Al referendum sulla giustizia

Brunetta

Utente di lunga data
Titoli ed esami circa il lavoro che un parlamentare è chiamato a svolgere, ovvero redigere leggi e amministrare lo stato. Poi politicamente può pensare come vuole, ma almeno che sappia usare un cazzo di congiuntivo e fare 2+2.
Ti piacevano il governo Monti o il governo Draghi?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ti piacevano il governo Monti o il governo Draghi?
Non governo di tecnici, ma di politici, piuttosto estratti a sorte per evitare le porcherie delle nomine o i clientelismi delle preferenze, ma pescati fra persone che abbiano almeno requisiti minimi di competenza
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Diciamo così, i csm così come riformulati avranno competenza sulle carriere e sull'allocazione delle risorse. Riuscire a "orientarli" , ad averli meno autonomi, può certamente creare dei vantaggi all'esecutivo, qualunque sarà.
Mi pare che la politica possa avere influenza sul 33% dei componenti laici, che vengono sorteggiati fra i "graditi", ma questo 33% sarà suddiviso fra maggioranza e opposizione, presumo, e poi dovrebbe esserci un criterio tipo costituzionale per cui passa chi ha i 2/3 delle preferenze. Per cui alla fine il governo quanti ne ha sotto controllo? Tipo il 60% o giù di lì del 33%, quindi massimo il 20%? È sufficiente per dire che il governo controlla la magistratura?
 

Barebow

Utente di lunga data
Mi pare che la politica possa avere influenza sul 33% dei componenti laici, che vengono sorteggiati fra i "graditi", ma questo 33% sarà suddiviso fra maggioranza e opposizione, presumo, e poi dovrebbe esserci un criterio tipo costituzionale per cui passa chi ha i 2/3 delle preferenze. Per cui alla fine il governo quanti ne ha sotto controllo? Tipo il 60% o giù di lì del 33%, quindi massimo il 20%? È sufficiente per dire che il governo controlla la magistratura?
3/5 quindi il 60%
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Diciamo così, i csm così come riformulati avranno competenza sulle carriere e sull'allocazione delle risorse. Riuscire a "orientarli" , ad averli meno autonomi, può certamente creare dei vantaggi all'esecutivo, qualunque sarà.
Ma pensa te…quindi tutt’a sta indipendenza esattamente dove starebbe?
 

Barebow

Utente di lunga data
L'Alta Corte Disciplinare è composta da 15 membri, e la loro selezione avviene attraverso tre canali distinti:
1. I Componenti "Laici" (6 membri)
Sono scelti tra professori universitari ordinari in materie giuridiche e avvocati con almeno 20 anni di esercizio. Vengono individuati in due modi:
3 nominati direttamente dal Presidente della Repubblica.
3 estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento in seduta comune. In questo caso, il Parlamento non elegge direttamente i nomi, ma forma un "bacino" di candidati idonei da cui poi si pesca a sorte.
2. I Componenti "Togati" (9 membri)
Sono magistrati con almeno 20 anni di esercizio che svolgono o hanno svolto funzioni di legittimità (ovvero presso la Corte di Cassazione). La loro elezione è sostituita dal sorteggio integrale:
6 magistrati giudicanti estratti a sorte.
3 magistrati requirenti (pubblici ministeri) estratti a sorte.
3. Elezione del Presidente
Una volta insediata, l'Alta Corte elegge al proprio interno il suo Presidente. Per garantire l'indipendenza e il distacco dalla magistratura stessa, il Presidente deve essere scelto obbligatoriamente tra i componenti laici (quindi tra i nominati dal PdR o i sorteggiati dall'elenco parlamentare).
 

Barebow

Utente di lunga data
1. I due nuovi CSM (Giudicante e Requirente)
La riforma prevede la creazione di due distinti Consigli Superiori: uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente.
La proporzione: Per entrambi i Consigli, la Costituzione mantiene il rapporto attuale: un terzo (1/3) dei componenti deve essere di nomina "laica" (eletti dal Parlamento in seduta comune tra professori universitari in materie giuridiche e avvocati con 15 anni di esercizio).
Il numero totale: A differenza della composizione attuale (che prevede 10 laici su 30 membri elettivi totali), la riforma non fissa un numero blindato in Costituzione per i membri dei due nuovi CSM, lasciando alla legge ordinaria il compito di determinarlo, purché venga rispettata la proporzione di 1/3.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
3/5 quindi il 60%
No 33% di nomina politica, di questi il 60% alla maggioranza. Credo siano 30 in totale, per cui 10 di nomina politica, di questi presumibilmente 6 facenti capo al governo. Cosa per altro così dal '48 perché anche la magistratura deve avere legittimazione ultima dal popolo attraverso i suoi rappresentanti. Non è invenzione di adesso
 

hammer

Utente di lunga data
Titoli ed esami circa il lavoro che un parlamentare è chiamato a svolgere, ovvero redigere leggi e amministrare lo stato. Poi politicamente può pensare come vuole, ma almeno che sappia usare un cazzo di congiuntivo e fare 2+2.
Non credo sia un obiettivo raggiungibile.
Le competenze che richiedi, specie quelle matematiche, sono troppo elevate.
 

