Io ti ho fatto degli esempi reali e lei ha risposto nel dettaglio della sua storia, altri hanno detto la sua..
Che c'azzecca questo con padri e madri malati e invalidi? : tu eri single , lavoravi part-time e c'era tua madre a condividere le fatiche e i dolori.
Io avevo un compagno ( ai tempi di mio padre non ancora ufficialmente ) figli , nipoti,lavoravo full-time, in proprio ( niente 104) Non ho fatto in tempo a seppellire mio padre che ho dovuto ricominciare il calvario con mia mamma.
Entrambi lucidi fino a qualche ora prima, deambulanti fino a qualche gg prima nonostante i 35 kg... L'ultima chiacchierata con mamma il mattino del giorno che è morta. Però... non dimenticherò mai quando, la sera prima, tornando a casa ho trovato la stufa accesa, la cena pronta e lui che mi ha aperto la porta con le braccia aperte dicendomi " vieni qui amore ". Ho pianto in silenzio per un tempo interminabile.. Per dire... di storie strappalacrime che dimostrano quanto siamo stati bravi e a quanto abbiamo rinunciato per i nostri cari ne trovi a iosa..

@ Rosarose ha metabolizzato, con grande dolore, che suo marito non ha più la possibilità di essere un marito e un padre. Come biasimarla se è ancora viva e capace di amare ?
Ciao, non voglio rispondere per altri ma certamente credo che nessuno possa biasimare persone che si trovano in situazioni così difficili ....però si può parlare del proprio modo d’essere...

Vi faccio un esempio scemo: quando ero in maternità molte mie amiche partorienti facevano corsi di cucina, yoga etc...io no.....mi facevo due balle così a casa.... ma non mi sembrava giusto nei confronti di mio marito che nel frattempo era al lavoro..e attenzione , a mio marito non interessava , anzi, sarebbe stato contento per me ....

Fino a prima del tradimento sono certa che non avrei pensato a ricercare calore, affetto, sesso da un altro uomo ..pensando a mio marito in condizioni terribili .. ...si è fatti così .... magari sbagliando, anzi, visto come sono andate le cose avrei assistito amorevolmente un uomo che non avrebbe mai fatto lo stesso con me e che non mi ha dimostrato rispetto neppure da sana...
Sono punti di Vista diversi ... non meglio o peggio ..credo ...senza critiche ...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
La tua domanda @Brunetta era chiara no?
Cosa ci saremmo aspettati noi dal nostro compagno/ se ci fossimo trovati al posto del marito di @Rosarose?
Io ti ho fatto degli esempi reali e lei ha risposto nel dettaglio della sua storia, altri hanno detto la sua..
Che c'azzecca questo con padri e madri malati e invalidi? : tu eri single , lavoravi part-time e c'era tua madre a condividere le fatiche e i dolori.
Io avevo un compagno ( ai tempi di mio padre non ancora ufficialmente ) figli , nipoti,lavoravo full-time, in proprio ( niente 104) Non ho fatto in tempo a seppellire mio padre che ho dovuto ricominciare il calvario con mia mamma.
Entrambi lucidi fino a qualche ora prima, deambulanti fino a qualche gg prima nonostante i 35 kg... L'ultima chiacchierata con mamma il mattino del giorno che è morta. Però... non dimenticherò mai quando, la sera prima, tornando a casa ho trovato la stufa accesa, la cena pronta e lui che mi ha aperto la porta con le braccia aperte dicendomi " vieni qui amore ". Ho pianto in silenzio per un tempo interminabile.. Per dire... di storie strappalacrime che dimostrano quanto siamo stati bravi e a quanto abbiamo rinunciato per i nostri cari ne trovi a iosa..

@ Rosarose ha metabolizzato, con grande dolore, che suo marito non ha più la possibilità di essere un marito e un padre. Come biasimarla se è ancora viva e capace di amare ?
Straquoto
 

void

Utente di lunga data
Parliamo tutti dell'amore

Tutti parliamo dell'amore che dovrebbe spingere una persona ad essere fedele al partner che bloccato in un letto per sempre.
Io non so cosa e' giusto, penso che ognuno lo debba sentire dentro di se.

Pero' so che se fossi al posto del marito di Rosarose, vorrei che lei fosse felice e non rinunciasse a vivere per un principio che - volendo anche essere cinici - a me comunque non porterebbe nessun vantaggio.

Vorrei che avesse un minimo di cura di me, questo si, ma senza devastare se stessa…..

