Breve tassonomia (non autorizzata) delle donne single intorno ai cinquanta.

hammer

Utente di lunga data
Se dovessi fare una classifica di interesse teorico contro fattibilità pratica, direi così.
La 4 è sicuramente la più interessante, con l’unico dettaglio non trascurabile che bisogna capire se noi interessiamo a lei.
La 1 e la 2 sono quelle con cui, volendo, si potrebbe anche costruire qualcosa, ma servono tempo, pazienza, costanza e lavoro emotivo.
E a una certa età uno deve essere onesto: non sempre ha voglia di prendersi questo impegno.
La 3 e la 3.1, sono un altro campionato.
Non sono da costruzione, sono da lettura corretta del contesto.
Funzionano benissimo nel teatro dell’allusione, del casting, del gioco di sguardi.
Sono anche le uniche da prendere in giro, e da non trattare in guanti bianchi quando se ne presenta l'occasione, proprio perché per starci dentro devi prestarti a un gioco che è già truccato.
Il punto è che sono anche le più brave a intercettare chi si presta esattamente a quel copione.
Ma l'errore di valutazione è possibile anche nel loro caso.
Mi piacciono le tue analisi, che testimoniano la grande esperienza che hai maturato nella conoscenza delle diverse tipologie femminili legate a una determinata età; proprio alla luce di tale complessità, appare evidente quanto sia oggi difficile trovare relazioni soddisfacenti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mi piacciono le tue analisi, che testimoniano la grande esperienza che hai maturato nella conoscenza delle diverse tipologie femminili legate a una determinata età; proprio alla luce di tale complessità, appare evidente quanto sia oggi difficile trovare relazioni soddisfacenti.
Grazie ma sono analisi spicce, poco più che chiacchiere da bar, che ovviamente non possono tenere conto di complessità e dettagli.
Comunque, se mi guardo intorno, quelle cinque tipologie sono quelle in cui mi imbatto più di frequente (salvo la 4 che è rarissima).
 

hammer

Utente di lunga data
Grazie ma sono analisi spicce, poco più che chiacchiere da bar, che ovviamente non possono tenere conto di complessità e dettagli.
Comunque, se mi guardo intorno, quelle cinque tipologie sono quelle in cui mi imbatto più di frequente (salvo la 4 che è rarissima).
Ti credo. (y)
 

Etta

Utente di lunga data
Dico che non è facile ammettere che se non passa nessuno, la solitudine diventa improvvisamente una scelta altissima, quasi spirituale.

Tanto per dirne una.
Si ovvio però c’è anche chi nel mentre magari si accontenta.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
@Jim Cain, detto fatto:
Intorno ai cinquanta non è il desiderio che manca.
per la stragrande maggioranza manca la leggerezza, per questo mi scopano invece di scoparsi i legittimi.
Molte hanno imparato a difendersi così bene da non saper più amare senza strategia.
Si salva una sola categoria. Le altre sono variazioni dello stesso tema: paura mascherata da consapevolezza.

1. La Reclusa (quella che “sto benissimo da sola”)
“Non ho bisogno di nessuno.” Frase ripetuta con la stessa frequenza con cui controlla chi le mette like.
A letto? Se arriva qualcuno che le smuove davvero qualcosa, crolla l’intero impianto teorico.
Il letto diventa arena di riscatto. Non più intimità, ma dimostrazione. “Vedi? Sono ancora desiderabile.”

2. La Prudente Disincantata (tradotto: spaventata ma con curriculum)
Dice di essere diventata così per esperienza. In realtà è diventata così per paura.
Pesa ogni parola, analizza ogni messaggio, interpreta ogni pausa. Non vive una relazione: la perizia.
E quando un uomo percepisce di essere sotto esame costante, l’eros evapora.
Il disincanto, alla lunga, è solo entusiasmo mai metabolizzato.

3. La Comunicatrice Ambigua (la casting director permanente)
Qui entriamo nella zona più onesta, almeno Lei sa che il tempo passa e decide di combatterlo con l’arma che le resta: l’attenzione.
Tacchi, inquadrature studiate, frasi sospese, allusioni chirurgiche. Non parla di legami. Parla per teaser.
A letto può essere brillante, sul breve periodo
Non cerca un uomo. Cerca il riflesso del proprio valore nello sguardo di qualcuno.

3.1 La Falsa Morigerata (la più ipocrita del lotto)
Questa è la versione moralmente impacchettata della precedente.
Parla di autenticità, profondità, valori.
“Non fa nulla”… ma stranamente tutto converge lì.
È la regina del sottinteso. E del vittimismo elegante quando le cose non vanno come previsto.
A letto può essere intensa, certo. Ma l’intensità nasce dal bisogno di sentirsi diversa dalle “altre”.

4. La Donna Autosufficiente (l’unica adulta nella stanza)
E poi c’è lei.
Se è sola, è davvero sola. Se sceglie qualcuno, è perché lo vuole, non perché teme il silenzio.
Se resti, è perché sei all’altezza.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ma io ci credo che molto spesso (e giustamente) non ne valga la pena.

Trovo un filino ipocrita chi invece dice di stare bene da sola e non desiderare nessuno solo perché quello 'giusto' non l'ha ancora trovato, ma questa circostanza non l'ammetterà mai.😀
Per intenderci la n. 1 della lista.
Io non sarò mai la 4...c'ho paura a stare da sola...non riesco a dormire...sento tutti i peggio rumori e mi prendono gli attacchi di panico...qua dentro ho fracassato i maroni qualche estate fa che mi trovai a dovere passare qualche giorno da sola in casa...panico puro😅🤣🤣🤣
 

Brunetta

Utente di lunga data

CIRCE74

Utente di lunga data
Io non sarò mai la 4...c'ho paura a stare da sola...non riesco a dormire...sento tutti i peggio rumori e mi prendono gli attacchi di panico...qua dentro ho fracassato i maroni qualche estate fa che mi trovai a dovere passare qualche giorno da sola in casa...panico puro😅🤣🤣🤣
@Jim Cain cosa ti ridi??? È un problema serio il mio🥺🥺🥺🥺🥺🥺🥺🥺
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

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