Il mio amante ha lasciato la moglie

Marjanna

Utente di lunga data
Alla mia amica ho risposto che questi, che percepisco come impulsi esagerati, mi mettono ansia, ma lei insiste nella sua tesi.
Ma tu non sai più o meno cosa scorre in te stessa verso di lui???
Mi sembra che le parole della tua amica ti rendano incerta, come avessi il dubbio che abbia ragione.
 

francisca

Utente di lunga data
Ma tu non sai più o meno cosa scorre in te stessa verso di lui???
Mi sembra che le parole della tua amica ti rendano incerta, come avessi il dubbio che abbia ragione.
Aspetta un attimo che chiedo a ......D di Mariben.
Scusa, era una una battuta :mexican:.
Mi sembra che sei stato tu a fare osservazioni che trovo molto intelligenti come quella che la gente non è così integerrima. Ma neppure furba o consapevole e io non faccio eccezione. Tutti diciamo cavolate e siamo a volte ingiusti, A me capita di dimostrarmi anche poco intelligente o di non vedere così chiaro in me stessa, per questo tengo conto dei pareri di chi mi conosce da molti anni e molto bene e di cui mi fido.
Proprio perché siamo tutti umani e secondo me neppure Gesù Cristo esisteva davvero, o meglio c'erano di sicuro uomini molto buoni che furono perseguitati e crocifissi ma tutto il resto, compresa la riunione di tutte quelle qualità in un solo individuo, per me è leggenda e trovo più credibili a questa stregua gli dei dell'olimpo con tutte le loro malefatte. In breve la risposta è che non lo so e per questo ho bisogno di tempo e di conoscenza. Tuttavia come ho già scritto è un mio limite: in situazioni poco chiare che implicano il nascondere una situazione a un terzo ho difficoltà ad aprirmi e a proseguire nella conoscenza dell'altro e nei/dei miei sentimenti.
 

francisca

Utente di lunga data
Il grassetto dal mio punto di vista è da tener d'occhio.
Nei modi, nei tempi e nei contenuti.

LA sua famiglia di provenienza, è roba sua.
Averlo ben chiaro, è anche un modo per tutelare voi.

Lui è sicuramente sotto stress ora come ora.
Io penso che le situazioni sotto stress siano una buona sintesi della struttura della persona.

E della distinzione fondamentale tra debolezza (strutturale) e fragilità (necessaria all'equilibrio dinamico della struttura).
Il mio ex marito si è sempre appoggiato psicologicamente su di me cercando di nasconderlo con la manipolazione, per questo nonostante i figli fossero ancora piccoli lo ho lasciato.
 

Mariben

Utente di lunga data
A me vanno ancor più stretti i miei :carneval:
La mia percezione è stata che si concentrasse molto sulle circostanze proprie e poco sulle altrui, non che sminuisse.
Gli altri li guardiamo tutti coi NOSTRI neuroni e nessuno è obiettivo, specialmente quando i dettagli sono pochi e non si conosce l'interlocutore, perché ci si proietta molto.
Ho sempre detestato i rapporti che descrivi tu,fondati sulla critica ad un terzo e anche a causa di questo ho pochissime amicizie. Con queste persone parlo di me e di loro e dei nostri cari, non dei difetti altrui, rifuggo proprio.
Oggi ho messo più che un paletto un muro. Ripeto, ma lo ho già scritto, che non è il tipo da sfogarsi contro la moglie.
Il muro l'ho eretto contro gli impulsi, contro il precipitarsi in una situazione per fuggire ad un'altra tollerata a lungo. A me questa fretta non serve.
Hai ragione sul proiettare , sui neuroni specchio forse per questo i miei commenti ti hanno irritata più di altri.
Uso spesso , qui più che altro, le mie esperienze per semplificare quando " sento " qualcosa che stride e questo è un mio limite.
Del resto quando sono arrivata qui raccontando la mia storia mi hanno , aiutata , consigliata , supportata e Paradossalmente lo ha fatto di più chi non mi compiaceva o chi mi faceva riflettere puntando il dito sulle mie contraddizioni, chi mi ha massacrata in breve.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Aspetta un attimo che chiedo a ......D di Mariben.
Scusa, era una una battuta :mexican:.
Mi sembra che sei stato tu a fare osservazioni che trovo molto intelligenti come quella che la gente non è così integerrima. Ma neppure furba o consapevole e io non faccio eccezione. Tutti diciamo cavolate e siamo a volte ingiusti, A me capita di dimostrarmi anche poco intelligente o di non vedere così chiaro in me stessa, per questo tengo conto dei pareri di chi mi conosce da molti anni e molto bene e di cui mi fido.
Proprio perché siamo tutti umani e secondo me neppure Gesù Cristo esisteva davvero, o meglio c'erano di sicuro uomini molto buoni che furono perseguitati e crocifissi ma tutto il resto, compresa la riunione di tutte quelle qualità in un solo individuo, per me è leggenda e trovo più credibili a questa stregua gli dei dell'olimpo con tutte le loro malefatte. In breve la risposta è che non lo so e per questo ho bisogno di tempo e di conoscenza. Tuttavia come ho già scritto è un mio limite: in situazioni poco chiare che implicano il nascondere una situazione a un terzo ho difficoltà ad aprirmi e a proseguire nella conoscenza dell'altro e nei/dei miei sentimenti.
Le mie osservazioni sono banali più che intelligenti. Lo fossi non sarei arrivata qui.
Ma comprendo il tuo stato per quanto da me vissuto. Sono tipi di relazioni a cui non tutti sono preparati, che hanno tempi e spazi "anormali", costruite sopra un filo in cui si fa l'equilibrista, solo che te rendi conto dopo.
A differenza di te io ho cercato di aprirmi, anche mostrando lati di me non ottimali, paure, paranoie e quant'altro ma ho anche reso note le mie passioni. Pensavo fosse la cosa giusta da fare, in simili situazioni, un tentativo di recuperare quel tempo e spazio mancante di conoscenza. Non è stata una grande idea neppure questa.
Il crescendo di senso di colpa verso la terza persona è qualcosa di logorante, quando già ognuno ha i suoi bei pensieri e problemi nella vita.
Ad ogni modo quello che mi viene da dirti è qualcosa che ho letto in un altro topic scritto da Danny riguardante il feeling, quel momento in cui due persone si trovano a ridere insieme, che si sentono in sincronia verso qualcosa, in cui parlano con scioltezza.
Ingenua da quanto ha scritto sentiva questo, e forse all'aldilà di tutto è questo sentore che l'ha portata a credere.
Io non l'ho mai sentito, c'era sempre uno stato di mancanza di relax, non mi riferisco al sesso natualmente ma quanto si può provare passando delle ore insieme senza di esso.
 

