Film sul tradimento

Foglia

utente viva e vegeta
Capisci che per alcuni è inaccettabile anche visitare la stessa città e per altri il letto coniugale è solo un letto?
Un mio amico era sconvolto al pensiero che un figlio potesse usare il letto matrimoniale con la sua fidanzata, mentre i genitori erano in vacanza, a me non fregherebbe nulla.
Ci sono secondo me delle valenze.
E' chiaro che se usassi la palla di neve regalata dal marito per giocarci a calcio con l'amante, in un gioco di disprezzo condiviso, qualche significato extra, quel gesto, lo avrebbe, per me.

Il letto, e in generale la casa, per me questa valenza la hanno intrinseca. Perché è una violazione di quello che è anche lo spazio dell'altro (non intendo per il figlio... Pure se del letto io sono gelosa :) ).

Ma non vedo il motivo di rattristarmi se il traditore ricicla una cosa regalata. Cioè.... Non certo più del riciclo di una fedeltà fatta credere.
E insomma... Non vedrei "il guaio" in un oggetto :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono secondo me delle valenze.
E' chiaro che se usassi la palla di neve regalata dal marito per giocarci a calcio con l'amante, in un gioco di disprezzo condiviso, qualche significato extra, quel gesto, lo avrebbe, per me.

Il letto, e in generale la casa, per me questa valenza la hanno intrinseca. Perché è una violazione di quello che è anche lo spazio dell'altro (non intendo per il figlio... Pure se del letto io sono gelosa :) ).

Ma non vedo il motivo di rattristarmi se il traditore ricicla una cosa regalata. Cioè.... Non certo più del riciclo di una fedeltà fatta credere.
E insomma... Non vedrei "il guaio" in un oggetto :)
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Proprio il film che ci fa discutere dimostra che il marito chiede del letto dell’amante, mentre noi sappiamo che dovrebbe maggiormente preoccuparsi delle scale.

Voglio dire che le cose hanno un valore nella misura in cui glielo attribuiamo.
Il letto viene chiamato anche TALAMO nuziale, praticamente un altare, nella cultura cristiana, dove si consuma il sacrificio (non nel senso che “ce tocca” ma nel senso dell’atto sacro che costituisce il vero matrimonio). Per la Chiesa il Matrimonio è un sacramento l’unico di cui gli sposi stessi sono gli officianti. Infatti la prima causa di la nullità è la mancata consumazione. Ma tutti ricordiamo il letto di Ulisse e Penelope scavato nell’albero, simbologia potentissima del legame con la terra.
Ma tanti di noi (tutti forse) abbiamo consumato il matrimonio ben prima della cerimonia, quando c’è stata, e non consideriamo l’auto o il motel o la stanza dei genitori o di un amico un luogo sacro.
Dovremmo riflettere sul significato simbolico che diamo alla casa, forse è più una questione di proprietà?
 
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Skorpio

Utente di lunga data
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Proprio il film che ci fa discutere dimostra che il marito chiede del letto dell’amante, mentre noi sappiamo che dovrebbe maggiormente preoccuparsi delle scale.

Voglio dire che le cose hanno un valore nella misura in cui glielo attribuiamo.
Il letto viene chiamato anche TALAMO nuziale, praticamente un altare, nella cultura cristiana, dove si consuma il sacrificio (non nel senso che “ce tocca” ma nel senso dell’atto sacro che costituisce il vero matrimonio). Per la Chiesa il Matrimonio è un sacramento l’unico di cui gli sposi stessi sono gli officianti. Infatti la prima causa di la nullità è la mancata consumazione. Ma tutti ricordiamo il letto di Ulisse e Penelope scavato nell’albero, simbologia potentissima del legame con la terra.
Ma tanti di noi (tutti forse) abbiamo consumato il matrimonio ben prima della cerimonia, quando c’è stata, e non consideriamo l’auto o il motel o la stanza dei genitori o di un amico un luogo sacro.
Dovremmo riflettere sul significato simbolico che diamo alla casa, forse è più una questione di proprietà?
Certo può esserlo

