Barebow
Utente di lunga data
Saggio lo dici ad un altro!Mi sembra pure il minimo.
Saper farsi da parte in tempo penso che sia una forma di saggezza.![]()
Saggio lo dici ad un altro!Mi sembra pure il minimo.
Saper farsi da parte in tempo penso che sia una forma di saggezza.![]()
È difficile stare dietro a questa velocità ed è comunque abbastanza raro saper leggere la realtà in cui si è immersi, ci vuole una battuta di distanza.Sono d’accordo: la distanza generazionale non è più quella di una volta. Oggi molti adulti e genitori diciamo, fra i 30 e i 50, sanno ascoltare senza atteggiamenti pesanti, ma il mondo dei ragazzi corre a una velocità folle e resta sorprendentemente diverso dal nostro.
E poi diciamolo: la nostra generazione, e qui mi riferisco dai circa 40 in su, sta facendo di tutto per passare alla storia come imbelli.
Cerchiamo di sembrare furbi, ma spesso corriamo più lentamente del mondo intorno a noi.
Secondo me la sfida è lasciar loro spazio, ridere di noi stessi e provare a non rimanere troppo indietro.
Finalmente na cosa vera. Se a uno gli piaci non c’ è nemmeno bisogno di smanettarlo.Effettivamente si attiva in determinati casi...
No anche famoso.Ma non è famoso, è famigerato.
Per questo dicevo che la sfida è lasciar loro spazio, ridere di noi stessi e provare a non rimanere troppo indietro.È difficile stare dietro a questa velocità ed è comunque abbastanza raro saper leggere la realtà in cui si è immersi, ci vuole una battuta di distanza.
Ogni tanto si leggono le frasi di persone pur di altissimo livello del passato e ci si accorge che non avevano capito nulla. Non erano scemi, erano umano e gli umani fraintendono.
I ragazzi andranno avanti per forza, ma sono troppo pochi e noi penseremo loro addosso per forza, per un puro dato numerico, se qualcosa non cambierà .
Si, si, era un'aggiunta.Per questo dicevo che la sfida è lasciar loro spazio, ridere di noi stessi e provare a non rimanere troppo indietro.
Sì, l'ho rimesso per il riferimento alle persone del passato.Si, si, era un'aggiunta.
Si, la cosa più difficile è conservare il dubbio e l'apertura alla revisione.Sì, l'ho rimesso per il riferimento alle persone del passato.
Non ho fiducia nel passato come fonte di verità assoluta. Le recenti scoperte storiche per esempio — pitture rupestri in Indonesia, antichi insediamenti in Ecuador, siti maya — ci mostrano continuamente che le nostre narrazioni devono essere riviste.
Non penso quindi che gli uomini fraintendano per ingenuità o stupidità , ma che si sopravvalutino: ribadiamo le nostre narrazioni come se fossero definitive, quando in realtà sono sempre aperte a revisione. Questo vale sia per il passato che per il presente: spesso vediamo ciò che vogliamo vedere, o ciò che il nostro contesto culturale ci ha insegnato a vedere.
Farsi da parte in considerazione di questo sarebbe un gradino. Ma non penso accadrà .![]()
Sai se sono state attribuite all'homo floresiensis?pitture rupestri in Indonesia
Come dire che qui si mente?Ma infatti mi chiedo anche cosa importa stabilire che l'attrazione siaanche mentale e cose così.
E' un argomento che ritorna puntualmente qui.
Poi nel reale senti tutta un'altra musica.
Essere agnostici comporta alcuni vantaggi.Si, la cosa più difficile è conservare il dubbio e l'apertura alla revisione.
Di là dicevo che mio marito è particolarmente dotato dal punto di vista intellettivo e una delle cose da cui mi sono resa conto che lo era, è la sua capacità di non prendere mai le cose per date e definitive. Io non ero così, un po' ho imparato da lui dopo tanti anni.
Però è facilissimo cadere, credo che forse sia anche funzionale da altri punti di vista.
