PrimaVoce
Utente di lunga data
Ma ora tu stai in casa con lei? Ne avete più parlato? Non ho mai fatto terapia di coppia ma a me pare tanto strana l idea che lei ora non ti dice nulla e non ne parlate perchè si "tiene le cose (vecchie di più di un mese ormai) a quando andrete in terapia".
Si siamo ancora in casa insieme, nelle tre settimane che sono stato a casa (dopo i primi 10 giorni di follia), abbiamo riaperto il dialogo e io ho visto tanto dispiacere e tanta sofferenza da parte sua.Sicuramente @PrimaVoce inizialmente ha dato il quadro di una che fa come le pare e si offende pure, ma ppi ha aggiunto altre cose. i pare un ragazzo intelligente, avrà visto altro.
In ogni caso, proporre di parlare con un terapeuta non è mettersi sulla difensiva, per me, è ammettere di non riuscire a parlargli, se non con una mediazione.
Questa donna fa molta fatica a parlare, per me, magari perché il marito è superiore dialetticamente e anche su altri punti di vista. Lei ha un chiaro senso di inferiorità.
Mi e’ sembrata sinceramente bloccata nell'affrontare la profondità’ della cosa, in questo senso la sua richiesta: “Per ora le nostre conversazioni mi hanno fatto stare molto male , quindi preferisco aspettare di incontrare il terapeuta per il momento / Le cose possono cambiare. Per ora vorrei aspettare il terapeuta / Penso ci aiuterà a capirci e parlarci, speriamo ci piaccia” può’ avere un senso e starci – ho visto un disagio profondo e reale, magari lei stessa riconosce di non stare rispondendo bene o comunque che la comunicazione non sta funzionando e quindi ha chiesto un aiuto che vedo come una forma di maturità’ / presa di consapevolezza che non ho visto nelle azioni / comportamenti tenuti finora.
Posso sbagliare ma comunque una volta seduti e visto sia il terapeuta e quello che lei ha da dire davvero, vedrò’ con più chiarezza.
Io mi sto informando molto su questo mondo e arriverò’ preparato.
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