La scelta

Gaia

Utente di lunga data
Io non sto con una persona mettendola prima di me. A prescindere. Ci sono io e chi con me accanto a me. E il matrimonio non è la scelta definitiva verso una persona. Perché poi ogni giorno quella stessa persona può essere presa per il culo, lasciata, fatta fuori tanto quanto una che non ha anelli al dito. Non è "più facile" non sposarsi, non è più lodevole sposarsi, perché tanto le persone restano persone, l' etichetta di moglie o marito è un'etichetta che non ti dà garanzie di nulla.
Non si è più brutti e cattivi se si lascia un progetto firmato su carta davanti ai testimoni. Non è quello il progetto. Il progetto è scegliere di stare con quella persona, investire con quella persona, fare piani con quella persona. Che possono includere anche il matrimonio come cosa bella del piano insieme, non perché così dove cazzo vai.
E dove ho detto che questo tuo pensiero sia meno meritevole del mio e che ti renda brutta o cattiva (la scelta intendo).
Io ho parlato di me e di quello che voglio e ho voluto per me. Non ho dato giudizi su scelte altrui. Per due ordini di motivi:
Il primo è che ogni scelta è insindacabile;
Il secondo è che non mi interessa delle scelte altrui. Cioè nel senso che non mi si soffermo proprio. Al massimo valuto la scelta di chi vuole stare con me ma perché impatta su di me.
Non capisco il motivo di questa difesa ferrata delle tue scelte, quando nessuno le sta in alcun modo sindacando.
Non capisco nemmeno perché qualcuno debba sindacare la mia ma ognuno perde tempo come desidera.
 

Gaia

Utente di lunga data
Sempre perché usi il tuo punto di vista di nullipara.
Chiedi a chiunque non sposato se l'altro genitore del figlio non è qualcuno che non ti leverai mai più dai coglioni qualunque cosa accada.
Ma perdonami. In un contesto così personale come quello di accasarsi con uno mi spieghi cosa mene frega delle opinioni di chi ha un diverso contesto? Cioè senza sindacarle ma sinceramente non si attagliano a quelle che sono le mie circostanze.
Se tu impari ancora per emulazione e non hai capito che le scelte che fai le fai sulla tua pelle e su quella che è la tua vita mica deve essere un problema mio.
 

cipolino

Utente di lunga data
Per carità, sarà un limite mio ma come sottinteso è un po' troppo ingarbugliato: se stai parlando di questioni successorie reversibilità pensioni e quant'altro, il tuo discorso fa perfettamente senso.
Sì, sto parlando di queste cose, e non solo: anche delle problematiche che sorgono nell'accedere agli ospedali se uno dei due sta male o del dover decidere chi e come bada all'altro in caso di infermità.

Se stai insieme e stai male e la persona con cui stai non può occuparsi di te ma ci deve pensare che so, un figlio lontano o peggio un fratello o un parente qualsiasi, è una grande sofferenza in più sia per chi sta male sia per chi sta bene.

Due miei amici hanno passato un momento del genere, con lui in terapia intensiva che non si sapeva se ne sarebbe uscito: visto quel che hanno vissuto e i problemi che hanno avuto, appena lui si è ripreso la prima cosa che hanno fatto è stata sposarsi.

Sai, a 30 anni non ci pensi a queste cose, dopo i 50 inizi a vederle intorno a te...

Onestamente tra l'altro è l'ultima persona che vorrei al mio capezzale se mi prendesse una schicchera fatta bene :LOL:
Beh, non a caso non è più tua moglie, no? ;)

Se invece provi a pensare ad una coppia serena, sono sicuro che riesci a vedere l'altro punto di vista.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Come esempio di come la vedo, il film L'amore è eterno finché dura, calza abbastanza nel finale.
Il finale è aperto e provvisorio.
Come inizio funziona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma si diventa un'arpia anche nel tempo senza bisogno di avere un anello. Io è il concetto di fuga facile che proprio no, non lo posso sentire.
Ma io non discutevo sulla arpia, ma sulla motivazione che ti considera eliminabile senza fastidi.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Andromeda4

Utente di lunga data
Ma potrebbe essere pure un rapporto invece continuativo ma da ‘fidanzati’. Un po’ come
Credo abbia @Andromeda4 . Correggimi se sbaglio. Nel mio caso sceglierei questa via se l’altro non volesse sposarsi (e ci sta) ma manco me lo metterei in casa però.
Sì, io lo vivo così. Al momento non si può fare altro. Ma capisco anche il tuo punto di vista, se fossi sposata e divorziata e avessi un nuovo rapporto probabilmente un'altra convivenza non la vorrei.
 

Etta

Utente di lunga data
I pon pon possono pure essere simpatici, anche se una battuta - una QUALSIASI battuta - detta più di tre volte scassa inevitabilmente le palle.

E comunque il peggio non sono i pon pon ma il lanciafiamme, che onestamente anche basta.😀
Il lanciafiamme almeno e’ utile. 😎
 

Gaia

Utente di lunga data
Sì, io lo vivo così. Al momento non si può fare altro. Ma capisco anche il tuo punto di vista, se fossi sposata e divorziata e avessi un nuovo rapporto probabilmente un'altra convivenza non la vorrei.
Ma non è un giudizio. Era per dire che ci può esser impegno e interesse anche senza condividere la casa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma perdonami. In un contesto così personale come quello di accasarsi con uno mi spieghi cosa mene frega delle opinioni di chi ha un diverso contesto? Cioè senza sindacarle ma sinceramente non si attagliano a quelle che sono le mie circostanze.
Se tu impari ancora per emulazione e non hai capito che le scelte che fai le fai sulla tua pelle e su quella che è la tua vita mica deve essere un problema mio.
Continui a non capire come funziona un forum.
Se scrivi parli a tutti.
Se contesti parli a tutti.
Se scrivi stronzate tutti le leggono, se scrivo che scrivi stronzate lo scrivo perché tutti reggano.

Per il resto ovvio che per me non tu non rivesta alcun interesse, fosse stato diversamente te l'avrei scritto subito. Ho tanti difetti ma non sono timido. :LOL:
 

Rebecca89

Sentire libera
E dove ho detto che questo tuo pensiero sia meno meritevole del mio e che ti renda brutta o cattiva (la scelta intendo).
Io ho parlato di me e di quello che voglio e ho voluto per me. Non ho dato giudizi su scelte altrui. Per due ordini di motivi:
Il primo è che ogni scelta è insindacabile;
Il secondo è che non mi interessa delle scelte altrui. Cioè nel senso che non mi si soffermo proprio. Al massimo valuto la scelta di chi vuole stare con me ma perché impatta su di me.
Non capisco il motivo di questa difesa ferrata delle tue scelte, quando nessuno le sta in alcun modo sindacando.
Non capisco nemmeno perché qualcuno debba sindacare la mia ma ognuno perde tempo come desidera.
Gaia se tu scrivi qui ed esterni un tuo pensiero io su quel pensiero posso parlare perché non è un diario segreto sto posto. Poi lo rispetto perché è il tuo modo di vivere, ma ci affianco il mio perché posso farlo dicendo che io la vedo diversamente dalla tua. Non c entra nulla la difesa di scelta.
 
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