francisca

Utente di lunga data
Hai ragione sul proiettare , sui neuroni specchio forse per questo i miei commenti ti hanno irritata più di altri.
Uso spesso , qui più che altro, le mie esperienze per semplificare quando " sento " qualcosa che stride e questo è un mio limite.
Del resto quando sono arrivata qui raccontando la mia storia mi hanno , aiutata , consigliata , supportata e Paradossalmente lo ha fatto di più chi non mi compiaceva o chi mi faceva riflettere puntando il dito sulle mie contraddizioni, chi mi ha massacrata in breve.
Ehmmm tu non mi hai per nulla massacrato perché dal mio punto di vista hai parlato molto di te stessa e quasi nulla di me :):)
 

francisca

Utente di lunga data
Le mie osservazioni sono banali più che intelligenti. Lo fossi non sarei arrivata qui.
Ma comprendo il tuo stato per quanto da me vissuto. Sono tipi di relazioni a cui non tutti sono preparati, che hanno tempi e spazi "anormali", costruite sopra un filo in cui si fa l'equilibrista, solo che te rendi conto dopo.
A differenza di te io ho cercato di aprirmi, anche mostrando lati di me non ottimali, paure, paranoie e quant'altro ma ho anche reso note le mie passioni. Pensavo fosse la cosa giusta da fare, in simili situazioni, un tentativo di recuperare quel tempo e spazio mancante di conoscenza. Non è stata una grande idea neppure questa.
Il crescendo di senso di colpa verso la terza persona è qualcosa di logorante, quando già ognuno ha i suoi bei pensieri e problemi nella vita.
Ad ogni modo quello che mi viene da dirti è qualcosa che ho letto in un altro topic scritto da Danny riguardante il feeling, quel momento in cui due persone si trovano a ridere insieme, che si sentono in sincronia verso qualcosa, in cui parlano con scioltezza.
Ingenua da quanto ha scritto sentiva questo, e forse all'aldilà di tutto è questo sentore che l'ha portata a credere.
Io non l'ho mai sentito, c'era sempre uno stato di mancanza di relax, non mi riferisco al sesso natualmente ma quanto si può provare passando delle ore insieme senza di esso.
grazie
 

void

Utente di lunga data
Probabile...e lui lo ha sentito ...e prova in tutti i modi a vincolarti a se.... ora capisco anche la sua volontà di conoscere i tuoi figli e accelerare i tempi..è l'atteggiamento da Innamorato demente succube. ......e vuole tenerti legato quanto più possibile a se....
No buono ....
Faccio le carte ? Perdonami, certamente sbaglio : vita sospesa per qualche anno per lui che ti insegue ..più lui ti insegue e ti dimostra cose , più tu ti disamori e scappi ....più non stai bene e lui neppure ... lo molli....
Mollata famiglia, moglie che soffre, odiato dai figli , lasciato da te ....
:)
É uno di quei casi in cui sarebbe meglio morire da piccoli....[emoji848]

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Mariben

Utente di lunga data
Ehmmm tu non mi hai per nulla massacrato perché dal mio punto di vista hai parlato molto di te stessa e quasi nulla di me :):)