Dovrebbe essere più o meno così: i segnali di disponibilità sono per lo più non verbali e passano per l'amigdala prima di arrivare alla corteccia, per cui il sistema nervoso centrale si attiva prima ancora che il cervello elabori la situazione. È come quando non si può evitare di arrossire prima ancora di capire cosa sta succedendo
Bravo. Hai centrato il punto.Dovrebbe essere più o meno così: i segnali di disponibilità sono per lo più non verbali e passano per l'amigdala prima di arrivare alla corteccia, per cui il sistema nervoso centrale si attiva prima ancora che il cervello elabori la situazione. È come quando non si può evitare di arrossire prima ancora di capire cosa sta succedendo
No, che qui si vogliono costruire teorie molto articolate e complesse.Come dire che qui si mente?
Vero.Secondo me non c'è più tutta quella distanza generazionale che in passato c'era anche tra chi aveva anche solo vent'anni di differenza. Non mi pare che le persone della nostra età o chi alla nostra età è genitore si ponga con i ragazzi o i figli in modo particolarmente chiuso o pesantone o di chi sa tutto e non ascolta.
E' un'impressione, chiaramente, non vedo moltissimi giovani o adolescenti, solo quelli che mi sono passati per casa.
Quando tu descrivi cosa attira una donna o come ne parla io non mi ci ritrovo per nulla. Non sto dicendo che non sia vero, dico che ognuno vive l'attrazione in modo diverso e soprattutto . per ognuno scatta per motivazioni diverse.No, che qui si vogliono costruire teorie molto articolate e complesse.
Nella vita di tutto i giorni tutto è invece molto spontaneo.
Certo.Quando tu descrivi cosa attira una donna o come ne parla io non mi ci ritrovo per nulla. Non sto dicendo che non sia vero, dico che ognuno vive l'attrazione in modo diverso e soprattutto . per ognuno scatta per motivazioni diverse.
Un po come quando parli di misure del cazzo e di donne che parlano di attrazione legato a quello. Per molte la parte mentale è fondamentale e totalmente slegata dall'aspetto fisico.
È pur sempre una forma di condizionamento classico pavloviano di una reazione fisiologica. Là il cagnolino veniva condizionato a salivare al suono della campanella associandolo al cibo, qui il pistolino si attiva una volta che riconosce stimoli per lo più visivi e non verbali (sguardo, postura ecc ecc) che in passato si sono rivelati positivi. Diciamo che più esperienza positiva hai più diventa preciso, senza rischiare i falsi positivi (profumeria)Bravo. Hai centrato il punto.
Molto, molto vero.
È esattamente così.
Prima ancora della parte razionale la componente legata alle emozioni coglie i segnali di disponibilità molto più facilmente e predispone il corpo di conseguenza.
Se stando con una particolare donna ti senti molto a tuo agio al punto da avvertire la disponibilità all'erezione, evidentemente il tuo cervello ha interpretato in maniera corretta quei segnali che la componente razionale magari fatica a decifrare.
Se ascolti il tuo corpo hai già un'informazione molto corretta.
Se ciò non avviene, e i segnali sono invece discontinui, è invece probabile il contrario, anche se magari tutto il resto sembra procedere in una maniera che razionalmente sembra seguire una logica giusta.
Quando parlo di componente fisica alla base dell'attenzione intendo esattamente questo.
Nel lessico quotidiano questo processo viene riassunto con le immagini della 'chimica', o del 'mi ha fatto sangue' o altre locuzioni.
Però questa parte è essenziale, deve esserci.
No, si razionalizza, o si vorrebbe razionalizzareCome dire che qui si mente?
Certo.È pur sempre una forma di condizionamento classico pavloviano di una reazione fisiologica. Là il cagnolino veniva condizionato a salivare al suono della campanella associandolo al cibo, qui il pistolino si attiva una volta che riconosce stimoli per lo più visivi e non verbali (sguardo, postura ecc ecc) che in passato si sono rivelati positivi. Diciamo che più esperienza positiva hai più diventa preciso, senza rischiare i falsi positivi (profumeria)
uno che conosco che aveva i piercing al pene
Alla fine si creano sovrastrutture mentali, che descrivono la persona, non il processo.No, si razionalizza, o si vorrebbe razionalizzare