Etta
Utente di lunga data
Molto basic. Sono anche molto noiosa e tante cose non mi piacciono.Chi ci apre un thread?
Etta, che mi dici dei tuoi gusti culinari?
Molto basic. Sono anche molto noiosa e tante cose non mi piacciono.Chi ci apre un thread?
Etta, che mi dici dei tuoi gusti culinari?
Io sono Friulano,va bene anche il San Daniele(ilcrudo,naturakmentePuò essere per macro variazioni, però secondo me se non hai gli occhi foderati di crudo di Parma è più facile che ti salti all'occhio una micro variazione nella routine quotidiana standoci dentro. Se stai sempre nella routine essa diventa una specie di rumore di fondo indistinto, per cui una micro variazione diventa un segnale. La tecnologia zoom-out invece è molto buona per i macro cambiamenti perchè se quando rifai zoom-in lui/lei è cambiato (nel modo di parlare, nell'attenzione, persino nel profumo o nell'energia), lo stacco netto rende il cambiamento stridente. È l'effetto "bimbo che cresce": i genitori non se ne accorgono, lo zio che lo vede una volta al mese dice "Accidenti quanto sei alto!". La differenza è che i micro cambiamenti sono molto più difficili da dissimulare dei macro
Mi sono perso tra i mille rivoli di questo thread e ho perso il filo del racconto della tua vicenda.Questa invece l'ho scritta e poi gippittata per sistemarla:
Nel mio caso c’è una cosa che ho notato fin dall’inizio — ed è anche il motivo per cui ho scoperto tutto quasi subito, insospettendomi e andando a verificare: lei stava, e sta, davvero male.
Ora le è venuto uno sfogo che le ha preso mezza faccia. Ha sempre avuto qualche manifestazione leggera, ma una cosa così estesa non si era mai vista.
Anche nelle prime settimane in cui la relazione non era ancora stata scoperta / palesata, la sua sofferenza era evidente. Così evidente che faccio fatica a pensare che quella relazione extraconiugale abbia avuto per lei una funzione “benefica”. Questo mi porta a considerare che, per come l’ha vissuta lei, possa essere stata più un errore che altro.
Detto questo, devo ancora capire molte cose e non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Sono curioso di vedere cosa emergerà dalla terapia.
Ad un certo punto Heisenberg disse ad Hoppenheimer: si può sollevare la pietra senza essere pronti al serpente che ci dorme sotto. Tu prima di sollevare la pietra ti sei chiesto se eri pronto ad affrontare il serpente che potevi trovare?Questa invece l'ho scritta e poi gippittata per sistemarla:
Nel mio caso c’è una cosa che ho notato fin dall’inizio — ed è anche il motivo per cui ho scoperto tutto quasi subito, insospettendomi e andando a verificare: lei stava, e sta, davvero male.
Ora le è venuto uno sfogo che le ha preso mezza faccia. Ha sempre avuto qualche manifestazione leggera, ma una cosa così estesa non si era mai vista.
Anche nelle prime settimane in cui la relazione non era ancora stata scoperta / palesata, la sua sofferenza era evidente. Così evidente che faccio fatica a pensare che quella relazione extraconiugale abbia avuto per lei una funzione “benefica”. Questo mi porta a considerare che, per come l’ha vissuta lei, possa essere stata più un errore che altro.
Detto questo, devo ancora capire molte cose e non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Sono curioso di vedere cosa emergerà dalla terapia.
E la peppa! Questa è una tua proiezione. Per me "creatura" implica un essere delicato e indifeso, di cui prendermi cura con amore e impegno, senza neanche soffocarlo di troppe attenzioni.Scritto così è tipo un tumore.
C'è gente distruttiva per sé e per gli altri. Sono meccanismi familiare che lo fanno star bene.in teoria, tutti
Ti conosci sufficientemente da sapere che hai un lato oscuro pure tu?Spero di esserlo e ci proverò con tutto me stesso, sono consapevole non sarà facile ma io nella tana del bianconiglio sono disposto a entrarci - non andrei in terapia (individuale e di coppia) altrimenti, sarebbe un grande spreco di tempo e soldi!
Sei così saggio ed equilibrato che sembri IA.Ma si appunto: alla fine cosa vuol dire relazione funzionale o disfunzionale.
Ogni relazione avrà i suoi tratti funzionali e disfunzionali che oltretutto si modificano nel tempo.
Si e ti dico si convinto.Tu prima di sollevare la pietra ti sei chiesto se eri pronto ad affrontare il serpente che potevi trovare?
Anche più di uno.Ti conosci sufficientemente da sapere che hai un lato oscuro pure tu?
In brevissimo, perché ci sono post più vecchi in cui racconto i dettagli.Mi sono perso tra i mille rivoli di questo thread e ho perso il filo del racconto della tua vicenda.
Dopo la scoperta della infedeltà, la tua ex aveva, dietro probabile suggerimento della di lei madre con passato/presente disinvolto, assunto un atteggiamento "aggressivo" durante il negoziato tra legali, se ricordo bene, rovesciando responsabilità su di te e presentando richieste spropositate. Giusto ?
