Ma noi che ci possiamo fare?

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non credo di avere bisogno del termine di paragone dell'Iran per valutare se questa azione possa essere considerata legittima e giustificabile o no.
Non credo che lo sia osservando la dinamica dei fatti e sulla base delle regole stesse che dovrebbero essere in vigore lì.
Si, ho scritto "per quanto brutale", potevo scrivere "per quando evidentemente non legittima", comunque il punto è che non mi pare una repressione di dissenso
 

danny

Utente di lunga data
Non è questa la dinamica dei fatti, l'agente non è stato investito e lo si vede anche dalle riprese della body cam dell'agente e da tutte le ricostruzioni video che trovi anche sul sito della cnn. Non c'era nessun pericolo, non c'era neppure una situazione di particolare tensione, non era autorizzato a sparare.
Poi, se ci si vuole schierare a tutti i costi, perché non si può o vuole ammettere che anche le forse di polizia possano incorrere in brutalità ingiustificabili, va bene così.
Io sono abituata a credere nel diritto,
Sì, ma proprio per questo deve essere un tribunale a stabilire se l'azione del poliziotto nell'ambito di un'operazione che viene definita box-in e attuata secondo prassi è stata conforme o criminale, non il pubblico social che ha visto dei video parziali.
Io mi limito a dire che è altamente pericoloso per un cittadino statunitense che opera in azioni di contrasto alle operazioni di polizia non adottare comportamenti che limitino il rischio personale
Se ti dicono di uscire dall'auto in un'operazione di box-in tu esci e l'organizzazione ti deve dire cosa fare in quei casi per evitare che ti sparino.
La compagna della uccisa così facendo è viva.
Sì può essere attivisti della ICE Watch ugualmente limitando il rischio personale.
 
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Angie17

Utente di lunga data
Non credo di avere bisogno del termine di paragone dell'Iran per valutare se questa azione possa essere considerata legittima e giustificabile o no.
Non credo che lo sia osservando la dinamica dei fatti e sulla base delle regole stesse che dovrebbero essere in vigore lì.
Premesso che non sono d'accordo con le regole d'ingaggio della polizia americana.. ma ogni americano sa che se ti ferma la polizia , il comportamento da tenere più o meno è questo 🔽
Altrimenti si rischia la vita.. devi sempre pensare, cosa non comprensibile per un italiano, che lì le persone girano armate e le reazioni della polizia sono molto più veloci e violente per questo motivo, i poliziotti rischiano di rimanere ammazzati ogni giorno e se leggi quanti ne muoiono, comprendi le condizioni in cui lavorano.
Comunque questo comportamento
🔽

.. diventa comprensibile solo quando mentre giri per una città americana, senti sparare, (a me è successo), ti caghi sotto e ti nascondi , l'unica cosa che ti dà un minimo di tranquillità in quei momenti , è la polizia che corre armi alla mano e intima a tutti di stare giù.. sai che non esiteranno un attimo a sparare e uccidere.
Per quanto ripensandoci mi sembra tutto assurdo e questo proliferare di armi indecente, bisogna sempre tenere a mente che è il loro paese, le loro leggi , il loro modo di vivere, e spetta solo a loro cambiarlo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Premesso che non sono d'accordo con le regole d'ingaggio della polizia americana.. ma ogni americano sa che se ti ferma la polizia , il comportamento da tenere più o meno è questo 🔽
Altrimenti si rischia la vita.. devi sempre pensare, cosa non comprensibile per un italiano, che lì le persone girano armate e le reazioni della polizia sono molto più veloci e violente per questo motivo, i poliziotti rischiano di rimanere ammazzati ogni giorno e se leggi quanti ne muoiono, comprendi le condizioni in cui lavorano.
Comunque questo comportamento
🔽

