@Jim Cain, detto fatto:
Intorno ai cinquanta non è il desiderio che manca.
per la stragrande maggioranza manca la leggerezza, per questo mi scopano invece di scoparsi i legittimi.
Molte hanno imparato a difendersi così bene da non saper più amare senza strategia.
Si salva una sola categoria. Le altre sono variazioni dello stesso tema: paura mascherata da consapevolezza.
1. La Reclusa (quella che “sto benissimo da sola”)
“Non ho bisogno di nessuno.” Frase ripetuta con la stessa frequenza con cui controlla chi le mette like.
A letto? Se arriva qualcuno che le smuove davvero qualcosa, crolla l’intero impianto teorico.
Il letto diventa arena di riscatto. Non più intimità, ma dimostrazione. “Vedi? Sono ancora desiderabile.”
2. La Prudente Disincantata (tradotto: spaventata ma con curriculum)
Dice di essere diventata così per esperienza. In realtà è diventata così per paura.
Pesa ogni parola, analizza ogni messaggio, interpreta ogni pausa. Non vive una relazione: la perizia.
E quando un uomo percepisce di essere sotto esame costante, l’eros evapora.
Il disincanto, alla lunga, è solo entusiasmo mai metabolizzato.
3. La Comunicatrice Ambigua (la casting director permanente)
Qui entriamo nella zona più onesta, almeno Lei sa che il tempo passa e decide di combatterlo con l’arma che le resta: l’attenzione.
Tacchi, inquadrature studiate, frasi sospese, allusioni chirurgiche. Non parla di legami. Parla per teaser.
A letto può essere brillante, sul breve periodo
Non cerca un uomo. Cerca il riflesso del proprio valore nello sguardo di qualcuno.
3.1 La Falsa Morigerata (la più ipocrita del lotto)
Questa è la versione moralmente impacchettata della precedente.
Parla di autenticità, profondità, valori.
“Non fa nulla”… ma stranamente tutto converge lì.
È la regina del sottinteso. E del vittimismo elegante quando le cose non vanno come previsto.
A letto può essere intensa, certo. Ma l’intensità nasce dal bisogno di sentirsi diversa dalle “altre”.
4. La Donna Autosufficiente (l’unica adulta nella stanza)
E poi c’è lei.
Se è sola, è davvero sola. Se sceglie qualcuno, è perché lo vuole, non perché teme il silenzio.
Se resti, è perché sei all’altezza.