La scelta

Nicky

Utente di lunga data
Sono d’accordo: la distanza generazionale non è più quella di una volta. Oggi molti adulti e genitori diciamo, fra i 30 e i 50, sanno ascoltare senza atteggiamenti pesanti, ma il mondo dei ragazzi corre a una velocità folle e resta sorprendentemente diverso dal nostro.

E poi diciamolo: la nostra generazione, e qui mi riferisco dai circa 40 in su, sta facendo di tutto per passare alla storia come imbelli.
Cerchiamo di sembrare furbi, ma spesso corriamo più lentamente del mondo intorno a noi.

Secondo me la sfida è lasciar loro spazio, ridere di noi stessi e provare a non rimanere troppo indietro.
È difficile stare dietro a questa velocità ed è comunque abbastanza raro saper leggere la realtà in cui si è immersi, ci vuole una battuta di distanza.
Ogni tanto si leggono le frasi di persone pur di altissimo livello del passato e ci si accorge che non avevano capito nulla. Non erano scemi, erano umano e gli umani fraintendono.
I ragazzi andranno avanti per forza, ma sono troppo pochi e noi penseremo loro addosso per forza, per un puro dato numerico, se qualcosa non cambierà.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
È difficile stare dietro a questa velocità ed è comunque abbastanza raro saper leggere la realtà in cui si è immersi, ci vuole una battuta di distanza.
Ogni tanto si leggono le frasi di persone pur di altissimo livello del passato e ci si accorge che non avevano capito nulla. Non erano scemi, erano umano e gli umani fraintendono.
I ragazzi andranno avanti per forza, ma sono troppo pochi e noi penseremo loro addosso per forza, per un puro dato numerico, se qualcosa non cambierà.
Per questo dicevo che la sfida è lasciar loro spazio, ridere di noi stessi e provare a non rimanere troppo indietro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si, si, era un'aggiunta.
Sì, l'ho rimesso per il riferimento alle persone del passato.

Non ho fiducia nel passato come fonte di verità assoluta. Le recenti scoperte storiche per esempio — pitture rupestri in Indonesia, antichi insediamenti in Ecuador, siti maya — ci mostrano continuamente che le nostre narrazioni devono essere riviste.

Non penso quindi che gli uomini fraintendano per ingenuità o stupidità, ma che si sopravvalutino: ribadiamo le nostre narrazioni come se fossero definitive, quando in realtà sono sempre aperte a revisione. Questo vale sia per il passato che per il presente: spesso vediamo ciò che vogliamo vedere, o ciò che il nostro contesto culturale ci ha insegnato a vedere.

Farsi da parte in considerazione di questo sarebbe un gradino. Ma non penso accadrà. :)
 

Nicky

Utente di lunga data
Sì, l'ho rimesso per il riferimento alle persone del passato.

Non ho fiducia nel passato come fonte di verità assoluta. Le recenti scoperte storiche per esempio — pitture rupestri in Indonesia, antichi insediamenti in Ecuador, siti maya — ci mostrano continuamente che le nostre narrazioni devono essere riviste.

Non penso quindi che gli uomini fraintendano per ingenuità o stupidità, ma che si sopravvalutino: ribadiamo le nostre narrazioni come se fossero definitive, quando in realtà sono sempre aperte a revisione. Questo vale sia per il passato che per il presente: spesso vediamo ciò che vogliamo vedere, o ciò che il nostro contesto culturale ci ha insegnato a vedere.

Farsi da parte in considerazione di questo sarebbe un gradino. Ma non penso accadrà. :)
Si, la cosa più difficile è conservare il dubbio e l'apertura alla revisione.
Di là dicevo che mio marito è particolarmente dotato dal punto di vista intellettivo e una delle cose da cui mi sono resa conto che lo era, è la sua capacità di non prendere mai le cose per date e definitive. Io non ero così, un po' ho imparato da lui dopo tanti anni.
Però è facilissimo cadere, credo che forse sia anche funzionale da altri punti di vista.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma infatti mi chiedo anche cosa importa stabilire che l'attrazione siaanche mentale e cose così.
E' un argomento che ritorna puntualmente qui.
Poi nel reale senti tutta un'altra musica.
Come dire che qui si mente?
 

hammer

Utente di lunga data
Si, la cosa più difficile è conservare il dubbio e l'apertura alla revisione.
Di là dicevo che mio marito è particolarmente dotato dal punto di vista intellettivo e una delle cose da cui mi sono resa conto che lo era, è la sua capacità di non prendere mai le cose per date e definitive. Io non ero così, un po' ho imparato da lui dopo tanti anni.
Però è facilissimo cadere, credo che forse sia anche funzionale da altri punti di vista.
Essere agnostici comporta alcuni vantaggi.
 

