La scelta

Nicky

Utente di lunga data
Tengo a precisare che non ne sono ossessionato nel senso letterale del termine, non mi provoca cioè uno 'stato continuo di angoscia'.
Ovviamente, avendo 'subito una scelta', si unisce al mucchio delle arrabbiature.
Sì, non essendomi trovata in situazioni simili non ho idea di cosa proverei. In generale, odio essere arrabbiata, per fortuna mi capita davvero poco e mi passa rapidamente, mi basta pensarci un po' su e mi calmo.
Non mi sento di minimizzare l'impatto che hanno cose del genere anche nella concretezza della propria esistenza, soprattutto se si sente di avere subito scelte altrui. Non so quanto si possa risolvere, visto che c'è un impoverimento oggettivo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per me non è immediato il passaggio all'atto. Tendo a contemplare lo stato dell'altro mentre mi mostro in preparazione del passaggio all'atto, che non è detto avvenga necessariamente.

Uno dei parametri di un uomo per stare con me è sapersi divertire con questo mio lato, ossia non prender le cose sul personale.
Io raramente vado sul personale, sia con me sia con le persone. Il personale per me è uno strumento operativo. Diventa emotivo solo in contesti dedicati e dichiaratamente condivisi come tali.

G. per esempio non prende niente sul personale ed è abilissimo con ironia e autoironia.
Quando ci mette il sarcasmo, bastardo, mi piace poi da impazzire sento proprio attivazione mentale che mi appaga!!
Credo che non potrei scalfirlo neppure con un martello :ROFLMAO: :ROFLMAO:
Io ho una figlia così.
Mi sfida per principio da quando è nata.
Non la vorrei diversa per nessun motivo al mondo
Poi ovviamente quando fa di testa sua e si fa male la tratto in modo molto giapponese :LOL:

 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, non essendomi trovata in situazioni simili non ho idea di cosa proverei. In generale, odio essere arrabbiata, per fortuna mi capita davvero poco e mi passa rapidamente, mi basta pensarci un po' su e mi calmo.
Non mi sento di minimizzare l'impatto che hanno cose del genere anche nella concretezza della propria esistenza, soprattutto se si sente di avere subito scelte altrui. Non so quanto si possa risolvere, visto che c'è un impoverimento oggettivo.
Dipende sempre dal valore che si dà alle cose.
Mi irritano gli uomini separati che si lamentano di essere impoveriti. Ma pure io! Ma non mi lamento. Si stabiscono priorità.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io raramente vado sul personale, sia con me sia con le persone. Il personale per me è uno strumento operativo. Diventa emotivo solo in contesti dedicati e dichiaratamente condivisi come tali.
Mi odio quando succede.
E uno dei 108 motivi per cui ho chiuso i rapporti con la mia famiglia di origine al di là della chiacchiera sul meteo.
Riescono a mandarmi la pressione a 240 con 3 sillabe.
Tanto non riesco a disinnescare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il matrimonio ti ha fatto bene :LOL:
Più che il matrimonio, è la relazione con G.

Il matrimonio, nella relazione con lui, non è altro che un ennesimo gioco da costruire in comune!

E poi probabilmente sto invecchiando bene.
Ho consolidato che il cervello è corpo, quindi il mio corpo e il mio cervello sono integrati, mi godo l'andare a zonzo nella mente tanto quanto l'andare a zonzo nel corpo. Mi piace aver cura di entrambi: quindi bel cervello e bel culo vanno a braccetto e io divento sempre più allegra!!!

Il fatto che G. mi guardi con il sorriso sghimbescio mentre allegreggio mi piace da morire.
Come mi piace vedere lui allegreggiare.

Quest'estate quando sono andata alla street parade lui non è venuto, odia quei posti.
Ma...il dress code l'abbiamo preparato insieme. 😀

Che poi era roba facile

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ma l'abbiamo fatto godendone insieme!

Sono rarissimi gli uomini che sanno fare cose del genere ed al contempo essere anche sparring partner degni nella quotidianità!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi odio quando succede.
E uno dei 108 motivi per cui ho chiuso i rapporti con la mia famiglia di origine al di là della chiacchiera sul meteo.
Riescono a mandarmi la pressione a 240 con 3 sillabe.
Tanto non riesco a disinnescare.
Ti capisco bene.
In famiglia non c'è verso, il sistema è talmente rigido che se io vado fuori dal ruolo stabilito è un trigger esplosivo.
Il ruolo prestabilito è disfunzionale e insalubre per me.
Per anni ho provato a modificarmi, mediare, negoziare. Adesso mi sono proprio rotta il cazzo.

Ergo, distanza. Mooolta.