Dipende dai significati condivisi (più o meno esplicitamente)

Ma anche lo stesso letto

E anche quando ci stiocchi nel mezzo il figliolo senza levarcelo nemmeno quando ha 4 anni perché comunque che noia da e anzi fa compagnia

Che senza cercare ganzi per le logge, è già una forma di invasione che può concretamente toccare la sensibilità individuale, sempre in riferimento a quei famosi significati condivisi (ma quando c'è il figliolo che vuoi che sia..)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
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Proprio il film che ci fa discutere dimostra che il marito chiede del letto dell’amante, mentre noi sappiamo che dovrebbe maggiormente preoccuparsi delle scale.

Voglio dire che le cose hanno un valore nella misura in cui glielo attribuiamo.
Il letto viene chiamato anche TALAMO nuziale, praticamente un altare, nella cultura cristiana, dove si consuma il sacrificio (non nel senso che “ce tocca” ma nel senso dell’atto sacro che costituisce il vero matrimonio). Per la Chiesa il Matrimonio è un sacramento l’unico di cui gli sposi stessi sono gli officianti. Infatti la prima causa di la nullità è la mancata consumazione. Ma tutti ricordiamo il letto di Ulisse e Penelope scavato nell’albero, simbologia potentissima del legame con la terra.
Ma tanti di noi (tutti forse) abbiamo consumato il matrimonio ben prima della cerimonia, quando c’è stata, e non consideriamo l’auto o il motel o la stanza dei genitori o di un amico un luogo sacro.
Dovremmo riflettere sul significato simbolico che diamo alla casa, forse è più una questione di proprietà?
Domanda difficile.
La proprietà credo che entri in gioco, ma non la faccia da padrona.
Diciamo che casa e letto sono anch'essi una immagine, se vogliamo, al pari di una palla di neve. Solo che per me sono quanto di più "vicino" alla immagine di quel progetto.
 

danny

Utente di lunga data
Dovremmo riflettere sul significato simbolico che diamo alla casa, forse è più una questione di proprietà?
E' il luogo dell'intimità della coppia per eccellenza.
Anche la macchina potrebbe dare fastidio, se usata da entrambi.
Il motel è un luogo neutro, invece, in quanto non appartiene a nessuno dei due amanti o ai rispettivi coniugi, nessuno di loro ha contribuito a fondarlo, a scegliere gli arredi, a lavare le lenzuola. E' evocativo, nei ricordi, solo per chi lo occupa per il tempo necessario alla tresca, come lo può essere però un prato o una spiaggia.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
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Proprio il film che ci fa discutere dimostra che il marito chiede del letto dell’amante, mentre noi sappiamo che dovrebbe maggiormente preoccuparsi delle scale.

Voglio dire che le cose hanno un valore nella misura in cui glielo attribuiamo.
Il letto viene chiamato anche TALAMO nuziale, praticamente un altare, nella cultura cristiana, dove si consuma il sacrificio (non nel senso che “ce tocca” ma nel senso dell’atto sacro che costituisce il vero matrimonio). Per la Chiesa il Matrimonio è un sacramento l’unico di cui gli sposi stessi sono gli officianti. Infatti la prima causa di la nullità è la mancata consumazione. Ma tutti ricordiamo il letto di Ulisse e Penelope scavato nell’albero, simbologia potentissima del legame con la terra.
Ma tanti di noi (tutti forse) abbiamo consumato il matrimonio ben prima della cerimonia, quando c’è stata, e non consideriamo l’auto o il motel o la stanza dei genitori o di un amico un luogo sacro.
Dovremmo riflettere sul significato simbolico che diamo alla casa, forse è più una questione di proprietà?
non è una questione di proprietà, la casa , il letto nuziale. Un amante non c'entra niente con quel mondo.
Si difende ancora il matrimonio , quando non si permette ad un altro di usarlo. Io non ci riuscirei
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo può esserlo

Dipende dai significati condivisi (più o meno esplicitamente)