Ma io ho forse un concetto sbagliato dell'amore……………...
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Tutti parliamo dell'amore che dovrebbe spingere una persona ad essere fedele al partner che bloccato in un letto per sempre.
Io non so cosa e' giusto, penso che ognuno lo debba sentire dentro di se.

Pero' so che se fossi al posto del marito di Rosarose, vorrei che lei fosse felice e non rinunciasse a vivere per un principio che - volendo anche essere cinici - a me comunque non porterebbe nessun vantaggio.

Vorrei che avesse un minimo di cura di me, questo si, ma senza devastare se stessa…..

Ma io ho forse un concetto sbagliato dell'amore……………...
Sono d’accordo ...ma dovete considerare anche chi la pensa diversamente ... c’e’ chi pensa che a prescindere da cosa vorrebbe l’altro per noi amandoci , magari noi amando lui ci immoliamo ....
Appunto perché si è fatti così e si è diversi..
cosa è giusto o sbagliato ? Boh
 

Mariben

Utente di lunga data
Ciao, non voglio rispondere per altri ma certamente credo che nessuno possa biasimare persone che si trovano in situazioni così difficili ....però si può parlare del proprio modo d’essere...

Vi faccio un esempio scemo: quando ero in maternità molte mie amiche partorienti facevano corsi di cucina, yoga etc...io no.....mi facevo due balle così a casa.... ma non mi sembrava giusto nei confronti di mio marito che nel frattempo era al lavoro..e attenzione , a mio marito non interessava , anzi, sarebbe stato contento per me ....

Fino a prima del tradimento sono certa che non avrei pensato a ricercare calore, affetto, sesso da un altro uomo ..pensando a mio marito in condizioni terribili .. ...si è fatti così .... magari sbagliando, anzi, visto come sono andate le cose avrei assistito amorevolmente un uomo che non avrebbe mai fatto lo stesso con me e che non mi ha dimostrato rispetto neppure da sana...
Sono punti di Vista diversi ... non meglio o peggio ..credo ...senza critiche ...

Prima... della serie Puoi, FORSE giudicare e biasimare qualcuno se in quella situazione ti ci sei trovata.

Mia madre è stata tradita ripetutamente , vivevano praticamente separati in casa, mio padre riceveva in ospedale visite dalla sua amante ( 81 anni !!!! ) Lo sapeva lei , lo sapevamo noi figlie; è stato assistito amorevolmente fino alla fine da lei e da noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti abbiamo già detto in più di una persona che un padre e ben diverso da un marito o compagno di vita
Hai una delicatezza che a confronto un katerpiller e' un batuffolo di cotone sulle palle

Certo che non può fare il Padre se inabile no ?
Poche balle

È una donna giovane e sola e i tuoi consigli su quanto fossi brava tu ad immolarti X tuo padre lasciano il tempo che trovano


Tu brunetta dovresti trovare un uomo credimi e scusa la franchezza detto da una donna è brutto lo so però pensaci davvero
Non mi sono immolata per niente. Non è che quando succedono queste cose ci sia scelta, a parte rendersi irreperibile.
Parlo di una cosa che ho vissuto e di tempo disponibile che è minimo. Non so neppure quando si possa vedere qualcuno nel senso letterale, non dico uscire.
 

Mariben

Utente di lunga data
Sono d’accordo ...ma dovete considerare anche chi la pensa diversamente ... c’e’ chi pensa che a prescindere da cosa vorrebbe l’altro per noi amandoci , magari noi amando lui ci immoliamo ....
Appunto perché si è fatti così e si è diversi..
cosa è giusto o sbagliato ? Boh
E' sbagliato giudicare , biasimare , criticare chi agisce in un modo che non ci appartiene..
 

