La scelta

hammer

Utente di lunga data
Quando mi sono sposata non ho nemmeno pensato a una soluzione diversa dalla comunione dei beni. Mi stupisce lo stupore
Non è una questione di solidarietà familiare.
Se uno dei coniugi è una partita IVA è una scelta folle.
Le partite IVA non devono possedere nulla. ;)
 

Delfi1999

Utente di lunga data
E ti auguro col cuore di aver fatto la scelta migliore per la tua felicità, presente e futura.
Conoscendo mia moglie, penso sia stata la scelta migliore in quel momento, eravamo sposati solamente da un paio di anni. Ovviamente non posso avere la controprova, dato che non siamo sul set di Sliding Doors. Nella vita non si può avere tutto e spesso bisogna fare delle scelte. Quella è stata una scelta giusta, poi purtroppo un paio di scelte sbagliate , in seguito, le ho fatte e ho rischiato di pagarne il prezzo. Da parte mia, ti auguro di fare le scelte che ti consentano risolvere i tuoi problemi nel più breve tempo possibile.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Quando mi sono sposata non ho nemmeno pensato a una soluzione diversa dalla comunione dei beni. Mi stupisce lo stupore
Quando io e mia moglie ci siamo sposati, abbiamo optato per la separazione dei beni. Mio padre si raccomandò tantissimo con me e pure mio suocero con mia moglie (della serie : non si sa mai ....). Infatti, nel mio caso, il default era la comunione dei beni e se si optava per la separazione , bisognava dichiararlo subito in sede di cerimonia nunziale.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non è una questione di solidarietà familiare.
Se uno dei coniugi è una partita IVA è una scelta folle.
Le partite IVA non devono possedere nulla. ;)
In quel caso concordo
 

poppy

Miele e formaggio
Non sono d'accordo con te: nelle 3 settimane che sono a casa le metto sempre a letto io, faccio fare loro la doccia, asciugo i capelli, scegliamo i vestiti, cucino i pasti, le vado a prendere a scuola, andiamo dai medici, partecipo alle attivita' scolastiche ed extra-scolastiche, passiamo i pomeriggi insieme, chiacchieriamo e giochiamo insieme.
Sono un buon padre e una figura di riferimento, e lo posso fare perché' ho 3 settimane di ferie ogni 2 settimane lavorate.
Tutta l'estate in piscina, ogni giorno, viaggetti solo noi 3. Tanto tanto tanto che gia' abbiamo fatto e possiamo continuare a fare.

Per concludere il motivo per il quale non sono d'accordo: io sono gia' un "padre-quotidiano" per le mie figlie, sarebbe traumatico perdere me tanto quanto sarebbe non vedere la madre per 3 settimane consecutive (ecco il male minore del weekend di mezzo, o il mantenere un rapporto cordiale nel quale mia moglie verrebbe a cena da noi, o massima flessibilità' per garantirle delle occasioni in queste 3 settimane).
Lo so che sto lavoro e' strano, lo sanno anche le bambine, ma da loro sicurezza economica e un papa' che quando c'e' c'e' davvero e comunque il 66% del tempo.
Ma che lavoro è?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma non ti ci vedo a vantarti di quante ne fai in un giorno. Non tu. Sei troppo intelligente.
Non mi sto mica vantando. Sto raccontando esperienze non solo mie.
Noto tuttavia, che molti utenti di diverse piattaforme, quando ricevono risposte che non condividono, accusano l’interlocutore di vanto. Quindi si, hai ragione, sono abbastanza intelligente per discernere la differenza tra vanto ed esposizione di un dato oggettivo.
Anche perché come molti ricordano qui, mai fatto mistero di non averlo grosso.
Facevo proprio un esempio terzo, non deve essere stato recepito come tale.
Me ne scuso.

