Gaia
Utente di lunga data
E dove ho detto che questo tuo pensiero sia meno meritevole del mio e che ti renda brutta o cattiva (la scelta intendo).Io non sto con una persona mettendola prima di me. A prescindere. Ci sono io e chi con me accanto a me. E il matrimonio non è la scelta definitiva verso una persona. Perché poi ogni giorno quella stessa persona può essere presa per il culo, lasciata, fatta fuori tanto quanto una che non ha anelli al dito. Non è "più facile" non sposarsi, non è più lodevole sposarsi, perché tanto le persone restano persone, l' etichetta di moglie o marito è un'etichetta che non ti dà garanzie di nulla.
Non si è più brutti e cattivi se si lascia un progetto firmato su carta davanti ai testimoni. Non è quello il progetto. Il progetto è scegliere di stare con quella persona, investire con quella persona, fare piani con quella persona. Che possono includere anche il matrimonio come cosa bella del piano insieme, non perché così dove cazzo vai.
Io ho parlato di me e di quello che voglio e ho voluto per me. Non ho dato giudizi su scelte altrui. Per due ordini di motivi:
Il primo è che ogni scelta è insindacabile;
Il secondo è che non mi interessa delle scelte altrui. Cioè nel senso che non mi si soffermo proprio. Al massimo valuto la scelta di chi vuole stare con me ma perché impatta su di me.
Non capisco il motivo di questa difesa ferrata delle tue scelte, quando nessuno le sta in alcun modo sindacando.
Non capisco nemmeno perché qualcuno debba sindacare la mia ma ognuno perde tempo come desidera.