ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Ferma però, Fujiko e Margot non si battonoIo con Lamu, mi masturbavo selvaggiamente.
Ho conosciuto la passione con lei.
Ferma però, Fujiko e Margot non si battonoIo con Lamu, mi masturbavo selvaggiamente.
Ho conosciuto la passione con lei.
Penso che abbia molto colpito le bambine della nostra generazione per questo.Scusami però banalizzare, soprattutto non conoscendo, non è corretto. Lady Oscar è forse il primo cartone della storia dove la protagonista è una donna che cerca la sua autodeterminazione, nonostante le pressioni del mondo maschile. È l'evoluzione del personaggio che è meravigliosa, a prescindere dagli amori. Non deve essere salvata da nessuna uomo. Lei si salva da sola e per farlo non deve rinnegare la sua femminilità. È un messaggio potentissimo per un cartone animato della TV commerciale anni 80 e conservatrice della Rai. In più è contestualizzato nella rivoluzione francese, compare persino Robespierre.
Bè anche Occhi di gatto era un trio di tutto rispettoFerma però, Fujiko e Margot non si battono
Non so , mia sorella del 75 era infognata con Candy Candy che mi sembrava una sfigata, ma non conosco bene la tramaPenso che abbia molto colpito le bambine della nostra generazione per questo.
Ma in generale i messaggi di questi cartoni erano positivi, alla fine ad esempio anche quelli sugli sport, che non amavo, incoraggiavano a provarci, a metterci impegno.
Anche Reika e Buty…ma io la masturbescion mi partiva solo con Lamu…che porca doveva essere….Ferma però, Fujiko e Margot non si battono
Interessante.Erano stra evidenti, forse perché guardati senza pregiudizi ideologici. Di mandati a random io non ne ricordo, certamente c'era il format del "mostro della settimana" che poteva dare l'idea degli episodi auto conclusivi, ma allora vale anche per la Signora in giallo o per Colombo, la formula è fissa, ma il personaggio evolve . Comunque non ce n'è uno dove il protagonista insegua la guerra, è sempre la guerra ad inseguirlo. E la cosa ironica è che mentre da noi sorgevano comitati di imbecilli che li volevano proibire per fascismo, in patria sorgevano comitati di altrettanto imbecilli che li volevano proibire in quando sovversivi, perchè i protagonisti facevano ciò che era giusto secondo la loro coscienza e non per cieca obbedienza verso degli ordini o verso lo stato, tipo kamikaze
Eravamo tutti sfigati negli anni 70 e 80.Non so , mia sorella del 75 era infognata con Candy Candy che mi sembrava una sfigata, ma non conosco bene la trama
Una esegesi mi era sembrata eccessiva.Diciamo che ci hai considerati un po' scemetti perché commentiamo i cartoni...
Io ho avuto questo messaggio dai miei genitori.Scusami però banalizzare, soprattutto non conoscendo, non è corretto. Lady Oscar è forse il primo cartone della storia dove la protagonista è una donna che cerca la sua autodeterminazione, nonostante le pressioni del mondo maschile. È l'evoluzione del personaggio che è meravigliosa, a prescindere dagli amori. Non deve essere salvata da nessuna uomo. Lei si salva da sola e per farlo non deve rinnegare la sua femminilità. È un messaggio potentissimo per un cartone animato della TV commerciale anni 80 e conservatrice della Rai. In più è contestualizzato nella rivoluzione francese, compare persino Robespierre.
Dal Mago di Oz.Chissà dove avrà preso Lucas l'idea del robot a cilindro rompicoglioni e del mega cannone della morte nera..
Lo rivedrei volentieri, ma sai che è bloccato da una controversia legale. Comunque era un drammone, in effetti, ma anche Candy era un bel personaggio, che inseguiva una sua missione, non facendosi fermare dalle avversità.Non so , mia sorella del 75 era infognata con Candy Candy che mi sembrava una sfigata, ma non conosco bene la trama
Poi era morta di TBC?Scusami però banalizzare, soprattutto non conoscendo, non è corretto. Lady Oscar è forse il primo cartone della storia dove la protagonista è una donna che cerca la sua autodeterminazione, nonostante le pressioni del mondo maschile. È l'evoluzione del personaggio che è meravigliosa, a prescindere dagli amori. Non deve essere salvata da nessuna uomo. Lei si salva da sola e per farlo non deve rinnegare la sua femminilità. È un messaggio potentissimo per un cartone animato della TV commerciale anni 80 e conservatrice della Rai. In più è contestualizzato nella rivoluzione francese, compare persino Robespierre.
Ah vedi, non sapevo. Io ho figli maschi e non posso fare parallelismi, ma i cartoni che ho visto con loro sono davvero demenziali, mi incazzavo e glieli proibivo, tipo Clarence. Ora il grande,13anni, si è appassionato ad un anime a tema calcio, carino (e pure caro).Lo rivedrei volentieri, ma sai che è bloccato da una controversia legale. Comunque era un drammone, in effetti, ma anche Candy era un bel personaggio, che inseguiva una sua missione, non facendosi fermare dalle avversità.
Sicuramente eravamo più eccitabili perché c'era molta meno sovraesposizione di carne, poi è arrivato drive in e ciaoneEravamo tutti sfigati negli anni 70 e 80.
Ma rispetto ai giovani di oggi lo eravamo molto meno.
E non lo sapevamo.
Muore durante la presa della bastiglia. Ah mia sorella era in fissa anche con la Stella della Senna a propositoPoi era morta di TBC?
Ma dove? Io ricordo l'uomo di latta che voleva un cuore, non un robot cilindrico rompicoglioni, e non ricordo nessuna arma di distruzione di massa, che più probabilmente era una metafora dell'atomicaDal Mago di Oz.
Il tulipano nero? No, era più brutto.Muore durante la presa della bastiglia. Ah mia sorella era in fissa anche con la Stella della Senna a proposito
Quello ce l'aveva il barbiere sottocasa quando avevo forse 12-13 anni. E leggerlo mettendolo dentro una rivista "normale" per non farmi sgamareC'è ne era uno c'è si chiamava Corna vissute
Star Wars è geniale perché ha rielaborato tutto un immaginario letterario, cinematografico e letterario in un contesto apparentemente di fantascienza, in realtà mitologico.Ma dove? Io ricordo l'uomo di latta che voleva un cuore, non un robot cilindrico rompicoglioni, e non ricordo nessuna arma di distruzione di massa, che più probabilmente era una metafora dell'atomica