Quindi torniamo alla tua frase ove dici che si punta sulla quantità anziché sulla qualità.
Hai delle fonti ufficiali che citano che chi fa utilizzo di tali farmaci lo fa per una questione di …quantità?
Io invece ho fonti ufficiali che citano che l’utilizzo di tali aiuti farmacologici aiutino le persone a convivere meglio con una sessualità di coppia in possibile decadimento qualitativo.
Naturalmente per ragioni evidentemente fisiologiche la quantità migliora a totale beneficio della qualità del rapporto.
Peraltro, che si punti il dito sull’utilizzo di tali principi attivi in un contesto in cui si assumono farmaci e integratori per la qualunque fa abbastanza ridere.
Ho letto ed ascoltato testimonianze di mogli dire: e’ come fare l‘amore Da trentenni con l’esperienza da sessantenni.
E’ vanto?
Non direi.
A mio avviso è solo un modo per ritardare il decadimento, in un contesto di vita media decisamente allungata.
Poi magari io crepo oggi pomeriggio, ma almeno felice.
Guardo poco gli altri, penso al mio di godimento.

Come dicevo l’ho usato per la seconda volta.
Non escludo di introdurlo come integratore ordinario, il Cialis 5 ad esempio viene assunto regolarmente da molti per migliore la qualità dell’attività prostatica.
Ed ha impatto anche sul …tiraggio.
Indubbiamente alla mia età un calo della performance è fisiologico, essendo però che io metto il sesso al terzo posto dei piaceri della vita, intendo continuare a divertirmi in tal senso.
Magari altri si adeguano apaticamente all’invecchiamento.
Io recentemente ho anche tolto per intero l’alcool ad esempio.
L’informazione odierna ci Aiuta a vivere meglio, non solo a letto, senza dimenticarselo, il letto.

Facendo un altro esempio terzo, si vede anche qui, in questo forum, gli effetti della carenza di sana attività sessuale, su alcuni utenti.
No te, neh.
 
Ultima modifica:

poppy

Miele e formaggio

PrimaVoce

Utente di lunga data
Quindi torniamo alla tua frase ove dici che si punta sulla quantità anziché sulla qualità.
Hai delle fonti ufficiali che citano che chi fa utilizzo di tali farmaci lo fa per una questione di …quantità?
Io invece ho fonti ufficiali che citano che l’utilizzo di tali aiuti farmacologici aiutino le persone a convivere meglio con una sessualità di coppia in possibile decadimento qualitativo.

Indubbiamente alla mia età un calo della performance è fisiologico, essendo però che io metto il sesso al terzo posto dei piaceri della vita, intendo continuare a divertirmi in tal senso.

L’informazione odierna ci Aiuta a vivere meglio, non solo a letto, senza dimenticarselo, il letto.

Facendo un altro esempio terzo, si vede anche qui, in questo forum, gli effetti della carenza di sana attività sessuale, su alcuni utenti.
No te, neh.
Io non ho percepito nessun vanto, e prendo per vero tutto quello che viene scritto.
Anche perché credo che se siamo qui, il presupposto e' credere (nei limiti dell'umano), poi se qualcosa ci suona troppo strana, possiamo dargli il peso che riteniamo opportuno. Anche perché' qui ognuno porta la sua percezione, Realta' e Verita', se esistono, chissà' dove sono.

Ma nel tuo caso specifico, ho conosciuto persone che hanno un approccio alla sessualità simile e lo rispetto profondamente pur non essendomi mai spinto in la' come te, ma penso che avendo anche un'altra eta' sia normale: gli anni serviranno pure a farle le esperienze, poi ognuno ha le sue comunque e ogni scelta che facciamo ne esclude altre.

Ritornando ai farmaci/integratori, lo scopo della vita e' essere felici, soddisfatti e auto-realizzati.
Non vedo nessun problema nell'aiutarsi anche con un intervento chimico: che sia per divertirsi una sera, per non lasciar il passo agli anni, per risolvere problematiche più' serie o per mille altre ragioni.

Non sono medico e personalmente penso che i rischi siano minimi, ma comunque e' sempre meglio una vita larga di una lunga!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E' nei miei piani, anzi vorrei staccarmi dal blog perche' vedo che adesso sono fin troppo presente.
Ma adesso mi da una mano a sentire anche campane lontane dalla mia.
Penso il divorzista sia serio, anche io non ho forse marcato bene i punti giusti.
Serio siamo tutti seri.
Il matrimoniale va fatto in un certo modo.
Gli avvocati che fanno solo questo lo fanno in un'altra maniera rispetto a quelli che fanno tutto.
Cercatene uno vicino a casa tua ma che abbia una struttura che facca solo quello.
Evita gli artigianini che si fanno tutto da soli.
 