Brunetta

Utente di lunga data
Diciamo che la sensibilità e l'esigenza di avere un compagno/a sono soggettive; ci sono persone che quando il coniuge (o l'amato,anche se vi è differenza,perché una cosa può escludere l'altra) si trova immobilizzato in un letto d'ospedale ,mai si sognerebbe di trovare uno "svago", per rispetto, perché a parti invertite crede di poterlo pretendere, o solo per convenzione,per paura degli eventuali pettegolezzi.Oppure per una quiete ormonale,tale per cui , non costa sacrificio adeguarsi al ruolo. Mia zia rimase vedova a cinquantacinque anni; altri tempi, altra società ma , a memoria di chi la conosceva, non ha più frequentato nessuno nei quarant'anni successivi. Ma c'erano anche allora ,mia nonna materna ad esempio,nata ben prima, che dopo una decina d'anni da vedova ,si accompagò regolarmente ad un uomo; ma erano già oltre la sessantina (allora si diceva "si fanno compagnia"). Quindi, evidentemente va' rispettato ciascun punto di vista.In un ristorante alpino mi capitò ,molti anni fa,che un mio amico motociclista,col quale ci eravamo fermati dietro suo consiglio per mangiare lì, a fine pasto fosse fatto portare un "ammazzacaffè" molto particolare che, già in quei tempi veniva fornito solo su richiesta: una vipera dentro ad una bottiglia di grappa .... Ricordo che dei turisti di un'altra regione ,vollero assolutamente anche loro la degustazione repellente. Ciò che fa ribrezzo a molti,può rappresentare uno stimolo,un interesse o una sfida per altri, o semplicemente consiste nel non volersi provare nuove esperienze. Anche se c'entra poco con la vicenda in oggetto,in quanto essa verte sul calore umano, più o meno dà la misura di come si sia diversi l'un l'altro e, riempire dei vuoti emotivi non per tutti sia un'esigenza insopprimibile. Anche perché il calore umano può essere reperito da amici, parenti ecc. Come dice Brunetta probabilmente chi scrive in questo forum in tale situazione è perché probabilmente ,(forse sbagliando) si sente in colpa, probabilmente ravvisando tale esigenza non solo e non tanto in una condizione emotiva di bisogno di calore ed affetto, ma anche non riuscendo o volendo sopprimere l'aspetto ormonale (più che legittimo) ....
Grazie di avermi capito.
Se si trova il tempo di vedere altre persone, probabilmente poi si trova il tempo di frequentarle.
Ma se succede non vedo perché dover definire chi sta male non più in grado di svolgere i suoi compiti.
Ecco ho capito ora cosa mi ha dato fastidio: spostare il focus dal proprio bisogno alle “mancanze” di chi sta male.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La tua domanda @Brunetta era chiara no?
Cosa ci saremmo aspettati noi dal nostro compagno/ se ci fossimo trovati al posto del marito di @Rosarose?
Io ti ho fatto degli esempi reali e lei ha risposto nel dettaglio della sua storia, altri hanno detto la sua..
Che c'azzecca questo con padri e madri malati e invalidi? : tu eri single , lavoravi part-time e c'era tua madre a condividere le fatiche e i dolori.
Io avevo un compagno ( ai tempi di mio padre non ancora ufficialmente ) figli , nipoti,lavoravo full-time, in proprio ( niente 104) Non ho fatto in tempo a seppellire mio padre che ho dovuto ricominciare il calvario con mia mamma.
Entrambi lucidi fino a qualche ora prima, deambulanti fino a qualche gg prima nonostante i 35 kg... L'ultima chiacchierata con mamma il mattino del giorno che è morta. Però... non dimenticherò mai quando, la sera prima, tornando a casa ho trovato la stufa accesa, la cena pronta e lui che mi ha aperto la porta con le braccia aperte dicendomi " vieni qui amore ". Ho pianto in silenzio per un tempo interminabile.. Per dire... di storie strappalacrime che dimostrano quanto siamo stati bravi e a quanto abbiamo rinunciato per i nostri cari ne trovi a iosa..

@ Rosarose ha metabolizzato, con grande dolore, che suo marito non ha più la possibilità di essere un marito e un padre. Come biasimarla se è ancora viva e capace di amare ?
Ho già spiegato.
Però per me c’è una differenza enorme tra trovare conforto in chi c’è e trovare qualcuno mentre si è sta vivendo una tragedia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tutti parliamo dell'amore che dovrebbe spingere una persona ad essere fedele al partner che bloccato in un letto per sempre.
Io non so cosa e' giusto, penso che ognuno lo debba sentire dentro di se.

Pero' so che se fossi al posto del marito di Rosarose, vorrei che lei fosse felice e non rinunciasse a vivere per un principio che - volendo anche essere cinici - a me comunque non porterebbe nessun vantaggio.

Vorrei che avesse un minimo di cura di me, questo si, ma senza devastare se stessa…..