I risultati sono evidenti in tutti i campi della mia vita.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tengo a precisare che non ne sono ossessionato nel senso letterale del termine, non mi provoca cioè uno 'stato continuo di angoscia'.
Ovviamente, avendo 'subito una scelta', si unisce al mucchio delle arrabbiature.
Denaro = possibilità di scelta
Meno ne hai, più sei a ricasco degli altri.
La libertà interiore è una presa per il culo, anche se sei Mandela.
La libertà è capacità di agire, non di razionalizzare la prigionia.
Ho consigliato ieri un mio amico buttato fuori di casa, che lavora in nero con 2 famiglie da mantenere che sta fuori di testa perche a forza di pensare a portare i soldi a casa si è sfondato, di ghostare entrambe le famiglie, buttare il telefono e sparire per 6 mesi. Tanto le mamme lavorano.
Tempo di riorganizzarsi.
Tanto nel momento in cui perdi tutto, puoi solo affondare. Oppure cambi.
Tanto così non va da nessuna parte.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sono rarissimi gli uomini che sanno fare cose del genere ed al contempo essere anche sparring partner degni nella quotidianità!
Ma non è vero dai, magari dovremmo spostare il focus dal soggetto al campione statistico.
Se vai nei laghetti di trote, non trovi i salmoni...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io ho una figlia così.
Mi sfida per principio da quando è nata.
Non la vorrei diversa per nessun motivo al mondo
Poi ovviamente quando fa di testa sua e si fa male la tratto in modo molto giapponese :LOL:

Per lei è fondamentale che tu ti lasci sfidare!!

Sei il suo primo amore. :love:

E il trattarla in modo giapponese quando si fa male, è un buon indirizzo per lei stessa!!
 

Nicky

Utente di lunga data
Dipende sempre dal valore che si dà alle cose.
Mi irritano gli uomini separati che si lamentano di essere impoveriti. Ma pure io! Ma non mi lamento. Si stabiscono priorità.
Ma sai, fa parte del rancore generale che si prova.
Anche perché in realtà le priorità le avevi stabilite a monte e restano, anche se ti impoverisci.
Non so bene se riesco a spiegarmi, ma, ad esempio, scegli di fare un figlio o di comprare una certa casa, proprio perché hai a fianco a te una persona.
Poi la persona se ne va, ma l'impegno che hai preso resta. Magari devi uscire di casa, o pagare spese condominiali alte o una rata di mutuo o di una scuola di ballo, a cui ormai tuo figlio tiene, ma che è diventata troppo. E qui scatta la lamentela.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma non è vero dai, magari dovremmo spostare il focus dal soggetto al campione statistico.
Se vai nei laghetti di trote, non trovi i salmoni...
Vero anche questo.

Diciamo che andare per salmoni significa avere chiaro in testa chi sei, cosa vuoi e quale è il tuo prezzo.
E quella roba qui è un processo che riguarda la femminilità non addomesticata.

Fondamentalmente armeggiare con il bastone in culo ficcato fin dalla nascita e scoprire che fa godere se bene adoperato ;):D

ps: ma...servono maschi che sappiano fare la stessa cosa con la loro virilità non addomesticata. E non sono per niente tutti.
 

hammer

Utente di lunga data
Mi riferisco al mio alunno Nicola che aveva tutti i cugini che si chiamavano Nicola come il nonno, ovviamente stesso cognome. Uguale per la mia collega con un buon numero di cugine stesso nome e cognome, che venivano contraddistinte non solo con l’indirizzo, ma abitavano vicine, era necessario aggiungere il numero.
E non erano dei Mazzanti Viendalmare.
Anche io porto il nome del mio trisavolo e la tradizione continua. Il cognome non è Mazzanti Viendalmare, ma volendo venir meno all'anonimato, della nobile casata dei Dormintesta Mangiatunni del ramo cadetto Taliaepassa. :sneaky:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per lei è fondamentale che tu ti lasci sfidare!!

Sei il suo primo amore. :love:

E il trattarla in modo giapponese quando si fa male, è un buon indirizzo per lei stessa!!
I rapporti sono codici di comunicazione. Tutti. Quello mio e di figlia è una via di mezzo tra quello Sensei / allieva e padre innamorato rincoglionito della figlia femmina :LOL:
C'è da dire che essendo femmina, sa sfruttare i cambi di registro molto meglio di me
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vero anche questo.

Diciamo che andare per salmoni significa avere chiaro in testa chi sei, cosa vuoi e quale è il tuo prezzo.
E quella roba qui è un processo che riguarda la femminilità non addomesticata.

Fondamentalmente armeggiare con il bastone in culo ficcato fin dalla nascita e scoprire che fa godere se bene adoperato ;):D

ps: ma...servono maschi che sappiano fare la stessa cosa con la loro virilità non addomesticata. E non sono per niente tutti.
E poi, sono una cazzo di esteta che si intrippa con l'estetica, teorica e applicata, di un altro esteta che a sua volta si intrippa con la mia estetic, teorica e applicata.

