Ma io non capisco perché dovrei uscire da me stessa. A che pro?
Sei tu che indichi parentesi come un red flag che se avessi avuto esperienza etc…
E invece io non lo rinnego proprio parentesi. Era una scelta consapevole.
ma non rinnego nessuna delle relazioni precedenti o contemporanee. Ho sempre tutto ciò di cui necessito e questo per me è l’unica cosa che conta.
Io non sto lì ad analizzare situazioni come vedo fare a te. Non mi interessa capire i meccanismi. Io mi interesso dei fatti e di quanto impattano sulla mia vita. Non mi interessa sapere che cosa poteva esserci se… non c’è e se non c’è è perché ho scelto che non ci fosse. A me basta.
A Ga’, che palle. Ma davvero:
uscire da te stessa… a che pro? Ma chi te l’ha chiesto? Il punto è un altro: se tu ti incastri in una scelta e poi la trasformi in dogma, non è lucidità. È solo un modo elegante per non guardare mai oltre il bordo del piatto.
E poi dai, su… se rinneghi pure i quattro spicci che hai in tasca, che ti rimane? Il buco sul fondo? È ovvio che
non rinneghi: hai fatto tre scelte in croce, mannaggia la miseria, e ti ci sei costruita sopra una cattedrale. Non è che “non rinneghi” perché sei zen: non rinneghi perché non hai margine. Hai avuto tre storie in croce — compreso l’amante sgangherato — e fine. Se rinneghi pure quelle, che cosa resta? Un bicchiere vuoto. E tu lo sai.
E questa cosa del
io non analizzo, guardo i fatti… sì, certo. È comoda, però. È il classico trucco di chi gioca sempre in difesa:
non mi interessa capire i meccanismi perché capirli ti costringerebbe ad ammettere che certe scelte non le hai fatte per forza, le hai fatte per sicurezza. Per paura. Per poca fiducia in te stessa. E ci sta, eh: ognuno fa come può. Ma allora non venirmi a vendere la storia dell’illuminazione.
Perché la verità è che tu non hai “scartato un sacco di persone”. Hai scelto la via più strutturata, pronta, precisa, e va benissimo: sei contenta così? Perfetto. Ma che cavolo vuoi, allora? Se ti basta, ti basta. Punto.
@ipazia te l'ha detto in tutte le salse.
E sì:
parentesi è un red flag per chiunque non abbia il tuo mindset. Non perché sei sbagliata, ma perché il tuo è un mindset da persona che ha impostato tutta la vita sul controllo e sul rischio minimo. È un modo di stare al mondo.
Solo che poi non puoi pretendere di entrare in ogni discussione come se stessi parlando con gente che ha vissuto in modo diverso e deve per forza capirti o validarti. Ovvio che chi è abituato ad andare in Ferrari non si compra una macchina perché consuma poco.
Quindi decidiamoci: o ti basta davvero e resti serena nel tuo recinto — marito, assetto, stabilità, ok — oppure smetti di fare la pasionaria ogni volta che qualcuno parla una lingua che tu non parli. Perché il problema non è che tu stai bene. Il problema è che ti infastidisce vedere che altri hanno scelto un altro campo da gioco.
Senza contare che chi ha fatto una vita piena di opzioni conosce la tua esperienza, tu la nostra non la conosci, al massimo la immagini o la razionalizzi, in questo sei una ottima discepola di
@Brunetta.