La scelta

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si volevo dire che non discendiamo dalle scimmie.
A confutare questa immagine sbagliata.
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Già.

Per ridere un po'...fai una ricerca su google, vai a vedere a questo riguardo cosa propone la scuola ai bambini alle elementari.
vengono insegnate a quell'età poi smontarle è una operazione non banale e immediata.
 

Gaia

Utente di lunga data
Limitati a quello che scrivo e non a quello che penso senza scriverlo...dico davvero, la mia struttura di pensiero è sconsigliabile ai più :ROFLMAO:.

Tu hai scelto per te, ciò che è fondamentale sperimentare per te: e mi riferisco al grassetto, quell'essere senza futuro.
Ossia hai scelto quello che per te è giusto. Tanto che giudichi sbagliate per te, perdita di tempo, storie che non avevano futuro.

Questo è il piano del giudizio di valore, ed è una scelta che riguarda se stessi, e declina dall'adesione alla morale corrente.

Ma se si esce da se stessi e si generalizza, l'accumulo di esperienza e la sua elaborazione, e questo lo ribadisco vale in qualunque campo del sapere e è proprio un elemento fondante l'apprendimento specie specifico, è un aspetto fondamentale.

Poi ognuno decide a quale campo del sapere dedicarsi e quanto può ritenersi soddisfatto di ciò che sa. ;):)
Ma io non capisco perché dovrei uscire da me stessa. A che pro?
Sei tu che indichi parentesi come un red flag che se avessi avuto esperienza etc…
E invece io non lo rinnego proprio parentesi. Era una scelta consapevole.
ma non rinnego nessuna delle relazioni precedenti o contemporanee. Ho sempre tutto ciò di cui necessito e questo per me è l’unica cosa che conta.
Io non sto lì ad analizzare situazioni come vedo fare a te. Non mi interessa capire i meccanismi. Io mi interesso dei fatti e di quanto impattano sulla mia vita. Non mi interessa sapere che cosa poteva esserci se… non c’è e se non c’è è perché ho scelto che non ci fosse. A me basta.
 

Barebow

Utente di lunga data
Ancora di più secondo me.

Le femmine sono tendenzialmente meno abituate, culturalmente intendo, tradizionalmente, ad usare il proprio corpo.

Corre una bella differenza fra il provare piacere nello sport e il fare sport così il culo resta sodo.
Nel primo caso il culo sodo, per dire e tenendo conto dell'andamento dei tessuti con l'età, è solo una conseguenza.

A me non piacciono per esempio le femmine costruite in palestra.
E le vedi anche loro da come camminano, in che confidenza sono con il loro corpo, che relazione e fiducia hanno nel corpo.
Questo prescinde da tette e culo.

Possiamo usare portamento?
Io per esempio pur avendo spalle large quando sono stanco tengo a ingobbirmi.
 

Barebow

Utente di lunga data
Già.

Per ridere un po'...fai una ricerca su google, vai a vedere a questo riguardo cosa propone la scuola ai bambini alle elementari.
vengono insegnate a quell'età poi smontarle è una operazione non banale e immediata.
Si sono al corrente del problema, è da un po' che mi interesso di evoluzione.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tu pensi che che io non abbia esperienza perché ho avuto poche relazioni. Io dico che invece non ho ho avuto tante relazioni perché sono brava a intuire chi ho di fronte senza dover investirci tempo, sapone per le mutande etc.
l'effetto dunning - krueger spiegato ai bambini.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo, dopo che abbiamo spezzato il cappello in 4 è risultato chiaro cosa tu intendessi per ridere e la questione della leggerezza. :D

E tu digli accontentarsi di poco!!

Pensa alla moglie di @PrimaVoce come si sente leggera! :D

Tradire non è mica soltanto far quattro salti su un cazzo o dentro una figa, ma è anche e soprattutto il carico di casini che ti porti nella vita facendolo.
Un amante deve, DEVE, alleggerire come giustamente sottolinei. Mica farti casino.
Sicuramente non si sente leggera, ma le persone non cercano un amante per alleggerire. Spesso non sanno proprio cosa stanno cercando, è questo il problema.
Idealmente, se una persona ha una vita ben costruita, l'amante ha forse senso solo per alleggerire.
Ma poche persone che hanno l'amante, almeno la prima volta, hanno una vita ben costruita, soprattutto dentro di sé, non credi?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma io non capisco perché dovrei uscire da me stessa. A che pro?
Sei tu che indichi parentesi come un red flag che se avessi avuto esperienza etc…
E invece io non lo rinnego proprio parentesi. Era una scelta consapevole.
ma non rinnego nessuna delle relazioni precedenti o contemporanee. Ho sempre tutto ciò di cui necessito e questo per me è l’unica cosa che conta.
Io non sto lì ad analizzare situazioni come vedo fare a te. Non mi interessa capire i meccanismi. Io mi interesso dei fatti e di quanto impattano sulla mia vita. Non mi interessa sapere che cosa poteva esserci se… non c’è e se non c’è è perché ho scelto che non ci fosse. A me basta.
A Ga’, che palle. Ma davvero: uscire da te stessa… a che pro? Ma chi te l’ha chiesto? Il punto è un altro: se tu ti incastri in una scelta e poi la trasformi in dogma, non è lucidità. È solo un modo elegante per non guardare mai oltre il bordo del piatto.

E poi dai, su… se rinneghi pure i quattro spicci che hai in tasca, che ti rimane? Il buco sul fondo? È ovvio che non rinneghi: hai fatto tre scelte in croce, mannaggia la miseria, e ti ci sei costruita sopra una cattedrale. Non è che “non rinneghi” perché sei zen: non rinneghi perché non hai margine. Hai avuto tre storie in croce — compreso l’amante sgangherato — e fine. Se rinneghi pure quelle, che cosa resta? Un bicchiere vuoto. E tu lo sai.

E questa cosa del io non analizzo, guardo i fatti… sì, certo. È comoda, però. È il classico trucco di chi gioca sempre in difesa: non mi interessa capire i meccanismi perché capirli ti costringerebbe ad ammettere che certe scelte non le hai fatte per forza, le hai fatte per sicurezza. Per paura. Per poca fiducia in te stessa. E ci sta, eh: ognuno fa come può. Ma allora non venirmi a vendere la storia dell’illuminazione.

Perché la verità è che tu non hai “scartato un sacco di persone”. Hai scelto la via più strutturata, pronta, precisa, e va benissimo: sei contenta così? Perfetto. Ma che cavolo vuoi, allora? Se ti basta, ti basta. Punto. @ipazia te l'ha detto in tutte le salse.

E sì: parentesi è un red flag per chiunque non abbia il tuo mindset. Non perché sei sbagliata, ma perché il tuo è un mindset da persona che ha impostato tutta la vita sul controllo e sul rischio minimo. È un modo di stare al mondo. Solo che poi non puoi pretendere di entrare in ogni discussione come se stessi parlando con gente che ha vissuto in modo diverso e deve per forza capirti o validarti. Ovvio che chi è abituato ad andare in Ferrari non si compra una macchina perché consuma poco.

Quindi decidiamoci: o ti basta davvero e resti serena nel tuo recinto — marito, assetto, stabilità, ok — oppure smetti di fare la pasionaria ogni volta che qualcuno parla una lingua che tu non parli. Perché il problema non è che tu stai bene. Il problema è che ti infastidisce vedere che altri hanno scelto un altro campo da gioco.

Senza contare che chi ha fatto una vita piena di opzioni conosce la tua esperienza, tu la nostra non la conosci, al massimo la immagini o la razionalizzi, in questo sei una ottima discepola di @Brunetta.
 
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