.. diventa comprensibile solo quando mentre giri per una città americana, senti sparare, (a me è successo), ti caghi sotto e ti nascondi , l'unica cosa che ti dà un minimo di tranquillità in quei momenti , è la polizia che corre armi alla mano e intima a tutti di stare giù.. sai che non esiteranno un attimo a sparare e uccidere.
Per quanto ripensandoci mi sembra tutto assurdo e questo proliferare di armi indecente, bisogna sempre tenere a mente che è il loro paese, le loro leggi , il loro modo di vivere, e spetta solo a loro cambiarlo.
A me invece ha sempre reso inquieta sia girare per gli Stati Uniti, visto che a una mia amica hanno sparato addosso perché inavvertitamente, seguendo il gps è finita in un terreno privato, sia essere fermata dalla polizia negli Stati Uniti, proprio per la facilità del ricorso alle armi. Quando ci è capitato, mio marito ha tenuto le mani sul volante, non è uscito dall'auto, si è mosso con lentezza e tutto è andato bene, ma sono situazioni di potenziale pericolo.
Capisco anche che questo pericolo, però, sia sentito meno dai cittadini americani, che, come tutti, hanno un rapporto di maggiore fiducia con i rappresentanti del loro paese e forse non hanno una percezione così elevata del rischio, proprio per l'abitudine che si crea e che ti fa pensare che a te non capiterà.
In ogni caso, non ho criticato gli Stati Uniti in generale, quindi non c'è bisogno di difendere nulla. Ho espresso la mia opinione su uno specifico fatto.
 

hammer

Utente di lunga data
A me invece ha sempre reso inquieta sia girare per gli Stati Uniti, visto che a una mia amica hanno sparato addosso perché inavvertitamente, seguendo il gps è finita in un terreno privato, sia essere fermata dalla polizia negli Stati Uniti, proprio per la facilità del ricorso alle armi. Quando ci è capitato, mio marito ha tenuto le mani sul volante, non è uscito dall'auto, si è mosso con lentezza e tutto è andato bene, ma sono situazioni di potenziale pericolo.
Capisco anche che questo pericolo, però, sia sentito meno dai cittadini americani, che, come tutti, hanno un rapporto di maggiore fiducia con i rappresentanti del loro paese e forse non hanno una percezione così elevata del rischio, proprio per l'abitudine che si crea e che ti fa pensare che a te non capiterà.
In ogni caso, non ho criticato gli Stati Uniti in generale, quindi non c'è bisogno di difendere nulla. Ho espresso la mia opinione su uno specifico fatto.
Gli Stati Uniti sono uno degli ultimi posti nel mondo dove andrei, anche in vacanza.
Nonostante ci vivano numerosi parenti e familiari.
 

Nicky

Utente di lunga data
Gli Stati Uniti sono uno degli ultimi posti nel mondo dove andrei, anche in vacanza.
Nonostante ci vivano numerosi parenti e familiari.
Ma guarda, in realtà andrei ovunque e negli Stati Uniti in modo particolare, anche perché oltre alla natura che lascia senza fiato c'è anche molto altro che mi piace. Ci sono anche aspetti che non condivido o con cui non mi trovo, pur sapendo che ci sono delle motivazioni, come sulle armi, ad esempio, ma non mi leggerai mai manifestare ostilità per una nazione intera così, tutta insieme, mi sembrerebbe superficiale.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma guarda, in realtà andrei ovunque e negli Stati Uniti in modo particolare, anche perché oltre alla natura che lascia senza fiato c'è anche molto altro che mi piace. Ci sono anche aspetti che non condivido o con cui non mi trovo, pur sapendo che ci sono delle motivazioni, come sulle armi, ad esempio, ma non mi leggerai mai manifestare ostilità per una nazione intera così, tutta insieme, mi sembrerebbe superficiale.
Non ne faccio una questione ideologica. Negli USA oltre ai parenti ho molti amici.
E' che attraverso i film o le letture è come ne avessi, negli anni, subito una overdose.
Culturalmente mi sentirei più attratto dal Canadà (francese) o dal Sud America.
 