Ma io ho forse un concetto sbagliato dell'amore……………...
Sono d’accordo ...ma dovete considerare anche chi la pensa diversamente ... c’e’ chi pensa che a prescindere da cosa vorrebbe l’altro per noi amandoci , magari noi amando lui ci immoliamo ....
Appunto perché si è fatti così e si è diversi..
cosa è giusto o sbagliato ? Boh
Io non ho parlato di amore e neppure di immolarsi. Ho parlato di tempo e testa che non troverei per vedere altri e che mi aspetterei da malata di avere rispetto.
 

void

Utente di lunga data
Sono d’accordo ...ma dovete considerare anche chi la pensa diversamente ... c’e’ chi pensa che a prescindere da cosa vorrebbe l’altro per noi amandoci , magari noi amando lui ci immoliamo ....
Appunto perché si è fatti così e si è diversi..
cosa è giusto o sbagliato ? Boh

Mai mi permetterei di dire cosa e' giusto e cosa e' sbagliato.
Ma cosa servirebbe quell'immolarsi? A devastare 2 vite invece di una?
Che vantaggio ne avrebbe il partner ammalato, solo di veder sfiorire sua moglie insieme a se stesso..
Preferirei una pietosa fine piuttosto….

Cio' non vuole dire che uno e' autorizzato a trovarsi alternative 2 settimane dopo che il proprio partner evidenzia qualche "limitazione"
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Prima... della serie Puoi, FORSE giudicare e biasimare qualcuno se in quella situazione ti ci sei trovata.

Mia madre è stata tradita ripetutamente , vivevano praticamente separati in casa, mio padre riceveva in ospedale visite dalla sua amante ( 81 anni !!!! ) Lo sapeva lei , lo sapevamo noi figlie; è stato assistito amorevolmente fino alla fine da lei e da noi.
Infatti non mi sembra di biasimare nessuno ..
Ti assicuro però che io mi sono immolata a mio marito anche senza bisogno che fosse paralizzato (non farmi entrare nei dettagli)... quindi so cosa non ho fatto in quella situazione è perché ....avrei avuto motivo in più per non farlo se fosse stato in condizioni terribili .
So come sono .... ma non giudico chi non è come me ... figurati...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mai mi permetterei di dire cosa e' giusto e cosa e' sbagliato.
Ma cosa servirebbe quell'immolarsi? A devastare 2 vite invece di una?
Che vantaggio ne avrebbe il partner ammalato, solo di veder sfiorire sua moglie insieme a se stesso..
Preferirei una pietosa fine piuttosto….

Cio' non vuole dire che uno e' autorizzato a trovarsi alternative 2 settimane dopo che il proprio partner evidenzia qualche "limitazione"
Immolarsi è buttarsi sulla pira come usava in India, per ragioni che avevano poco a che fare con l’amore e nemmeno con la normale cura che ci si aspetta da chi ha condiviso la vita con noi.
 

Mariben

Utente di lunga data
Infatti non mi sembra di biasimare nessuno ..
Ti assicuro però che io mi sono immolata a mio marito anche senza bisogno che fosse paralizzato (non farmi entrare nei dettagli)... quindi so cosa non ho fatto in quella situazione è perché ....avrei avuto motivo in più per non farlo se fosse stato in condizioni terribili .
So come sono .... ma non giudico chi non è come me ... figurati...

Ho sbagliato a scrivere ; intendevo dire NON SI PUO non era riferito a te direttamente
 

void

Utente di lunga data
Immolarsi è buttarsi sulla pira come usava in India, per ragioni che avevano poco a che fare con l’amore e nemmeno con la normale cura che ci si aspetta da chi ha condiviso la vita con noi.
Il lato oscuro dell'amore….
Immolarsi e' anche rinunciare a se stessi. Che poi nel contesto ci sia un senso o no, non sta a me dirlo. Ognuno lo vive secondo quello che e'.

Quello che io ho fatto e condiviso con il partner e' stato un mio regalo a lui. Niente mi deve in cambio, niente mi aspetto da lui.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tutti parliamo dell'amore che dovrebbe spingere una persona ad essere fedele al partner che bloccato in un letto per sempre.
Io non so cosa e' giusto, penso che ognuno lo debba sentire dentro di se.

Pero' so che se fossi al posto del marito di Rosarose, vorrei che lei fosse felice e non rinunciasse a vivere per un principio che - volendo anche essere cinici - a me comunque non porterebbe nessun vantaggio.

Vorrei che avesse un minimo di cura di me, questo si, ma senza devastare se stessa…..

Ma io ho forse un concetto sbagliato dell'amore……………...
Non so se sia sbagliato ma è anche il mio
 
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