Quindi l'altro elemento per me irrinunciabile, che è un altro non da tutti anche fra i salmoni, è l'aspetto estetico rivolto anche al corpo integrato col cervello. Una parte di godimento voyeur per intenderci.
E che quindi, integra la decorazione del corpo visibile con la parte cerebrale di fantasia, paesaggi, musica, immagini. E pure videogiochi...le atmosfere di dablo mi fanno stramazzare!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
I rapporti sono codici di comunicazione. Tutti. Quello mio e di figlia è una via di mezzo tra quello Sensei / allieva e padre innamorato rincoglionito della figlia femmina :LOL:
C'è da dire che essendo femmina, sa sfruttare i cambi di registro molto meglio di me
Condivido.

E il coding è una figata!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Vero anche questo.

Diciamo che andare per salmoni significa avere chiaro in testa chi sei, cosa vuoi e quale è il tuo prezzo.

E quella roba lì è un processo che riguarda la femminilità non addomesticata.

Fondamentalmente armeggiare con il bastone in culo ficcato fin dalla nascita e scoprire che fa godere se bene adoperato ;):D

ps: ma... servono maschi che sappiano fare la stessa cosa con la loro virilità non addomesticata. E non sono per niente tutti.
Credo che la scriminante sia esattamente questa, tra trote e salmoni: non è vero che tutte le donne e tutti gli uomini nascono col bastone ficcato in culo. Questa è una comoda leggenda urbana per giustificare l’allevamento intensivo.
Il mantra dei miei nonni — nonostante i miei genitori siano stati polli in batteria di chiarissima ispirazione cattolica — era semplice e feroce: che fai, Arci, se tutti si buttano nel fiume tu gli vai dietro? Io il bastone nel culo non ce l'ho avuto un giorno, ed ero un bambino educatissimo. Ma mi è stato chiaro fin dal primo giorno che l'educazione è un mezzo di gestione dei rapporti umani non un fine di per sé.

Seconda scriminante, per me fondamentale: non è vero che gli opposti si attraggono.
Sono i simili che si pigliano. .

Ti faccio l’esempio più scemo del mondo: i passivo-aggressivi. Per anni mi sono chiesto come fosse possibile che in cinquantadue — quasi — anni non ne avessi mai incontrato uno. Tutti intorno a me a lamentarsi di questi vampiri emotivi, e io niente. Zero. Fantasmi.

Eppure, da manuale, sono esattamente il tipo umano che dovrebbe farmi salire l’omicidio alla terza parola.
Una mia amica, con cui uscivo tempo fa, mi ha guardato e mi ha detto una cosa illuminante: non è che non li incontri, non li registri. Il tuo carattere è naturalmente respingente per quei soggetti. Non passano il confine. Non attecchiscono.

E lì ho capitom
La differenza tra trote e salmoni non è morale, non è ideologica, non è neanche culturale fino in fondo. È fatta di due cose precise:
– pensare con la testa propria
– stare bene solo con chi ti somiglia abbastanza da non dover recitare

Il resto è acquario. E a me l’acquario ha sempre fatto venire fame :LOL:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E poi, sono una cazzo di esteta che si intrippa con l'estetica, teorica e applicata, di un altro esteta che a sua volta si intrippa con la mia estetic, teorica e applicata.

Quindi l'altro elemento per me irrinunciabile, che è un altro non da tutti anche fra i salmoni, è l'aspetto estetico rivolto anche al corpo integrato col cervello. Una parte di godimento voyeur per intenderci.
E che quindi, integra la decorazione del corpo visibile con la parte cerebrale di fantasia, paesaggi, musica, immagini. E pure videogiochi...le atmosfere di dablo mi fanno stramazzare!
Che ti intrippi si capisce.
Attendo con ansia il momento in cui inizierai a far interpolare a gpt le risposte.
Io al momento gli sto facendo analizzare tutti i miei messaggi per vedere se riesco a simulare il mio stile.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Esatto.
Non puoi avere problemi a voler dire le cose belle che ti capitano alle persone che dovrebbero essere in prima linea come tuoi supporter. Eccheccazzo.
Guarda, io alle cose belle avevo rinunciato già a 5 anni.
Ho rincorso il desiderio che perlomeno non fosse una recita autoreferenziale ad una specifica narrazione finalizzata al tener su identità. Dove neanche l'affetto aveva non solo una posizione ma uno spazio proprio.

Alla fine ho preso atto del fatto che non solo era un desiderio soltanto mio, ma che quel desiderio era proprio uno dei trigger.
Da qui a trasformare la distanza che già era lì in distanza concreta è stato un click.
 
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