Adesso tu hai promosso una separazione con addebito e, nel frattempo, vorresti seguire una terapia psicologica di coppia ?
Tua moglie ha accettato di seguirla ?
Rispondi se ti va, ovviamente, considerato che sono obiettivamente poco presente/funzionale su questo forum.
Grazie e buona fortuna.In brevissimo, perché ci sono post più vecchi in cui racconto i dettagli.
Ma in breve dopo che gli atteggiamenti aggressivi sono scomparsi, anche per mio intervento di disinnesco, abbiamo ricominciato a parlarci.
Poi lei ha proposto la terapia perché queste conversazioni la facevano stare male e sentiva che non riuscivamo a dirci tutto e capirci senza l'aiuto di un terzo.
Io così ho accettato.
Ma nel frattempo, non avendo ancora ricevuto risposta alla proposta di consensuale e per disinnescare ogni tentativo di ribaltamento faccenda, ho depositato ricorso giudiziale nel quale dico chiaramente che chiedo una separazione con addebito.
La terapia inizia questo Lunedi.
Ottimo, ma io per serpente non intendo tanto le porcate, quanto le conseguenze delle porcate, la separazione/divorzio ecc ecc eccSi e ti dico si convinto.
Ho anche l'onestà intellettuale di sapere che è comunque una consapevolezza fino a un certo punto, perché non posso immaginare tutti i serpenti e la mia reazione. È un po' come quando ti dicono "devo dirti una cosa ma promettimi che non ti arrabbierai" - puoi anche prometterlo ma poi solo quando ti dicono la cosa e reagisci sai davvero.
Capisco quello che dici, soprattutto quando sottolinei quanto sia difficile generalizzare: ogni storia è diversa, e spesso già il singolo caso ci sfugge.Vacco se sono rimasto indietro in cosi poche ore di assenza.
Volevo rispondere nel dettaglio ad alcuni commenti pre volo di rientro a casa (Giovedi tarda sera), ma poi ci sono stati cosi tanti messaggi che ho perso completamente il filo, ho appena terminato di leggerli tutti e appunto il filo è perso.
Mi ha appassionato moltissimo la diatriba tra @Arcistufo , @ParmaLetale e @ipazia.
Qui cerchiamo inevitabilmente di generalizzare e stabilire delle dinamiche comuni e orizzontali a tutti i tradimenti, ma credo che questo sia assolutamente impossibile.
E credo esistano situazioni dove la responsabilità è tutta del traditore, che davvero "va in confusione" e si lancia in questa scelta che poi si rivela veramente un errore, e per definirlo tale mi riferisco a quegli errori dove si è tradito il proprio desiderio (vorresti tornare indietro, l'esperienza non è stata significativa, non ti rappresenta e tanto altro).
Analogamente ci saranno anche quelle situazioni dove la responsabilità è davvero tutta del tradito, dove veramente ha spinto il partner nelle braccia di un'altro, con mancanze evidenti al limite del disinteresse totale. E il tradimento è invece stato un vero momento di verità e liberazione, la sliding door migliore che il traditore possa aver mai immaginato e il suo ricordo più caro.
Si tradisce all'interno di coppie felici, di relazioni funzionali e con comunicazioni eccellenti.
Cosi come si tradisce all'interno di coppie infelici, relazioni disfunzionali e senza comunicazione alcuna.
Però in mezzo la varietà è talmente tanta e tale che cercare di stabilire delle regole è quasi ridicolo.
Ma se siamo qui, difficile resistere alla tentazione di scrivere la "legge universale del tradimento" e tutti ogni tanto ci proviamo.
Poi in realtà a mala pena riusciamo a comprendere il caso singolo
La fregatura è che il mondo invece è nato per distruggere, basta non fare niente e tutto tende naturalmente ad andare in merda.
Non c'è niente di male. È semplice entropiaLa fregatura è che il mondo invece è nato per distruggere, basta non fare niente e tutto tende naturalmente ad andare in merda.
La risposta alla tua domanda. Oggi come oggi non tollererei una situazione come quella che ho vissuto in quella fase di vita, ne avrei disgusto al solo sentore
Infatti non ho parlato di senso di colpa e nemmeno pentimento.Anch'io faccio molta fatica a sentirmi in colpa. Nel mio caso il rapporto era già alla frutta, anche se all'epoca non me ne rendevo conto. Il tradimento alla fine non ha tolto o aggiunto nulla a quello che già c'era. Di cosa dovrei sentirmi in colpa di preciso? Non è che senza tradimento sarebbe cambiato un cazzo per nessuno dei due..
Il tocco dei ciliegi in fiore mi piace assai!!Ecco, voi due sotto un ciliegio in fiore a dire porcate elegantissime e doppi sensi sul cibo sarebbe davvero un bello spettacolo.
Ma no in un rapporto morto si soffre a prescindere, c'è da capire se più o meno dell'alternativaPoi se non ha sofferto nessuno meglio cosi