Barebow

Utente di lunga data
No 33% di nomina politica, di questi il 60% alla maggioranza. Credo siano 30 in totale, per cui 10 di nomina politica, di questi presumibilmente 6 facenti capo al governo. Cosa per altro così dal '48 perché anche la magistratura deve avere legittimazione ultima dal popolo attraverso i suoi rappresentanti. Non è invenzione di adesso
Non mi sono spiegato, intendevo che il 33% deve essere eletto con maggioranza qualificata di 3/5, quindi il 60%
 

Barebow

Utente di lunga data
No 33% di nomina politica, di questi il 60% alla maggioranza. Credo siano 30 in totale, per cui 10 di nomina politica, di questi presumibilmente 6 facenti capo al governo. Cosa per altro così dal '48 perché anche la magistratura deve avere legittimazione ultima dal popolo attraverso i suoi rappresentanti. Non è invenzione di adesso
Poi ora il numero è 30, ma verrà stabilito da legge ordinaria.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non mi sono spiegato, intendevo che devono essere eletti con maggioranza qualificata di 3/5, quindi il 60%
Comunque stringi stringi il governo avrebbe più o meno 6 componenti su 30, come aveva già per altro. Qual è dunque il problema?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non governo di tecnici, ma di politici, piuttosto estratti a sorte per evitare le porcherie delle nomine o i clientelismi delle preferenze, ma pescati fra persone che abbiano almeno requisiti minimi di competenza
Sai cosa penso? Non lo sai, ma mi attribuisci varie idee 🤭
Mi sono espressa come i bambini, perché mi fanno ridere quando dicono “Sai cosa mi è successo?” “E no, finché non me lo dici, non lo so!”
È divertente come i bambini imparino presto delle forme retoriche per guadagnare attenzione .
Lascia perdere l’esordio divertente solo per me.
Io sono sempre stata favorevole alla espressione delle preferenze come sistema democratico.
Poi sono stata candidata e rappresentante di lista (con le mani ciao ciao) e ho visto come funziona.
I seggi dividono la popolazione di una città in settori minuscoli. Così ho scoperto che la collega che tutta entusiasta mi aveva incoraggiata a candidarmi e poi mi aveva garantito il voto, non mi aveva votata. Come avevo fatto a sapere, se il voto segreto è garantito? Nel suo seggio non mi aveva votata nessuno e nessuno nemmeno la mia lista.
Ma ho anche osservato che le preferenze sono valide espresse in qualsiasi modo, basta che sia chiara la volontà dell’elettore.
Quindi è preferenza valida: Paolo Rossi, ma anche paolo Rossi, Rossi, Rossi Paolo, Rossi paolo, rossi, rossi Paolo, e poi scritto in stampato maiuscolo, stampato minuscolo, alternati e in corsivo.
Le combinazioni sono moltissime.
I rappresentanti di lista arrivano con schemi predisposti o fingono di segnarli a caso, ma è evidente che possono individuare benissimo le persone che hanno espresso preferenze per chi dovevano.
E il comune in cui mi sono candidata è prevalentemente scevro da possibilità di voto di scambio. Immagino in altri comuni intrinsecamente infiltrati dalla criminalità organizzata, chi possano essere gli eletti e chi possa ricevere benefici.
Sono uscita da quella esperienza con la mia convinzione sulla bontà preferenze volatilizzata.
E ho intuito che chi le voleva e criminalizzava le “liste bloccate“ forse non era proprio privo di interessi.
Quindi penso che non possa esistere un sistema buono in sé.
Il sorteggio poi mi fa ridere.
Appena arrivata nella mia ultima scuola sono stata messa nella commissione per la formazione delle classi.
Per garantire la neutralità le schede che corrispondevano ai bambini erano contrassegnate da un numero, non c’era modo di risalire al cognome. Io non conoscevo nessuno e non avrei potuto fare preferenze.
Quindi, seguendo i criteri saggi stabiliti dagli Organi Collegiali, avevamo formato i quattro mucchietti. Intanto ci venivano a salutare l’una o l’altra. Altro che prestigiatori! Alla fine tutti i bambini figli del farmacista o del medico ecc erano “casualmente“ nella stessa classe!
Non che io abbia mai desiderato avere i figli della presunta élite, ma quella che voleva la “classettina”, sì.
Quindi figuriamoci se non si potrebbe immaginare un modo utile a chi vuol il proprio utile, anche con l’estrazione.
 
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