Nicky

Utente di lunga data
@Delfi1999 @Gaia,

Certo ed è nel vostro diritto rifiutare questa vita o non accettare. Ma quando mia moglie si è riavvicinata e ci siamo rifrequentati io facevo già una vita simile, anzi peggiore da questo punto di vista (adesso ho ottenuto una posizione di vertice e un turnazione ottima, la seconda migliore che esista).

E la scelta è sempre stata condivisa e rivalutata più volte nel corso degli anni.

Vi assicuro che se lei avesse alzato la mano, io avrei lasciato al volo, non facevo neanche il preavviso se mi avesse segnalato la gravità della situazione.

E questo mi dice molto di me, perché come alcuni mi hanno fatto notare non è che sia proprio sana come dinamica essere così pronti a lanciarsi nel fuoco. Ma io lo ero veramente, lei no, manco è riuscita ad alzarla quella cazzo di mano...
Le persone raramente alzano la mano.
Il fatto è che parte del lavoro del matrimonio è cercare di stare attento all'altro, osservarlo, chiedere, non blindarsi dietro l'idea che è così e lo sarà sempre, ma essere pronti a cogliere i cambiamenti.
Non voglio dire che tu non lo abbia fatto, ma aspettarsi che gli altri parlino è sbagliato.
In ogni caso non mi è chiaro perché una donna scelga di studiare cosi tanto, per poi avere figli prima dei trent'anni e sacrificare così tanto il suo lavoro. Anche lei ha fatto delle scelte poco lungimiranti.
 

poppy

Miele e formaggio

PrimaVoce

Utente di lunga data
Le persone raramente alzano la mano.
Il fatto è che parte del lavoro del matrimonio è cercare di stare attento all'altro, osservarlo, chiedere, non blindarsi dietro l'idea che è così e lo sarà sempre, ma essere pronti a cogliere i cambiamenti.
Non voglio dire che tu non lo abbia fatto, ma aspettarsi che gli altri parlino è sbagliato.
In ogni caso non mi è chiaro perché una donna scelga di studiare cosi tanto, per poi avere figli prima dei trent'anni e sacrificare così tanto il suo lavoro. Anche lei ha fatto delle scelte poco lungimiranti.
Si si hai ragione e molta della mia rabbia deriva dal fatto che mi sembrava di aver chiesto e ascoltato.
Poi sai, uno e' sempre legato alla sua di percezione e vorrebbe anche quella dell'altro, per capire.
Adesso lei pero' e' in chiusura totale, nel senso che del suo punto di vista non mi dice nulla.
Quindi mi sfogo sul blog, sapendo che a un certo punto dovrò' solo lasciar andare tutti questi pensieri e voltare semplicemente pagina.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io mi sono sposato 25 anni fa con SS che conoscevo da 4 mesi e ho fatto la comunione dei beni, la casa l'ho comprata io prima di sposarmi e quindi restava mia, eravamo tutti e due dipendenti quindi era uguale fra separazione e comunione.
Quindi "romanticamente" ho pensato che la comunione dei beni fosse la cosa più giusta, i soldi vanno e vengono.
Poi abbiamo venduto casa e la nuova ovviamente è entrata in comunione dei beni, ma per quello che lei ha fatto nella casa e per la casa, è giusto così.
E se mai ci dovessimo separare è giusto che la casa sia venduta e divisi i soldi a metà, tano l'Ingegner sta finendo gli studi e guadagna più di me facendo il dogsitter.
Io poi sono uno che si adatta a vivere con quello che si ha in quel determinato momento....
Se mai santa subito diventasse stronza subito, temo che diventeresti stronzo subito come gli altri.
 

Rebecca89

Sentire libera
Le persone raramente alzano la mano.
Il fatto è che parte del lavoro del matrimonio è cercare di stare attento all'altro, osservarlo, chiedere, non blindarsi dietro l'idea che è così e lo sarà sempre, ma essere pronti a cogliere i cambiamenti.
Non voglio dire che tu non lo abbia fatto, ma aspettarsi che gli altri parlino è sbagliato.
In ogni caso non mi è chiaro perché una donna scelga di studiare cosi tanto, per poi avere figli prima dei trent'anni e sacrificare così tanto il suo lavoro. Anche lei ha fatto delle scelte poco lungimiranti.
I silenzi uccidono tutto.
Se non amo, ignoro.
Se amo, alzo la mano.
 
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