danny

Utente di lunga data
Dovrebbe essere più o meno così: i segnali di disponibilità sono per lo più non verbali e passano per l'amigdala prima di arrivare alla corteccia, per cui il sistema nervoso centrale si attiva prima ancora che il cervello elabori la situazione. È come quando non si può evitare di arrossire prima ancora di capire cosa sta succedendo
Dovrebbe essere più o meno così: i segnali di disponibilità sono per lo più non verbali e passano per l'amigdala prima di arrivare alla corteccia, per cui il sistema nervoso centrale si attiva prima ancora che il cervello elabori la situazione. È come quando non si può evitare di arrossire prima ancora di capire cosa sta succedendo
Bravo. Hai centrato il punto.
Molto, molto vero.
È esattamente così.
Prima ancora della parte razionale la componente legata alle emozioni coglie i segnali di disponibilità molto più facilmente e predispone il corpo di conseguenza.
Se stando con una particolare donna ti senti molto a tuo agio al punto da avvertire la disponibilità all'erezione, evidentemente il tuo cervello ha interpretato in maniera corretta quei segnali che la componente razionale magari fatica a decifrare.
Se ascolti il tuo corpo hai già un'informazione molto corretta.
Se ciò non avviene, e i segnali sono invece discontinui, è invece probabile il contrario, anche se magari tutto il resto sembra procedere in una maniera che razionalmente sembra seguire una logica giusta.
Quando parlo di componente fisica alla base dell'attenzione intendo esattamente questo.
Nel lessico quotidiano questo processo viene riassunto con le immagini della 'chimica', o del 'mi ha fatto sangue' o altre locuzioni.
Però questa parte è essenziale, deve esserci.

Come dire che qui si mente?
No, che qui si vogliono costruire teorie molto articolate e complesse.
Nella vita di tutto i giorni tutto è invece molto spontaneo.

Secondo me non c'è più tutta quella distanza generazionale che in passato c'era anche tra chi aveva anche solo vent'anni di differenza. Non mi pare che le persone della nostra età o chi alla nostra età è genitore si ponga con i ragazzi o i figli in modo particolarmente chiuso o pesantone o di chi sa tutto e non ascolta.
E' un'impressione, chiaramente, non vedo moltissimi giovani o adolescenti, solo quelli che mi sono passati per casa.
Vero.
Anzi, noto che i ragazzi se trovano persone che li sanno ascoltare hanno davvero voglia di parlare con gli adulti.
A noi tante volte è capitato.
Purtroppo tante volte sono proprio gli adulti che sentendosi superiori in quanto tali non ritengono utile confrontarsi con i ragazzi.
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No, che qui si vogliono costruire teorie molto articolate e complesse.
Nella vita di tutto i giorni tutto è invece molto spontaneo.
Quando tu descrivi cosa attira una donna o come ne parla io non mi ci ritrovo per nulla. Non sto dicendo che non sia vero, dico che ognuno vive l'attrazione in modo diverso e soprattutto . per ognuno scatta per motivazioni diverse.
Un po come quando parli di misure del cazzo e di donne che parlano di attrazione legato a quello. Per molte la parte mentale è fondamentale e totalmente slegata dall'aspetto fisico.
 