Non intendevo, in effetti, massacrare nessuno. A dire il vero non ho parlato di me nè di te:facepalm: ma della mia esperienza con un uomo sposato che ha lasciato la moglie " per me" ( tra virgolettissime ).So benissimo che le esperienze altrui servono una pippa ma se sono similari possono dare qualche spunto di riflessione. Altrimenti perchè saresti qui ?Di te hai parlato ben poco se non per esternare dubbi e perplessità su di lui e di come stia gestendo questa fase della sua vita. Da quel che hai raccontato poi sembra poco interessato al tuo sentire, alle tue esigenze e perplessità tutto preso dall'esigenza , tutta sua, di " liberarsi " in fretta e furia, cadendo sul morbido, da una situazione che gli sta stretta da tempo.., In questo momento hai la fortuna di poter sedere sul palco d'onore e osservare , valutare l'uomo per quel che è e, questo voleva essere il mio intento raccontandoti la mia esperienza, valutare il suo spessore anche da come gestisce la sua separazione e i conflitti con i figli INDIPENDENTEMENTE da quel che tu deciderai e senza coinvolgerti al di là della vostra relazione.Forse lui sente che l'essere sposato per te è una discriminante a lasciarti andare e corre per non perderti , forse è impulsivo, forse è innamorato perso.. forse forse....
Quel che avevo osservato e visto io, ai tempi, mi era piaciuto e mi aveva convinta ulteriormente delle sue doti empatiche, doti che erano imprescindibili per me e il progetto che stavamo costruendo.
 

Moni

Utente di lunga data
Quando il mio allora amante si separo' non fece nessun cenno ad un futuro insieme
Anzi prese le distanze ed era comprensibile
Si separo' a prescibdere da me si cerco'Una casa se l arredo' ecc
Si fosse gettato a pesce su di me non avrei sopportato né lo avrei stimato più
 

Mariben

Utente di lunga data
Quando il mio allora amante si separo' non fece nessun cenno ad un futuro insieme
Anzi prese le distanze ed era comprensibile
Si separo' a prescibdere da me si cerco'Una casa se l arredo' ecc
Si fosse gettato a pesce su di me non avrei sopportato né lo avrei stimato più
Nel nostro caso la discriminante era puramente economica La sua uscita di casa con 600 euro mensili non poteva non tener conto della mia disponibilità ad " ospitarlo" ma naturalmente ne abbiamo discusso ampiamente ben prima.
 

Moni

Utente di lunga data
Nel nostro caso la discriminante era puramente economica La sua uscita di casa con 600 euro mensili non poteva non tener conto della mia disponibilità ad " ospitarlo" ma naturalmente ne abbiamo discusso ampiamente ben prima.
Si immagino certo
Separarsi impoverisce questo è indubbio
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Si immagino certo
Separarsi impoverisce questo è indubbio
Se sei ricco o semplicemente più che benestante NO.
Fai esattamente la STESSA vita che facevi prima.
Conosco bene una persona che gira all'ex moglie e ai due figli 5.000 mensili (più casa di 300 mq. in centro) e t'assicuro che il suo stile di vita non è mutato per niente.
 

Mariben

Utente di lunga data
Se sei ricco o semplicemente più che benestante NO.
Fai esattamente la STESSA vita che facevi prima.
Conosco bene una persona che gira all'ex moglie e ai due figli 5.000 mensili (più casa di 300 mq. in centro) e t'assicuro che il suo stile di vita non è mutato per niente.
Appunto .. SE
 

francisca

Utente di lunga data
Non so bene come spiegare quello che stà accadendo. Il figlio al momento è tornato in casa, la moglie fa scenate continue sempre in presenza del figlio. Utilizza il fatto che il ragazzo sia molto scosso. Secondo me non accetterà mai una separazione consensuale. Lui si è pentito di averle detto come stanno i fatti, data la reazione.
Cerco di comprendere anche se sono molto diversa a causa del mio vissuto, mia madre era una persona molto dura e in casa mia non c'è mai stato spazio per esprimere sentimenti o essere fragili, che poi per me vuol dire poter essere se stessi, anche fragili.
In questi giorni ho avuto un problema serio ed è riuscito comunque a starmi concretamente vicino. Vorrei esprimermi e non mi vengono le parole, non voglio che altri soffrano in particolare il figlio, non riesco a confidarmi con nessuno a parte l'amica di cui ho parlato. Lei pensa che non ci sia nulla che non va in lui, che sono le circostanze, e che io fuggo e per fare questo con minore dispendio emotivo mi dipingo lui diverso da quello che è, vedo inganni e trappole ovunque. Eppure lei si è separata a seguito di una relazione con un uomo anche lui sposato che poi è rimasto in casa-
 

francisca

Utente di lunga data
Nel nostro caso la discriminante era puramente economica La sua uscita di casa con 600 euro mensili non poteva non tener conto della mia disponibilità ad " ospitarlo" ma naturalmente ne abbiamo discusso ampiamente ben prima.
Per me una convivenza è di sicuro troppo prematura. Tu hai figli?
 
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