Ma anche lo stesso letto

E anche quando ci stiocchi nel mezzo il figliolo senza levarcelo nemmeno quando ha 4 anni perché comunque che noia da e anzi fa compagnia

Che senza cercare ganzi per le logge, è già una forma di invasione che può concretamente toccare la sensibilità individuale, sempre in riferimento a quei famosi significati condivisi (ma quando c'è il figliolo che vuoi che sia..)
Poichè a letto principalmente si dorme, la presenza del bambino non è in sé significativa di una invasione. Anzi potrebbe avere il significato della conferma della sacralità della unione che ha creato la vita.
Si può benissimo fare sesso in altri momenti e luoghi.
Questa presenza può assumere per l’una o per l’altra significati diversi.
Può essere sì semplicemente un modo per evitare il sesso.
Può essere il segno di una difficoltà di separazione tra madre e figlio, e il condividere il letto potrebbe essere solo la punta di iceberg.
Potrebbe rappresentare il memento della potenza generativa o il terrore di una nuova gravidanza.
Può indicare una sostituzione del figlio al marito.
Può anche rendere concreta la presenza di un figlio a un partner che lo ritiene un affare della madre.
Può anche segnalare l’importanza che la nascita di un figlio ha operato nella immagine di sé che non si riesce a integrare e che non vuole essere riconosciuta dal partner.
Può essere la risposta a una negazione di un cambiamento e di una nuova responsabilità.
Senza dire di quanto il vissuto di entrambi emerga solo dopo un figlio e condizioni l’idea di benessere del piccolo e di come si è buoni genitori.

Può indicare tante di quelle cose che liquidarlo con “sta stronza ora che ha il bambino non mi vuole più” mi sembra un po’ semplicistico.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Domanda difficile.
La proprietà credo che entri in gioco, ma non la faccia da padrona.
Diciamo che casa e letto sono anch'essi una immagine, se vogliamo, al pari di una palla di neve. Solo che per me sono quanto di più "vicino" alla immagine di quel progetto.
Restando alla metafora della strada è il casello. Si possono percorrere altre strade, ma non caricare autostoppisti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' il luogo dell'intimità della coppia per eccellenza.
Anche la macchina potrebbe dare fastidio, se usata da entrambi.
Il motel è un luogo neutro, invece, in quanto non appartiene a nessuno dei due amanti o ai rispettivi coniugi, nessuno di loro ha contribuito a fondarlo, a scegliere gli arredi, a lavare le lenzuola. E' evocativo, nei ricordi, solo per chi lo occupa per il tempo necessario alla tresca, come lo può essere però un prato o una spiaggia.
Potrebbe essere anche più simbolica la spiaggia...accoccolati ad ascoltare il mare quanto tempo siamo stati senza parlare...
 

danny

Utente di lunga data
Da questa discussione emerge che il problema più difficile da affrontare alla scoperta del tradimento è la perdita dell'unicità.
Si può sopportare di essere traditi, ma in un rapporto secondario, minoritario, fatto magari di solo sesso senza partecipazione emotiva o affettiva. Il sesso, si sa, è frutto di un desiderio che non è mai univoco, per cui si può essere attratti da più persone contemporaneamente e se si è un po' egoisti la ricerca del piacere scansando il più possibile i rischi tutto sommato la si trova comprensibile. Per questo da traditi si guarda alla bellezza dell'amante e quando si scopre che non è poi così attraente si rimane un po' delusi e ci si chiede come sia potuto succedere.
"Perché ha desiderato fare sesso con quella racchia? Cos'ha lei più di quello che ho io?". Il sesso con una persona che riteniamo attraente è comprensibile, giustificabile, la lussuria è come un peccato di gola, in cui possiamo trovare nel tempo le ragioni del perdono.
Ma finire alla pari o addirittura secondari nell'importanza rispetto a un'altra persona è devastante.
 