danny

Utente di lunga data
Quando tu descrivi cosa attira una donna o come ne parla io non mi ci ritrovo per nulla. Non sto dicendo che non sia vero, dico che ognuno vive l'attrazione in modo diverso e soprattutto . per ognuno scatta per motivazioni diverse.
Un po come quando parli di misure del cazzo e di donne che parlano di attrazione legato a quello. Per molte la parte mentale è fondamentale e totalmente slegata dall'aspetto fisico.
Certo.
Ognuno di noi, uomini e donne, è diverso.
Io racconto solo la mia esperienza, come tu la tua.
Lo dico sempre e mi tocca ripeterlo costantemente.
E ciò che dico delle donne in generale, ma io parlo di donne più giovani di noi, di solito, è una media di ciò che ho sentito da tante donne nella mia vita, ma so anche benissimo che alcune donne che frequento sono diverse, tra le quali ci sei tu, o Brunetta, non c'è bisogno di puntualizzarlo ogni volta.
L'eccezione però non fa le regola, come si dice.
Ma soprattutto se si è qui è perché si cerca qualcosa che fuori non si trova.
Non tutti sono disponibili a investigare su sé stessi in un forum, ma soprattutto pochi lo fanno nella vita.
Quindi generalmente chi è qui è un po' più interessato all'aspetto mentale, mi sembra scontato, di fisico su un forum non c'è nulla.
Comunque relativamente allì'aspetto fisico ricordo che anche tu puntualizzasti qui sul forum quali caratteristiche ha il maschio che ti acchiappa di più in un vecchissimo thread.
Un maschio tipo Amendola o Antonacci, se non ricordo male.
Dubito che tu conosca uno di loro da essere così attratta dall'aspetto mentale.
E anche qui ricordo benissimo argomenti proposti da altre donne proprio sulla fisicità dei maschi.
Dalla depilazione (l'uomo depilato che non piace, e cosa c'è di meno mentale di questo?) alla muscolatura fino alla pancetta (Ipazia, recentemente) all'uso dei boxer o degli slip e cose così.
E pure la voce o le mani sono fisiche, esattamente come il sedere (quante donne ho sentito che guardano e commentano il sedere di un uomo, o le braccia possenti, o le spalle larghe, i piedi, etc. O anche la forma del pisello, perché no? Ce ne sono e anche parecchie che guardano anche quello, (certo, non è che non si deve dire perché è brutto o perché è sbagliato, è e resta una parte del corpo come le altre. Se dico che uno che conosco che aveva i piercing al pene aveva la fila delle "curiose" sto solo riportando un fatto, non un giudizio).
Certo è che ognuna guarda cose diverse. Sono stato a una cena con delle ragazze giovani recentemente e tutte hanno parlato di soldi, soldi, soldi.
A fine serata la mia amica che era con me invece mi ha offerto la cena. Ognuno di noi alla fine sceglie e frequenta chi e cosa apprezza.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Bravo. Hai centrato il punto.
Molto, molto vero.
È esattamente così.
Prima ancora della parte razionale la componente legata alle emozioni coglie i segnali di disponibilità molto più facilmente e predispone il corpo di conseguenza.
Se stando con una particolare donna ti senti molto a tuo agio al punto da avvertire la disponibilità all'erezione, evidentemente il tuo cervello ha interpretato in maniera corretta quei segnali che la componente razionale magari fatica a decifrare.
Se ascolti il tuo corpo hai già un'informazione molto corretta.
Se ciò non avviene, e i segnali sono invece discontinui, è invece probabile il contrario, anche se magari tutto il resto sembra procedere in una maniera che razionalmente sembra seguire una logica giusta.
Quando parlo di componente fisica alla base dell'attenzione intendo esattamente questo.
Nel lessico quotidiano questo processo viene riassunto con le immagini della 'chimica', o del 'mi ha fatto sangue' o altre locuzioni.
Però questa parte è essenziale, deve esserci.
È pur sempre una forma di condizionamento classico pavloviano di una reazione fisiologica. Là il cagnolino veniva condizionato a salivare al suono della campanella associandolo al cibo, qui il pistolino si attiva una volta che riconosce stimoli per lo più visivi e non verbali (sguardo, postura ecc ecc) che in passato si sono rivelati positivi. Diciamo che più esperienza positiva hai più diventa preciso, senza rischiare i falsi positivi (profumeria)
 

danny

Utente di lunga data
È pur sempre una forma di condizionamento classico pavloviano di una reazione fisiologica. Là il cagnolino veniva condizionato a salivare al suono della campanella associandolo al cibo, qui il pistolino si attiva una volta che riconosce stimoli per lo più visivi e non verbali (sguardo, postura ecc ecc) che in passato si sono rivelati positivi. Diciamo che più esperienza positiva hai più diventa preciso, senza rischiare i falsi positivi (profumeria)
Certo.
Biologicamente parlando, l'uomo in maniera inconsapevole avverte la produzione di feromoni (copulina) che la donna emette quando gli è vicino e che sono condizionati dallo stato di piacere di lei.
Se piaci a una donna, l'emissione di feromoni da parte di lei stimola in te, uomo, la produzione di dopamina, che rende la compagnia molto piacevole, e di testorerone, che attiva anche la componente genitale.
Quindi se un uomo non viene condizionato dal linguaggio o dagli aspetti mentali, o da una propria condizione di bassa autostima, è in grado di riconoscere perfettamente la situazione in cui la donna si rende disponibile.
Come hai detto tu. Lo avverte proprio. Sente quello che ho detto, il "friccichio" al cazzo.
E' anche il motivo per cui quando mia moglie trombava con l'amante, la sua produzione ormonale superiore la rendeva molto più attraente in generale e anche per me. Sembra un paradosso, ma è solo biologia, sgombra delle sovrastrutture mentali.
Quando però queste diventano predominanti, anche quell'attrazione chiara e lampante per chi sa ascoltare il proprio corpo nella ricezione dei segnali altrui, la relazione non parte.
Mi è capitato in tempi recenti di frequentare una con cui avevo la stessa sensazione. Peccato che però poi il condizionamento dovuto ai ruoli appreso da lei, la portasse totalmente fuori strada.
Non sempre ciò che parte biogicamente bene va in porto, nel caso ovviamente di persone sposate con legami, tempi, orari e impegni, o obblighi morali, difficili da superare.
Per le profumiere non mi pronuncio. Se una è solo parole si capisce benissimo, perché viene proprio meno tutto questo processo.
Comunque gli ormoni cambiano anche il tono della pelle, te ne accorgi anche quando la donna è incinta ai primi mesi.
 

danny

Utente di lunga data
No, si razionalizza, o si vorrebbe razionalizzare
Alla fine si creano sovrastrutture mentali, che descrivono la persona, non il processo.
La spontaneità nella vita è data dalla biologia.
Chi asseconda il proprio corpo non sbaglia mai.
E' il motivo per cui sono scettico sulle app di incontri o di tutto ciò che è virtuale.
Siamo corpi, e i corpi parlano.
 
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