danny

Utente di lunga data
Non ne faccio una questione ideologica. Negli USA oltre ai parenti ho molti amici.
E' che attraverso i film o le letture è come ne avessi, negli anni, subito una overdose.
Culturalmente mi sentirei più attratto dal Canadà (francese) o dal Sud America.
Se gli USA ti intimoriscono, citando il Sudamerica devi stare ancora più attento a dove vai.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non ne faccio una questione ideologica. Negli USA oltre ai parenti ho molti amici.
E' che attraverso i film o le letture è come ne avessi, negli anni, subito una overdose.
Culturalmente mi sentirei più attratto dal Canadà (francese) o dal Sud America.
Il Canada è molto bello. Comunque sì, quando si gira per gli Stati Uniti si ha una sensazione di dejavu , però a me non dispiace.
 

ivanl

Utente di lunga data
Vi faccio sapere se partirò il mese prossimo; così, se dopo un paio d settimane non mi rivedrete, qualcuno potrà allertare i soccorsi per cercarmi in qualche galera o cimitero. Di certo, girerò con il passaporto tra i denti
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Negli USA il poliziotto ovviamente sa che potrebbe trovarsi di fronte un soggetto armato e quindi se non ti fermi all'alt ma tenti pure di investirlo ti spara.
Non capisco perché la tipa, che era lì per bloccare un'azione, ed era americana, non abbia ragionato sul rischio che correva agendo cosi.
Da Italiani ragioniamo diversamente, basta vedere il caso del Corvetto.
Difficile giudicare ciò che non è simile a noi.
D'altronde negli USA cominci già dalla frontiera a capire che le forze dell'ordine non scherzano.
Neppure in Italia scherzano, soprattutto perché le leggi tutelano i malviventi. Lo abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
 

Angie17

Utente di lunga data
A me invece ha sempre reso inquieta sia girare per gli Stati Uniti, visto che a una mia amica hanno sparato addosso perché inavvertitamente, seguendo il gps è finita in un terreno privato, sia essere fermata dalla polizia negli Stati Uniti, proprio per la facilità del ricorso alle armi. Quando ci è capitato, mio marito ha tenuto le mani sul volante, non è uscito dall'auto, si è mosso con lentezza e tutto è andato bene, ma sono situazioni di potenziale pericolo.
Capisco anche che questo pericolo, però, sia sentito meno dai cittadini americani, che, come tutti, hanno un rapporto di maggiore fiducia con i rappresentanti del loro paese e forse non hanno una percezione così elevata del rischio, proprio per l'abitudine che si crea e che ti fa pensare che a te non capiterà.
In ogni caso, non ho criticato gli Stati Uniti in generale, quindi non c'è bisogno di difendere nulla. Ho espresso la mia opinione su uno specifico fatto.
Ma no , non difendevo assolutamente nulla, figurati, tendenzialmente sono d' accordo con quello che hai scritto.
Più volte ho criticato aspramente proprio qui sopra il loro sistema sanitario.
A me è sempre piaciuto andare negli Usa in vacanza, e ho fatto sempre soggiorni memorabili in quel paese, ma non so se ci vivrei mai, visto che non condivido tante cose.
Condivido quello che è stato detto, per vivere vedrei molto meglio il Canada, nostri parenti e conoscenti ci vivono e vi hanno vissuto, ma temo le loro temperature, io odio il freddo. 🥶
 
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hammer

Utente di lunga data
Se gli USA ti intimoriscono, citando il Sudamerica devi stare ancora più attento a dove vai.
Gli USA non mi intimoriscono ma è come se li avessi già visti decine e decine di volte. Tra l'altro ci sono anche stato più di una volta.
Il Sudamerica o anche il Centroamerica lo "vedo" più affascinante. Tempo fa avevo pensato di metter su una base in Costarica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non bisogna neanche esagerare nel comprendere il funzionamento, per una ipotetica auto tutela.
Condannare a morte fa gi schifo, senza bisogno di farlo senza processo.
Sempre tenendo presente la totale irrilevanza delle nostre opinioni.
 
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