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danny

Utente di lunga data
Potrebbe essere anche più simbolica la spiaggia...accoccolati ad ascoltare il mare quanto tempo siamo stati senza parlare...
Ma lo è solo per gli amanti, avendo ovviamente l'accortezza di celare l'informazione al tradito.
Diventa però un luogo del ricordo più che quello che racchiude l'intimità, come può essere la casa.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Poichè a letto principalmente si dorme, la presenza del bambino non è in sé significativa di una invasione. Anzi potrebbe avere il significato della conferma della sacralità della unione che ha creato la vita.
Si può benissimo fare sesso in altri momenti e luoghi.
Questa presenza può assumere per l’una o per l’altra significati diversi.
Può essere sì semplicemente un modo per evitare il sesso.
Può essere il segno di una difficoltà di separazione tra madre e figlio, e il condividere il letto potrebbe essere solo la punta di iceberg.
Potrebbe rappresentare il memento della potenza generativa o il terrore di una nuova gravidanza.
Può indicare una sostituzione del figlio al marito.
Può anche rendere concreta la presenza di un figlio a un partner che lo ritiene un affare della madre.
Può anche segnalare l’importanza che la nascita di un figlio ha operato nella immagine di sé che non si riesce a integrare e che non vuole essere riconosciuta dal partner.
Può essere la risposta a una negazione di un cambiamento e di una nuova responsabilità.
Senza dire di quanto il vissuto di entrambi emerga solo dopo un figlio e condizioni l’idea di benessere del piccolo e di come si è buoni genitori.

Può indicare tante di quelle cose che liquidarlo con “sta stronza ora che ha il bambino non mi vuole più” mi sembra un po’ semplicistico.
Tutto può essere

Non a caso avevo scritto "significati condivisi"
 

patroclo

Utente di lunga data
Da questa discussione emerge che il problema più difficile da affrontare alla scoperta del tradimento è la perdita dell'unicità.
Si può sopportare di essere traditi, ma in un rapporto secondario, minoritario, fatto magari di solo sesso senza partecipazione emotiva o affettiva. Il sesso, si sa, è frutto di un desiderio che non è mai univoco, per cui si può essere attratti da più persone contemporaneamente e se si è un po' egoisti la ricerca del piacere scansando il più possibile i rischi tutto sommato la si trova comprensibile. Per questo da traditi si guarda alla bellezza dell'amante e quando si scopre che non è poi così attraente si rimane un po' delusi e ci si chiede come sia potuto succedere.
"Perché ha desiderato fare sesso con quella racchia? Cos'ha lei più di quello che ho io?". Il sesso con una persona che riteniamo attraente è comprensibile, giustificabile, la lussuria è come un peccato di gola, in cui possiamo trovare nel tempo le ragioni del perdono.
Ma finire alla pari o addirittura secondari nell'importanza rispetto a un'altra persona è devastante.
ma no, il neretto è assolutamente pretestuso, se non è racchia è stronza, se non è stronza è qualcos'altro.............come il confronto in senso inverso.
Ma, se non ricordo male, avevamo già stabilito il "bisogno" dei traditi di ragionare in un certo modo....
 
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Jim Cain

Utente di lunga data
E' il luogo dell'intimità della coppia per eccellenza.
Anche la macchina potrebbe dare fastidio, se usata da entrambi.
Il motel è un luogo neutro, invece, in quanto non appartiene a nessuno dei due amanti o ai rispettivi coniugi, nessuno di loro ha contribuito a fondarlo, a scegliere gli arredi, a lavare le lenzuola. E' evocativo, nei ricordi, solo per chi lo occupa per il tempo necessario alla tresca, come lo può essere però un prato o una spiaggia.
...quindi è difficile sostenere che 'per altri il letto nuziale è solo un letto'...:confused:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma finire alla pari o addirittura secondari nell'importanza rispetto a un'altra persona è devastante.
E' devastante perchè non si sa più CHI si è per chi ci ha traditi.

Il padre/madre dei propri figli e basta ?

Il cointestatario di una proprietà comune ?

La consapevolezza che il tradimento subìto sia stato tutto sommato una questione emotivamente e sentimentalmente di poco conto può essere di parziale rassicurazione.

Viceversa non so.
 
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