Vero anche questo.
Diciamo che andare per salmoni significa avere chiaro in testa chi sei, cosa vuoi e quale è il tuo prezzo.
E quella roba lì è un processo che riguarda la femminilità non addomesticata.
Fondamentalmente armeggiare con il bastone in culo ficcato fin dalla nascita e scoprire che fa godere se bene adoperato

ps: ma... servono maschi che sappiano fare la stessa cosa con la loro virilità non addomesticata. E non sono per niente tutti.
Credo che la scriminante sia esattamente questa, tra trote e salmoni: non è vero che tutte le donne e tutti gli uomini nascono col bastone ficcato in culo. Questa è una comoda leggenda urbana per giustificare l’allevamento intensivo.
Il mantra dei miei nonni — nonostante i miei genitori siano stati polli in batteria di chiarissima ispirazione cattolica — era semplice e feroce: che fai, Arci, se tutti si buttano nel fiume tu gli vai dietro? Io il bastone nel culo non ce l'ho avuto un giorno, ed ero un bambino educatissimo. Ma mi è stato chiaro fin dal primo giorno che l'educazione è un mezzo di gestione dei rapporti umani non un fine di per sé.
Seconda scriminante, per me fondamentale: non è vero che gli opposti si attraggono.
Sono i simili che si pigliano. .
Ti faccio l’esempio più scemo del mondo: i passivo-aggressivi. Per anni mi sono chiesto come fosse possibile che in cinquantadue — quasi — anni non ne avessi mai incontrato uno. Tutti intorno a me a lamentarsi di questi vampiri emotivi, e io niente. Zero. Fantasmi.
Eppure, da manuale, sono esattamente il tipo umano che dovrebbe farmi salire l’omicidio alla terza parola.
Una mia amica, con cui uscivo tempo fa, mi ha guardato e mi ha detto una cosa illuminante: non è che non li incontri, non li registri. Il tuo carattere è naturalmente respingente per quei soggetti. Non passano il confine. Non attecchiscono.
E lì ho capitom
La differenza tra trote e salmoni non è morale, non è ideologica, non è neanche culturale fino in fondo. È fatta di due cose precise:
– pensare con la testa propria
– stare bene solo con chi ti somiglia abbastanza da non dover recitare
Il resto è acquario. E a me l’acquario ha sempre fatto venire fame
