danny
Utente di lunga data
Dario Argento recente è inguardabile, ma anche negli anni '80 non lo amavo, quello di Suspiria, Phenomena è per me trascurabile.Quelli evidenziati sono belli.
Gli altri non li ho visti, perché prevenuta, mi vergogno di non aver visto Pupi Avati.
L’ultimo di Dario Argento con Asia, di una bruttezza assurda. Ma pure La sindrome di Stendhal era già una cosa sgangherata.
I primi sono molto belli, invece.
Inquietanti, come deve essere un horror.
Che deve giocare sulle nostre paure inconsce, non sul ribrezzo e sul disgusto delle scene.
Ci metto anche
Il bosco ha fame.
Se mi viene in mente altro lo scrivo
Avati porta la pianura Padana nell'horror.
Per me è uno scenario strepitoso.
La pianura padana è horror puro.
Nebbia, casolari abbandonati, gente strana...